15/07/2019 - 19:21

“La presidente della Commissione Giustizia della Camera finge di non capire per giustificare il comportamento del Movimento 5 Stelle nei confronti della Lega e di Salvini. Comprendo il loro imbarazzo, ma non cerchino capri espiatori per difendere posizioni indifendibili”.

Così Alessia Rotta, vicepresidente vicaria dei deputati del Partito Democratico, risponde a Francesca Businarolo

“Nessuno ha espresso contrarietà alla necessità di fare luce sulla questione degli affidi a Bibbiano, ma - spiega la deputata Dem- è evidente che il M5S, se avesse realmente a cuore il destino dei minori, si sarebbe occupato di far ritirare il ddl Pillon e della reale emergenza in corso”. 

“A Businarolo ricordo che ad oggi - conclude Rotta - gli unici che non hanno risposto sull’istituzione di una Commissione d’inchiesta, quella sul finanziamento russo alla Lega, sono proprio i pentastellati. Con buona pace della ricerca della verità”

15/07/2019 - 18:50

La democratica Stefania Pezzopane si fa portavoce dell’appello della docente abruzzese che ha scritto al presidente della Repubblica supplicandolo di prendere a cuore la sua drammatica vicenda fatta di violenze e insulti da parte del suo ex marito. “Ilustrissimo signor presidente – scrive la docente in una appello pubblico -  la prego, non voglio diventare un'altra scarpetta rossa. Ho paura. Se non viene fermato il prima possibile, il mio ex compagno potrebbe farmi male irrimediabilmente”.

“Bisogna aiutarla – ha scritto sul proprio profilo facebook la democratica Pezzopane – questi appelli non possono restare inascoltati, chiedo al ministro della Giustizia e al ministro dell’Interno di accendere i riflettori su questa drammatica vicenda”.

https://www.facebook.com/603510200112293/posts/685975751865737?s=1507827...

15/07/2019 - 18:26

“Durante l’esame del decreto sicurezza bis nelle commissioni affari costituzionali e Giustizia, oggi il deputato di Fratelli d’Italia Paolo Trancassini ha fatto delle dichiarazioni sul caso della Sea Watch che vanno immediatamente trasmesse alla Procura che sta indagando sulla vicenda. Affermare infatti che la capitana della nave abbia avuto contatti diretti con i trafficanti di migranti equivale a dare una notizia di reato. Quindi, visto che neanche ai parlamentari è concesso di calunniare nessuno, Trancassini dovrebbe andare dai magistrati a riferire ciò che sa. In ogni caso abbiamo chiesto al presidente della commissione di inoltrare il resoconto dell’intervento di Trancassini prontamente alla Magistratura”.

Così i deputati democratici Alessia Morani e Carmelo Miceli durante i Lavori delle commissioni riunite sul Sicurezza bis.

15/07/2019 - 17:54

Domani proposte Pd per modifica testo in Aula

“La sicurezza sulle strade è un tema rilevante ed il nuovo Codice della Strada, pur avendo inserito nel dibattito di Commissione norme condivisibili, non fa ancora abbastanza per promuovere la prevenzione soprattutto tra i giovani. Per questi motivi il Partito democratico proporrà alcune modifiche al testo che domani verrà votato in Aula”. Lo dichiara Davide Gariglio, deputato Pd in Commissione Trasporti.

“Mi riferisco, in primo luogo – continua - al divieto di utilizzare cellulari e tablet durante la guida: il testo attuale inasprisce le pene per chi trasgredisce ma sostenere esclusivamente il profilo repressivo non può essere risolutivo, dal momento che i nuovi veicoli sono sempre più tecnologici e connessi, sottraendo quindi con maggiore frequenza l’attenzione dalla guida. Altro tema riguarda poi l’obbligatorietà delle cinture di sicurezza sugli scuolabus che scatterà però soltanto dal 1 gennaio 2024: un tempo di transizione è necessario ma così è eccessivo”.

“Altre proposte del Pd riguardano, anche alla luce dei recenti e gravissimi episodi di cronaca, il potenziamento delle strumentazioni di rilevazione degli abusi di alcool e l’attuazione di un piano di formazione stradale per gli studenti delle scuole. Spero che la maggioranza possa recepire questi miglioramenti”, conclude.

15/07/2019 - 17:53

“La retorica di Salvini è sempre più pericolosa. Pur di scagliarsi contro “il primo extracomunitario di turno col carrello dei superalcolici” mette a repentaglio la vita di tanti giovani sdoganando la vendita di alcolici nelle discoteche”.

Lo dichiara Alessia Rotta, vicepresidente vicaria dei deputati del Partito Democratico

“Così, mentre alla Camera stiamo esaminando la riforma del Codice della strada, al quale il Pd ha presentato emendamenti volti alla prevenzione, come quello sull’educazione stradale nelle scuole, e – spiega la deputata Dem - alla garanzia di maggiore sicurezza, attraverso l’aumento della dotazione di etilometri, il ministro dell’Interno ha siglato con i gestori di discoteche e locali notturni un protocollo per la vendita di bevande alcoliche anche dopo le 3 di notte”.

“Durante il fine settimana sono decine i ragazzi che hanno perso la vita sulle strade, è ai più giovani che la politica ha il dovere di mandare messaggi chiari. Il dovere di un ministro dell’Interno dovrebbe essere quello di fornire alle forze dell’ordine strumenti di controllo, dato che più di un terzo degli etilometri è in manutenzione, e di impedire la presenza di venditori abusivi fuori dai locali, ma di questo non si occupa. E se da un lato il Partito Democratico lavora per cercare di garantire l’incolumità delle persone, dall’altro – conclude Rotta - Salvini continua a mostrarsi indifferente ai lavori parlamentari e si dedica agli interessi dei gestori delle discoteche”.

15/07/2019 - 16:12

“La ministra per il Sud vuole una Commissione d’inchiesta sui fatti di Bibbiano, ma dimentica le storie di tutti i bambini che in queste ore sono morti per mano di genitori o parenti. Un bambino di 16 mesi è stato gettato dal balcone dal padre, due bambini a Vittoria sono stati travolti da un Suv alla cui guida c’era un boss, altri due bambini hanno perso la vita ad Alcamo durante una diretta Facebook del padre mentre era alla guida dell’auto e infine un bambino di soli 5 anni ustionato per ben 11 volte dalla madre. C’è una vera emergenza infanzia che questo governo, che nulla fa per i bambini, vuole oscurare”.

Lo scrive in un post su Facebook Alessia Rotta, vicepresidente vicaria dei deputati del Partito Democratico

“Così il movimento 5 stelle, invece di impegnarsi nella salvaguardia dei minori, cerca di creare un diversivo parlano di un unico caso, seppur gravissimo e su cui deve essere fatta piena luce. Del resto – sottolinea la deputata Dem - siamo abituati alle “armi di distrazione di massa” dei pentastellati. È da giorni, infatti, che chiediamo una commissione d’inchiesta sulla vicenda del finanziamento russo della Lega, ma la loro risposta è quella di gettare fumo negli occhi con una generica commissione sul finanziamento ai partiti. Ancora una volta – conclude Rotta - la maggioranza cerca di distrarre il Paese dalle beghe di governo e dai veri problemi che affliggono gli italiani”.

15/07/2019 - 15:34

“Con la riduzione del numero complessivo dei Parlamentari, si passerebbe alla Camera dei Deputati da 630 a 400 e al Senato da 315 a 200. Tutto questo influisce ovviamente anche con un taglio sugli eletti delle Circoscrizioni Estere, passando da 12 ad 8 Deputati e da 6 a 4 Senatori. Questa decisione è una profonda ferita per la democrazia. Dimostra una inaccettabile indifferenza verso i 6 milioni di italiani residenti all’estero e gli oltre 70 milioni di nostri concittadini di seconda, terza e quarta generazione. Limitare la rappresentanza di questa Italia fuori dai confini nazionali e zittire la sua voce inciderebbero anche sulla credibilità del Paese e sull’immagine dell’Italia nel mondo. Preoccupa il completo disinteresse con cui sono state accolte le proteste di Parlamentari eletti nelle Circoscrizioni Estere. Incrementa, poi, il malcontento dei tanti connazionali che lavorano all’estero e per l’estero e contribuiscono al successo del Sistema-Paese. Questi italiani che originano ricchezza, contribuiscono a produrre oltre due punti percentuali di Pil e garantiscono un solido incremento dell’export. Questo è un danno che avrebbe seri contraccolpi sulla economia e salute sociale della Repubblica e della democrazia”. Lo dichiara in una nota il deputato Pd, Nicola Carè.

15/07/2019 - 14:52

"Già la scorsa settimana il Partito democratico aveva invitato il ministro dell'Interno a venire in Aula a riferire su fatti che inondano da giorni le pagine di giornali nazionali ed internazionali. All'indomani della nostra richiesta, oggi il ministro dell'Interno ha avuto modo pubblicamente di dichiarare che non è sua intenzione di intervenire in Parlamento e dover rendere informative in ordine a questi aspetti. Noi riteniamo questa dichiarazione molto grave. E' una questione di rispetto del Parlamento venire a riferire in Aula su fatti così gravi; non si capisce sulla base di quale argomentazione e di quale ragionamento un ministro come Salvini che per altro nei question time non perde occasione di venire in Aula e trasformare i suoi interventi in vere e proprie piece teatrali, nella circostanza specifica non addivenga a quello che per lui è un obbligo. Nel momento in cui un ministro della Repubblica è chiamato ad intervenire in Aula non rientra nella sua discrezionalità decidere o meno di riferire, ma nei suoi obblighi e prerogative. Abbiamo già depositato formalmente una serie di atti di indirizzo ispettivo in questa direzione; chiediamo formalmente la convocazione immediata della conferenza dei capigruppo affinché il governo ci fornisca la data nella quale intenda riferire in Aula sulla vicenda russa e venga calendarizzata cosi la nostra richiesta. Non possiamo assolutamente permettere che un fatto del genere venga derubricato. Il ministro Salvini non si trinceri dietro al silenzio richiamando generiche e fumose dichiarazioni per giustificare la sua assenza".

Lo dichiara in Aula il deputato della Presidenza del gruppo Pd alla Camera, Enrico Borghi.

15/07/2019 - 14:18

“Incontro di Salvini con le parti sociali è surreale: dal #Viminale commissaria il Governo con la regia di Siri appena dimesso dal Governo stesso. ‪Invece di riferire in Parlamento su #Savoini. ‪Invece di essere a #Primavalle a fare il suo lavoro anche a tutela di famiglie e bimbi”.

Lo scrive su twitter la deputata Pd, Marianna Madia.

15/07/2019 - 14:05

“Abbiamo un ministro dell’interno con la patente dell’insicurezza. Perché a Salvini non interessa l’incolumità dei ragazzi che ritornano dalle discoteche il sabato sera, solo lo scorso fine settimana ne sono morti 12, tutti giovanissimi, strappati via dalla vita in un istante. No, a Salvini interessano solo i suoi interessi di bottega: è per questo che Massimo Casanova, il titolare del Papeete di Milano Marittima, è stato eletto deputato europeo della Lega? A chi giova l’accordo fatto con i gestori delle discoteche sulla libertà assoluta sugli alcolici, abolendo il divieto di vendita dopo le 3 del mattino? Non giova ai nostri ragazzi ma sicuramente avrà effetti benefici per le tasche dei gestori delle discoteche.
Il nostro governo ha considerato una priorità  la sicurezza sulle strade e per questo l’allora premier Matteo Renzi ha voluto fortemente il reato di omicidio stradale. Grazie alla nostra legge le stragi compiute in questi giorni avranno una giusta e grave punizione.
Adesso invece abbiamo un vicepremier che vuole liberalizzare le vendite di alcolici per avere più ubriachi al volante? O avrà promesso ai suoi amici russi di vendere più vodka?“ così in una nota la deputata del Pd Alessia Morani, relatrice nella scorsa legislatura della legge sull’omicidio stradale.

15/07/2019 - 14:02

"Ancora una volta Chiara Appendino non esita a sacrificare un suo stretto collaboratore per salvarsi. Ma non era lo stesso Montanari a cui la sindaca volle affidare, solo pochi mesi fa, la fascia tricolore per sfilare alla manifestazione No Tav? E' evidente che il problema non sia solo l'ex vicesindaco ma l'intero gruppo dirigente del M5S della città che ha avuto la presunzione di governare Torino soltanto con i ‘No’ e la decrescita. Oggi il sindaco non sfiducia solo Montanari ma soprattutto se stessa, la sua giunta e i consiglieri comunali che l'hanno sostenuta fino ad oggi. E’ necessario tornare subito al voto per liberare Torino da questa visione miope di una metropoli in continuo declino e chiusa in se stessa": è quanto dichiara Davide Gariglio, deputato Pd.

15/07/2019 - 13:15

"Come avevamo largamente anticipato Chiara Appendino non si dimette e non si dimetterà mai. Non sorprende che la colpa del suo ultimo fallimento sia stata data esclusivamente al suo vice, così come ha già fatto in precedenza con altri assessori o stretti collaboratori, nonostante sia stata proprio la sindaca a scegliere ed appoggiare Montanari di cui conosceva da sempre idee e posizioni. Appendino è ormai consapevole che la sua avventura in politica è finita e cercherà in ogni modo di arrivare alla scadenza naturale del mandato. Quello che deve servire da monito per il Partito Democratico in questa vicenda è che non è possibile, sia a livello locale che nazionale, imbastire alcuna ipotesi di alleanza anche post voto con questa categoria di incapaci, dilettanti ed arrivisti": è quanto dichiara Silvia Fregolent, deputato Pd.

15/07/2019 - 12:23

Dichiarazione on. Nicola Pellicani, deputato Pd e  componente  della Commissione Antimafia

"La Commissione Antimafia torna ufficialmente in Veneto dopo quattro anni e troverà una situazione peggiorata. Perché, se c’è una riduzione della pericolosità militare delle mafie, grazie all’intensa attività di repressione che continua da anni  da parte dello Stato, permane una grande difficoltà a contrastare le mafie dei “colletti bianchi”, le cosiddette aree grigie, dove il rapporto tra Mafie, Affari e Politica è una realtà con la quale siamo costretti a fare i conti. Nel Veneto, come in tante aree del Settentrione, la criminalità organizzata penetra nel mondo delle imprese e degli appalti con attività di riciclaggio, frode fiscale, estorsione."

E' quanto ha dichiarato l'on. del Pd Nicola Pellicani annunciando la visita della  Commissione Antimafia in Veneto.  Mercoledì 17 sarà a Verona e giovedì 18 a Venezia.

"È un momento molto importante per il Veneto" - ha dichiarato l'esponente Dem della Commissione Antimafia, che aggiunge:  "ho lavorato a lungo in questi mesi per arrivare a questo appuntamento, fin dall’insediamento della Commissione nel novembre scorso, nella consapevolezza che le mafie hanno radici profonde nel Veneto, come confermato dalle ultime inchieste che hanno portato a oltre cento arresti in un mese. L’arrivo della Commissione - ha concluso Pellicani -  rappresenta perciò un’occasione per scattare una fotografia aggiornata della presenza della criminalità organizzata, ma anche per promuovere la cultura della legalità, combattendo anzitutto il negazionismo, un atteggiamento molto diffuso soprattutto in quelle realtà dove le inchieste della DDA hanno fatto emergere una forte presenza della criminalità organizzata, in particolare di 'Ndrangheta e Camorra."

15/07/2019 - 12:20

“Salvini illustra la Flat tax alle parti sociali insieme all’ex sottosegretario #Siri, ma per il #m5s “è un incontro politico, non di governo”. Certo ed esistono le sirene, gli ufo e l’uomo non è mai arrivato sulla luna. #fakenews al potere!”

15/07/2019 - 11:49

“Salvini convoca le parti sociali al Viminale (che non è propriamente una sede di partito) e illustra programmi di governo. Siri spiega la flat tax. E i 5 Stelle reagiscono così "La presenza di Siri all'incontro con i sindacati? Dimostra che è un incontro politico, non di governo". Ormai la doppia morale grillina non ha più confini e non sanno più cosa inventarsi per rimanere attaccati alle poltrone”.

Lo dichiara la deputata democratica Debora Serracchiani, capogruppo in commissione Lavoro.

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