03/12/2019 - 18:39

“Il nuovo “decreto Alitalia” va nell’unica ragionevole direzione possibile, come peraltro in molti avevamo indicato, ovvero garantire un’ulteriore liquidità a fronte, però, di un processo di riorganizzazione ed efficientamento della struttura aziendale.
Rotte, organizzazione, flotta sono punti su cui lavorare per riportare in equilibrio l’azienda.
In questo sforzo, bisogna essere chiari, ha ancora senso un coinvolgimento in prospettiva dei partner nazionali, da FS ad Atlantia, per il presente e per la definizione della futura compagine sociale. La salvaguardia di un marchio di valore, la tutela di un patrimonio industriale, la difesa dei posti di lavoro si raggiungeranno, infatti, solamente dando all’azienda un vero futuro industriale. Futuro che può essere garantito alla nuova Alitalia, nel medio e lungo termine, solo nell’ambito di un’alleanza con partner internazionali di settore seri e credibili. Il nuovo decreto va in questa giusta direzione e saranno cruciali, nel passaggio da una fase di amministrazione straordinaria con carattere conservativo del complesso aziendale a una più tesa alla sua riorganizzazione, le capacità manageriali che verranno messe in campo. Che dovranno essere forti e specifiche per un settore così particolare. Saranno mesi molto intesi ma da essi dipende il futuro dell’azienda e dei lavoratori”.

Lo scrive su facebook il vicepresidente Pd della commissione Attività produttive di Montecitorio, Gianluca Benamati.

02/12/2019 - 16:12

Post su Fb dell’on. del Pd Gianluca Benamati

“Gli attacchi, gli insulti e le minacce rivolte a Irene Priolo per la prevista tranvia bolognese sono inaccettabili. Le legittime opinioni non possono, infatti, trasformarsi in una campagna di odio e di insulto.” E’ quanto scrive, con post sulla sua pagina Fb, il deputato del Pd Gianluca Benamati, che aggiunge:   “quei commenti offendono Irene, offendono gli amministratori di Bologna e tutti i suoi cittadini facendo, al contempo, un pessimo servizio anche a chi pensa che il tram sia una scelta errata. Allora è un bene che l’amministrazione tuteli la propria onorabilità e correttezza in tutte le sedi contro queste violenze verbali.  Ma voglio anche sottolineare e condividere – conclude Benamati -  che questi comportamenti, oltre che inaccettabili e vergognosi, sono incoerenti con lo spirito civile e corretto di una città come Bologna.”

27/11/2019 - 17:30

Post su Fb di Gianluca Benamati, vicepresidente del Pd della Commissione Attività produttive della Camera

La vicenda Alitalia è quindi giunta al punto di svolta. Dopo 30 mesi di commissariamento, dopo la decisione del passato governo di fare intervenire FS per costruire una cordata di salvataggio dell’azienda, ad oggi nulla vi è di concreto. Trascorsi mesi in discussioni inutili, di cui sarebbe scorretto dare responsabilità a questo governo, il re è nudo.” Così l’on. del Pd  Gianluca Benamati,  vicepresidente della commissione Attività Produttive. Per Benamati, “Atlantia, Fs, Delta sono tasselli di un mosaico che non si è mai composto. E il problema rimane quello che era 30 mesi fa.” il parlamentare dem si chiede se “vi sono ancora un ruolo e un valore per una compagnia come Alitalia. Ora – scrive-  la risposta non può essere più procrastinata.” “Da un lato- prosegue Benamati -  c’è la via del fallimento, dall’altra la via di un risanamento che non può avvenire senza costi economici e aziendali. Ciò che non si può fare è non decidere, mantenendo le attuali condizioni di un’azienda che perde un milione al giorno. “Per Benamati, “è chiaro che il sistema FS-Delta non è stato in grado di articolare in questi mesi una proposta industriale seria. E altrettanto vero che Lufthansa chiede una riorganizzazione preventiva dell’azienda prima di impegnarsi. Ad oggi una sola alternativa si frappone al fallimento dell’azienda. Che lo Stato trasformi l’attuale amministrazione straordinaria, da procedura conservativa al fine di vendere il complesso aziendale così come è, in un processo di ristrutturazione per riportare in equilibrio i conti.” In conclusione, scrive Benamati, “un‘operazione di ristrutturazione aziendale per un marchio che ha ancora un valore, un mercato e una grande potenzialità. In questa fase, si potrebbero anche definire le giuste alleanze e posizionare la compagnia nel corretto segmento di mercato per darle prospettive. A quel punto anche una cessione parziale o totale potrà essere vincente. Vi sono esempi nel mondo di ristrutturazioni del traporto aereo in questo senso. Ma servono scelte, capacità manageriale e coraggio anche per i costi sociali. Ma l’alternativa – è la conclusione del rappresentante del Pd -  è la fine di una grande azienda e la perdita di posti di lavoro e anche di competitività del Paese.”

26/11/2019 - 11:56

“Il #M5S sceglie di correre da solo in Emilia Romagna. Legittima scelta ma sbagliata. Mentre si forma con #Sardine una coscienza diffusa x #EmiliaRomagnanonsilega così si fa un regalo a Salvini. #bonaccini vincerà perché governa bene questa regione ma la scelta rimarrà un errore”.

Lo scrive su twitter il deputato del Pd Emilia Romagna, Gianluca Benamati.

18/11/2019 - 15:48

“Il 12 ottobre 2018 l’Assemblea dei soci del Gestore Servizi Energetici (GSE) ha nominato il nuovo vertice, con Francesco Vetrò Presidente e Roberto Moneta Amministratore delegato della società. Lo scorso 8 aprile, con la definizione del Piano Energia e Clima al 2030 il CdA del GSE ha approvato la nascita di una nuova struttura interna, reputata necessaria ‘per essere in grado di cogliere la sfida e l’opportunità di supportare al meglio il Paese nell’ambizioso percorso che si appresta a intraprendere’. Le nomine sono state considerate illegittime dalla magistratura contabile sotto vari aspetti: in particolare su Novelli per alcuni profili di incompatibilità legati al suo incarico nella segretaria tecnica del ministero dello Sviluppo alla direzione generale per il mercato elettrico per quasi otto anni. Quali azioni intenda intraprendere il Governo per assicurare che la governance della GSE, che gestisce oltre 14 miliardi di euro di incentivi alle fonti rinnovabili sia in grado di operare con trasparenza ed efficienza?”

È quanto chiede al Ministro per lo Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli, l’interrogazione presentata dal deputato dem Gianluca Benamati, vice presidente Commissione Attività Produttive alla Camera.

“Tutto il settore legato alle energie rinnovabili – aggiunge Gianluca Benamati - è estremamente preoccupato di questa situazione tanto che in una nota congiunta ANEV, Associazione nazionale energia del vento, e Coordinamento Free, Fonti Rinnovabili ed Efficienza Energetica hanno dichiarato che ‘senza voler entrare nel merito delle procedure utilizzate o delle persone scelte, la situazione creatasi è di assoluta criticità per il settore delle rinnovabili e dell’efficienza che, come noto, attende da anni i provvedimenti necessari a poter realizzare nuovi investimenti e a far funzionare efficientemente quelli già realizzati’ e che ‘è indispensabile che la struttura tutta, vertici, funzionari e dipendenti tutti, lavori in maniera compatta così da poter fornire risposte univoche e certe agli operatori’.”

06/11/2019 - 12:16

“Dopo l’audizione commissari #alitalia emerge che azienda - pur con difficoltà tecniche/economiche - regge. Ora urge scelta del partner da parte di FS e un piano industriale serio e pluriennale che valorizzi le potenzialità della compagnia. Non c’è più tempo si deve scegliere!”.

Lo scrive su twitter il vicepresidente Pd della commissione Attività produttive di Montecitorio, Gianluca Benamati.

05/11/2019 - 11:36

“Leggo di cordate per #ILVA e soluzioni ipotetiche. Calma. DL “Crescita” ha tolto protezioni legali x AIA e ora il governo affronti con #ArcelorMittal tema Taranto. Incluso piano industriale e chiarendo che l’Italia all’acciaio non rinuncia. Non lo ha fatto ieri e non lo fa oggi”.

Lo scrive su twitter il vicepresidente Pd della commissione Attività produttive di Montecitorio, Gianluca Benamati.

31/10/2019 - 16:29

“Il governo è a conoscenza dell’inchiesta della Gdf di Bologna nei confronti di Bio-On Spa, società quotata mercato dedicato alle Piccole e Medie imprese innovative Aim di Borsa Italiana, il cui titolo è stato sospeso a tempo indeterminato dal 24 ottobre scorso e i suoi amministratori indagati per false comunicazioni sociali e manipolazione del mercato? A questo ha fatto seguito un conseguente deprezzamento del titolo in borsa, da circa 57 euro a poco più di 10 euro per azione, ha penalizzato soprattutto i piccoli risparmiatori e alcuni fondi di investimento, oltre ad aver provocato un danno per il mercato Aim, come emerge da uno studio pubblicato sul Sole24Ore. Quali elementi ha a disposizione e quali iniziative intende assumere il governo visto che vi sono anche oltre 100 dipendenti della società che rischiano, insieme alle loro famiglie, di subire direttamente gli effetti negativi di quanto avvenuto?”.

E’ quanto chiede a Giuseppe Conte, Roberto Gualtieri e Nunzia Catalfo, l’interrogazione presentata dal deputato dem Gianluca Benamati, vice presidente Commissione Attività Produttive alla Camera.

“Si pone il tema - segnala ancora Gianluca Benamati - dell’apertura di un confronto serio, sollecitato già dai sindacati, per verificare i presupposti per la continuità aziendale. Inoltre, questa vicenda, che sembra ripercorrere quanto accaduto in analoghe vicende tristemente note (Parmalat, per rimanere in terra emiliana) sollecita una riflessione sull’attuale accesso al mercato Aim, che potrebbe essere limitata agli investitori ‘professionali’ (banche, fondi comuni di investimento), analogamente a quanto avviene per le obbligazioni delle Pmi quotate nel mercato ‘ExtraMot Pro’”.

31/10/2019 - 11:19

“La fusione #Fca e #Peugeot è potenzialmente molto positiva per un settore come #Automotive ove l’innovazione richiede grandi investimenti e porterà a concentrazione dei produttori. Una operazione di mercato che si dovrà seguire con attenzione per il futuro dell’auto in Italia”.

Lo scrive su twitter il vicepresidente Pd della commissione Attività produttive di Montecitorio, Gianluca Benamati.

30/10/2019 - 14:48

“Molto positive e opportune le indicazioni del viceministro Misiani su un tema che ha sempre contraddistinto il Partito democratico. La deducibilità dell’Imu sui beni ad uso strumentale, i capannoni, è qualcosa su cui abbiamo  lavorato da tempo. Molto positiva quindi l’anticipazione della totale deducibilità di un anno, dal 2023 al 2022. Capisco che il clima quasi elettorale faccia prendere lucciole per lanterne ma le indicazioni del governo sono chiare e positive su un tema importante e trasversale”.

Lo dichiara il vicepresidente Pd della commissione Attività produttive di Montecitorio, Gianluca Benamati, commentando il tweet del viceministro dell’Economia, Antonio Misiani.

29/10/2019 - 14:03

“La firma della Ministra De Micheli per lo sblocco del Passante di Bologna è un’ottima notizia e la dimostrazione che questo governo è vicino ai territori e mantiene le promesse. Ora attendiamo la Conferenza dei Servizi per portare avanti il cantiere e fare tutti i miglioranti sia infrastrutturali che ambientali. La collaborazione con i territori è fondamentale”.

Lo dichiara il deputato Pd e vicepresidente commissione Attività produttive di Montecitorio, Gianluca Benamati.

25/10/2019 - 13:14

“Volge a conclusione il mandato alla #BCE di #MarioDraghi. Se oggi l’euro è solido e abbiamo attraversato questo terribile periodo di crisi senza che la moneta unica si frantumasse grande parte del merito va a lui. Un italiano che ha onorato l’Italia e ha ben servito l’Europa!!”. Lo scrive su twitter il deputato Pd e vicepresidente commissione Attività produttive di Montecitorio, Gianluca Benamati.

24/10/2019 - 13:41

“Leggo interviste su #ILVA di esponenti di governo che ipotizzano stop a produzione di acciaio a Taranto. Voglio credere a idee personali perché non sono in linea con posizione esecutivo. Serve sobrietà nelle parole perché la politica industriale è cruciale per governo”. Lo scrive su twitter il deputato Pd, Gianluca Benamati, a proposito delle dichiarazioni stampa rilasciate dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Mario Turco, al Foglio.

22/10/2019 - 18:43

"Il tema #ILVA è semplice. Produrre acciaio nel rispetto di salute e ambiente non solo è possibile ma doveroso. La domanda vera - però - è se l’Italia manifatturiera può restare senza una produzione nazionale congrua ai suoi bisogni. E la risposta è no. Da qui si parte".

Lo scrive su twitter il deputato Gianluca Benamati, vice presidente Commissione Attività Produttive di Montecitorio.

16/10/2019 - 12:27

Mise convochi il gruppo giapponese per chiarimenti

"La ex Magneti Marelli leader del settore automotive in Italia, venduta nel maggio 2019 da Fca al gruppo giapponese Calsonic Kansei, ha dato vita alla Magneti Marelli CK Holdings, una multinazionale con 170 stabilimenti fra Europa e Giappone. Nelle scorse settimane la Marelli ha chiesto la cassa integrazione per 910 lavoratori degli stabilimenti bolognesi di Crevalcore e Bologna. Siamo preoccupati per la situazione dei lavoratori anche alla luce del fatto che non conosciamo il piano industriale né la strategia di sviluppo da parte dell'azienda. Per questo abbiamo chiesto al Mise che venga convocata la Calsonic Kansei per chiarire la situazione per il presente e le intenzioni per il futuro, oltre a dedicare particolare attenzione a questi temi di prospettiva nel tavolo di confronto con associazioni di categoria e sindacati, già convocato dal ministro Patuanelli per il 18 ottobre. Sempre per questo abbiamo chiesto che si identifichi una strategia nazionale di sviluppo dell'automotive, tenendo conto delle realtà e delle capacità italiane".

Lo ha chiesto il vicepresidente Pd della commissione Attività produttive di Montecitorio, Gianluca Benamati, nel corso di un question time al Mise in commissione, a prima firma Benamati e dei deputati Bonomo, De Maria, Lacarra, Manca, Nardi e Zardini.

Pagine