03/12/2019 - 18:59

“Il quadro emerso oggi nel corso dell’audizione in Commissione Trasporti e Telecomunicazioni sull’andamento dei lavori di realizzazione delle reti ultra broadband da parte di Open Fiber nelle aree su cui ha vinto i bandi di gara per ottenere finanziamenti pubblici, risulta estremamente preoccupante”. E’ quanto dichiarato dalla deputata Pd, Enza Bruno Bossio, al termine dell’audizione dei rappresentanti di Infratel Italia Spa e Open Fiber Spa, sul tema dell'introduzione di incentivi per l'attivazione di servizi di connessione alla rete internet ad alta velocità.
“Come peraltro anticipato da più fonti nelle scorse settimane, risulta confermato il ritardo fin qui maturato nel completamento dei lavori da parte di Open Fiber, in qualità di aggiudicatario dei bandi di gara di Infratel. Ad oltre due anni dall’assegnazione della gara, infatti, ci è stato chiarito che al momento sui 5554 comuni che devono essere coperti, quelli in cui i lavori sono terminati sono solo circa 380, di cui solo 5 hanno ottenuto il collaudo. In tutti gli altri casi, non essendo ancora stati realizzati i cosiddetti Punti di Terminazione Neutri (PTN), di fatto gli operatori fornitori dei servizi non possono collegarsi alla rete di OF e dunque i cittadini non hanno la possibilità di avere il servizio.
Per questo è necessario che il governo dia l’impulso necessario per far partire in modo rapido e efficace, e secondo i criteri della neutralità tecnologica, la seconda fase della strategia nazionale per la banda ultra larga al fine di rendere al più presto tangibili i progressi che si stanno strutturando per la digitalizzazione del Paese”.

26/11/2019 - 15:10

“Ieri il sindaco di Casali del Manco (Cs), comune nato dalla fusione di tre comunità, ha ricordato la battaglia condotta insieme e vinta contro lo scellerato piano del governo gialloverde di decurtare fino al 60% i contributi a favore dei centri nati dalla buona pratica della fusione. Già a giugno avevo denunciato la miopia con la quale si rischiava di agire affossando i precari bilanci comunali delle piccole realtà: in Calabria oltre a Casali del Manco, anche il comune di Rossano-Corigliano. È stata una battaglia trasversale combattuta sia con provvedimenti, emendamenti e odg, che con proteste. A luglio eravamo anche scesi in piazza per il sit-in davanti Montecitorio. Queste risorse saranno reinserite con una spesa sostenibile nel Dl Fisco. Sono fiera di avere dato il mio contributo per una giusta causa e non mi stancherò di stare dalla parte delle istanze legittime e dei bisogni reali delle comunità, nel rispetto della loro volontà popolare”.

Così la deputata dem, Enza Bruno Bossio, a margine di un convegno contro la violenza sulle donne a Casali del Manco.

19/11/2019 - 15:10

“Bisogna fare degli interventi molto puntuali per la defiscalizzazione degli investimenti in start up e Pmi innovative. Primo fra tutti, defiscalizzare le perdite, perché le start up sono delle aziende innovative che hanno un avvio diverso e spesso l’innovazione non genera subito profitti. Come Intergruppo Innovazione della Camera stiamo portando avanti questa ed altre proposte in modo del tutto trasversale”. Lo ha detto la deputata Pd, membro dell’Intergruppo Innovazione, intervenendo al Wwworkers Camp alla Camera dei Deputati.

“Già nella legge di Bilancio - ha aggiunto Bruno Bossio - sono previste delle risorse per sostenere l’economia digitale; sono confermati il super ammortamento e l’iper ammortamento di industria 4.0, cosi come il credito d’imposta sulla formazione 4.0. In sede di approvazione della legge di Bilancio ci batteremo perché all’art. 47 vengano introdotte misure per l’innovazione, e chiediamo che l’intervento sia focalizzato soprattutto per l’innovazione rivolta ai giovani, perché i giovani sono i veri protagonisti delle imprese innovative e delle start up”, ha concluso la deputata del Partito democratico.

30/10/2019 - 18:36

“Contrapporre l’esistenza di Radio Radicale alla tragedia dei terremotati è becera propaganda. Solo i populisti e i bugiardi hanno paura della libera stampa”.

Lo scrive su Twitter la deputata Pd, membro della commissione Trasporti, Enza Bruno Bossio.

30/10/2019 - 13:20

"Se le aziende producono giochi di società come "Squillo" che incitano alla prostituzione e alla criminalità organizzata dei papponi e se grandi catene come il Carrefour vendono magliette che incitano alla violenza contro le donne, è chiaro ed evidente che c'è un grosso problema sociale: purtroppo questi prodotti hanno mercato; c’è evidentemente più di una persona che li compra. E questo è un dato preoccupante ed è il segnale che dobbiamo cambiare radicalmente i nostri paradigmi culturali. Dobbiamo educare i nostri giovani alla cultura del rispetto della differenza di genere per costruire un futuro migliore a misura di donne e uomini. Questo è il compito delle istituzioni e noi come Partito democratico siamo in prima linea". Lo dichiara la deputata del Pd, Enza Bruno Bossio.

28/10/2019 - 14:30

"La sfida più importante da affrontare in questo momento per lo sviluppo economico e sociale del Paese è quella di estendere il più possibile la diffusione dell’economia digitale, accorciando le distanze e includendo tutti i cittadini oggi ancora ai margini di tale realtà.” Così la deputata dem, Enza Bruno Bossio commenta il progetto di educazione digitale lanciato da TIM “Il progetto, oggi, va dunque- continua- nella giusta direzione, supportando la digitalizzazione del Paese e la diffusione delle competenze digitali tra i cittadini italiani. Un obiettivo che deve essere sentito come responsabilità condivisa sia da parte delle istituzioni che da parte dei privati.”

Prosegue poi la deputata Bruno Bossio - “Negli ultimi anni sono stati registrati importanti progressi in termini di infrastrutturazione del Paese, ottenuti anche grazie ai programmi strategici per la diffusione della banda larga finanziati dai precedenti Governi di centrosinistra. Nonostante l’elevato livello di infrastrutturazione attuale in Italia si continua a registrare un ritardo rispetto ai principali paesi europei in termini di adozione e utilizzo dei servizi digitali: più di un quarto delle famiglie italiane ancora non possiede una connessione a Internet e quasi un italiano su cinque non ha mai utilizzato internet.”

Conclude la deputata Bruno Bossio “Solo tramite una sempre più stretta collaborazione tra pubblico e privato si potrà realizzare una compiuta ed efficace trasformazione digitale del sistema produttivo e sociale che consenta alla nostra nazione di non perdere la sfida con il resto dei paesi europei sia sul piano economico che su quello culturale”.

24/10/2019 - 13:56

"Questo decreto che definisce il perimetro nazionale della sicurezza cibernetica è una prima conclusione di un percorso nato nel 2013 con le prime strategie su questo tema, aggiornate poi nel 2017 con il governo Gentiloni. Nel frattempo sono state emanate le direttive Ue Nis e Gdpr nonché il regolamento Cyber Security Act e le attuazioni avvenute in Italia. Con questo decreto si arriva ad un punto di convergenza attraverso la definizione del perimetro nazionale della sicurezza cibernetica. Sappiamo che oggi la sicurezza è più a rischio anche se ci sono grandi opportunità perché abbiamo le reti 5G che ci portano grandissimo sviluppo ma nello stesso momento rendono il sistema più vulnerabile. Quindi è interesse della Nazione e delle imprese far si che funzioni bene la governance nazionale e globale del sistema. Le imprese impiegheranno un tempo per fare le certificazioni ma sarà un tempo ben speso per la sicurezza anche delle imprese stesse, anche in considerazione del silenzio assenso nelle risposte degli organismi istituzionali. Dunque garantire la sicurezza per tutti senza mettere in discussione lo sviluppo delle reti 5G nei tempi previsti”.

Lo ha detto in Aula la deputata del Pd, Enza Bruno Bossio, dichiarando il voto favorevole del Pd sul decreto sulla cybersecurity.

17/10/2019 - 19:22

"Questo decreto sul perimetro nazionale della sicurezza cibernetica è un passo importante sulla strada della tutela della sicurezza nazionale su quello che oggi è il pericolo più grosso, quello della vulnerabilità delle reti. Con questo decreto si mette in ordine una situazione e l'Italia si allinea completamente con gli altri Paesi europei e le direttive e regolamenti emanati sul tema dall'Ue, la direttiva Nis, il Cyber Security Act e un regolamento sui rischi della sicurezza rispetto alle reti 5G che essendo delle reti molto più pervasive sono più a rischio attacchi. In particolare, grazie ad alcuni emendamenti presentati, abbiamo provato a rafforzare l'indicazione presente nella direttiva Nis per la collaborazione fra pubblico e privato, cercando di salvaguardare il vantaggio competitivo dell'Italia sugli investimenti sul 5G. E' stato inserito un emendamento del governo che riprende il decreto 64 sulla Golden Power che era decaduto e noi come gruppo Pd stiamo depositando dei subemendamenti, che vanno soprattutto nella direzione della capacità di mettere insieme sicurezza del Paese e vantaggio competitivo dell'Italia sul 5G".

Lo dichiara la deputata del Pd, Enza Bruno Bossio, che ha presentato degli emendamenti al decreto legge sulla cybersecurity approvati oggi nelle commissioni Affari costituzionali e Trasporti alla Camera.

17/10/2019 - 17:50

"Ho deciso di non partecipare alla votazione sulla nomina del presidente della nuova autorità portuale dello Stretto – prevista oggi alla commissione Trasporti della Camera – perché questa vicenda è carica di incongruenze  e di una sostanziale illegittimità".

Ad affermarlo è la parlamentare del Pd, Enza Bruno Bossio, che aggiunge: "Una posizione nota la mia da tempi non sospetti, fra l’altro, che risale al precedente Governo gialloverde quando abbiamo votato contro il decreto omnibus che conteneva nei suoi rivoli la nascita di questa nuova Autorità portuale. Non ho inteso dare oggi il mio assenso pur se il gruppo PD in commissione ha riproposto una modifica della norma, investendo del caso il ministro De Micheli. La mia odierna astensione dal voto vuole essere, dunque, un modo per sottolineare che tale modifica dovrà avvenire con certezza e in tempi brevi".

"Dall'approvazione del decreto omnibus a oggi - spiega la parlamentare - nulla è cambiato. Anzi i nodi restano irrisolti e peggiorati dalla nomina in questione: non capiamo perché una norma così importante come l’istituzione di un’autorità portuale non sia contenuta in una riforma organica e complessiva; non capiamo il senso di voler smembrare la rete portuale calabrese, espropriando Gioia Tauro dei porti di Reggio Calabria e Villa San Giovanni per annetterli a Messina. Così, di fatto, si ottiene solo che si depotenzia uno dei più importanti terminal d'Europa, mettendo persino a rischio l’operatività e l’efficacia della Zes".

"Sulla creazione dell’Autorità dello Stretto, fra l’altro, pende un giudizio costituzionale intentato dalla Regione Calabria e che sarà discusso il prossimo 28 gennaio - aggiunge - La norma istitutiva, infatti, non prevede la necessaria intesa con le istituzioni territoriali. E a suffragio di questa tesi si è espresso il presidente della conferenza Stato-Regione, Stefano Bonaccini, e in ultimo le due Regioni (non) coinvolte – Calabria e Sicilia – hanno manifestato la loro contrarietà alla nomina del presidente proprio nel corso della loro audizione in commissione Trasporti. Siamo, dunque, di fronte a un quadro di confusione, disorganizzazione e incoerenza tale da spingermi a non partecipare alla votazione odierna per non rendermi in alcun modo responsabile di una nomina palesemente illegittima".

09/10/2019 - 12:18

“Con l’approvazione della mozione a firma Pd e delle altre forze di maggioranza, il Parlamento impegna il governo a proseguire nello sviluppo della tecnologia 5G per consentire al nostro paese di non perdere una straordinaria occasione di crescita in tutti gli ambiti della vita quotidiana, dalla sanità alle imprese, dalla sicurezza alla velocità di connessione. In base a questo atto di indirizzo, il governo sarà chiamato a rimuovere gli ostacoli allo sviluppo tecnologico e del 5G e al tempo stesso di garantire la massima sicurezza attraverso un costante monitoraggio supportato da adeguate iniziative istituzionali di comunicazione, volte a soddisfare una oggettiva esigenza di informazione chiara ed esaustiva da parte dei cittadini”.

Così la deputata del Pd, Enza Bruno Bossio.

“Il governo - aggiunge la parlamentare dem - deve tener conto dello sviluppo tecnologico in atto nel settore delle comunicazioni e delle opportunità di crescita e adoperarsi nelle sedi più opportune facendo anche ricorso a interventi di tipo legislativo per rivedere e migliorare l'impianto normativo alla base della realizzazione delle infrastrutture di telecomunicazione. Il Pd si fa carico della giusta esigenza di coniugare sviluppo e sicurezza: l’approvazione della mozione di maggioranza può consentire al nostro Paese di essere in prima fila nello sviluppo di questa importantissima tecnologia che apre prospettive straordinarie di sviluppo”.

26/09/2019 - 14:20

"Siamo contenti che il Ministero dei Trasporti sia intervenuto a proposito della sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione europa sul caso dell'applicazione dell'Iva alle lezioni di scuola guida, dando seguito ad una nostra interrogazione, scongiurando la retroattività dell'applicabilità della norma. Secondo la Corte di giustizia le lezioni di guida non rientrerebbero nel novero degli insegnamenti scolastici o universitari esenti da Iva, e quindi le autoscuole sarebbero caricate del 22 per cento di Iva, rendendo i costi per conseguire la patente di guida molto maggiori. E questo arrecherebbe danno soprattutto sui giovani che intorno ai 18 anni di età si iscrivono a scuola guida per fare la patente e alle loro famiglie. Ora, scongiurata la retroattività, attendiamo che venga stabilita una norma chiara e coerente, per evitare non solo la retroattività, ma anche che venga applicata l'Iva al 22 per cento alle lezioni di guida. Noi del Partito democratico vigileremo affinché venga al più presto definita tale norma, a tutela dei nostri giovani e di tutti i cittadini italiani".

Lo dichiarano in una nota i deputati Pd della commissione Trasporti di Montecitorio, che hanno presentato una interrogazione al ministro dei Trasporti, a prima firma della deputata Vincenza Bruno Bossio.

17/07/2019 - 12:02

“È vergognoso che la Lega intervenga nell’Aula parlamentare di fronte agli occhi di tutti difendendo atroci falsità e considerando una donna in gravidanza ‘una donna in difficoltà’, testuali parole. È arrivato il momento di ristabilire un po’ di ordine. La Lega piuttosto dovrebbe invitare il ministro degli Interni a presentarsi in Aula invece di scappare”. Lo ha detto in Aula la deputata Pd Enza Bruno Bossio.

25/06/2019 - 15:24

"Ieri il Consiglio regionale ha approvato per legge la storicizzazione delle risorse destinate alla stabilizzazione dei circa 5000 lavoratori ex LSU-LPU della Calabria. Significa che per il futuro, i soldi, per la quota parte di competenza della Regione a garanzia di questi lavoratori, irreversibilmente saranno con certezza previsti in bilancio. Questa scelta è il naturale compimento di un percorso che la Giunta Regionale guidata da Mario Oliverio d'intesa con i governi nazionali del Pd della scorsa legislatura ha intrapreso con coerenza sin dalla legge di stabilità del 2014." Così in una nota la deputata dem Enza Bruno Bossio. 

"Dalla contrattualizzazione alla stabilizzazione. Come fissato dalle leggi dello Stato. Ci si sarebbe aspettato che anche il governo nazionale guidato da Lega e 5 stelle facesse lo stesso, per come sbandierato ai quattro venti. Invece, proprio venerdì la maggioranza- continua la deputata calabrese - ha bocciato un ordine del giorno da me presentato che chiedeva di rispettare l’impegno, preso al tavolo sindacale, di procedere con la proroga del termine dal 31 ottobre al 31 dicembre 2019 per i contratti a tempo determinato dei lavoratori ex Lsu ed ex Lpu, in attesa che la nuova legge di stabilità potesse provvedere non solo a storicizzare la spesa (così come ha già fatto la Regione), ma anche a individuare i necessari interventi normativi finalizzati a superare le attuali criticità normative consentendo alle amministrazioni interessate di poter portare avanti il processo di stabilizzazione per tutti i lavoratori ex Lsu ed ex Lpu." Conclude poi, " È evidente ancora una volta la netta differenza tra chi opera per rispettare gli impegni e chi, invece, punta solo alla propaganda elettorale.
Questo episodio conferma, qualora ce ne fosse ancora bisogno, che chi governa il Paese non sa quello che sta facendo ed è prigioniero della sua stessa propaganda.
Per quanto ci riguarda continueremo a batterci, come abbiamo sempre fatto, affinché a questa vertenza si dia, finalmente una risposta in termini di garanzia di diritti acquisiti e agli enti locali calabresi di continuare a funzionare, cosa altrimenti impossibile senza questi lavoratori”.

16/05/2019 - 20:05

"Altro che meritocrazia e trasparenza! Sulla nomina dei commissari straordinari nella sanità calabrese, il movimento 5stelle sta realizzando nel decreto Calabria un' operazione opaca e costosa, che sarà foriera solo di ulteriori problemi per la sanità calabrese". Lo dichiara Enza Bruno Bossio, deputata del Partito democratico, a proposito del Dl Calabria.

"La norma – spiega - a cui ci siamo opposti con tutte le forze ma invano prevede che i commissari possano essere selezionati anche al di fuori dell'albo nazionale certificato e assoluta garanzia di competenza e professionalità. Di fatto, per la prima volta nella storia viene codificato il principio di ‘simpatia’: chi è più gradito al ministro Grillo vince. Altro che scelta dei più meritevoli, i parlamentari grillini calabresi vogliono solo nominare, senza alcun controllo e certificazione di competenza, gli amici degli amici e, per incentivarli a venire da fuori della Calabria, prevedono un aumento di almeno 70.000 euro di indennità”.

“Continueremo a dare battaglia in tutte le sedi, la Calabria non sarà lo scalpo di questo Governo di buffoni", conclude.

14/05/2019 - 16:01

“Governo irresponsabile sulla vicenda Ncc. Anche oggi rispondendo all’interrogazione a risposta immediata presentata in commissione Trasporti dal Pd, la maggioranza M5s-Lega ha mostrato una palese ostilità e la non volontà di trovare risposte. La convocazione annunciata di un incontro tra le parti, da tempo e più volte sollecitato, appare adesso tardiva e priva di qualsiasi utilità. Oggi, quindi, è la data in cui entrano in vigore le previste sanzioni in un regime normativo ancora confusionario e che rischia di mettere in ginocchio un settore importantissimo della mobilità, proprio all’inizio della più importante stagione turistica. Siamo fortemente preoccupati per le conseguenze che questo approccio irresponsabile del governo può avere per mobilità ed economia”.

Così Raffaella Paita, capogruppo Dem in commissione Trasporti, commenta la risposta del sottosegretario Michele dell’Orco all’interrogazione presentata insieme alle deputate del Pd Maria Elena Boschi e Vincenza Bruno Bossio.

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