Dichiarazione di voto
Data: 
Giovedì, 21 Febbraio, 2019
Nome: 
Graziano Delrio

Presidente, avrei voluto dire “signor Ministro”, ma non c'è, è appunto assente. State per completare nove mesi di lavoro, quasi un anno, il primo compleanno della stagione del cambiamento, ed esordiamo con un ritorno alla vecchia politica. La vecchia politica era quella che scambiava per interessi di partito l'interesse dei cittadini. Abbiamo avuto lo scambio: Salvini non va a processo, allora si blocca l'opera della Torino-Lione. Questo è stato lo scambio che è avvenuto oggi, nemmeno troppo segreto (Applausi dei deputati del gruppo Partito Democratico). Quindi scegliete di non scegliere, anzi scegliete l'interesse dei vostri partiti. D'altra parte, non era in discussione questo, qui non è in discussione quello che serve al Paese, qui è in discussione un Ministro dell'Interno che sta sette giorni in campagna elettorale in Sardegna mentre il Ministero è abbandonato (Applausi dei deputati del gruppo Partito Democratico), facendo la campagna elettorale, il capo partito, invece che fare il Ministro dell'Interno.

Quindi è logico che bisognerebbe discutere dei dati di fatto, oggi avremmo dovuto discutere dei dati di fatto, ma li conoscete? Questa è la prima domanda, perché mi sembra che assomigliate ormai sempre di più al ministero della verità che descriveva Orwell nella sua opera 1984 (Applausi dei deputati del gruppo Partito Democratico). Sulla porta di quel ministero c'era scritto: l'ignoranza è la forza.

Avente mandato il Presidente del Consiglio, il Ministro delle infrastrutture e il Vice Presidente del Consiglio in televisione e sui giornali a raccontare che questo tunnel non è stato mai scavato, peccato che a pagina 32 della relazione del Ministro delle infrastrutture - per suo tramite, la può far leggere al Ministro delle infrastrutture, caro Presidente? - c'è scritto che sono già stati scavati, dei nove chilometri del tunnel di base, il 60 per cento, cioè quasi sei chilometri (Applausi dei deputati del gruppo Partito Democratico), e che la rinuncia all'opera determinerà un ripristino di quei sei chilometri, oltre che degli altri 25 chilometri delle gallerie (Applausi dei deputati del gruppo Partito Democratico). Cioè avete mentito, non so se per ignoranza o per malafede, avete mentito al Paese in questi mesi; e avete mentito sostenendo che stiamo parlando di un'opera totalmente inutile, o che avete inventato l'analisi costi-benefici.

MI permetto una nota personale: siccome l'analisi costi-benefici in questo Paese l'ha introdotta il nostro Governo, pochi anni fa, ed è stata codificata con le regole europee, quella che c'è stata presentata non è un'analisi costi-benefici (Applausi dei deputati del gruppo Partito Democratico). È sempre il solito problema: è un'analisi dettata dalla politica. Pensate, i professori della struttura di missione andrebbero scelti con un bando pubblico, tra i migliori professori nella materia, mi spiego? Il professor Ponti ha ammesso sui giornali che li ha scelti lui: cioè non li ha scelti il Ministero, ha scelto tra i suoi colleghi, membri delle sue società. Che affidabilità ha questa analisi costi-benefici, che pensa che un'opera duri sessant'anni, un'opera ferroviaria, che mette i costi della tratta transfrontaliera, che include le accise? Sta facendo ridere tutta l'Europa, questa analisi costi-benefici! È una vergogna che un Paese, uno dei più grandi Paesi europei si serva questi mezzi per propagandare un pregiudizio politico (Applausi dei deputati del gruppo Partito Democratico).

Vedete, ci si può accostare alla TAV senza pregiudizi. La Svizzera, per esempio, ha già costruito 4 tunnel di base, 4, esattamente per il motivo per cui dobbiamo costruire questo, e cioè per trasportare le merci dalla gomma al ferro. E non è vero che non ci sono mezzi, siete anche andati in giro a dire che non c'è interscambio di merci: sono 44 milioni di tonnellate di merci che viaggiano tra Italia e Francia (Applausi dei deputati del gruppo Partito Democratico), in crescita nel 2018 rispetto al 2017, in crescita, in crescita! E il 93 per cento di queste merci va su gomma!

Quello è il modo di proteggere la Val di Susa. Noi abbiamo cancellato le opere in Val di Susa, non ce n'è più neanche una, a parte la stazione; e Salvini non ci venga a raccontare che farà una revisione dell'opera, perché è già stata fatta la revisione dell'opera, e adesso rimane solo la stazione di Val di Susa e la galleria, che non è finanziata: quindi non potrete revisionare quella parte lì, e se la revisionerete non si potrà far passare le merci da quella parte.

Quindi stanno ancora continuando a mentire, regolarmente. Però, mentre non fate le scelte, mentre non capite che questa scelta è strategica ed obbligata, avete almeno ottenuto il grande risultato di compattare tutto il Piemonte, tutta la Lombardia, tutto il Veneto contro la vostra scelta (Applausi dei deputati del gruppo Partito Democratico). Perché la Torino-Lione non sono 80 chilometri, non sono… Lo dico agli amici dei 5 Stelle, agli amici della Lega: non solo 80 chilometri, fanno parte di un corridoio europeo. Perché dovrebbero continuare… Scusi, sottosegretario: perché continuate a finanziare la Brescia-Verona e la Verona-Padova? Per quale motivo, se il corridoio non ha senso di esistere (Applausi dei deputati del gruppo Partito Democratico)? Senza il tunnel il corridoio non c'è più, l'Europa farà passare il corridoio sopra le Alpi, da Ginevra da Losanna; e voi lo sapete, lo sapete che l'Europa farà passare il corridoio di sopra, e noi perderemo il collegamento con un'area, il Nord-Ovest, che ha sostanzialmente il 30 per cento del PIL europeo, una delle aree più densamente popolate e più interessanti da un punto di vista commerciale per noi.

E quindi la Svizzera sta scavando questi tunnel perché sceglie la sostenibilità. Nella vostra analisi costi-benefici è valutato quanto può attrarre una ferrovia, un corridoio europeo in termini di investimenti privati, per esempio? No, non è valutato; ma tutti noi sappiamo che le infrastrutture si costruiscono perché diventano attrattive, perché determinano uno sviluppo, gli investimenti privati, determinano prospettive nella logistica, come vi ha spiegato bene l'ex Ministro Lupi. E l'Italia il vero gap che ha per la sua crescita è proprio nel deficit di logistica, ed è proprio per questo che tutto ciò è stato scelto con lungimiranza: i corridoi europei li inventò un pericoloso rivoluzionario che si chiamava Jacques Delors, e servivano a far sentire l'Europa più unita, più forte, a farla diventare una grande potenza (Applausi dei deputati del gruppo Partito Democratico)! Diventeremo piccoli piccoli, rimanendo chiusi nelle Alpi.

E perché non fermate il Brennero? E perché non fermate la Napoli-Bari? Fatemi vedere l'analisi costi-benefici. Forse perché è il collegio elettorale del Ministro Di Maio? È questa la motivazione? Perché anche lì, io voglio vederla adesso la vostra analisi costi-benefici sulla Napoli-Bari. Me la fate vedere? Perché io ci credo alla Napoli-Bari, la difendo; la difendo, perché uniremo finalmente due grandi metropoli del Sud. La Ministra Le