13/12/2019 - 13:44

“Un impegno concreto a sostegno dei nostri giovani. È arrivato infatti il via libera all’emendamento che prevede uno stanziamento, all’interno della Legge di Bilancio 2020, di ulteriori 10 milioni di euro per il Servizio Civile Universale. Una misura che ho fortemente voluto e che, grazie al sostegno del gruppo parlamentare del Partito Democratico e dell’intera maggioranza, viene incontro alle richieste avanzate dagli Enti del Terzo Settore e dai giovani rappresentanti dei volontari». Lo dichiara la deputata democratica Francesca Bonomo.

“Quella del Servizio Civile non è un’esperienza di lavoro, ma una grande opportunità di acquisire le cosiddette competenze non formali e di imparare quindi a lavorare in squadra e a mettere in pratica quelle nozioni studiate nel proprio percorso formativo. I numeri ci dicono che due ragazzi su tre, una volta terminato il Servizio Civile - prosegue Bonomo - trovano lavoro subito dopo. A detta dei giovani che lo hanno svolto, quella del Servizio Civile è un’esperienza che cambia la vita e soprattutto cambia il volto delle comunità nelle quali questi ragazzi operano. Abbiamo bisogno di cittadini più consapevoli e questa – conclude - è certamente un’esperienza che ti aiuta a diventarlo».

10/12/2019 - 16:34

«Nella Legge di Bilancio per il 2020 erano previsti 139 milioni di euro per il servizio civile, ma auspichiamo che con il via libera a un emendamento, sul quale risulta esserci consenso generale, in Senato possano aumentare i fondi di 10 milioni. Un risultato ora possibile grazie all’ottimo lavoro della maggioranza in cui c’è stato l’impegno del Pd in particolare con la mia proposta di riforma del servizio civile universale, ma soprattutto dei molteplici enti del terzo settore e dei rappresentanti dei giovani volontari”. Lo dichiara la deputata del Pd, Francesca Bonomo.

«Questa legge di bilancio è stata difficilissima, i fondi disponibili erano veramente pochi, ma questo piccolo passo è una vittoria straordinaria. Ciò non toglie che dovremo continuare a lavorare per avere risorse aggiuntive con bandi speciali per garantire concretamente una crescita graduale dei posti per il Servizio Civile Universale e magari arrivare al Servizio Civile Obbligatorio, su cui ho presentato una proposta di legge.

Come spesso ripetiamo, il Servizio Civile ha bisogno di certezze, le risorse devono essere garantite sul lungo periodo, non si possono basare di anno in anno sulla caparbietà di qualche deputato o senatore. E’ un argomento troppo importante, non è corretto dover lottare in ogni finanziaria per garantirne la sopravvivenza.

28/11/2019 - 10:15

“Abbiamo presentato tre emendamenti alla legge di Bilancio per specificare e integrare nel miglior modo possibile l’ingresso delle bande e dei cori nel Terzo Settore. I tre emendamenti verranno presentati presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati  oggi giovedì 28 novembre 2019 alle ore 14.30”. Lo dichiarano i firmatari dei tre emendamenti, Francesca Bonomo, deputata del Partito Democratico e Albert Laniece, senatore del gruppo per le Autonomie. La conferenza stampa sarà presentata da ANBIMA, che da anni tutela e sviluppa il tema della musica popolare bandistica e corale e ha intrapreso un percorso formativo associativo rivolto alle opportunità offerte dal Codice del Terzo Settore con la produzione di documentazioni, guide per trasformazione statuti e 50 convegni organizzati su tutto il territorio nazionale.

“Al giorno d'oggi il movimento bandistico e corale italiano è molto eterogeneo e già molte associazioni hanno intrapreso percorsi formativi avanzati – spiegano i parlamentari -. Queste attività potranno essere perfezionate e condivise con altri gruppi grazie alle opportunità offerte dal D. Lgs. 117/17 tramite l’iscrizione al RUNTS come APS. Il mancato ingresso nel RUNTS determinerebbe non la scomparsa delle associazioni più piccole, ma la contrazione delle attività formative e istituzionali a causa delle maggiori difficoltà di rapporti con Enti locali con problemi per l’accesso alle nuove opportunità offerte sia in campo associativo, artistico e formativo che gestionale e fiscale”.

Apriranno i lavori la deputata del Pd, Francesca Bonomo e il senatore Albert Laniece del gruppo per le Autonomie.

Presiederanno all’evento:

- Gianpaolo Lazzeri – Presidente ANBIMA

- Ezio Audano - Vice Presidente ANBIMA

- Andrea Romiti - Segretario Nazionale

27/11/2019 - 10:27

“Abbiamo presentato tre emendamenti alla legge di Bilancio per specificare e integrare nel miglior modo possibile l’ingresso delle bande e dei cori nel Terzo Settore. I tre emendamenti verranno presentati presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati giovedì 28 novembre 2019 alle ore 14.30”. Lo dichiarano i firmatari dei tre emendamenti, Francesca Bonomo, deputata del Partito Democratico e Albert Laniece, senatore del gruppo per le Autonomie. La conferenza stampa sarà presentata da ANBIMA, che da anni tutela e sviluppa il tema della musica popolare bandistica e corale e ha intrapreso un percorso formativo associativo rivolto alle opportunità offerte dal Codice del Terzo Settore con la produzione di documentazioni, guide per trasformazione statuti e 50 convegni organizzati su tutto il territorio nazionale.

“Al giorno d'oggi il movimento bandistico e corale italiano è molto eterogeneo e già molte associazioni hanno intrapreso percorsi formativi avanzati – spiegano i parlamentari -. Queste attività potranno essere perfezionate e condivise con altri gruppi grazie alle opportunità offerte dal D. Lgs. 117/17 tramite l’iscrizione al RUNTS come APS. Il mancato ingresso nel RUNTS determinerebbe non la scomparsa delle associazioni più piccole, ma la contrazione delle attività formative e istituzionali a causa delle maggiori difficoltà di rapporti con Enti locali con problemi per l’accesso alle nuove opportunità offerte sia in campo associativo, artistico e formativo che gestionale e fiscale”.

Apriranno i lavori la deputata del Pd, Francesca Bonomo e il senatore Albert Laniece del gruppo per le Autonomie.

Presiederanno all’evento:

- Gianpaolo Lazzeri – Presidente ANBIMA

- Ezio Audano - Vice Presidente ANBIMA

- Andrea Romiti - Segretario Nazionale

26/11/2019 - 18:36

“Abbiamo presentato tre emendamenti alla legge di Bilancio per specificare e integrare nel miglior modo possibile l’ingresso delle bande e dei cori nel Terzo Settore. I tre emendamenti verranno presentati presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati giovedì 28 novembre 2019 alle ore 14.30”. Lo dichiarano i firmatari dei tre emendamenti, Francesca Bonomo, deputata del Partito Democratico e Albert Laniece, senatore del gruppo per le Autonomie. La conferenza stampa sarà presentata da ANBIMA, che da anni tutela e sviluppa il tema della musica popolare bandistica e corale e ha intrapreso un percorso formativo associativo rivolto alle opportunità offerte dal Codice del Terzo Settore con la produzione di documentazioni, guide per trasformazione statuti e 50 convegni organizzati su tutto il territorio nazionale.

“Al giorno d'oggi il movimento bandistico e corale italiano è molto eterogeneo e già molte associazioni hanno intrapreso percorsi formativi avanzati – spiegano i parlamentari -. Queste attività potranno essere perfezionate e condivise con altri gruppi grazie alle opportunità offerte dal D. Lgs. 117/17 tramite l’iscrizione al RUNTS come APS. Il mancato ingresso nel RUNTS determinerebbe non la scomparsa delle associazioni più piccole, ma la contrazione delle attività formative e istituzionali a causa delle maggiori difficoltà di rapporti con Enti locali con problemi per l’accesso alle nuove opportunità offerte sia in campo associativo, artistico e formativo che gestionale e fiscale”.

Apriranno i lavori la deputata del Pd, Francesca Bonomo e il senatore Albert Laniece del gruppo per le Autonomie.

Presiederanno all’evento:

- Gianpaolo Lazzeri – Presidente ANBIMA

- Ezio Audano - Vice Presidente ANBIMA

- Andrea Romiti - Segretario Nazionale

24/10/2019 - 13:40

“Bene la convocazione del tavolo odierno al Ministero del lavoro per Olisistem Start di Settimo Torinese, dopo la mobilitazione dei lavoratori dei giorni scorsi”, affermano le deputate Francesca Bonomo (Pd) e Jessica Costanzo (M5S).

"L'incontro a livello ministeriale è stato un passo fondamentale della gestione condivisa della crisi aziendale con le Istituzioni, tenuto conto della complessa situazione dell’azienda e del concreto rischio occupazionale che comporta. La crisi ufficializzata lo scorso 8 ottobre coinvolge circa 400 posti di lavoro a rischio su importanti commesse bancarie: tecnici informatici e operatori di call center a supporto principalmente di importanti gruppi bancari ed assicurativi”, sostiene la deputata 5 Stelle Jessica Costanzo.

“Al tavolo al Ministero è stata evidenziata l'importanza del coinvolgimento, in questa fase, dei principali committenti di Olisistem Start, da cui dipende indirettamente il futuro dei lavoratori, molti dei quali operanti sulle stesse commesse da più anni”, spiega la deputata del Partito Democratico Francesca Bonomo.

“Proseguiamo a tutti i livelli nella sinergia tra istituzioni locali, nazionali, le parti sociali, i committenti e i vertici aziendali al fine di salvare i posti di lavoro” concludono le due deputate.

16/10/2019 - 12:27

Mise convochi il gruppo giapponese per chiarimenti

"La ex Magneti Marelli leader del settore automotive in Italia, venduta nel maggio 2019 da Fca al gruppo giapponese Calsonic Kansei, ha dato vita alla Magneti Marelli CK Holdings, una multinazionale con 170 stabilimenti fra Europa e Giappone. Nelle scorse settimane la Marelli ha chiesto la cassa integrazione per 910 lavoratori degli stabilimenti bolognesi di Crevalcore e Bologna. Siamo preoccupati per la situazione dei lavoratori anche alla luce del fatto che non conosciamo il piano industriale né la strategia di sviluppo da parte dell'azienda. Per questo abbiamo chiesto al Mise che venga convocata la Calsonic Kansei per chiarire la situazione per il presente e le intenzioni per il futuro, oltre a dedicare particolare attenzione a questi temi di prospettiva nel tavolo di confronto con associazioni di categoria e sindacati, già convocato dal ministro Patuanelli per il 18 ottobre. Sempre per questo abbiamo chiesto che si identifichi una strategia nazionale di sviluppo dell'automotive, tenendo conto delle realtà e delle capacità italiane".

Lo ha chiesto il vicepresidente Pd della commissione Attività produttive di Montecitorio, Gianluca Benamati, nel corso di un question time al Mise in commissione, a prima firma Benamati e dei deputati Bonomo, De Maria, Lacarra, Manca, Nardi e Zardini.

01/08/2019 - 17:23

Oggi il bando ha 40mila posti, con il centrosinistra erano 53mila

"Il sottosegretario Vincenzo Spadafora millanta fondi supplementari per il Servizio Civile rispetto al Governo precedente. Ma non dice la verità: siamo pronti a rinfrescargli la memoria». Così la deputata Francesca Bonomo, già responsabile per il Servizio Civile per il Partito Democratico, ribatte alle dichiarazioni dell’esponente pentastellato.

"Nel 2018 sono partiti, grazie al Pd, 53.300 giovani volontari - prosegue Bonomo - mentre per ora il bando 2019 ha 40mila posti, a cui, forse, si aggiungeranno alcuni fondi per arrivare ai 53mila dello scorso anno. Inutile ricordare che tutti gli emendamenti proposti da noi alla legge di bilancio, per aumentare effettivamente i fondi in tempo utile, sono stati bocciati dal Movimento 5 Stelle». Bonomo evidenzia poi i numeri del Servizio Civile negli ultimi quattro anni sotto la guida del centrosinistra. «Sono molto contenta che il sottosegretario forse riuscirà a farsi approvare dei fondi aggiuntivi - evidenzia la deputata canavesana del Pd - ma quando si lascia andare a queste esternazioni, sarebbe meglio conoscesse la storia del Servizio Civile degli ultimi anni. Quando Matteo Renzi è andato al Governo, nel 2014, c’erano 6.500 posti in totale. Nel 2015 li abbiamo portati a 35.247, nel 2016 a 39.703, nel 2017 a 52.072, per arrivare a 53.300 lo scorso anno. Nel frattempo abbiamo approvato la riforma di tutto il Servizio Civile, ponendo le basi per farlo diventare Universale, teoricamente quest’anno. Peccato solo che con questa maggioranza giallo-verde sarà già tanto non tornare ai numeri di qualche anno fa".

10/07/2019 - 17:00

"Come sempre la Lega e tutta la maggioranza sono sordi e ciechi di fronte alle esigenze degli italiani, al contrario di quanto recita il loro slogan "prima gli italiani". In commissione Attività produttive Piastra, relatore di maggioranza della Lega al decreto sicurezza, non ha minimamente preso in considerazione né le richieste degli albergatori italiani portate avanti da Federalberghi né tantomeno il nostro parere alternativo, di cui è relatrice la deputata Francesca Bonomo. Nello specifico l'articolo 5 del decreto, modificando l'articolo 109 del Testo unico di pubblica sicurezza che impone ai gestori di strutture ricettive di comunicare alla questura territorialmente competente le generalità delle persone alloggiate entro ventiquattr'ore dal loro arrivo, dispone che, per i soggiorni non superiori alle ventiquattr'ore, la comunicazione debba essere effettuata con immediatezza; in sostanza, mentre la norma previgente prevedeva che ogni struttura turistico‐ricettiva effettuasse una comunicazione al giorno, il decreto‐legge n. 53 stabilisce di fatto che venga effettuata una comunicazione per ogni cliente, determinando inevitabilmente disagi per i turisti e oneri a carico dei gestori delle strutture ricettive. La maggioranza invece di venire incontro alle istanze degli albergatori da noi poste in rilievo in commissione, procede in maniera ottusa, mettendo in difficoltà turisti e albergatori".

Lo dichiarano in una nota i deputati Pd della commissione Attività produttive di Montecitorio.

03/12/2018 - 18:44

«Il Governo vuole affossare il servizio civile universale: i soldi a disposizione non bastano a coprire neppure la metà dei costi previsti». La maggioranza ha bocciato l’emendamento presentato da Francesca Bonomo (Pd) in commissione Bilancio alla Camera. «Per arrivare ad avere la copertura finanziaria che prevede l’istituzione di 69mila posti in Italia e altri 1000 all'estero occorrono circa 400 milioni di euro - evidenzia la deputata canavesana del Partito Democratico - mentre il Governo ne aveva previsti solamente 148. Il nostro emendamento aggiungeva i 251 milioni mancanti, ma è stato respinto dalla Lega e dal Movimento 5 Stelle». Il precedente Governo di centrosinistra aveva valorizzato il servizio civile rendendolo universale e spostato su di esso consistenti risorse della riforma del Terzo Settore per molte decine di milioni, al fine di aumentare il numero dei volontari da avviare al servizio civile universale. I numeri parlano chiaro: nel 2013 i volontari impegnati erano appena 896, per salire fino a 43mila nel 2017. Nel 2018 si era riusciti ad arrivare, tra fondi ordinari e aggiunge in corso d'opera, ad uno stanziamento di 300 milioni di euro con il risultato di un bando “record” di 53.363 ragazze e ragazzi da avviare al servizio civile universale. La bozza finale dell'ex Finanziaria, invece, mette nero su bianco la decurtazione che, a conti fatti, l’anno prossimo coinvolgerà al massimo 20mila giovani, a fronte degli oltre 53mila del 2018. «Il Governo aveva annunciato, a metà ottobre, un aumento del fondo per il servizio civile - conclude Bonomo - a cui però non stanno dando seguito nelle modifiche alla legge di bilancio. Capiamo le preoccupazioni già esposte degli enti e ci associamo al loro appello, affinché si possa aumentare la dotazione ordinaria e soprattutto programmare al meglio il 2019. Noi siamo disposti a fare la nostra parte».

18/09/2018 - 13:58

"Chiediamo al ministro dello Sviluppo economico se intenda proseguire con la riforma del mercato dell’energia già in essere, che comporta il passaggio da un sistema basato sulla cosiddetta " maggior tutela" ad un mercato che garantisce la concorrenza e la pluralità di fornitori e di offerte nel mercato libero o se invece intenda cambiare direzione. E' quindi importante capire se la proroga dal 2019 al 2020 concessa nel decreto "Milleproroghe" , per il suddetto passaggio al mercato libero dell’energia, sia un mero slittamento temporale per vanificare il processo di riforma, o se invece sia un allungamento positivo e necessario per identificare al meglio le soluzioni e le modalità più adatte per un passaggio che favorisca i consumatori. In modo, cioè, che porti veramente ad un risparmio ed a una maggiore trasparenza per i consumatori nella scelta del fornitore dell’energia.

Quindi chiediamo al ministro dello Sviluppo economico come intende affrontare questo periodo di transizione”. Lo dichiarano in una nota i deputati Pd Benamati, Moretto, Bonomo, Manca, Mor, Nardi, Noja, Zardini della commissione Attività produttive di Montecitorio, che hanno presentato una interpellanza al Mise.

18/06/2018 - 14:49

“Il Piemonte e l’Italia hanno bisogno di infrastrutture moderne, efficaci e capaci di coniugare sviluppo e tutela dell’ambiente rispettando la volontà e l’autonomia delle comunità locali come la Tav ed il Terzo valico. Per questi motivi sosterremo le iniziative della Regione e del Presidente Chiamparino sulla mobilità, attivandoci in Parlamento per promuovere ogni atto utile che possa permettere ai nostri territori di dotarsi di assi viarie per passeggeri e merci integrate con le vie di comunicazione comunitarie e funzionali alle esigenze ed alle necessità di cittadini ed imprese”. È quanto riporta una nota congiunta di deputati e senatori del Partito democratico Silvia Fregolent, Enrico Borghi, Giacomo Portas, Davide Gariglio, Francesca Bonomo, Chiara Gribaudo, Alberto Losacco, Andrea Giorgis, Stefano Lepri, Mauro Maria Marino, Anna Rossomando, Roberta Pinotti, Mino Taricco, Mauro Laus, sulla riunione sulle infrastrutture che si è svolta oggi, lunedì 18 giugno, a Torino presso la Regione Piemonte.