07/08/2018
Susanna Cenni
Delrio, Carnevali, Paita, Ceccanti, Scalfarotto, Schirò, Viscomi, Braga, Pezzopane, Siani, Nardi, Gavino Manca, Fragomeli, Fiano, Critelli, Giorgis, Bruno Bossio, Cantini, Ciampi, Ascani, Ermini, Rossi, Pellicani, Pagani, Del Barba, Prestipino, Bordo, Pollastrini, Carla Cantone, Serracchiani
2-00081

I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, il Ministro dell'interno, per sapere – premesso che:

   di recente i mass media hanno riportato numerosi e gravissimi episodi di razzismo e xenofobia;

   l'ultimo in ordine di tempo si è verificato il 2 agosto 2018 a Pistoia dove due giovani italiani hanno sparato alcuni colpi di pistola contro un migrante africano di 24 anni del Gambia, Buba Ceesay, ospite della parrocchia di Don Massimo Biancalani a Pistoia. I due aggressori avrebbero gridato al ragazzo, che stava tranquillamente rientrando nel centro di accoglienza, «bastardo e nero di m...» per poi allontanarsi in bicicletta. Buba Ceesay è rimasto illeso;

   Don Biancalani, responsabile della parrocchia di Vicofaro, è da sempre molto attivo nel campo dell'accoglienza dei migranti e richiedenti asilo e per questi motivi è stato oggetto di ripetuti insulti sui social media e di continue minacce di morte;

   l'episodio di Pistoia, che rappresenta il primo caso di questa gravità reso noto in Toscana, va comunque ad aggiungersi ad altri numerosi casi verificatisi nelle scorse settimane:

    l'11 giugno 2018 a Caserta due richiedenti asilo originari del Mali, Daby e Sekou, vengono avvicinati da una Fiat Panda, a bordo della quale viaggiavano tre giovani italiani, i quali sparano alcuni colpi con una pistola ad aria compressa, al grido «Salvini Salvini»;

    il 20 giugno a Napoli, Bouyangui Konate, cuoco maliano di 21 anni, rifugiato, viene colpito da due ragazzi con un fucile a piombini;

    il 3 luglio, a Forlì, una donna nigeriana viene avvicinata da un motorino, con due persone a bordo, dal quale parte un colpo da una pistola ad aria compressa che la ferisce a un piede;

    il 5 luglio, sempre a Forlì, un uomo di 33 anni originario della Costa d'Avorio viene colpito all'addome con colpi esplosi da pistola ad aria compressa;

    l'11 luglio, a Latina, due uomini di origine nigeriana vengono raggiunti da proiettili di gomma esplosi da un'Alfa 155 nei pressi della fermata dell'autobus;

    il 17 luglio, a Roma, una bambina di etnia rom di poco più di un anno, viene raggiunta da un colpo di pistola ad aria compressa e rischia di rimanere paralizzata;

    il 26 luglio, a Partinico, un richiedente asilo senegalese di 19 anni viene aggredito e picchiato, mentre sta lavorando al bar, da tre uomini che gli gridano: «Tornatene al tuo paese, sporco negro»;

    il 26 luglio a Vicenza, un operaio di origine capoverdiana che lavorava su un ponteggio viene colpito alle spalle dai colpi di una carabina;

    il 26 luglio a San Cipriano Aversa, un richiedente asilo della Guinea viene avvicinato da due ragazzi in moto, che gli sparano con un'arma ad aria compressa, colpendolo al volto;

    il 28 luglio, a Milano, un uomo di origine cingalese viene aggredito in un parco. L'aggressore pretendeva che parlasse in italiano al telefono e lo ha minacciato con un taglierino sulla gola davanti alla figlia terrorizzata;

    il 29 luglio, ad Aprilia, un uomo di origine marocchina viene inseguito e aggredito da due uomini e viene ritrovato morto, abbandonato sulla strada;

    il 2 agosto, a Napoli, un venditore ambulante, Cissè Elhadji Diebel, 22 anni, senegalese in Italia con permesso di soggiorno, è stato ferito a una gamba da due sconosciuti con un colpo di pistola;

   episodi di violenza gratuita contro gli stranieri o supposti tali anche con armi da fuoco rappresentano una prova inconfutabile di una crescita incontrollata del razzismo, della xenofobia e dell'intolleranza nel nostro Paese;

   l'articolo 43 del decreto legislativo n. 268 del 1998 prevede che tutti i comportamenti che in forma diretta o indiretta, abbiano come conseguenza una distinzione, esclusione, restrizione o preferenza basata su razza, colore della pelle, ascendenza, origine o convinzioni religiose siano da reputarsi discriminatorie per la legge italiana. Discriminazioni già vietate peraltro dall'articolo 3 dalla Costituzione;

   nessun esponente del Governo, a partire dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, ha fino ad oggi stigmatizzato e condannato inequivocabilmente tali episodi di violenza e razzismo;

   il Ministro dell'interno, Matteo Salvini, nel commentare pubblicamente i fatti gravi avvenuti negli ultimi giorni, ha dichiarato addirittura che «l'allarme razzismo è una invenzione della sinistra» e che il problema sia in realtà riconducibile alla criminalità degli immigrati –:

   se il Governo sia a conoscenza dell'episodio di aggressione che si è verificato a Pistoia il 2 agosto 2018 e se ritenga che sia a rischio l'incolumità fisica di Don Biancalani, responsabile della parrocchia di Vicofaro, e della comunità di migranti presenti;

   quali iniziative urgenti intenda intraprendere il Governo al fine di contrastare e prevenire i gravissimi episodi di razzismo e xenofobia riscontrati in Italia nelle ultime settimane;

   se il Governo non ritenga necessario, in relazione al moltiplicarsi e al diffondersi di tale fenomeno in tutto il Paese, promuovere una campagna di sensibilizzazione e informazione contro ogni tipo di discriminazione.