12/12/2018 - 13:10

“Fico entra a piedi uniti nel dibattito politico, schierandosi con i No Tav. Parla di rispetto del territorio, ma dimentica la delibera Sì Tav dei sindaci. Spero che ora nel mio partito tutti capiscano che lui non è il volto buono dei 5 stelle, ma l’offerta gauchiste di un partito luddista”.

Così Enrico Borghi, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera, commenta su twitter la dichiarazione del presidente della Camera.

12/12/2018 - 11:43

“La maggioranza nazionalpopulista in commissione Affari costituzionali tira dritto sulla riforma costituzionale che riguarda il referendum;  presenta un testo base che ribadisce l’istituzione del referendum senza quorum per l’approvazione di leggi di iniziativa popolare non approvate dalle Camere, ampliato anche alle materie economico-finanziarie. Si sta per affossare un nucleo fondante della democrazia rappresentativa, mettendo in contrapposizione Parlamento e cittadini. Nel silenzio dei grandi commentatori, mentre avanza la crisi delle democrazie europee, qui da noi si procede con la ruspa sui principi della democrazia liberale. Saranno guai seri”.

Lo scrive Emanuele Fiano deputato dem, della presidenza del Gruppo in un post FB.

12/12/2018 - 10:54

“Per Di Maio i dati Istat sul terzo trimestre 2018 sono una disfatta: il suo decreto non ha reso dignità a nessuno ma è riuscito a togliere ai lavoratori la speranza nel futuro. Meno 52mila posti di lavoro, calo verticale del tempo indeterminato, record dei contratti a termine a causa dell’esplosione del turn over, un vero disastro costruito a tempo di record. Ma il dato peggiore è l’aumento degli inattivi, persone che fino a ieri si mettevano in gioco e che di fronte alle regole assurde introdotte dal governo si sono rassegnate, e forse ora sono sul divano ad aspettare il reddito di cittadinanza. O peggio: stanno lavorando in nero”.

Lo dichiara la deputata Chiara Gribaudo, vice capogruppo del Pd alla Camera, commentando i dati Istat sull’occupazione.

“Invece di usare un cacciavite per correggere i difetti dei contratti a termine - aggiunge Chiara Gribaudo -  Di Maio gli ha dato una martellata e ha finito per schiacciare anche i percorsi di stabilizzazione dei lavoratori. Le causali scritte male del decreto dignità e i meccanismi penalizzanti per chi rinnova i contratti, anche in somministrazione, devono essere corretti al più presto. Altrimenti - conclude la deputata Dem - con il rischio recessione del 2019 e l’entrata in vigore del regime forfettario a 65mila euro, gli italiani entreranno in una spirale di precarietà che farà rimpiangere persino i co.co.pro.”.

12/12/2018 - 10:53

Mai perdere la memoria, per onorare le 16 vittime e rispettare un paese ferito e messo alla prova da anni di depistaggi e pericoli. #piazzafontana non ebbe colpevoli ma conosciamo la verità. Impegnati perché non si ferisca mai più così la nostra democrazia.

Lo ha scritto su Facebook il Vice Presidente della Camera, Ettore Rosato.

11/12/2018 - 19:44

Dichiarazione on. Maria Chiara Gadda, capogruppo del Pd in commissione Agricoltura della Camera

“L’accesso ad una alimentazione sana e corretta è un diritto dell’uomo. Ciascuno di noi si deve sentire addosso questa responsabilità quando si disegnano le politiche pubbliche, quando ci si siede ai tavoli della diplomazia e si prova a delineare un percorso comune. Perché parlare di cibo non significa soltanto rispondere a un bisogno primario dell'uomo.” È quanto ha dichiarato Maria Chiara Gadda capogruppo Pd in Commissione Agricoltura alla Camera, intervenendo in Aula in merito alla mozione di tutela dei prodotti agroalimentari italiani, con particolare riferimento ad una proposta in discussione presso l'Assemblea generale dell'ONU.

“La nostra proposta, ora abbinata ad altre, è stata fortemente voluta per rappresentate nel mondo la qualità delle nostre produzioni. Il governo – ha aggiunto l’esponente dem -  ha il dovere di essere presente ai tavoli della diplomazia mondiale per difendere la nostra specificità e trovare accordi e sinergie con gli altri paesi perché l’isolamento non fa bene all’Italia.” Per Gadda “occorre tutelare le nostre produzioni evitando di mettere documenti di tracciabilità ingannevoli, come possono essere le etichette a semaforo, perché tali etichette sono dei dazi impliciti ai nostri prodotti, delle  barriere tariffarie per limitare in modo surrettizio il libero commercio”. 

“Il Pd – ha proseguito Gadda-  c’è stato e ci sarà sempre per una battaglia comune, per una etichettatura d’origine dei nostri prodotti. L’isolamento – ha concluso la parlamentare del Pd -  non porta ricchezza, non porta più produzione e non porta più esportazioni”

La rappresentante del Partito democratico ha infine esortato il governo a impegnarsi in Europa. “L’Italia deve essere ai tavoli europei con più vigore per tutelare il made in Italy e tutte le nostre produzioni”.

11/12/2018 - 19:00

"Il governo continua a tenere segrete le tabelle sulla riforma delle pensioni, ma l'Inps ce lo conferma: le risorse per quota 100 in manovra non ci sono, nemmeno facendo decine di simulazioni diverse, figuriamoci con 4 miliardi in meno. A questo punto è chiaro, non rivelano i dettagli perché si tratterà di misure che creeranno fortissime disuguaglianze, come ripetiamo da mesi. Di Maio e Salvini la smettano di prendere in giro gli italiani e finanzino solo misure di equità sociale, come la proroga dell'ape social, opzione donna e la nona salvaguardia per gli esodati." Lo dichiara la deputata  dem Chiara Gribaudo, dopo le dichiarazioni di Tito Boeri su quota 100'.

11/12/2018 - 18:59

“E’ estremamente positivo che il governo si sia impegnato, in coerenza con quanto previsto dalla risoluzione approvata dal Parlamento europeo, nell’opera di contrasto di tutte le organizzazioni che incitano all’odio e alla violenza negli spazi pubblici e on line e a vietare i gruppi neofascisti e neonazisti e qualsiasi altra fondazione o associazione o movimento che esalti o promuova il fascismo o il nazismo, accogliendo, anche se solo parzialmente, la nostra mozione che fa esplicito riferimento anche al contrasto della diffusione della propaganda ideologica basata sull’odio, sul razzismo e sull’intolleranza sul web, e alla predisposizione di campagne informative ed educative in ambito scolastico e sui media. Una buona notizia, dunque, che si aggiunge all’importante segnale giunto con l’inchiesta della magistratura su Casapound a Bari. Lascia però perplessi il fatto che non si sia accolta la parte della mozione che chiedeva di adottare apposite iniziative per sanzionare anche il mero utilizzo della simbologia e della gestualità fascista, anche laddove non sia strettamente riconducibile alla ricostituzione del partito fascista”.

Così Emanuele Fiano, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera e primo firmatario della mozione approvata oggi dall’Aula.

11/12/2018 - 18:38

Enorme danno d’immagine per la Capitale

“Il Sindaco Raggi è responsabile dell’emergenza rifiuti di Roma”. Così la democratica Chiara Braga, capogruppo nella commissione Ambiente di Montecitorio, critica le scelte del M5s nella gestione dei rifiuti della Capitale. “Serve adesso unità e solidarietà per riparare ai tanti danni fatti dalla giunta a 5 stelle che, in questi anni, è stata incapace di trovare soluzioni alternative a un impianto obsoleto e che ha ignorato i tanti campanelli d’allarme fatti suonare dalle altre istituzioni e dai cittadini. Alla vigilia del Natale - conclude Braga - Roma è di nuovo in emergenza rifiuti con un danno enorme per i cittadini e per l’ambiente che si rifletterà sull’immagine del Paese nel mondo”.

11/12/2018 - 17:37

“Tanto ottimistiche per il futuro quanto catastrofiche per il presente: in sintesi, così può dirsi delle politiche del lavoro proclamate, solo proclamate, dal ministro del Lavoro Di Maio. Un decreto che invece di incrementare i livelli di dignità dei lavoratori a termine li sta rovinosamente espellendo dal mercato. Un reddito di cittadinanza nominato nella Legge di Bilancio, ma solo per dire che nel frattempo è meglio utilizzare il sistema del reddito di inclusione introdotto dai governi democratici. Una pensione di cittadinanza di cui nulla si conosce se non il nome. Un salario minimo legale per i settori non coperti da contrattazione collettiva previsto a suo tempo dal Jobs Act ed ora pure disciplinato da una proposta di legge democratica depositata all’inizio della legislatura. Se Di Maio vuole veramente dare una mano al Paese, e ai lavoratori che lavorano molto e guadagnano poco, più o fare una cosa molto semplice: approvare la proposta del Partito democratico sul salario minimo legale, anziché far proseguire al suo deputato Davide Tripiedi la consueta e quotidiana propaganda”.

Così Antonio Viscomi, deputato Dem della commissione Lavoro.

11/12/2018 - 17:01

“Se è stata rimossa per consentire i lavori di ricostruzione, ora la ‘pietra d’inciampo’ torni al suo posto, in Piazza Duomo, a L’Aquila. La pietra è dedicata a Giulio Della Pergola, l’ebreo di origine fiorentine adottato dalla città abruzzese e deportato ad Auschwitz. Perché si attende ancora a rimettere la pietra? Mi risulta che sia custodita in Comune, e chiedo che venga ricollocata immediatamente. Una cosa è certa: prima dei lavori di ristrutturazione della piazza la piccola targa era al suo posto, oggi invece si notano le lastre nuove ma non più la ‘pietra d’inciampo’, che ricordava il nostro concittadino morto a 49 anni e che proprio lì gestiva il negozio di abbigliamento dei suoceri. Ero assessore alla Cultura ed ero presente quella mattina del gennaio 2012, in una piazza Duomo segnata dal terremoto, quando insieme all’allora sindaco Cialente, al parlamentare europeo David Sassoli e ai familiari di Giulio della Pergola, ponemmo quella targa in memoria delle vittime della Shoah. Oggi rivolgo un accorato appello all’attuale primo cittadino Pierluigi Biondi, affinché faccia chiarezza su quanto è accaduto e, soprattutto, si adoperi con decisione per dire No alle rimozioni storiche e alle rimozioni fisiche e affinché tutti insieme in un gesto di corale antifascismo e di contrasto alla Shoah si possa presto ricollocare la pietra”.

Così Stefania Pezzopane, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

11/12/2018 - 16:40

"L’incendio al TMB Salario è purtroppo la prevedibile fine di un disastro annunciato. Figlio anche delle menzogne della Raggi e del M5S che 3 anni fa hanno mentito ai romani promettendo chiusura e non hanno fatto nulla. Grazie a chi sta lavorando in queste ore per garantire la sicurezza dei cittadini". Lo scrive su Twitter Luciano Nobili, deputato del Partito democratico, a proposito dell'incendio divampato questa mattina nel Tmb Salario di Roma

11/12/2018 - 16:30

“Risolvere l’emergenza e fare luce su quanto accaduto sono certamente le due priorità da seguire in questo momento. Tuttavia, il ministro dell’ambiente Costa e il vicepremier Di Maio devono chiarire perché non sono intervenuti nonostante siano stati più volte sollecitati in parlamento sulla drammatica situazione del Tmb Salario e della zona limitrofa”. Così una nota dei deputati del Pd che denuncia l’assenza di risposte di Di Maio e Costa all’interrogazione di Marianna Madia presentata lo scorso 5 dicembre in cui la democratica ripercorreva la vicenda dell’impianto di trattamento meccanico biologico di via  Salaria e chiedeva al Governo di “rendere noti gli interventi messi in campo per monitorare le criticità dell'impianto e dell'area su cui esso insiste, anche promuovendo una verifica da parte del comando dei carabinieri per la tutela dell'ambiente, per assicurare piena legalità, efficienza e rispetto della tutela ambientale, della sicurezza sul lavoro e della salute dei cittadini e delle cittadine”.

11/12/2018 - 15:09

“Il ministro Toninelli dovrebbe sapere che il 27 agosto 2015 l’allora governo ha approvato il decreto che individua gli aeroporti e i sistemi aeroportuali di interesse nazionale e che tra i 38 ben 12 sono particolare rilevanza strategica tra cui quello di Firenze. Nell’area urbana di Firenze vive il 27% della popolazione regionale e si produce il 30% del Pil della Toscana e che nella Toscana centrale vive il 40% della popolazione regionale e si produce la metà circa dell’intero Pil della regione. Firenze non è quindi solo una destinazione turistica e un attrattore mondiale, ma si caratterizza anche per essere il centro di un sistema produttivo in settori importantissimi per l’economia italiana. La Regione Toscana aveva già espresso il proprio parere favorevole in vista della conferenza dei servizi relativa al Masterplan dichiarando indispensabile l’ammodernamento di Firenze ai fini dello sviluppo della Toscana. Si fa presente inoltre che a pagina 86 della Nadef (Nota di aggiornamento del documento di economia e finanza) approvato da questa maggioranza solo qualche mese fa e propedeutico alla legge di stabilità si può leggere testualmente che ‘il ruolo di porti e aeroporti è essenziale per lo sviluppo dell’economia’. E’ gravissimo quindi che un ministro pregiudichi la possibilità di sostenere il rafforzamento di un territorio strategico per il Paese accampando scuse e cercando alibi che stridono come unghie sulla lavagna”.

11/12/2018 - 14:47

“Reddito e quota 100 non costeranno meno del previsto come ripetono Tria, Salvini e Di Maio, ma semplicemente non esistono. I soldi per farli non bastavano un mese fa, figuriamoci con 4 miliardi in meno. Se l’INPS e la Ragioneria hanno delle tabelle su quota 100, che sarebbero state presentate ieri al vertice di Palazzo Chigi, quei dati devono essere subito inviati al Parlamento. Ci sono migliaia di persone che aspettano di sapere se potranno andare in pensione con l’APE social, o se verranno incluse opzione donna e la nona salvaguardia per gli esodati. Basta con le dichiarazioni dei sottosegretari che si smentiscono a vicenda, le Commissioni lavoro di Camera e Senato devono poter discutere subito e in trasparenza di queste misure previdenziali. Altrimenti si prendono in giro gli italiani e si svilisce il Parlamento.”

Lo dichiara in una nota la deputata Chiara Gribaudo, vice capogruppo del PD alla Camera.

“Non è uno smantellamento della Fornero ma una riforma che premia solo chi ha un buon impiego e lavori stabili mentre scarica sui giovani e sui precari tutti i costi, lascia indietro le donne, i lavori usuranti, i disoccupati. Se non ci vogliono mostrare queste tabelle è perché stanno preparando una tremenda ingiustizia sociale.” Conclude.

11/12/2018 - 13:43

“Ancora una volta l’Italia parteciperà ad un vertice continentale con una posizione confusa ed incomprensibile, da semplice spettatore delle discussioni in atto. In Europa, il governo M5s-Lega continua ad essere inconsistente e inefficace. Si discuterà di Bilancio pluriennale e invece di avere un Governo che si impegna per rafforzare il bilancio dell’Unione e per un’Europa che si occupi dei bisogni reali della gente comune, abbiamo Di Maio che racconta in giro la fake news che versiamo 20 miliardi di euro l’anno all’Europa. Anziché sostenere la proposta di Padoan per un meccanismo di assicurazione obbligatorio contro la disoccupazione ciclica realizzata con fondi europei, la maggioranza gialloverde continua a produrre la propaganda di un Reddito di cittadinanza che mai esisterà per come l’ha promesso. Anziché proseguire il cammino dei governi Renzi e Gentiloni per il rafforzamento del mercato unico a tutela delle nostre imprese e dei nostri prodotti e per la modifica delle politiche di austerità in nome dei maggiori investimenti pubblici e privati per le infrastrutture, bloccano tutte le grandi opere in Italia. Per non parlare del tema dei migranti, dove nulla è stato fatto per la modifica del regolamento di Dublino, negli accordi con i Paesi di provenienza, per i rimpatri. Nulla, se non ereditare la riduzione degli sbarchi già avvenuta prima dell’insediamento del governo M5s-Lega. La schizofrenia politica di questo governo, i continui attacchi, la continua provocazione alle istituzioni europee non aiutano e non rafforzano di certo l’Italia. Senza Europa, il nostro Paese è semplicemente più solo ed isolato nella soluzione delle sfide di questo periodo storico, sfide che impongono risposte globali e continentali per essere affrontare e risolte nell’interesse dei nostri cittadini”.

Così Piero De Luca, capogruppo Dem in commissione Politiche europee, intervenendo in Aula alla Camera sulle comunicazioni del premier Conte in vista del Consiglio Ue.

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