28/04/2017 - 19:33

“Il presidente della vigilanza Rai si è assunto l’onere della difesa d’ufficio di Beppe Grillo, ma, non riuscendoci, attacca per non essere attaccato. Non c’è nulla di grottesco nel chiedere che venga garantita la libertà di stampa, sancita dalla nostra Costituzione, e l’incolumità dei giornalisti, come giustamente ha chiesto Michele Anzaldi”.

Così Sergio Boccadutri, deputato del Partito Democratico e componente della Commissione di Vigilanza Rai, commentando le dichiarazioni di Roberto Fico -

“Dopo i ripetuti attacchi alla stampa italiana, le liste di proscrizione, la rubrica diffamatoria sul blog, gli insulti e le intimidazioni, Grillo è arrivato a incitare i suoi spettatori contro i giornalisti. Perché – spiega il deputato Dem - indicare gli operatori dell’informazione e pronunciare la frase ‘Guardateli in faccia e ricordatevi di loro’ è istigazione e non può essere annoverata come una battuta di un comico, tantomeno se a pronunciarla è il leader politico del partito che si candida alla guida del Paese”.

“Attraverso le parole di Fico, che minimizza e contrattacca, ancora una volta – conclude Boccadutri - il Movimento 5 stelle cerca di nascondere la pericolosità dei propri atti”

28/04/2017 - 18:38

Questo pomeriggio l'on. Sara Moretto del Partito democratico ha preso parte al convegno "La portualità veneziana: scenari e opzioni strategiche" svoltosi a Mestre.

"In questa occasione ho avuto modo di ascoltare il presidente Musolino e conoscere le sue intenzioni - afferma l'on. Moretto, unica parlamentare in sala -. Ritengo che abbia energia e ambizioni grandi, ma allo stesso tempo realistiche e responsabili. Ha chiesto la collaborazione dei privati, delle imprese ma anche di tutti i livelli istituzionali e ha rivolto un appello diretto ai parlamentari del territorio. Da parte mia rispondo con la massima disponibilità e prontezza a collaborare. Il nuovo sistema di governance introdotto dalla recente riforma delle autorità portuali deve essere un'occasione per rilanciare Venezia e il Veneto reinterpretando il ruolo del porto in un'ottica di maggiore connessione con l'economia e la società veneta".

28/04/2017 - 14:12

Questo Parlamento ha potenziato lo strumento delle intercettazioni

“Di Maio dovrebbe sapere che la prima regola per chi aspira a ruoli di governo o semplicemente ricopre cariche elettive è il rispetto dei ruoli e delle prerogative delle istituzioni; strumentalizzare per fini politici delicate indagini giudiziarie, come quelle in corso presso la Procura di Catania, è un'invasione di campo e non vale un pugno di voti. Suggerirei poi al collega Di Maio di rileggersi l'attuale normativa sulle intercettazioni, il cui impiego non è mai stato messo in discussione come strumento di indagine giudiziaria e anzi è stato potenziato dai provvedimenti approvati in Parlamento negli ultimi due anni con particolare riferimento all'utilizzo degli strumenti informatici”.

28/04/2017 - 13:14

“Apprendo con soddisfazione che il Governo è in procinto di modificare il Codice della Strada in merito alla circolazione delle auto con targhe straniere. La modifica al CdS, come sottolineato ieri nella risposta al mio Question Time presentato in Commissione Trasporti, vieterà a chiunque sia residente in Italia da più di sessanta giorni di circolare con veicoli immatricolati all'estero. A riguardo, sarà fatta salva l'ipotesi di veicoli concessi in leasing o in locazione senza conducente da parte di imprese costituite in un altro Stato membro dell'Unione Europea o aderente allo Spazio Economico Europeo, nonché l'ipotesi di veicoli concessi in comodato a soggetti residenti in Italia e legati da un rapporto di lavoro o di collaborazione con imprese costituite in un altro Stato membro dell'UE o aderente allo SEE. L’impostazione data a questo provvedimento rappresenta un importante punto di partenza per risolvere una situazione che nel corso del tempo è degenerata in un vero e proprio caos normativo a discapito dei cittadini onesti e delle stesse forze dell’ordine impegnate nei nostri territori. Mi auguro, dunque, che l’iter per la modifica del CdS sia piuttosto veloce al fine di iniziare ad apportare quelle regole fondamentali utili a garantire una maggiore sicurezza stradale e, tra l’altro, quell’equità sociale che, relativamente a questo argomento, in questi anni è sempre venuta meno. In quest’ottica, infine, consiglio al Governo di non escludere a priori l’idea di intervenire attraverso un decreto”. Lo dichiara il deputato Pd, Emiliano Minnucci, che ieri ha presentato un’interrogazione a risposta immediata sul tema delle targhe straniere in Commissione Trasporti.

28/04/2017 - 12:22

“Il giorno dopo il rapporto di Reporter Sans Frontieres, Grillo torna ad attaccare i giornalisti. M5s delira contro la libertà d’informazione”.
Così il deputato Dem, Federico Gelli, sul suo profilo twitter.

27/04/2017 - 19:23

“Sulla legittima difesa, tutto il Pd ha tenuto finora una linea che tiene insieme il bisogno di sicurezza dei cittadini e i principi della civiltà giuridica e della Costituzione. La proposta Ermini, su cui è in atto un positivo confronto tra le forze della maggioranza, consentirá al magistrato di tenere meglio in conto gli elementi di grave turbamento che, a causa di aggressione, rapina, violenza e minaccia portano il cittadino a reagire per legittima difesa. Al tempo stesso, con l'emendamento da me presentato a nome del gruppo, sará lo Stato a sostenere le spese legali dei cittadini la cui condotta di legittima difesa viene riconosciuta. Altre posizioni personali di singoli parlamentari sono certamente legittime, ma consiglierei a tutti di mantenere questa linea seria, forte ed equilibrata, lasciando la demagogia delle armi e le strumentalizzazioni di paure ( in parte vere, in buona parte percepite, in tanta parte indotte ) a politici come Salvini”.

Così Walter Verini, capogruppo Pd nella commissione Giustizia della Camera.

27/04/2017 - 19:21

"Molto positivo l’incontro tra il presidente Gentiloni e il segretario generale della Nato Stoltenberg. È molto importante per il nostro Paese che la Nato riconosca lo straordinario lavoro che i militari e il governo italiano stanno facendo per l’Alleanza  sul fronte Sud. L’Italia può essere uno dei Paesi più attivi per il rilancio della difesa europea e per rafforzare il suo rapporto con l’Alleanza atlantica.  Sono infine importanti le parole di Stoltenberg sulla Libia che, oltre a valorizzare l’impegno del nostro governo, offrono anche una disponibilità nuova verso le autorità libiche".

Lo afferma Andrea Manciulli, presidente della delegazione parlamentare presso l’Assemblea della Nato.

27/04/2017 - 16:50

“Aiutare le aziende agricole colpite dal maltempo e risolvere le criticità che gravano sulle polizze contro le avversità atmosferiche”: è quanto chiedono in una lettera al Ministro delle politiche Agricole Maurizio Martina i deputati del Partito Democratico Massimo Fiorio, Susanna Cenni, Luciano Agostini, Marco Carra, Alessandra Terrosi e Renzo Carella.

“Nei giorni scorsi alcune regioni del nostro paese sono state colpite da fenomeni atmosferici che hanno causato gravissimi danni a molte colture ed allevamenti – si legge nella lettera –. Questi eventi calamitosi, che stanno aumentando a causa dei cambiamenti climatici, stanno compromettendo l’esistenza stessa di numerose aziende agricole dislocate in tutto il paese”.

“L’unico strumento per contrastare il fenomeno sono le assicurazioni attivate dalle imprese stesse. Purtroppo però l’attuale sistema assicurativo presenta gravi ritardi nell’erogazione dei contributi statali previsti, incertezze normative ed ostacoli burocratici. Tutte queste problematiche hanno disincentivato negli ultimi due anni il sistema italiano delle assicurazioni contro le avversità atmosferiche (nonostante un trend positivo che era durato dal 2006 al 2014) con una significativa riduzione del valore delle produzioni agricole cautelate”.

 “Per questi motivi – concludono i deputati Pd - chiediamo un intervento diretto del Ministero delle Politiche agricole per risolvere le criticità che gravano sulle polizze agricole contro le avversità atmosferiche al fine di promuovere un modello assicurativo che salvaguardi con efficacia l’intero settore”.

27/04/2017 - 16:31

“Come al solito i deputati 5 stelle, in questo caso quelli della commissione Ambiente, lanciano allarmi fondati sul nulla per polemiche necessarie solo alla loro falsa propaganda. Il provvedimento sugli impianti sportivi, contenuto nella manovra economica e voluto dal ministro Lotti, non contiene in nessun modo speculazioni edilizie e può dare invece una svolta al miglioramento dei nostri impianti sportivi attraverso le ristrutturazioni di quelli esistenti e la costruzione di nuovi. Saranno i Comuni inoltre ad assumere le decisioni definitive. Quindi, come chiaramente scritto nell’articolo 62 della manovra, non siamo davanti ad alcun rischio di speculazione, ma solo all’ennesima bugia dei 5 stelle”.

Lo dichiara la deputata dem Chiara Braga.

27/04/2017 - 15:51

Sbaglia Raggi a opporsi

“Il Parco archeologico del Colosseo è stato istituito nell’interesse della città. Sbaglia la sindaca a opporsi alla sua realizzazione. La sua è una polemica sterile e dannosa. La chiarezza dei dati sulla gestione degli incassi, riferiti ancora una volta dal ministro Franceschini oggi durante il question time alla Camera, lo dimostra. Quindi non ci sembra vi sia alcun motivo valido per contrapporre gli interessi della città a quelli dell’area archeologica istituita all’interno della riforma museale che ha l’obiettivo di valorizzare al massimo il nostro patrimonio culturale e i primi risultati già lo dimostrano”.

Lo affermano Flavia Piccoli Nardelli, presidente della VII Commissione e Maria Coscia, capogruppo del Pd della medesima Commissione.

27/04/2017 - 14:19

“Ho chiesto al presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sui migranti di convocare in audizione il procuratore della Repubblica di Catania, dottor Zuccaro. Ritengo che la Commissione sia la sede più appropriata per affrontare le questioni emerse in questi giorni e che hanno suscitato non poche polemiche in merito ai  soccorsi in mare nei confronti dei migranti. Le parole del procuratore pronunciate anche nel corso di una trasmissione televisiva del servizio pubblico evidenziano ancora di più questa necessità. Bisogna evitare strumentalizzazioni e il miglior modo per farlo è quello di approfondire la questione”.

Così il deputato Dem Giovanni Burtone, componente della Commissione Affari sociali.

27/04/2017 - 12:57

Esprimo apprezzamento per la decisione del governo e viva soddisfazione per l'inserimento nei livelli essenziali di assistenza dell'adroterapia, trattamento oncologico erogato dall'unico Centro italiano con  sede a  Pavia. Con questa decisione tutti i cittadini che ne hanno necessità  potranno accedere a tale prestazione gratuitamente, mentre prima tale diritto era riservato solo ai residenti dell'Emilia Romagna e della Lombardia. Trova così risposta anche l'interrogazione parlamentare che avevo presentata già due anni fa a tale proposito e che sollecitava il Governo proprio all'inserimento dell'adroterapia nei Lea. Trovo che oggi è stata scritta una  pagina di buona politica a sostegno dei cittadini e del Servizio Sanitario Nazionale italiano che , anche in tempi di difficoltà economica, continua a essere per tutti.

Lo afferma Teresa Piccione, deputata del Partito democratico e componente della Commissione Affari sociali della Camera.

27/04/2017 - 12:52

Comitato Schengen monitorerà la chiusura notturna dei valichi minori

«La legge del Canton Ticino che impone venga richiesto il casellario giudiziario per i lavoratori italiani transfrontalieri in Svizzera non è conforme all’accordo di Schengen e dovrà essere cancellata dal Ticino su richiesta delle autorità federali entro la fine di giugno». Lo afferma la deputata del Pd Maria Chiara Gadda, che questa mattina ha chiesto all’ambasciatore della Confederazione elvetica in Italia, Giancarlo Kessler, in audizione al comitato Schengen, un commento alle recenti affermazioni alla stampa del consigliere di stato Norman Gobbi, il quale aveva giustificato la disparità di trattamento rispetto ad altri lavoratori transfrontalieri con l'assenza negli altri paesi “delle organizzazioni criminali presenti in Italia”.
«L’ambasciatore ha confermato - sottolinea la deputata - così come già ribadito dal loro Ministro della Giustizia, che è  stato richiesto al Cantone Ticino di trovare soluzioni alternative, considerato che questo aspetto è uno degli elementi ostativi alla ratifica degli accordi fiscali tra i due Paesi. Infatti, il ministro Padoan ha posto come condizione per la firma dell’accordo la cancellazione di tutte le norme discriminatorie nei confronti dei lavoratori e delle imprese italiane».
Sulla deliberazione del Canton Ticino in merito agli appalti pubblici che esclude le imprese italiane per commesse sotto la soglia di 8,7 milioni di franchi, «ho segnalato - continua Gadda - la preoccupazione tangibile di molte imprese italiane. Anche su questo l’ambasciatore ha ribadito che la Confederazione sta valutando attentamente la misura introdotta in Ticino, per capire se sia compatibile con l’accordo tra Svizzera e UE sugli appalti pubblici, ma ha confermato che lo spirito della legge dovrebbe essere un altro».

27/04/2017 - 12:16

“La Brexit rappresenta per l’Europa un fatto che costringe tutti, drammaticamente ma anche positivamente, ad interrogarci sulla strada da percorrere. Occorre avere ben chiara la consapevolezza che il referendum britannico, anziché costituire l’inizio della fine della costruzione europea, può rappresentare, al contrario, una straordinaria opportunità per il suo rilancio. Nei prossimi mesi dovremo procedere coraggiosamente per disciplinare in modo rigoroso le ‘future relazioni’ tra Ue e Regno Unito e, allo stesso tempo, avanzare nel processo di riforma dell’Unione stessa, secondo un approccio che preveda forme differenziate di integrazione, provando a mettere in campo immediatamente un processo di riforma costituzionale. Accanto a questo è fondamentale, anche in risposta alle forze populiste e xenofobe, avviare il processo federale definendone i pilastri, al fine di riaffermare con forza che il progetto Europeo con i suoi valori di pace, democrazia, giustizia sociale e libertà, è un piano di lavoro in cui fortemente crediamo perché indispensabile al mondo intero”.
Così la Capogruppo del Pd in Commissione Politiche dell’Unione europea, la deputata Marina Berlinghieri, intervenendo in Aula alla Camera per la dichiarazione di voto nel dibattito sul Consiglio straordinario dell’Ue in programma sabato.

27/04/2017 - 12:15

Bene proposta PD, ma su errore definire meglio e si pensi alla presunzione di legittima difesa, sino a prova contraria, in caso di violazione di domicilio. La Sicurezza non ha un colore politico.

“Chi subisce una rapina in casa ha il diritto di difendersi e se sbaglia a valutare la situazione di pericolo che sta subendo non deve essere punito. La nostra proposta di modifica della Legittima Difesa, che l’Aula della Camera esaminerà nei prossimi giorni, interviene proprio sulla disciplina dell’errore: chi sbaglia, per esempio, a valutare il pericolo di vita che sta in effetti correndo a causa del turbamento, non sarà più punibile. Dobbiamo però meglio definirne i contorni”
Così afferma il deputato del PD Franco Vazio, vice presidente della commissione Giustizia della Camera, che precisa: “Da un lato, in riferimento all’errore che escluderebbe la punibilità, non possiamo gravare il Giudice di una valutazione circa il grado del turbamento: se c’è un errore indotto dal rapinatore, quanto sia turbata la vittima è irrilevante. Il Giudice non può e non deve stabilire ex post se e quanto sia necessario e giusto avere paura per difendersi legittimamente. Così come occorre costituire una presunzione, e cioè che nei casi di violazione di domicilio si presuma fino a prova contraria che il rapinato abbia agito per legittima difesa. Sarà il Giudice a valutare i fatti, ma a chi è stato rapinato non dovrà anche essere chiesto di fornire una prova che potrebbe essere insidiosa e per certi versi difficile e paradossale. Gli emendamenti che ho presentato vanno proprio in questa direzione. Auspico quindi che il Relatore Ermini ed il Governo - seriamente impegnati sul tema - possano cogliere questo mio contributo e offrire all'Aula un testo ancora più forte e senza ambiguità." Vazio quindi conclude “La sicurezza non ha un colore politico come qualcuno vorrebbe fare credere. Sono per la Legittima Difesa e non per la  Legittima vendetta. Niente Far West, niente omicidi per rappresaglia e vendetta, ma una legge che garantisca il diritto ad ogni cittadino che subisce una drammatica rapina di poter reagire con la certezza che, se si tratta di legittima difesa, non andrà incontro ad una condanna penale.”