17/11/2019 - 13:55

“Un pensiero di vicinanza e di sostegno a tutti i nostri Sindaci, donne e uomini impegnati in queste ore con le conseguenze derivanti dalle precipitazioni di queste ore e dalle relative esondazioni. Vederli così sul pezzo già da questa notte, attenti, vigili e disponibili con la popolazione, rincuora e rassicura. Un ringraziamento anche alla Protezione Civile e alle forze dell’ordine che li affiancano con competenza e dedizione”.

Così il deputato Dem, Francesco Critelli, in un post sul suo profilo Facebook.

15/11/2019 - 10:30

“In un post su Facebook, un parlamentare della Lega accomuna la piazza di ieri sera all’omicidio terrorista del Professor Biagi. Avete capito bene, un parlamentare della Lega dice che ieri in Piazza Maggiore c’erano oltre 15mila terroristi assassini e che ci penseranno loro a ‘fare sparire del tutto questa Bologna’. Posso capire il nervosismo dei discepoli del Capitano, che hanno perso miseramente la sfida della partecipazione, ma queste parole sono di una violenza politica intollerabile. Spero che Matteo Salvini e i leader della Lega prendano le distanze da questo delirio, ma si ricordino che noi a Bologna e in Emilia-Romagna non permetteremo mai che la loro violenza verbale, la loro intolleranza, il loro modo distorto di concepire il confronto politico possano inquinare la nostra democrazia tollerante”.

Così il deputato dem, Francesco Critelli, eletto nella circoscrizione Emilia-Romagna, commenta sul suo profilo Facebook le parole del parlamentare della Lega, Massimiliano Capitanio.

11/07/2019 - 16:24

“Con Bruno Papignani se ne va un pezzo di storia del sindacalismo bolognese ed emiliano-romagnolo”. Lo dichiara Francesco Critelli, deputato del Partito democratico, a proposito della scomparsa dell’ex segretario Fiom dell’Emilia-Romagna Bruno Papignani.

“Di Bruno – continua - ricorderemo l’intelligenza, la schiettezza, la tenacia e la capacità di confrontarsi anche quando, cosa non rara, le opinioni erano distanti: sapevi sempre cosa pensava, quali obiettivi avesse la sua instancabile azione sindacale e fin dove si potesse spingere la discussione”.

“Alla sua famiglia, ai suoi compagni della Fiom e a tutta la Cgil, ai lavoratori e alle lavoratrici che lo piangono, rivolgo sincere condoglianze e un pensiero affettuoso”, conclude.

04/07/2019 - 16:54

I produttori emiliano-romagnoli saltano sulla sedia all’annuncio del presidente Donald Trump di innalzare i dazi su molti prodotti agroalimentari importati su suolo americano. Questo metterebbe a rischio 500 milioni di esportazioni oltreoceano e l'approdo di 280.000 forme di Parmigiano Reggiano negli Stati Uniti. L’alto rischio è che i dazi minacciati da Trump da una parte e l’embargo russo dall’altra finiscano per soffocare il settore agroalimentare della nostra Regione. Non è possibile che si utilizzi ancora una volta l’agroalimentare come merce di scambio nella gestione degli equilibri politici mondiali.  Bisogna intervenire al più presto per difendere gli interessi dei nostri produttori affinché non si consumi sulle spalle dei nostri imprenditori una guerra commerciale tale da incrinare le relazioni tra le due sponde dell’Atlantico. Auspichiamo quindi che il ministro Centinaio e il governo tutto si adoperino in tempi brevissimi per intraprendere tutte le azioni necessarie volte alla tutela del settore agroalimentare dell’Emilia-Romagna, che oggi rappresenta una vera e propria eccellenza a livello nazionale.

Lo dichiarano i deputati del Pd Critelli, Benamati, Cantone, Delrio, De Maria, Marco Di Maio, Fassino, Franceschini, Marattin, Pini, Rizzo Nervo e Rossi.

25/06/2019 - 15:03

“Chiediamo al ministro se sia a conoscenza della situazione della nota azienda bolognese di intimo La Perla e se ritenga necessario intervenire urgentemente per attivare un tavolo di concertazione con la Proprietà, le Istituzioni locali e le Organizzazioni sindacali per trovare una soluzione”. Lo chiedono i deputati del Pd Benamati, De Maria, Cantone, Critelli, Rizzo Nervo, Serracchiani, in una interrogazione a risposta scritta al ministro dello Sviluppo economico.

“Lo scorso 18 giugno - spiegano i deputati - la società anglo-olandese Tennor (ex Sapinda) ha comprato La Perla annunciando un piano industriale che prevede dei tagli di 100-120 lavoratori per lo più concentrati sulla sede di Bologna; secondo le OO.SS, che hanno proclamato lo stato di agitazione e un pacchetto di 16 ore di sciopero, la riorganizzazione e i relativi tagli di personale metterebbe a rischio la continuità produttiva di Bologna”.

“Chiediamo dunque al ministro di intervenire affinché la nuova proprietà, senza impoverire il bagaglio professionale che ha reso La Perla un marchio riconosciuto a livello internazionale, garantisca una certa tenuta occupazionale e ne consenta allo stesso tempo il rilancio”, concludono i deputati dem.

21/03/2019 - 10:34

Dal governo positive rassicurazioni, saremo vigili su impegni presi

“Ho manifestato al governo il mio apprezzamento dopo che in Commissione Agricoltura, rispondendo al question time, il sottosegretario Alessandra Pesce si è impegnato a dare seguito agli accordi che prevedevano l’affidamento della guida del Coi (Consiglio Oleicolo Internazionale) ad un italiano”. Così il deputato del Pd Francesco Critelli, componente la commissione Agricoltura della Camera, che al governo aveva espressamente chiesto “di promuovere e sostenere con forza la candidatura italiana alla guida del Consiglio Oleicolo Internazionale al fine di  affrontare con più incisività la crisi dell’intero comparto e per accrescere la competitività del settore oleicolo italiano.” 

“Perchè – ha aggiunto il parlamentare Pd - risulterebbe importante per l’Italia, anche in base agli accordi pregressi, guidare autorevolmente il Consiglio Oleicolo Internazionale.”

Nella sua interrogazione, Critelli ha infatti ricordato al governo che “il Coi è l’unica organizzazione intergovernativa mondiale che si occupa del settore dell’olio di oliva e delle olive da tavola; ne fanno parte 28 paesi, tra cui l’Italia che è uno dei paesi fondatori. Il Coi - scrive ancora Critelli-  rappresenta il 98% della produzione mondiale di olio d’oliva, fonte istituzionale di riferimento in tutti gli ambiti oleicoli che si adopera a favore di un’olivicoltura sostenibile e responsabile”.

Dopo aver fatto presente al governo che “in vista del rinnovo delle cariche si stava consolidando un asse tra Spagna e Tunisia per una proroga dell’attuale assetto del vertice del Coi”, il parlamentare del Pd ha ricordato che il “nostro settore oleicolo è stato colpito da una fitopatia gravissima come la Xylella e da eventi calamitosi che hanno drasticamente ridotto la produzione. Che il settore avanza da tempo proposte per la realizzazione di un Piano olivicolo, per l’implementazione del Fondo solidarietà nazionale e per ottenere interventi urgenti per far fronte all’emergenza Xylella. “Saremo vigili – ha concluso Critelli- sull’effettivo comportamento del nostro governo”.

14/03/2019 - 11:07

"Chiamiamo le cose con il loro nome: ciò che sta subendo Giulia Sarti del Movimento5Stelle è una vera e propria schifezza, senza giustificazione alcuna". Lo scrive su Facebook Francesco Critelli, deputato del Partito democratico, a proposito delle foto private di Giulia Sarti fatte circolare.
"Sono distante in maniera siderale - continua - dalle posizioni di quel Movimento, ma leggere e vedere in tv questioni relative a foto e video di carattere intimo di una Deputata mi fa venire il voltastomaco. Se ha sbagliato pagherà, se ha 'fregato' il suo gruppo ne risponderà alla sua coscienza, ma questo spiare dal buco della serratura la vita di una giovane donna, parrebbe secondo i giornali per usarla a fini di ricatto politico, è veramente inquietante".
"Diciamoci un’altra verità, senza ipocrisie: fosse stato un uomo, tutto questo non le sarebbe capitato. Qualche mimosa in meno e un po’ di rispetto in più, grazie", conclude.

06/03/2019 - 18:33

"Sostenere la candidatura italiana alla guida del Consiglio oleicolo internazionale". Lo chiede Francesco Critelli, componente Pd in Commissione Agricoltura alla Camera, con un’interrogazione al ministro dell’Agricoltura.

“Il Coi – spiega - è l'unica organizzazione intergovernativa mondiale che si occupa del settore dell'olio di oliva e delle olive da tavola. Esso ha sede a Madrid e ne fanno parte 28 Paesi tra cui l'Italia che è uno dei Paesi fondatori. Il consiglio rappresenta, nel complesso, il 98 % della produzione mondiale di olio di oliva. Da indiscrezioni insistenti, riportate anche da accreditati organi di stampa, in vista del rinnovo delle cariche del COI, sembra consolidarsi un asse tra Spagna e Tunisia per una proroga dell’attuale assetto che vede come direttore esecutivo del COI, Abdellatif Ghedira, rappresentante dei produttori del Paese nordafricano, e come Direttore aggiunto lo spagnolo Jaime Lillo. Il settore oleicolo italiano, colpito da una fitopatia gravissima come la Xylella, e da eventi calamitosi che hanno drasticamente ridotto la produzione, da mesi avanza proposte per il rilancio del settore, dalla realizzazione di un Piano olivicolo nazionale alle risorse per il Fondo di solidarietà nazionale, dagli interventi per l’emergenza Xylella alla difesa del panel test, passando per la riforma dei reati alimentari, l’obbligo della registrazione telematica degli oli commercializzati, trasparenza sulle etichette e maggiori controlli sulle importazioni”.

“Per affrontare con più incisività la crisi dell’intero comparto, per accrescere la competitività del settore oleicolo italiano e per far valere le ragioni del nostro Paese nell’interesse esclusivo di una visione dell’olivicoltura legata alla qualità del prodotto, alla salute dei consumatori e al valore aggiunto per i produttori, risulterebbe  importante per l’Italia, anche in base agli accordi pregressi, guidare il Consiglio Oleicolo Internazionale”, conclude.

14/12/2018 - 18:39

“Il lavoro della magistratura va sempre rispettato, ma non posso che esprimere solidarietà, vicinanza ed affetto a Luca Lotti, che oltre ad essere un caro amico è persona perbene, specchiata e onesta”. Lo dichiara Francesco Critelli, deputato del Partito democratico, a proposito della richiesta di rinvio a giustizio di Luca Lotti.

“Sono certo che ogni legittimo approfondimento giudiziario testimonierà la sua piena innocenza, così come già riconosciuto per uno dei due reati inizialmente a lui addebitati”, conclude.

04/12/2018 - 15:58

“La risposta del ministero viene contraddetta nei fatti dal comportamento della maggioranza in Commissione Bilancio. Se il ministero annuncia iniziative sulla fauna selvatica, infatti, la maggioranza ha bocciati tutti i nostri emendamenti sul ristoro agli agricoltori danneggiati”. Lo dichiara Francesco Critelli, deputato del Partito democratico, a proposito dell’interrogazione presentata al Mipaaft sui danni provocati dalla fauna selvaggia in agricoltura.

“Nei giorni scorsi – spiega – era emersa l’assoluta rilevanza dei problemi legati ai cinghiali, ungulati, cormorani e nutrie. Secondo i dati delle organizzazioni agricole sarebbero oltre 300 milioni di euro i danni provocati al comparto agricolo dalla massiccia presenza di questi animali nelle aree rurali e ormai periferiche dei centri abitati. A fronte di questa situazione, il ministero fa presente di aver istituito un tavolo per il confronto degli interventi regionali nonché uno schema di decreto interministeriale per affrontare il problema dei ristori ma poi ha vanificato ogni iniziativa con i voti della Commissione Bilancio”.

“Ho invitato per questo governo e maggioranza a fare marcia indietro e a trovare subito le risorse necessarie a indennizzare gli agricoltori danneggiati”, conclude.

17/07/2018 - 17:35

“Con la dichiarazione di inammissibilità degli 8 emendamenti a prima firma Rossi, che riprendevano quelli già presentati dai colleghi in Senato, si è persa un’opportunità di sostenere e riconoscere l’importante lavoro fatto fino a oggi nella ricostruzione sia privata che pubblica dopo il sisma che il 20 e 29 maggio 2012 ha colpito le terre dell’Emilia Romagna”. Lo dichiarano i deputati dem Andrea Rossi e Francesco Critelli. “Gli emendamenti, alcuni dei quali non costituivano spesa per il bilancio dello Stato - aggiungono Rossi e Critelli-, servivano solo per allineare alcuni contratti e procedure in essere a seguito della proroga dello stato di emergenza in carico al commissario Stefano Bonaccini fino a dicembre 2020”.

“ Una ricostruzione che ha visto una forte collaborazione fra pubblico e privato, figlia anche della laboriosità delle nostre terre e - concludono i deputati democratici- che ha permesso di rientrare nelle proprie abitazioni quasi 15 mila residenti, pari al 90 per cento di quelli usciti nel 2012 e oltre 4.400 attività commerciali e economiche per uno stanziamento di 4,3 miliardi di euro di contributi concessi.”

05/06/2018 - 16:11

“Regolamentare presto e uniformemente il settore dei servizi di consegna di cibo a domicilio”. Lo chiedono i deputati del Partito democratico Gianluca Benamati, Andrea De Maria, Carla Cantone, Francesco Critelli e  Luca Rizzo Nervo con un’interpellanza al ministro del Lavoro.

“In Italia – spiegano - più di 4,1 milioni di persone utilizzano spesso i servizi offerti dalle piattaforme online di consegna di cibo a domicilio e 8 milioni li utilizzano saltuariamente. I fattorini che consegnano cibo ordinato attraverso le piattaforme online, i riders’, sarebbero circa 6mila, con una paga oraria tra i 4 e i sette euro e in media dieci ore di lavoro settimanali. Questi lavoratori non hanno un inquadramento chiaro e adeguato alla tipologia di mansioni eseguite, apparendo sostanzialmente subordinati ma giuridicamente autonomi. Lo scorso aprile il Tribunale del lavoro di Torino ha emesso la prima sentenza in Italia relativa al settore della gig economy respingendo il ricorso di sei fattorini che, impugnato il licenziamento avvenuto dopo gli scioperi del 2016, avevano chiesto fosse loro riconosciuta la qualifica di lavoratori subordinati. L’intervento della magistratura, che ha stabilito che questo tipo di lavoratori sono da considerarsi a tutti gli effetti lavoratori autonomi, non ha risolto però la necessità di dotare di un minimo di tutele assicurative, previdenziali e salariali una platea di lavoratori destinata a salire sensibilmente nel numero entro pochi anni. Una settimana fa a Bologna è stata siglata con il comune di Bologna, Riders Union, le piattaforme di Sgnam e MyMenu e le organizzazioni sindacali di Cgil, Cisl e Uil il primo accordo europeo sulla gig economy con applicazione sperimentale sul settore del delivery food. La "Carta dei diritti fondamentali del lavoro digitale nel contesto urbano” nasce da una proposta del Comune di Bologna e una negoziazione con tutte le parti firmatarie e pur non incidendo nella qualificazione giuridica del rapporto di lavoro individua standard minimi di tutela per i lavoratori, tra cui diritti di informazione, un compenso equo e dignitoso con una paga minima fissa, l’obbligo di coperture assicurative per i riders e per i terzi, l’indennità per condizioni meteo avverse, la sospensione del servizio per condizioni meteorologiche straordinarie che mettono a repentaglio la sicurezza dei lavoratori, il rispetto della privacy, il divieto di controllo a distanza da parte degli algoritmi fuori dalle prestazioni, la tutela del trattamento dei dati personali e la trasparenza nei contratti. Anche la regione Lazio si starebbe attivando per definire un analogo provvedimento legislativo finalizzato, tra l’altro, al miglioramento delle tutele assicurative, previdenziali, sanitarie e di sicurezza”.

“Dal momento che è evidente la necessità di regolamentare presto e uniformemente questo settore lavorativo innovativo, quali siano gli intendimenti del governo e le azioni che si intendono porre in essere per affrontare la questione?”, concludono.