06/12/2019 - 12:42

“Leggo con stupore le dichiarazioni del presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, sul tema dell’autonomia differenziata. Evidentemente non è a conoscenza del lavoro fatto dal ministro Boccia in questi mesi. A fronte delle chiacchiere prodotte dal precedente esecutivo ora si sta lavorando proficuamente, con un passaggio istituzionale che ha già visto una intesa all’unanimità in Conferenza Stato Regioni e che vedrà un passaggio parlamentare per giungere, entro i primi mesi del 2020, a un accordo sulla autonomia differenziata che riesca a rispondere alle diverse esigenze del nostro Paese, soprattutto delle aree più marginali e periferiche. Alla politica degli annunci stiamo rispondendo con quella dei fatti e invito il presidente Cirio e la Regione Piemonte a lavorare per fare la loro parte in questa logica, abbandonando le frasi a effetto e partecipando attivamente al lavoro di costruzione del percorso sull’autonomia differenziata”.

Così Enrico Borghi, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

 

05/12/2019 - 13:35

“Il mio quasi omonimo dice che vuole rappresentare il 25% degli Italiani che vogliono uscire dall’Euro. Ok, dividiamoci il campo: io - beninteso, con tanti altri - voglio rappresentare il 75% che non vogliono follie, salti nel buio e scenari sudamericani per l’Italia”.

Così Enrico Borghi, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera, in un commento sul suo profilo Twitter.

29/11/2019 - 14:36

“Autonomia, vediamo non farne un caso. Il lavoro fatto ieri in conferenza Stato-Regioni dal ministro Boccia conferma che il vero autonomismo lo stiamo mettendo in campo noi, dopo mesi di chiacchiere inutili. Agli amici dei 5 Stelle che si stanno agitando impropriamente consiglio di rivolgersi al ministro D’Inca’, titolare peraltro della delega alle riforme istituzionali, che ben conosce iter e contenuti sin qui seguiti, così come tutti i componenti di Consigli regionali visitati dal ministro. È molto positivo che la bozza di legge quadro vada lunedì in Consiglio dei Ministri. Dopodiché in Parlamento stabiliremo forme e modalità per far camminare questa importante risorsa, senza fretta ma neppure senza zavorre. In questo, l’unanimità raggiunta tra tutte le Regioni è una premessa importante ed un patrimonio da non sprecare”.

Lo dichiara in una nota Enrico Borghi, componente della Presidenza del gruppo Pd a Montecitorio.

20/11/2019 - 18:09

"Le parole che oggi il ministro degli Affari regionali e autonomie, Francesco Boccia, ha pronunciato nel rispondere ad un’interrogazione del Partito Democratico sono molto importanti. Si è avuta conferma che la nuova legge quadro che sta per partire darà concreta attuazione al contenuto del 3° comma dell'articolo 116 della Costituzione, mettendo tutti gli enti locali sullo stesso piano per evitare deleteri centralismi regionali che sono ancora peggiori di quelli statali, e soprattutto stabilendo un obbligo di stanziamento nella legge di Bilancio di fondi perequativi per i territori montani che hanno minore capacità fiscale per abitante e contemporaneamente hanno maggiori costi strutturali. Il ministro Boccia ha fatto esplicito riferimento alle aree interne e alle aree di montagna che hanno serissimi problemi di raccordo con le aree metropolitane e le aree più sviluppate, e che otterranno un'attenzione, non solo in termini normativi, ma anche in termini di raccordo di tutti i fondi inseriti nella legge di Bilancio. Questa è una affermazione di principio importantissima, che raccoglie una specifica indicazione del Partito Democratico, e che ci fa dire che finalmente si è imboccata la strada dell'autonomia seria e non parolaia che potrà dare risposte alla montagna e ai territori delle aree interne".

Lo dichiara in una nota Enrico Borghi, componente della Presidenza del gruppo Pd a Montecitorio e co-firmatario dell'interrogazione discussa oggi alla Camera.

12/11/2019 - 10:44

"In commissione difesa stamattina abbiamo ricordato l’anniversario del drammatico attentato di Nassiryia ed espresso la vicinanza dei @Deputatipd ai militari feriti in Iraq. Tutti i gruppi si sono espressi in tal senso. Il Parlamento è unito ai nostri ragazzi sul terreno."

Lo scrive su Twitter Enrico Borghi, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

11/11/2019 - 16:21

“Salvini esulta e si esalta per Vox, che festeggia il risultato elettorale al grido di ‘andremo a prendere i catalani casa per casa’. Quei catalani che sono il modello (secessionista) di Zaia. Il doppio gioco leghista prosegue ....”.

Lo scrive su twitter Enrico Borghi, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

07/11/2019 - 12:21

"C’è qualcosa che non funziona più nella nostra società, se ad una reduce 89enne che ha visto in faccia i campi di sterminio siamo costretti ad assegnare una scorta! C’è bisogno di un soprassalto culturale e valoriale nel Paese, e non possiamo accettare supinamente queste regressioni del vivere comune. Piena solidarietà alla senatrice Segre."

Così Enrico Borghi, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera, in un post sul suo profilo Facebook.

05/11/2019 - 11:15

"Sono passati trent’anni dal giorno in cui Benigno Zaccagnini, per dirla alla maniera degli Alpini, è andato avanti.
Avvenne pochi giorni prima della caduta del muro di Berlino, tema al quale aveva dedicato uno dei suoi ultimi interventi pubblici centrato sulla convinzione che alla fine l’anelito alla libertà avrebbe avuto la meglio. Cosa rimane di quella stagione? La sua figura parla ancora ai giovani, nella stagione del rancore e del sovranismo? A mio avviso si, anzi parla ancora più forte. Lo slancio ideale, lo sguardo utopico e al tempo stesso la consapevolezza-tutta morotea- dei limiti del nostro agire sono ancora oggi strumenti decisivi, insieme con la volontà di una onestà che in politica è la pre-condizione per esercitare le pubbliche funzioni. Zac ci parla ancora, nella sua dimensione di politica come servizio e di impegno e passione civile. Ci parla ancora, nella testimonianza dei valori antifascisti sui quali si è costruita una Repubblica complicata e fragile, per la quale la partecipazione popolare era (ed è) l’antidoto contro ogni ritorno di fiamma reazionario. E ci parla, in questi giorni in cui qualcuno nella gerarchia rimpiange le stagioni dei patti Gentiloni (quando non di quelli Lateranensi). Ci insegnò che si fa politica a causa della fede, e non in nome di essa.Anche per questo, è ancora tra noi."

Così Enrico Borghi, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera, in un post sul suo profilo Facebook.

04/11/2019 - 18:40

“Ilva, avvertenze per l’uso. Lo scudo penale è stato tolto nel giugno 2019 (governo Conte I, ministro dell’interno Salvini) all’interno del “decreto Crescita”. Ora il nuovo governo deve comporre i cocci. E lo farà. Nonostante i demagoghi”.

Così il deputato Enrico Borghi, della Presidenza del Gruppo Pd, sul suo profilo Twitter.

31/10/2019 - 18:33

“Nel corso dell’intervento del collega Emanuele Fiano dai banchi dell’estrema destra ci sono state delle frasi chiaramente indirizzate a Fiano che è stato definito sionista. E questo avviene il giorno dopo in cui la destra si è astenuta sulla mozione per la commissione Segre. Chiediamo che venga portato rispetto per il nostro collega e per la memoria che rappresenta. Poiché i deputati di Fratelli d’Italia si ostinano a negare l’accaduto, attendiamo con ansia il giurì d’onore per ristabilire la verità”.

Così Enrico Borghi, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

22/10/2019 - 12:43

“La prossima manovra finanziaria del governo raccoglie molte delle proposte e dei suggerimenti giungi dal Partito democratico. Oltre allo stanziamento di 23 miliardi per scongiurare l’aumento dell’Iva, che avrebbe penalizzato le famiglie italiane e messo in ginocchio la nostra economia in una fase già difficile, e ai 3 miliardi di tasse in meno nelle buste paga dei lavoratori dipendenti, viene reintegrato il fondo per i comuni. Parliamo di nuove risorse per le articolazioni dello Stato nei territori più vicine ai cittadini che permetteranno di migliorare l’offerta e la qualità dei loro servizi. Si tratta di una nuova e forte attenzione nei confronti degli enti locali, che potranno anche avvalersi di un fondo pluriennale da 50 miliardi per finanziare progetti di rigenerazione urbana, riconversione energetica e incentivo all’utilizzo di fonti rinnovabili”.

Così Enrico Borghi, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

17/10/2019 - 17:24

“Il percorso tratteggiato oggi dal ministro Boccia per il raggiungimento dell’autonomia differenziata appare riguardoso delle prerogative costituzionali e raggiunge l’obiettivo di conseguire, al tempo stesso, la modernizzazione del sistema istituzionale e la coesione del Paese. Ed inoltre si mostra rispettoso delle competenze del Parlamento, a differenza del precedente impianto leghista che esautorava le Camere, silenziava il confronto e immaginava una secessione mascherata. L’attuazione del 3° comma dell’articolo 116 della Costituzione - aggiunge il deputato dem - è un obiettivo della nuova maggioranza di governo, e per essere realizzato in maniera reale deve necessariamente tenere conto di tutto il ‘pacchetto’ costituzionale interessato: dall’articolo 114, che stabilisce l’equiordinazione dei livelli di governo, al 117 relativo alle funzioni, al 118 che assegna ai Comuni tutte le funzioni amministrative sulla base dei principi di sussidiarità, adeguatezza e differenziazione, fino a giungere al 119 che prevede i fondamentali concetti dell’autonomia finanziaria degli enti e della perequazione per i territori con minore capacità fiscale per abitante”.

Così Enrico Borghi, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

“E’ molto positivo - aggiunge il deputato Pd - che il governo stia pensando a una legge-quadro, sulla quale poi imperniare le singole intese regionali, e soprattutto che l’indirizzo sia quello di andare verso la determinazione di risorse certe e riconoscimento delle aree in ritardo di sviluppo su scala provinciale. Questo consentirà, da un lato, di creare una autonomia rispettosa delle prerogative unitarie dello Stato, delle competenze legislative delle Regioni e delle funzioni amministrative dei Comuni e, dall’altro, di consentire che il processo di autonomia sia propedeutico alla diminuzione delle sperequazioni territoriali, anziché da detonatore delle differenze non solo tra Nord e Sud, ma anche tra città e aree interne, tra aree urbane e zone rurali o montane. E’ evidente che dentro tale processo si deve inserire, a questo punto, la riforma degli enti locali e del loro modello di fiscalità. Ed è in questa cornice - conclude Enrico Borghi - che si devono inserire i concetti di semplificazione e modernizzazione del sistema istituzionale e amministrativo dell’Italia”.

14/10/2019 - 15:49

"Giulio Pastore, fondatore della CISL e leader storico della sinistra sociale della DC, moriva esattamente 50 anni fa dopo una vita spesa al servizio dei lavoratori e dei territori depressi (come si diceva allora). Il ricordo fatto oggi a Roma per iniziativa della Cisl, alla presenza del Presidente della Repubblica, al quale ho partecipato in rappresentanza dei Deputati PD, ha fatto emergere una volta di più la grande attualità del suo lavoro e della sua opera. Il valore dell’autonomia sindacale, dell’emancipazione dei lavoratori dalla demagogia facile, unita alla risposta istituzionale aI bisogno come motivo di affermazione della democrazia e alla crescita formativa e professionale dei singoli sono ancora le chiavi con le quali affrontare i problemi dell’oggi. Aggiungo un dato: Giulio Pastore fu direttore di due periodici (“Il Monte Rosa” di Varallo e “Il Cittadino” di Monza) e per due volte, piuttosto che sottomettersi alle prepotenze fasciste, lasciò la guida delle pubblicazioni. Un esempio di schiena dritta che -anche per questo- ha uno straordinario valore per l’attualità".

Lo dichiara il deputato democratico Enrico Borghi, della presidenza del gruppo.

11/10/2019 - 10:25

“Nel ‘decreto-legge recante misure di straordinaria necessità ed urgenza in materia di reclutamento del personale scolastico e degli enti di ricerca e di abilitazione dei docenti’, il governo - grazie all’azione del viceministro Anna Ascani che avevo sollecitato in proposito - ha inserito integralmente il testo di una Pdl presentata a firma mia e della collega Serracchiani che risolve il problema della copertura finanziaria del servizio scuolabus nei piccoli comuni. Ringrazio il viceministro dell’operato decisivo. In sede di conversione, opereremo per la conferma definitiva della norma”.

Così Enrico Borghi, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera, in un post sul suo profilo Facebook.

08/10/2019 - 10:21

“Leggo, piuttosto sconcertato, sul Giornale di oggi che Augusto Minzolini mi attribuisce, con una frase mai pronunciata, un concetto relativo all’esigenza di ‘lasciare i moderati a Renzi’ che corrisponde esattamente all’opposto del mio pensiero. Nella conversazione fatta ieri in Transatlantico con Minzolini, dopo due battute sul taglio dei parlamentari, ho fatto un passaggio sulla vicenda portoghese con una frase in spagnolo che evidentemente non è stata compresa dal mio interlocutore, che ha liberamente interpretato confondendo probabilmente il proprio pensiero col mio. La prossima volta mi esprimerò rigorosamente in italiano. Per la cronaca, infine, Costa ha vinto le elezioni in Portogallo perché il Ps ha preso i voti anche al centro. Esattamente quello che dobbiamo fare in Italia”.

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