02/10/2018
Nicola Pellicani
3-00206

Al Ministro per i beni e le attività culturali, al Ministro dell'interno, al Ministro della giustizia. — Per sapere – premesso che:

   ha destato molta indignazione e una grande eco mediatica, il grave atto vandalico che ha interessato il Leoncino di marmo di San Marco a Venezia, nonché di un ponte, imbrattato anch'esso con vernice rossa;

   l'atto vandalico è accaduto in piena notte e i responsabili sono stati già individuati;

   purtroppo non è la prima volta che accadono episodi simili e che la città è oggetto di atti di vandalismo non solo nei confronti dei monumenti, ma anche di attività economiche ed esercizi commerciali;

   da tempo si pone un problema di sicurezza complessiva per quel che riguarda la tutela del patrimonio artistico-monumentale e del contrasto al degrado che vengano considerati una priorità da parte dei residenti e delle associazioni di categoria;

   il tema è stato rilanciato con forza anche dal Primo Procuratore di San Marco, che ha lanciato un vero e proprio grido d'allarme condiviso dall'interrogante circa la pesante situazione che vive Venezia che mette a rischio la tutela dei monumenti, particolare in Piazza San Marco, nell'area della Basilica;

   una preoccupazione comune, esplicitata anche dall'Associazione di Piazza San Marco, che chiede interventi urgenti e non più rinviabili per il ripristino del decoro in città;

   è fondamentale che i responsabili di tali atti vengano non solo puniti, ma anche vincolati alle azioni di ripristino come risarcimento nei confronti della città –:

   quali iniziative intenda assumere il Governo, per quanto di competenza, al fine di provvedere a tutelare maggiormente il patrimonio artistico della città e contrastare in maniera più efficace, in particolare nella zona di Piazza San Marco, il continuo ripetersi di atti vandalici, rafforzando i presidi di sicurezza e dei corpi specializzati delle forze dell'ordine;

   anche in considerazione della specialità del patrimonio culturale di Venezia, se intenda assumere iniziative normative per aggravare le pene relative a siffatti episodi di vandalismo, con l'obiettivo di una effettiva deterrenza.