Lavoro

31/07/2014

Via libera alla Camera alla proposta di legge che rivede l'orario di apertura degli esercizi commerciali (AC 750-AR). Il testo è frutto di un lavoro scrupoloso da parte della commissione grazie all'ascolto delle associazioni rappresentative del settore e all'utilizzo dei dati Istat. Il risultato ha messo d'accordo maggioranza e opposizione ed è stato raggiunto così l'obiettivo di coniugare le diverse sensibilità in gioco: da una parte i commercianti e la necessità di contrastare la crisi dei consumi che tormenta produttori e venditori, in special modo i piccoli esercenti. Dall'altra, il rispetto del lavoratore e dei momenti di socialità che contraddistinguono una comunità, come ad esempio le festività nazionali. Alla liberalizzazione degli esercizi commerciali introdotta nel 2012 con il decreto Salva-Italia si introduce ora l'obbligo di chiusura per 12 festività all'anno, nel rispetto degli orari di apertura e di chiusura domenicale e festiva. Allo stesso tempo sarà data la possibilità a ciascun esercente di venire meno all'obbligo di chiusura fino a un massimo di sei giorni, con previa comunicazione al Comune di riferimento. Sarà l'amministrazione a sanzionare coloro che disattendono la regolamentazione e, in coordinamento con i Comuni limitrofi, potrà avviare degli accordi territoriali non vincolanti per definire gli orari di chiusura delle attività commerciali, per promuovere l'offerta e il turismo con la valorizzazione ad esempio, di zone anche a carattere artistico e commerciale, come sono i centri storici.