21/11/2017 - 19:57

“Presenterò un’interrogazione parlamentare per chiedere quanti sono i giornalisti impiegati in trasmissioni Rai come programmisti-registi, in quali redazioni lavorano e quanti sono gli appalti esterni per le trasmissione che si occupano di informazione”. Lo annuncia Michele Anzaldi, deputato del Partito democratico e segretario della Commissione Vigilanza Rai.

“L’incidente di Ostia – spiega – di cui è stato vittima Daniele Piervicenzi è stato particolarmente grave. Non solo per la violenza e le conseguenze fisiche che il giornalista ha dovuto affrontare ma anche perché, dopo una settimana, si è scoperto che quello che era stato definito infinite volte come ‘giornalista Rai’, era contrattualizzato con un’azienda che con la Rai ha solo un appalto. Com’è possibile che un’azienda che ha circa 1700 giornalisti, di cui una parte che lamenta di non venire impiegata per nulla e addirittura c'è chi supera il tetto da 240mila euro, ricorra agli appalti esterni per l'informazione?”.

“Chi fa il giornalista per la Rai, deve avere un contratto da giornalista Rai. Il bruttissimo episodio di Ostia serva da monito per mettere un punto fermo sulla prassi del precariato in un'azienda che non taglia gli sprechi e impiega ogni anno quasi due miliardi di euro garantiti dal canone dei cittadini, senza subire le conseguenze di alcuna crisi". 

21/11/2017 - 19:55

Approvata mozione Pd

Oggi in aula è stata approvata una mozione del PD (prima firma Donata Lenzi) sottoscritta dall'onorevole Elena Carnevali, che impegna il Governo in una semplificazione per quanto riguarda l'attuazione delle politiche vaccinali e parallelamente, a promuovere progetti di vaccinovigilanza attiva, potenziando qualitativamente i centri regionali di farmacovigilanza.

"A pochi mesi dalla definitiva conversione del decreto in legge - spiega Elena Carnevali - possiamo dire che la nuova normativa ha avuto il merito di ampliare la copertura e riportare l'attenzione sulle evidenze scientifiche, ma ha evidenziato anche difficoltà pratiche soprattutto di alcune Regioni: da qui la necessità di una semplificazione, riducendo gli adempimenti burocratici e prevedendo che siano le amministrazioni pubbliche coinvolte e trasmettere la documentazione comprovante le vaccinazioni".

"Parallelamente - prosegue Carnevali - la mozione PD impegna il Governo a potenziare gli organici dei centri vaccinali, a fronte dei nuovi obblighi. Il momento degli scontri, anche aspri, con una parte di opinione pubblica, sta lasciando il posto ad un clima di ascolto e dialogo che accompagna l'attuazione della normativa: crediamo sia importante andare incontro alle famiglie mettendo in campo tutte le misure per rinsadare la fiducia tra utenti e medici, migliorando la comunicazione e l'informazione alla popolazione, promuovendo ulteriori progetti di vaccinovigilanza attiva e facilitando le segnalazioni  da parte degli operatori sanitari per identificare potenziali eventi avversi".

21/11/2017 - 18:45

“L'accordo di oggi tra Eni e FCA è molto importante, perché  va nella direzione auspicata dalla COP 23 di Bonn che prevede il coinvolgimento di partner industriali privati nel processo di riorientamento del settore industriale e produttivo verso un'economia sostenibile. La "regia" svolta dal Presidente Gentiloni è stata importante ed avere due big player italiani che si incanalano lungo questa direzione lascia ben sperare affinché l'Italia svolga un ruolo da protagonista nella nuova economia "Low carbon".

Lo afferma Enrico Borghi, capogruppo Pd in commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera dei Deputati.

21/11/2017 - 18:01

 “Il settore della ristorazione, in Italia così come all’estero, attira tradizionalmente le attenzioni della criminalità organizzata. L’associazione ‘Mafia? Nein, danke!’, da me fondata dieci anni fa in Germania, è nata proprio come risposta alle infiltrazioni mafiose nel territorio di Colonia e in altre città tedesche, con l’obiettivo di aiutare i ristoratori a dire ‘No, grazie’ a chi chiedeva loro il pagamento del ‘pizzo’. La ribellione fu stata talmente forte da portare l’arresto di alcuni estorsori mafiosi”. “Si può e si deve dire no alla mafia. L’associazione si occupa proprio di promuovere buone pratiche di legalità e consapevolezza, affinché siano gli stessi cittadini ad alzare la testa. Se viene meno il consenso popolare, così come il silenzio dato dalla paura, decade anche il potere stesso delle organizzazioni criminali”.

Così Laura Garavini, deputata PD eletta nella circoscrizione estero - Europa, componente della presidenza PD alla Camera e della commissione Anti Mafia, che interverrà oggi all’iniziativa “Il coraggio a tavola”, organizzata dal collega PD Michele Meta. All’incontro sarà presente il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

21/11/2017 - 18:00

“Tutelare i livelli occupazionali dello stabilimento Embraco di Chieri attivando gli ammortizzatori sociali a sostegno dei lavoratori”: è quanto chiedono in una interrogazione ai ministri Calenda e Poletti i deputati del Pd Silvia Fregolent, Paola Bragantini e Francesca Bonomo, presentata oggi, martedì 21 novembre.

“Occorre inoltre – spiegano i deputati Pd  - fare chiarezza sulle reali intenzioni del gruppo industriale di presentare un nuovo piano industriale credibile ed efficace in tempi brevi. Il tavolo di crisi attivato dalla Regione Piemonte rappresenta un utile strumento di concertazione, ma – concludono i deputati - l’atteggiamento ambiguo dell’azienda rischia di compromettere l’attività di un polo produttivo di eccellenza”.

21/11/2017 - 17:58

"Profonda delusione per la mancata assegnazione di Ema a Milano frutto non di una decisione politica ma di un sorteggio che, purtroppo, ci ha beffati. Rimane certo il rammarico per il metodo sbagliato con il quale si e' arrivati a questa decisione, cosa peraltro gia' sollevata dal nostro Governo che, a suo tempo, aveva criticato che si potesse scegliere la sede di un’agenzia così prestigiosa con i bussolotti. Avremmo ovviamente preferito un'assunzione di responsabilita' da parte dell'Unione europea e una valutazione piu' di merito delle proposte presentate, convinti della forza della candidatura di Milano. Utilizzare pero' quanto accaduto ieri come ennesimo pretesto per attaccare e denunciare il Governo per il suo presunto scarso peso in Europa, significa ignorare colpevolmente i fatti e fare propaganda". Lo ha detto il presidente Michele Bordo intervenendo durante i lavori della Commissione per le Politiche Ue della Camera.

"Va al contrario apprezzato - ha detto ancora Bordo - il lavoro sinergico fatto in questi mesi per promuovere la sede di Milano a tutti i livelli: Comune, Regione, governo nazionale e forze politiche di diverso orientamento hanno tutti collaborato per raggiungere l’obiettivo, costruendo in Europa un consenso trasversale. Questa volta purtroppo la fortuna non ci ha aiutati, ma resto convinto del fatto che, in prospettiva, bisognera' continuare con il lavoro di squadra perche' questa e' l’unica maniera per provare ad ottenere risultati importanti".

21/11/2017 - 16:25

“Il valore e la storia millenaria della città di Agrigento viene svilita e danneggiata dalla serie tv americana Power, trasmessa da Sky Atlantic, che usa nome e stemma della Città dei Templi per indicare un covo frequentato da malavitosi del Bronx. In questo modo è stata lesa non solo l’immagine della città e dei suoi cittadini ma anche dell’Italia intera”. Così il deputato Dem Tonino Moscatt il quale spiega: “Da agrigentino sono offeso e da rappresentante istituzionale ho il dovere di segnalare episodi che tanto ingrigiscono la nostra realtà fatta di tante persone che quotidianamente si impegnano per cancellare le ‘macchie nere’ del passato e che hanno segnato ingenerosamente la nostra terra. Ricordo agli autori della serie e alla produzione che questa leggerezza nei confronti di Agrigento non può essere ignorata. Bene ha fatto  il primo cittadino della città  ad incaricare l’Ufficio legale del Comune di procedere nei confronti del produttore e delle emittenti televisive per chiedere di bloccare la messa in onda della serie Tv”.

21/11/2017 - 14:49

Interrogazione Dem, “Dopo la morte di Riina come fare terra bruciata intorno ai boss?”

“Dopo la morte di Salvatore Riina, titolare di un “regno mafioso” lunghissimo ed estremamente sanguinario, ed ancora prima quella di Bernardo Provenzano, si aprono interrogativi e scenari che interrogano lo Stato e tutte le forze democratiche del nostro Paese. Per questo i deputati Dem hanno chiesto al ministro della Giustizia Andrea Orlando di rispondere domani, durante il question time, ad una interrogazione sulla necessaria verifica della attualità e della adeguatezza degli strumenti normativi esistenti, anche alla luce delle recenti innovazioni, in considerazione del mutare delle forme tradizionali delle medesime organizzazioni, e sulle  iniziative in campo per proseguire con decisione nella lotta alle mafie, oltre che sul piano strettamente normativo, anche dal punto di vista delle risorse, dell’organizzazione, dal punto di vista carcerario e  da quello più prettamente preventivo. Catturare i capi, abbattere le leadership cui fanno capo i cartelli criminali, infatti, è fondamentale ma non basta come ha ricordato anche dal nuovo Procuratore Nazionale antimafia, che ha sottolineato la necessità di individuare “le casseforti, circoscrivere le alleanze delle organizzazioni tra politica ed economia e individuare i complici anche nei ceti professionali"

21/11/2017 - 13:23

"Come mai nel promo di #Cartabianca che sta girando su Raitre in questi giorni non c'è traccia del Pd?". Lo scrive su Istagram Michele Anzaldi, deputato del Partito democratico e segretario della Commissione Vigilanza Rai, postando il video del promo.

"Ci sono comici, presentatori, giornalisti, politici di vario colore (Di Battista, Meloni, Di Pietro, Bersani) ma per il Pd, partito di maggioranza in parlamento, non c'è spazio.
Eppure la trasmissione ha ospitato il segretario Matteo Renzi ed esponenti di primo piano come Martina e Richetti. Dimenticanza o confessione sulla linea editoriale?", conclude.

21/11/2017 - 11:57

“La crescita, finora sentita prevalentemente su basi macroeconomiche, è ora evidente anche nella vita quotidiana delle donne e degli uomini: il mercato del lavoro è in costante ripresa, con l’aumento dell’occupazione, la diminuzione della disoccupazione e previsioni positive per i prossimi due anni”.
- Così Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico, commenta il quadro di previsione per l’economia italiana nel 2017-2018 diffuso dall’Istat -
“Il Pil continua a crescere, con stime al di sopra di quanto previsto, consolidando quello che sino ad oggi era registrato solo come una tendenza. Sono  dati che – sottolinea la deputata Dem - confermano che le misure messe in campo dal governo Renzi, e portate avanti dal governo Gentiloni, stanno avviando l’economia italiana verso una netta ripresa”.
“Resta ancora molto da fare per dare sicurezza alle famiglie, garanzie alle donne e certezze ai più giovani. Ora – conclude Di Salvo - è il momento di andare avanti, a partire dalle misure previste nella Legge di Bilancio e l’impegno del Partito Democratico è già in campo”.

21/11/2017 - 10:39

Oggi martedì 21 novembre alle 16 presso la sala stampa della Camera dei Deputati si terrà una conferenza stampa in occasione della Giornata Nazionale della sicurezza nelle scuole del 22 novembre.

Parteciperanno i familiari delle vittime della tragedia di San Giuliano di Puglia e del Darwin di Rivoli testimoni diretti della necessità di rafforzare la sicurezza degli edifici scolastici.
I deputati Umberto D'Ottavio e Davide Mattiello, promotori dell'incontro, faranno il punto sulle iniziative locali e nazionali in tema di sicurezza e presenteranno le  proposte del Partito Democratico in tema di edilizia scolastica.

21/11/2017 - 10:36

Cose fatte e cose da fare: verso il 25 novembre giornata internazionale contro la violenza sulle donne

Conferenza stampa Martedì 21 novembre  - ore 17:30 Sala delle conferenze – Camera dei deputati, via della Missione 4
 
Partecipano: Ettore Rosato, Presidente del gruppo parlamentare del Partito Democratico, Titti Di Salvo, Vicepresidente gruppo Pd, Silvia Fregolent, Vicepresidente gruppo Pd, Barbara Pollastrini, Presidenza gruppo Pd e Walter Verini, Capogruppo Pd in Commissione Giustizia

20/11/2017 - 19:35

"Lascia davvero l'amaro in bocca perdere in questo modo, all'ultimo istante, la possibilità di ospitare a Milano l'Agenzia europea del farmaco (Ema) per il dopo Brexit”. Così Federico Gelli, deputato e responsabile Sanità del Partito democratico, commenta l'esito delle votazioni per l'assegnazione della nuova sede dell'Ema.

“Siamo a ogni modo orgogliosi del grandissimo lavoro portato avanti in questo ultimo anno per la candidatura di Milano. A decidere, purtroppo, è stata solo la sorte e non il merito. Abbiamo dimostrato che, quando il Paese intero fa sistema, l'Italia è in grado di poter competere ad altissimi livelli”, conclude.

20/11/2017 - 19:34

“Prendiamo atto della decisione che ha preso il Consiglio per gli Affari generali dell’Unione Europea e che rispettiamo, anche in considerazione della indubbia validità di una città del rilievo di Amsterdam. Tuttavia siamo certi che Milano avrebbe garantito ai 900 dipendenti di EMA e ai membri dei 7 Comitati scientifici in essa operanti una casa ideale e ricca dei servizi e delle peculiarità positive che solo il capoluogo meneghino avrebbe potuto dare”. Lo dichiara Bernardo, deputato del Partito democratico e Presidente della Commissione Finanze della Camera.

“La decisione presa dal competente organo dell’Unione – continua - pur lasciandoci con l’amaro in bocca, se non altro per la modalità di assegnazione della sede tramite sorteggio, non ci scoraggia nella nostra azione, consapevoli come siamo della strategicità di Milano nell’ambito del contesto economico europeo”.

“Ora, più di prima, avanti con la legge speciale per Milano e con la fiscalità di vantaggio per chi decide di investire nel territorio della Città metropolitana meneghina”, conclude.

20/11/2017 - 19:33

“Non abbiamo nulla da rimproverarci. Ci siamo spesi tutte le carte fino in fondo, valorizzando Milano e la Lombardia, che ci hanno portato in testa in tutte le votazioni. Il nostro dossier era ottimo, capace di valorizzare le eccellenze della ricerca italiana e la viabilità di Milano, ed è stato compilato con grande cura da Governo, Comune e Regione. La disponibilità di una sede prestigiosa e immediatamente funzionante come il Pirellone ha dato all’offerta italiana un punto di forza che mancava ad altre candidature. Abbiamo contato su un gioco di squadra che ha visto tutti i livelli istituzionali, dal Governo alla Regione al Comune, e tutte le forze politiche spendersi compattamente e senza sosta perché la candidatura italiana potesse spuntarla. Per tutte queste ragioni, l’esclusione di Milano avvenuta al sorteggio lascia ancora di più l’amaro in bocca. Il fatto che il sistema di voto, per quanto complicato, ha comunque fatto passare le migliori candidature dal punto di vista tecnico è una rassicurazione che la salute dei cittadini europei è stata sempre al centro delle preoccupazioni dei governi al momento del voto. La soluzione di Amsterdam non era ovviamente la nostra preferita, ma garantirà la continuità del funzionamento di Ema. Questa era la nostra preoccupazione centrale. E nonostante il risultato, dobbiamo continuare a lavorare per valorizzare l’eccellenza del settore della ricerca scientifica in ambito biomedico e farmaceutico che ha a Milano e in Lombardia il suo centro di eccellenza. La candidatura di Milano per Ema ci ha dimostrato durante tutto il percorso, incluse le votazioni di oggi, che Milano ha dei numeri solidissimi da spendere in questo ambito e bisogna continuare a farlo”.

 Così Lia Quartapelle, deputata milanese e capogruppo Pd in commissione Esteri alla Camera.

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