04/07/2020 - 12:11

"Sbloccata un'opera strategica per la Calabria: il gateway ferroviario del porto di Goia Tauro puo' finalmente essere completato". Ad affermarlo, in una nota, e' la parlamentare del Pd Enza Bruno Bossio. "E' stato, infatti, approvato in commissione Bilancio alla Camera - aggiunge Bruno Bossio - l'emendamento al decreto Rilancio da me proposto, che consente, dopo anni di attesa, che il tratto ferroviario fra Rosarno e San Ferdinando possa rientrare nelle competenze di Rfi. Possono, dunque, partire cosi' i lavori di ammodernamento dell'infrastruttura ferroviaria che sara' a servizio dell'area portuale. Un risultato straordinario raggiunto soltanto grazie a un lavoro congiunto e sincronizzato che ha visto impegnati in prima linea la ministra alle Infrastrutture, Paola De Micheli, i gruppi parlamentari di maggioranza di Pd e M5s e la Regione Calabria. Si tratta di un passaggio fondamentale per l'intermodalita' di Gioia Tauro e, quindi, per il rilancio e la piena operativita' di una delle infrastrutture piu' importanti della Calabria e dell'intero Mediterraneo".

17/06/2020 - 16:21

“Il covid ci obbliga a fare i conti con lo stato dell'innovazione tecnologica nel nostro Paese. A causa di questa pandemia, il digitale è entrato in maniera prepotente anche in vite che non erano digitalizzate, e ha dimostrato quanto possa essere utile per semplificarle, pensiamo ad esempio allo smart working; ma proprio in questi mesi sono emersi anche tutti i limiti della digitalizzazione in Italia, dalle aree che non sono connesse, al tema della banda larga, al digital divide, alla didattica a distanza che in alcuni casi ha aumentato le disuguaglianze, alle amministrazioni che non sono in grado di interagire con altre amministrazioni provocando il ritardo nell'erogazione dei servizi. Per questi motivi, abbiamo chiesto alla ministra per l'innovazione tecnologica e la digitalizzazione qual è la strategia del governo su questi temi, quali sono le priorità, e quali le azioni messe in campo per colmare i ritardi”.

Lo dichiara la deputata dem Marianna Madia, responsabile nazionale Pd per l’Innovazione, durante il Question time.

“Il digitale è dunque necessario - ha affermato la deputata Pd Vincenza Bruno Bossio nella replica alla ministra Paola Pisano - nella drammaticità della pandemia abbiamo fatto dei passi in avanti sulla strada di questa consapevolezza. Cittadini, studenti, lavoratori hanno risposto molto bene, dimostrando capacità che sono andate anche al di là di quello che ci dicevano gli indicatori. E anche nella connettività, l'indicatore DESI della Commissione Europea dimostra che ci sono stati miglioramenti, anche se il governo dovrà impegnarsi in un pieno dispiegamento della rete 5G. Dove invece la situazione è drammatica è sulle competenze digitali, siamo al 28* posto in Europa, e solo l’1% dei nostri laureati è in possesso di una laurea nelle discipline delle Information and Communications Technologies. C'è dunque un forte ritardo da colmare, che causa effetti negativi anche nel mercato del lavoro. Ribadiamo dunque la richiesta al governo di puntare con convinzione e risorse sul digitale, come un investimento sul presente e sul futuro del nostro Paese”.

 

05/06/2020 - 17:29

Alla c. a. del Ministro della Giustizia

On. Avv. Alfonso BONAFEDE

Roma

Gentile signor Ministro,

siamo 32 deputate di diversi gruppi parlamentari e facciamo parte dell’Intergruppo per le Donne, i Diritti e le Pari opportunità, nato alla Camera per porre le questioni di genere al centro del dibattito politico-legislativo e per lavorare insieme su provvedimenti ed emendamenti a sostegno delle donne italiane.

Ciò che accade nel nostro paese – e che l’emergenza sanitaria ha acuito in maniera allarmante – dimostra ogni giorno di più quanto sia gravemente estesa la sottorappresentazione delle donne in ogni campo: le posizioni apicali continuano a essere appannaggio quasi esclusivo degli uomini, e non sono rappresentative dell’intera platea professionale di cui le donne fanno parte a pieno titolo.

A questo proposito, abbiamo da più parti raccolto preoccupazioni circa il persistere di un assetto sostanzialmente declinato al maschile anche nei luoghi dell’Autogoverno e nelle posizioni di vertice della Magistratura, malgrado essa sia composta per il 53,8 per cento da donne.

Sono in discussione in questo periodo proposte di riforma del sistema elettorale del Csm, e avremmo pertanto piacere di incontrarLa, signor Ministro, per capire quali prospettive di soluzione sono attualmente sul tavolo, che possano recuperare una non più sostenibile situazione di squilibrio nella rappresentanza di genere all’interno dell’organo di Autogoverno della Magistratura.

La ringraziamo per l'attenzione prestata alla nostra istanza.

Un saluto cordiale.

DEPUTATE

Laura BOLDRINI, Stefania PEZZOPANE, Stefania ASCARI, Enza BRUNO BOSSIO, Doriana SARLI, Vittoria CASA, Antonella PAPIRO, Flora FRATE, Vita MARTINCIGLIO, Susanna CENNI, Fabiola BOLOGNA, Elena CARNEVALI, Lucia ANNIBALI, Maria Teresa BALDINI, Paola DEIANA, Lucia CIAMPI, Nadia APRILE, Rosa Maria DI GIORGI, Debora SERRACCHIANI, Virginia VILLANI, Rossella MURONI, Angela SCHIRÒ, Giuseppina OCCHIONERO, Celeste D’ARRANDO, Rina DE LORENZO, Chiara GRIBAUDO, Elisa TRIPODI, Azzurra CANCELLERI, Veronica GIANNONE, Yana EHM, Lia QUARTAPELLE, Tiziana CIPRINI.

14/05/2020 - 11:55

“Nel "decreto rilancio" sono previsti circa 40 milioni di euro per “la realizzazione del progetto di fattibilità tecnica economica degli interventi di potenziamento, con caratteristiche AV/AC” della direttrice ferroviaria Salerno-Reggio Calabria.
È un primo soddisfacente risultato dell'impegno profuso nella commissione parlamentare Trasporti a favore della programmazione e della realizzazione dell’Alta Velocità ferroviaria fino a Reggio Calabria. La tratta Salerno - Reggio Calabria non è una direttrice qualsiasi, ma rappresenta il completamento di quella dorsale che da Milano passa per Roma e Napoli e finora si è fermata, incredibilmente, a Salerno!
Sono sicura che questo progetto, che dovrebbe essere completato entro il 2021, è finalizzato all’effettivo reperimento   delle risorse per lo stanziamento dei necessari 12,7 miliardi, già annunciati nell’attuale contratto RFI MIT, per il prossimo contratto di programma 2022-2026, in modo da avere nei prossimi anni, una rete ad Alta Velocità omogenea che serva finalmente a ricucire tutta l’Italia”. Lo dichiara Enza Bruno Bossio, deputata del Partito democratico e membro della commissione Trasporti di Montecitorio.

24/03/2020 - 14:15

"Il tema del collasso sociale del Mezzogiorno non nasce con il coronavirus, abbiamo il 50% della popolazione che vive in una condizione di precariato". Cosi' la deputata del Pd, Enza Bruno BOSSIO, sulla situazione al Mezzogiorno, anche alla luce delle parole del ministro Provenzano che chiede di pensare a soluzioni anche per il lavoro sommerso. La parlamentare dem osserva che la maggioranza dei lavoratori al Sud e' "precario, disoccupato, in tirocinio, con un'occupazione povera. Si tratta di persone che ricevono un sostegno in parte grazie al reddito di cittadinanza, in parte con i tirocini che sono una tipologia di contratto che pero' non prevede l'accesso agli ammortizzatori sociali". Quindi la risposta per la deputata calabrese "dovrebbe essere, e lo sto chiedendo al mio partito, un allargamento della platea del reddito di cittadinanza, cioe' far accedere quei lavoratori che l'anno precedente alla domanda hanno avuto un contatto precario che non fa aumentare l'Isee". Inoltre bisogna "garantire l'accesso agli ammortizzatori ai tirocinanti: in Calabria ad esempio ne abbiamo molti impiegati ai Beni culturali, al Ministero della Scuola e nei Comuni". La proposta quindi e' di inserire queste due modifiche "subito al decreto all'esame del Parlamento".

03/12/2019 - 18:59

“Il quadro emerso oggi nel corso dell’audizione in Commissione Trasporti e Telecomunicazioni sull’andamento dei lavori di realizzazione delle reti ultra broadband da parte di Open Fiber nelle aree su cui ha vinto i bandi di gara per ottenere finanziamenti pubblici, risulta estremamente preoccupante”. E’ quanto dichiarato dalla deputata Pd, Enza Bruno Bossio, al termine dell’audizione dei rappresentanti di Infratel Italia Spa e Open Fiber Spa, sul tema dell'introduzione di incentivi per l'attivazione di servizi di connessione alla rete internet ad alta velocità.
“Come peraltro anticipato da più fonti nelle scorse settimane, risulta confermato il ritardo fin qui maturato nel completamento dei lavori da parte di Open Fiber, in qualità di aggiudicatario dei bandi di gara di Infratel. Ad oltre due anni dall’assegnazione della gara, infatti, ci è stato chiarito che al momento sui 5554 comuni che devono essere coperti, quelli in cui i lavori sono terminati sono solo circa 380, di cui solo 5 hanno ottenuto il collaudo. In tutti gli altri casi, non essendo ancora stati realizzati i cosiddetti Punti di Terminazione Neutri (PTN), di fatto gli operatori fornitori dei servizi non possono collegarsi alla rete di OF e dunque i cittadini non hanno la possibilità di avere il servizio.
Per questo è necessario che il governo dia l’impulso necessario per far partire in modo rapido e efficace, e secondo i criteri della neutralità tecnologica, la seconda fase della strategia nazionale per la banda ultra larga al fine di rendere al più presto tangibili i progressi che si stanno strutturando per la digitalizzazione del Paese”.

26/11/2019 - 15:10

“Ieri il sindaco di Casali del Manco (Cs), comune nato dalla fusione di tre comunità, ha ricordato la battaglia condotta insieme e vinta contro lo scellerato piano del governo gialloverde di decurtare fino al 60% i contributi a favore dei centri nati dalla buona pratica della fusione. Già a giugno avevo denunciato la miopia con la quale si rischiava di agire affossando i precari bilanci comunali delle piccole realtà: in Calabria oltre a Casali del Manco, anche il comune di Rossano-Corigliano. È stata una battaglia trasversale combattuta sia con provvedimenti, emendamenti e odg, che con proteste. A luglio eravamo anche scesi in piazza per il sit-in davanti Montecitorio. Queste risorse saranno reinserite con una spesa sostenibile nel Dl Fisco. Sono fiera di avere dato il mio contributo per una giusta causa e non mi stancherò di stare dalla parte delle istanze legittime e dei bisogni reali delle comunità, nel rispetto della loro volontà popolare”.

Così la deputata dem, Enza Bruno Bossio, a margine di un convegno contro la violenza sulle donne a Casali del Manco.

19/11/2019 - 15:10

“Bisogna fare degli interventi molto puntuali per la defiscalizzazione degli investimenti in start up e Pmi innovative. Primo fra tutti, defiscalizzare le perdite, perché le start up sono delle aziende innovative che hanno un avvio diverso e spesso l’innovazione non genera subito profitti. Come Intergruppo Innovazione della Camera stiamo portando avanti questa ed altre proposte in modo del tutto trasversale”. Lo ha detto la deputata Pd, membro dell’Intergruppo Innovazione, intervenendo al Wwworkers Camp alla Camera dei Deputati.

“Già nella legge di Bilancio - ha aggiunto Bruno Bossio - sono previste delle risorse per sostenere l’economia digitale; sono confermati il super ammortamento e l’iper ammortamento di industria 4.0, cosi come il credito d’imposta sulla formazione 4.0. In sede di approvazione della legge di Bilancio ci batteremo perché all’art. 47 vengano introdotte misure per l’innovazione, e chiediamo che l’intervento sia focalizzato soprattutto per l’innovazione rivolta ai giovani, perché i giovani sono i veri protagonisti delle imprese innovative e delle start up”, ha concluso la deputata del Partito democratico.

30/10/2019 - 18:36

“Contrapporre l’esistenza di Radio Radicale alla tragedia dei terremotati è becera propaganda. Solo i populisti e i bugiardi hanno paura della libera stampa”.

Lo scrive su Twitter la deputata Pd, membro della commissione Trasporti, Enza Bruno Bossio.

30/10/2019 - 13:20

"Se le aziende producono giochi di società come "Squillo" che incitano alla prostituzione e alla criminalità organizzata dei papponi e se grandi catene come il Carrefour vendono magliette che incitano alla violenza contro le donne, è chiaro ed evidente che c'è un grosso problema sociale: purtroppo questi prodotti hanno mercato; c’è evidentemente più di una persona che li compra. E questo è un dato preoccupante ed è il segnale che dobbiamo cambiare radicalmente i nostri paradigmi culturali. Dobbiamo educare i nostri giovani alla cultura del rispetto della differenza di genere per costruire un futuro migliore a misura di donne e uomini. Questo è il compito delle istituzioni e noi come Partito democratico siamo in prima linea". Lo dichiara la deputata del Pd, Enza Bruno Bossio.

28/10/2019 - 14:30

"La sfida più importante da affrontare in questo momento per lo sviluppo economico e sociale del Paese è quella di estendere il più possibile la diffusione dell’economia digitale, accorciando le distanze e includendo tutti i cittadini oggi ancora ai margini di tale realtà.” Così la deputata dem, Enza Bruno Bossio commenta il progetto di educazione digitale lanciato da TIM “Il progetto, oggi, va dunque- continua- nella giusta direzione, supportando la digitalizzazione del Paese e la diffusione delle competenze digitali tra i cittadini italiani. Un obiettivo che deve essere sentito come responsabilità condivisa sia da parte delle istituzioni che da parte dei privati.”

Prosegue poi la deputata Bruno Bossio - “Negli ultimi anni sono stati registrati importanti progressi in termini di infrastrutturazione del Paese, ottenuti anche grazie ai programmi strategici per la diffusione della banda larga finanziati dai precedenti Governi di centrosinistra. Nonostante l’elevato livello di infrastrutturazione attuale in Italia si continua a registrare un ritardo rispetto ai principali paesi europei in termini di adozione e utilizzo dei servizi digitali: più di un quarto delle famiglie italiane ancora non possiede una connessione a Internet e quasi un italiano su cinque non ha mai utilizzato internet.”

Conclude la deputata Bruno Bossio “Solo tramite una sempre più stretta collaborazione tra pubblico e privato si potrà realizzare una compiuta ed efficace trasformazione digitale del sistema produttivo e sociale che consenta alla nostra nazione di non perdere la sfida con il resto dei paesi europei sia sul piano economico che su quello culturale”.

24/10/2019 - 13:56

"Questo decreto che definisce il perimetro nazionale della sicurezza cibernetica è una prima conclusione di un percorso nato nel 2013 con le prime strategie su questo tema, aggiornate poi nel 2017 con il governo Gentiloni. Nel frattempo sono state emanate le direttive Ue Nis e Gdpr nonché il regolamento Cyber Security Act e le attuazioni avvenute in Italia. Con questo decreto si arriva ad un punto di convergenza attraverso la definizione del perimetro nazionale della sicurezza cibernetica. Sappiamo che oggi la sicurezza è più a rischio anche se ci sono grandi opportunità perché abbiamo le reti 5G che ci portano grandissimo sviluppo ma nello stesso momento rendono il sistema più vulnerabile. Quindi è interesse della Nazione e delle imprese far si che funzioni bene la governance nazionale e globale del sistema. Le imprese impiegheranno un tempo per fare le certificazioni ma sarà un tempo ben speso per la sicurezza anche delle imprese stesse, anche in considerazione del silenzio assenso nelle risposte degli organismi istituzionali. Dunque garantire la sicurezza per tutti senza mettere in discussione lo sviluppo delle reti 5G nei tempi previsti”.

Lo ha detto in Aula la deputata del Pd, Enza Bruno Bossio, dichiarando il voto favorevole del Pd sul decreto sulla cybersecurity.

17/10/2019 - 19:22

"Questo decreto sul perimetro nazionale della sicurezza cibernetica è un passo importante sulla strada della tutela della sicurezza nazionale su quello che oggi è il pericolo più grosso, quello della vulnerabilità delle reti. Con questo decreto si mette in ordine una situazione e l'Italia si allinea completamente con gli altri Paesi europei e le direttive e regolamenti emanati sul tema dall'Ue, la direttiva Nis, il Cyber Security Act e un regolamento sui rischi della sicurezza rispetto alle reti 5G che essendo delle reti molto più pervasive sono più a rischio attacchi. In particolare, grazie ad alcuni emendamenti presentati, abbiamo provato a rafforzare l'indicazione presente nella direttiva Nis per la collaborazione fra pubblico e privato, cercando di salvaguardare il vantaggio competitivo dell'Italia sugli investimenti sul 5G. E' stato inserito un emendamento del governo che riprende il decreto 64 sulla Golden Power che era decaduto e noi come gruppo Pd stiamo depositando dei subemendamenti, che vanno soprattutto nella direzione della capacità di mettere insieme sicurezza del Paese e vantaggio competitivo dell'Italia sul 5G".

Lo dichiara la deputata del Pd, Enza Bruno Bossio, che ha presentato degli emendamenti al decreto legge sulla cybersecurity approvati oggi nelle commissioni Affari costituzionali e Trasporti alla Camera.

17/10/2019 - 17:50

"Ho deciso di non partecipare alla votazione sulla nomina del presidente della nuova autorità portuale dello Stretto – prevista oggi alla commissione Trasporti della Camera – perché questa vicenda è carica di incongruenze  e di una sostanziale illegittimità".

Ad affermarlo è la parlamentare del Pd, Enza Bruno Bossio, che aggiunge: "Una posizione nota la mia da tempi non sospetti, fra l’altro, che risale al precedente Governo gialloverde quando abbiamo votato contro il decreto omnibus che conteneva nei suoi rivoli la nascita di questa nuova Autorità portuale. Non ho inteso dare oggi il mio assenso pur se il gruppo PD in commissione ha riproposto una modifica della norma, investendo del caso il ministro De Micheli. La mia odierna astensione dal voto vuole essere, dunque, un modo per sottolineare che tale modifica dovrà avvenire con certezza e in tempi brevi".

"Dall'approvazione del decreto omnibus a oggi - spiega la parlamentare - nulla è cambiato. Anzi i nodi restano irrisolti e peggiorati dalla nomina in questione: non capiamo perché una norma così importante come l’istituzione di un’autorità portuale non sia contenuta in una riforma organica e complessiva; non capiamo il senso di voler smembrare la rete portuale calabrese, espropriando Gioia Tauro dei porti di Reggio Calabria e Villa San Giovanni per annetterli a Messina. Così, di fatto, si ottiene solo che si depotenzia uno dei più importanti terminal d'Europa, mettendo persino a rischio l’operatività e l’efficacia della Zes".

"Sulla creazione dell’Autorità dello Stretto, fra l’altro, pende un giudizio costituzionale intentato dalla Regione Calabria e che sarà discusso il prossimo 28 gennaio - aggiunge - La norma istitutiva, infatti, non prevede la necessaria intesa con le istituzioni territoriali. E a suffragio di questa tesi si è espresso il presidente della conferenza Stato-Regione, Stefano Bonaccini, e in ultimo le due Regioni (non) coinvolte – Calabria e Sicilia – hanno manifestato la loro contrarietà alla nomina del presidente proprio nel corso della loro audizione in commissione Trasporti. Siamo, dunque, di fronte a un quadro di confusione, disorganizzazione e incoerenza tale da spingermi a non partecipare alla votazione odierna per non rendermi in alcun modo responsabile di una nomina palesemente illegittima".

09/10/2019 - 12:18

“Con l’approvazione della mozione a firma Pd e delle altre forze di maggioranza, il Parlamento impegna il governo a proseguire nello sviluppo della tecnologia 5G per consentire al nostro paese di non perdere una straordinaria occasione di crescita in tutti gli ambiti della vita quotidiana, dalla sanità alle imprese, dalla sicurezza alla velocità di connessione. In base a questo atto di indirizzo, il governo sarà chiamato a rimuovere gli ostacoli allo sviluppo tecnologico e del 5G e al tempo stesso di garantire la massima sicurezza attraverso un costante monitoraggio supportato da adeguate iniziative istituzionali di comunicazione, volte a soddisfare una oggettiva esigenza di informazione chiara ed esaustiva da parte dei cittadini”.

Così la deputata del Pd, Enza Bruno Bossio.

“Il governo - aggiunge la parlamentare dem - deve tener conto dello sviluppo tecnologico in atto nel settore delle comunicazioni e delle opportunità di crescita e adoperarsi nelle sedi più opportune facendo anche ricorso a interventi di tipo legislativo per rivedere e migliorare l'impianto normativo alla base della realizzazione delle infrastrutture di telecomunicazione. Il Pd si fa carico della giusta esigenza di coniugare sviluppo e sicurezza: l’approvazione della mozione di maggioranza può consentire al nostro Paese di essere in prima fila nello sviluppo di questa importantissima tecnologia che apre prospettive straordinarie di sviluppo”.

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