22/06/2017 - 17:53

E di visitare con Daria Bonfietti il Museo della memoria della Strage del 27 giugno dell’80

"La strage di Ustica ha conosciuto, da quel 27 giugno 1980, tali e tanti depistaggi, muri di gomma e zone d'ombra che nessuna programmazione tv dedicata a quell'evento potrà risarcire moralmente la memoria delle vittime e dei loro familiari. Né potrà risarcire il Paese, ferito ancora dalla mancanza di verità e giustizia su quanto accadde quella notte, e cioè un vero e proprio atto di guerra sui cieli d'Italia, che vide protagonisti aerei di paesi alleati. Consiglio a Gasparri di seguire attentamente i programmi che la Rai ha deciso di dedicare al prossimo anniversario. E gli consiglio di andare a Bologna a visitare - senza pregiudizi - il Museo della memoria della Strage di Ustica, magari accompagnato dalla Presidente dell'Associazione dei familiari delle Vittime, Daria Bonfietti".  

Così Walter Verini, capogruppo nella Commissione Giustizia di Montecitorio, replica al senatore Maurizio Gasparri.

22/06/2017 - 17:51

“Ha ragione Salvini a dire che le colpe dei disastri di Roma e Torino non sono soltanto delle sindache Appendino e Raggi. La colpa infatti è anche della Lega Nord che ai ballottaggi dello scorso anno ha espressamente appoggiato il M5S inaugurando un patto estremista e populista che resiste oggi anche in Parlamento”. Lo dichiara Silvia Fregolent, vicepresidente del gruppo Pd alla Camera, in risposta alle dichiarazioni del segretario nazionale della Lega Nord.

22/06/2017 - 16:43

Presentata interrogazione al ministro dell’Ambiente Galetti

“Ho chiesto al Ministro dell'Ambiente con una interrogazione depositata questa mattina, quanti alberi sono stati piantati per ogni bambino nato in Italia dal 2013 ad oggi, con particolare riferimento alle città del Veneto. Credo sia utile capire se la legge in vigore viene rispettata e anche se siano previste e realmente applicate delle misure per quelle amministrazioni che per negligenza o sottovalutazione non avessero ottemperato agli obblighi previsti. Infine, sono del parere che sia doveroso estendere questa buona pratica a tutti i comuni, non solo a quelli sopra i 15.000 abitanti, riprendendo quindi la formulazione originaria della legge del 1992. Ma per fare questo serve una modifica legislativa di cui mi farò promotrice con il primo provvedimento utile. Con la convinzione che prendersi cura dell'ambiente passa anche da qui”. Lo ha detto Giulia Narduolo deputata del Pd.

“Quest’anno - prosegue Narduolo - la legge n. 113 del 29 gennaio 1992, intitolata ‘Obbligo per il comune di residenza di porre a dimora un albero per ogni neonato’, compie 25 anni. Personalmente, la considero tra le idee più positive che il Parlamento ha partorito nel recente passato, perché il messaggio che lancia è un messaggio di speranza: per ogni bambino che nasce, un nuovo albero viene piantato. Due nuove vite che iniziano a crescere insieme. Dal 2013, la piantumazione di un nuovo albero per ogni nuovo nato è diventata obbligatoria per i comuni sopra i 15.000 abitanti grazie alla legge 10/2013, che peraltro allarga questa pratica non solo ai neonati residenti nel territorio comunale ma anche ai bambini adottati. La legge suggerisce di mettere a dimora piante autoctone e istituisce la Giornata Nazionale dell’Albero il 21 novembre, con lo scopo di valorizzare la tutela del patrimonio arboreo e boschivo italiano. Inoltre, i comuni sono tenuti a censire e classificare gli alberi piantati in aree urbane di proprietà pubblica, predisponendo il “bilancio arboreo” da allegarsi al bilancio di fine mandato del sindaco, con il quale viene rendicontata la consistenza e lo stato di manutenzione del patrimonio verde di competenza comunale. Ritengo che questa normativa, oltre ad avere un valore simbolico, assuma anche un significato concreto perchè il rimboschimento e la cura delle piante sono tra le azioni previste dalle varie strategie nazionali ed internazionali per la tutela dell'ambiente ed il miglioramento della qualità dell'aria - che nelle città della Pianura Padana in particolare ha raggiunto livelli preoccupanti. Su tutti, voglio citare l'Obiettivo 15 (difesa della flora e della fauna terrestre) dell'Agenda globale per lo sviluppo sostenibile 2030, lanciata dall'ONU e che coinvolge anche l'Italia”.

22/06/2017 - 15:52

“L'approvazione della legge che disciplina le elezioni dei componenti dei consigli degli ordini circondariali forensi, approvata oggi all’unanimità in sede legislativa in commissione Giustizia, restituisce all'avvocatura la piena efficacia del sistema di elezione degli Ordini”. Così  Anna Rossomando, deputata Pd e relatrice del provvedimento. “Inoltre, l'approvazione di questa legge supera le criticità evidenziate dalla magistratura amministrativa e al contempo ne rafforza – conclude Rossomando - l’efficacia della disciplina attribuendole il rango di provvedimento legislativo e non di semplice regolamento”.

22/06/2017 - 15:50

Pronta per l’Aula legge Fiano contro apologia di fascismo

"La manifestazione di CASAPOUND in programma il prossimo 24 Giugno contro lo Ius Soli non dovrà rappresentare una provocazione e una ferita per la città.  Casapound è una organizzazione che si autodefinisce fascista,  indulgente verso forme di esclusione e razzismo. Per questo invitiamo tutte le autorità preposte a vigilare per prevenire e contrastare ogni forma di provocazione"
Lo sostiene il capogruppo del Pd in commissione Giustizia, Walter Verini, che  rende anche noto che il testo di legge a prima firma Fiano contro l’apologia del fascismo è pronto per l’esame e l’approvazione da parte dell’Aula. “Speriamo al più presto si possa votarla” – dice Verini, che del provvedimento è relatore, ricordando che “Il Partito democratico è per la messa al bando della propaganda del regime fascista e nazifascista che, in base alla nostra proposta, che ha ricevuto l’ok della Commissione Giustizia, diventa punibile con l’inserimento nel codice penale dell'articolo 293-bis. La normativa attualmente vigente - si va dalla Legge Scelba del '52 alla Legge Mancino del '93, fino alle ultime sentenze della Cassazione - vieta la riorganizzazione del partito fascista o comunque la nascita di un movimento o associazione che persegua finalità' antidemocratiche proprie del partito fascista. L’attivismo purtroppo sempre maggiore di gruppo xenofobi e violenti non può lasciarci indifferenti, vogliamo contrastare tutto ciò che si rifà a quella ideologia, dai saluti fascisti al mercato di oggetti di propaganda. Non si può lasciare che il nostro doloroso passato non insegni niente per il presente”. 

22/06/2017 - 15:09

“Le leggi si fanno per il bene del Paese e nell’interesse dei cittadini, per questo è necessario apportare delle modifiche al ddl concorrenza prima dell’approvazione definitiva che può avvenire entro l’estate”.

- Così Silvia Fregolent, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico e relatrice del disegno di legge -
“Nessun tentativo di affossare il disegno di legge all’esame della Camera, contrariamente a quanto sostengono alcuni, ma – spiega la deputata Dem - solo la naturale conseguenza delle audizioni avvenute in Commissione: tra i vari soggetti auditi ci sono anche i consumatori ed è anche loro che dobbiamo risposte. Il Partito Democratico ha deciso fare poche e limitate modifiche alla norma per evitare disagi ai cittadini e un rincaro nelle bollette”.
“Con queste modifiche puntuali il provvedimento potrà passare rapidamente all’esame del Senato e vedere la luce prima della pausa estiva – conclude Fregolent - per dare un ulteriore impulso all’economia e all’occupazione ed evitare ripercussioni negative sui cittadini e le piccole imprese”

22/06/2017 - 14:31

“Ho sollecitato in aula alla Camera la risposta all’interrogazione che ho presentato il 21 marzo al Ministro dell’Interno Minniti, nella quale chiedevo rassicurazioni circa il percorso che avrebbe portato alla chiusura dei due hub di Bagnoli e Cona. Il Ministro ha più volte promesso, anche parlando direttamente coi sindaci, che le due basi sarebbero state svuotate ma sono passati mesi ed il numero di migranti ospitati è pressoché immutato. Anzi, proprio ieri il sindaco di Bagnoli mi ha riferito che sono arrivati altri 30 richiedenti asilo. Con l’estate alle porte, le condizioni di permanenza negli hub iniziano a diventare critiche e la tensione che si respira nei due paesi per una situazione di “sovraccarico” che permane da più di un anno è alta.
Nella mia interrogazione chiedevo se esiste una ragionevole e rassicurante previsione dei tempi necessari per distribuire, con i nuovi criteri proposti dal Ministero dell'interno, i circa 2000 migranti presenti a Bagnoli e Cona nel territorio di altri comuni, con la proporzione di 2,5 migranti ogni 1000 abitanti. Lo stesso presidente dell’ANCI Antonio Decaro, un paio di mesi fa, ha dichiarato: “A Cona, un Comune di tremila abitanti, i migranti ospitati sarebbero stati nove, non mille. Se l’accordo Anci-Viminale fosse stato già siglato, l’integrazione di nove migranti sarebbe stata più che sostenibile”.
Spero che dal Ministro arrivi presto una risposta, non tanto alla mia interrogazione, quanto all’emergenza che i due comuni stanno vivendo. Svuotare le basi di Bagnoli e Cona distribuendo i migranti in concentrazioni più piccole consentirebbe un miglioramento della vita in primis dei richiedenti asilo, ora ammassati in uno dei più grandi concentramenti d’Italia, e sicuramente anche dei residenti dei due paesi, che si sono trovati dentro una situazione che in alcuni casi è degenerata in proteste e disordini proprio per la mancanza di segnali da parte dello Stato. Non possiamo permetterci che tutto ciò peggiori ulteriormente”. Lo dichiara la deputata dem Giulia Narduolo.

22/06/2017 - 14:30

Il presidente dei deputati del Pd, on. Ettore Rosato, sara' domani, venerdì 23 giugno, in Lombardia  . Alle 19, Rosato sara' a Castiglione delle Stiviere , in piazza Ugo Dallo', per la manifestazione conclusiva delle elezioni amministrative a sostegno della candidatura a sindaco di Alessandro Novellini. Alle 21.15 , Rosato sarà ospite della festa dell'Unita' provinciale di Mantova e sarà intervistato da Paolo Boldrini, direttore della Gazzetta di Mantova. La Festa si svolge presso l'Area Feste Boschetto in via Ferruccio Parri.

22/06/2017 - 12:15

“Urge riflessione del Parlamento”

"L'accordo commerciale con il Canada mortifica le produzioni agroalimentari di qualità italiane e del Sud e rischia di vanificare la lotta all'italian sounding e alla contraffazione. Urge una riflessione del Parlamento”.  Lo afferma Colomba Mongiello, vice presidente della commissione inchiesta sulla contraffazione e prima firmataria dell'interpellanza urgente in cui si chiede al ministro delle politiche Agricole Martina di "sanare questa incresciosa anomalia".
"Ogni anno – spiega Mongiello -  entrano in Italia prodotti alimentari ‘clandestini’ e ‘pericolosi’ per oltre 2 miliardi di euro, pari al 5 % della produzione agricola nazionale. Di qui le trattative tra UE e Canada per proteggere da imitazioni anche i prodotti made in Italy, prospettando vantaggi commerciali reciproci e una maggiore sensibilizzazione dei consumatori ai prodotti di qualità.
Il CETA, approvato a Bruxelles, in attesa della ratifica dei Parlamenti nazionali, prevede la tutela di 69 DOP e IGP, sulle 367 registrate in Italia. Di queste appena 5 sono quelle meridionali: 3 siciliane, 1 a testa per campane e pugliesi, nessuna della Basilicata e della Calabria.
Se il testo fosse confermato nella forma attuale, un'opportunità di sviluppo e  commercio si trasformerebbe in una inaccettabile discriminazione tra prodotti e aree produttive. Altrettanto grave è la beffa contenuta nell'accordo bilaterale UE-Cina che prevede la selezione di 100 indicazioni geografiche per area a cui garantire protezione. Nell’ elenco dei prodotti ho scoperto che nel Paese asiatico dovrebbe essere tutelata una sola DOP del Sud, la mozzarella di bufala campana.
Governo e Parlamento devono intervenire a tutela del nostro patrimonio economico e culturale dai contraffattori e imitatori canadesi e cinesi. E per favorire scambi commerciali fondati sulla qualità e la salubrità delle merci, scongiurando le dannose distorsioni che già oggi subiamo dalle importazioni di grano canadese e pomodoro cinese. Attendo di conoscere la risposta del ministro Martina - conclude Mongiello - e mi auguro che il presidente del Senato Pietro Grasso, al quale si sono rivolte le organizzazioni che rappresentano imprese, lavoratori e consumatori, riesca ad ottenere dal Governo attenzione alle legittime istanze avanzate a tutela dell'agricoltura e dell'agroalimentare italiani".

21/06/2017 - 19:44

“Fiano non ha mai parlato di una cacciata di Marroni da Consip da parte del governo”. Lo dichiara Alan Ferrari, deputato del Partito democratico, a proposito delle polemiche seguite al dibattito durante la trasmissione Omnibus su la 7 di stamani.

“Dispiace – continua - che il collega Leva, seguito con prontezza dai deputati  5 Stelle, tragga delle conclusioni da teoremi opportunistici, più che dalle parole di Emanuele Fiano, che ha smentito con nettezza di aver pronunciato quanto a lui attribuito dal giornalista Lillo e la registrazione della trasmissione ne dà inequivocabile conferma”.

“Ne è prova il fatto che la mozione del Pd al Senato non chiedeva la rimozione di Marroni mentre quella di Articolo 1 sì.  Vediamo che purtroppo si continua a preferire strumentalmente lo scontro a tutti i costi per pura convenienza politica”, conclude.

Roma, 21 giugno 2017

21/06/2017 - 18:34

“Molto positivo l’intervento di Paolo Gentiloni in merito al Consiglio Europeo di domani. Il riferimento del presidente del Consiglio ai rischi per la nostra sicurezza che provengono dalla rete ed in particolare dei social conferma la necessità di mettere i ‘giganti del web’ davanti alle loro responsabilità nel contrasto al terrorismo, tema che sicuramente l’Italia saprà imporre a Bruxelles”. Lo sostiene il Capogruppo Pd in Commissione Difesa della Camera, Tonino Moscatt, che aggiunge: “auspichiamo che il presidente del Consiglio si occupi anche della tutela dei paesi nel cyberspazio, argomento sempre più attuale per una sicurezza delle nazioni”.

21/06/2017 - 18:33

“Pieno sostegno al presidente del Consiglio in vista del Consiglio europeo. Nella sua relazione Paolo Gentiloni ha toccato tutti i temi caldi della prossima agenda dell’Unione. E lo ha fatto con l’approccio giusto, quello cioè di tramutare la Brexit in un’opportunità per dare una spinta al processo di riforma dell’Europa, sia sul piano dell’architettura istituzionale che nell’affrontare le materie di strettissima attualità. Mi riferisco all’esigenza di una vera unione monetaria, di politiche su lavoro, investimenti e welfare che chiudano definitivamente la triste stagione dell’austerità per puntare alla crescita economica; alle iniziative per fronteggiare il terrorismo con risposte comuni che coinvolgano anche ciò che si muove sul web; all’esigenza di un’accelerazione su come l’Ue si attiva nella gestione dei flussi migratori che resta molto al di sotto di quanto è necessario e fondamentale; e, infine, sulla necessità di risposte efficaci sulla cooperazione con gli Stati terzi, a cominciare da un nuovo rapporto con i Paesi africani”.

Così la deputata Dem Marina Berlinghieri, Capogruppo del Pd in Commissione Politiche dell’Unione europea.

21/06/2017 - 18:03

“Con la riforma dei Parchi e delle aree marine protette, la loro funzione di scrigni di biodiversità e baluardi di difesa dell’ambiente non solo rimane intatta ma in più essi diventano un vero e proprio motore di sviluppo per l’economia locale”. Lo dichiara Liliana Ventricelli, deputata del Partito democratico.

“Tra i punti qualificanti inseriti nel corso dell’esame in Commissione Ambiente alla Camera – continua - c’è l’istituzione di un sistema nazionale delle aree naturali protette costituito dai parchi nazionali e regionali, dalle riserve naturali, dalle aree marine e dalle aree naturali protette, e di un Piano nazionale triennale di sistema. Quest’ultimo è uno strumento di programmazione nazionale finanziato da 30 milioni per gli anni 2018-2020. Inoltre è stato chiarito che “nel territorio dei Parchi e nelle aree contigue sono vietate le attività di prospezione, ricerca, estrazione e sfruttamento di idrocarburi liquidi e gassosi. Anche se le novità sono tante, vorrei soffermarmi su due punti che riguardano la compatibilità del presidio ambientale e naturale con le attività umane. Ho fortemente condiviso l’introduzione di una disposizione che prevede l’ingresso nel consiglio direttivo degli Enti Parchi nazionali di un rappresentante delle associazioni scientifiche e di uno degli agricoltori o dei pescatori, per orientare le attività economiche locali verso la sostenibilità. Un’altra questione esaminata riguarda la proliferazione dei cinghiali, un elemento di disturbo per l’equilibrio delle aree protette. Un problema avvertito, ad esempio, nel Parco nazionale dell’Alta Murgia. La questione sarà regolamentata dal Ministero delle politiche agricole e forestali con l’applicazione del divieto di immissione di cinghiali su tutto il territorio nazionale, così come previsto dal cosiddetto ‘Collegato ambientale’”.

“Finalmente si tiene conto delle tante realtà e dei diversi problemi delle aziende agricole che operano e fanno vivere i nostri parchi. Ciò vale anche e soprattutto per il Parco dell’Alta Murgia, che ha una connotazione fortemente rurale. e a breve sarà chiamato a rinnovare la sua governance con particolare attenzione anche a questo mondo”, conclude.

21/06/2017 - 18:02

"Il Cda della Rai deve andare avanti". Lo afferma Sergio Boccadutri, deputato Pd  e componente della Commissione Vigilanza Rai.

"Bisogna compiere scelte nell'interesse primario ed esclusivo degli ascoltatori. Per questo, il Consiglio di Amministrazione deve lavorare, nell'ambito delle proprie prerogative, con il nuovo direttore generale. Ed è davvero ridicolo l'atteggiamento dei M5S, che prima affermano che i partiti non dovrebbero occuparsi di Rai, e il minuto dopo contestano il nuovo dg perché a loro politicamente sgradito", conclude.

21/06/2017 - 17:51

“Il Cara di Mineo è rimasto aperto fin troppo a lungo. Dopo i sopralluoghi effettuati dalla Commissione d'inchiesta, è convinzione di tutti procedere alla sua chiusura in tempi rapidi”. Lo dichiara Elena Carnevali, capogruppo Pd della Commissione d'Inchiesta migranti, per commentare l’odierna approvazione, all'unanimità, della relazione sul centro di accoglienza.

“Come emerge dalla relazione del collega e relatore Giovanni Burtone – spiega - questa è di certo la pagina più nera registrata dall'intero del sistema di accoglienza attuato oggi in Italia. Abbiamo assistito senza dubbio a una cattiva gestione: si va dagli sprechi alle inadeguate normative di sicurezza, dal mancato rispetto delle norme igienico sanitarie, alle assunzioni clientelari che fanno capo a un direttore già indagato per truffa e di cui chiediamo un'immediata revoca dell'incarico. E' evidente che, a monte di tutte le responsabilità politiche e irregolarità riscontrate, ci sia un sistema rappresentato dalla realizzazione di grandi centri di accoglienza difficili da controllare e che devono essere superati a favore di un sistema di accoglienza diffuso sull'intero territorio nazionale e in cui ogni Comune deve fare la sua parte. Non possiamo più continuare a parlare di emergenza di fronte a un fenomeno che certamente proseguirà nei prossimi anni e nel quale le prime strutture di accoglienza ricoprono un ruolo chiave”.

“Per questo motivo, le strutture future, e quelle oggi aperte, dovranno essere soggette a continui controlli e in grado di rispettare requisiti ben definiti in modo da evitare il ripetersi di gravi episodi come quello di Mineo”, conclude.