18/12/2018
Marco Di Maio
Carnevali, Morani
3-00392

Al Ministro dell'interno, al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. — Per sapere – premesso che:

   in relazione alle misure contenute nel decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° dicembre 2018, n. 132, in particolare per quello che concerne la circolazione in Italia di veicoli stranieri immatricolati in un Paese dell'unione europea, dello spazio economico europeo, ovvero extra Unione europea, la Segreteria di Stato per gli affari esteri della Repubblica di San Marino ha evidenziato una serie di criticità circa le possibili ripercussioni nell'applicazione sul proprio territorio;

   la normativa introdotta dal citato decreto-legge prevede che se l'auto è guidata da persona residente in Italia da più di 60 giorni, non può circolare e deve essere immediatamente reimmatricolata oppure condotta fuori del territorio dello Stato con procedure particolari;

   in base a quanto richiamato in precedenza i veicoli con targa della Repubblica di San Marino guidati da persona residente in Italia debbono essere reimmatricolati con targa italiana;

   si ha notizia che già da diversi giorni sul territorio comunale di Rimini sono scattate diverse multe aventi per oggetto proprio tale fattispecie;

   la specificità della Repubblica di San Marino è che non essendo membro dell'Unione europea, né dello spazio economico europeo, tale Paese non rientra allo stato attuale nelle previste deroghe;

   numerosi veicoli, per ovvie ragioni, considerata la geolocalizzazione della Repubblica di San Marino, transitano quotidianamente e sistematicamente in territorio italiano e questo costituisce una evidente criticità non affrontata dalla normativa introdotta mediante decretazione d'urgenza –:

   quali iniziative il Governo intenda assumere per affrontare, d'intesa con la Repubblica di San Marino, l'evidente vulnus giuridico determinato dalla nuova disciplina sulla circolazione dei veicoli con targa straniera sul territorio nazionale e tenere nella dovuta considerazione la specificità della medesima Repubblica di San Marino e dei cittadini residenti onde evitare disagi e complicazioni burocratiche.