Discussione generale
Data: 
Giovedì, 27 Luglio, 2023
Nome: 
Andrea De Maria

A.C. 336-A

Grazie, Presidente. La Commissione parlamentare di inchiesta sui fatti accaduti presso la comunità “Il Forteto” è stata istituita per la prima volta nella XVIII legislatura dalla legge dell'8 marzo 2019, con due obiettivi: uno di indagine sulle responsabilità, l'altro di proposte di correzione e miglioramento del sistema degli affidamenti dei minori e del controllo sulle comunità affidatarie. La Commissione si è costituita il 6 febbraio 2020, ma la conclusione anticipata della legislatura non ha permesso l'approvazione della relazione finale, nonostante il lavoro svolto. In questo contesto va comunque rimarcato come, su questa vicenda, la regione Toscana aveva già provveduto a costituire due apposite commissioni d'inchiesta, l'ultima delle quali presieduta nel 2016 da Paolo Bambagioni, che aveva già espresso un orientamento ben preciso. La commissione d'inchiesta-bis del consiglio regionale della Toscana su “Il Forteto” approvò, infatti, all'unanimità, la relazione finale, con un invito al Parlamento e al Governo a rivalutare l'ipotesi di commissariare la cooperativa agricola e a riconsiderare la possibilità di istituire una Commissione d'inchiesta parlamentare su quanto avvenuto nella comunità.

La relazione invitò anche il Ministero della Giustizia a inviare ispettori al tribunale dei minori fiorentino e la regione Toscana a togliere il patrocinio alla fondazione omonima, oltre a chiedere alla grande distribuzione di valutare l'opportunità di commercializzare prodotti a marchio “Il Forteto”. Inoltre, la commissione individuò alcuni responsabili fra i dipendenti pubblici e inviò agli enti preposti una richiesta di valutare provvedimenti disciplinari.

Dunque, forte e trasparente è stato l'impegno delle istituzioni regionali della Toscana, che hanno evidenziato la gravità dei fatti e l'urgenza di interventi. Tuttavia, accanto a questo impegno si è reso utile anche quello delle istituzioni nazionali. Per quanto riguarda l'azione parlamentare, nella Commissione costituita nella scorsa legislatura è stato fatto un lavoro di indagine minuzioso e approfondito, un lavoro improntato all'accertamento della verità dei fatti e correlato da numerose audizioni dei diversi soggetti coinvolti nella vicenda.

L'attività della Commissione si è concentrata, come da mandato della legge istitutiva, anche sulla formulazione di proposte, affinché fatti, come quello de “Il Forteto”, non si ripetano, in un'ottica di individuazione di strumenti per il miglioramento del quadro delle tutele dei minori fuori famiglia o in strutture residenziali, atteso che il mancato funzionamento di un sistema di controlli è emerso proprio quale punto nodale della grave vicenda citata.

In questo contesto, va sottolineato il lavoro della vicepresidente della Commissione, la nostra collega deputata del PD Lucia Ciampi, orientato sempre e comunque verso una posizione unitaria e trasparente, finalizzato alla verità dei fatti, alla condanna dei responsabili e ai risarcimenti alle vittime.

Il Partito Democratico, quindi, sia a livello regionale, sia a livello nazionale si è speso, in questi anni, per garantire piena chiarezza rispetto alla vicenda, e lo ha fatto con professionalità, trasparenza e rigore, e confermiamo questo impegno.

La Commissione parlamentare d'inchiesta su “Il Forteto” è, infatti, il luogo e lo strumento per fare ulteriore chiarezza su responsabilità legate a fatti gravissimi, senza strumentalizzazioni, ma con l'impegno e il contributo all'accertamento della verità.

Siamo pertanto favorevoli alla sua nuova istituzione per completare e migliorare un'indagine che ha già svolto un lavoro importante.

Per questi motivi e con questi obiettivi, il gruppo del Partito Democratico voterà a favore dell'istituzione della Commissione.