27/05/2020 - 16:12

“La destra abbandona le imprese votando contro il dl liquidità. È sconcertante come Salvini, Meloni e i loro amici berlusconiani vogliano cosi poco bene all’Italia e agli italiani, ma ancora piu sconcertante è il fatto che abbiano votato contro in Aula un provvedimento su cui si è fatto un duro lavoro nelle commissioni Finanze e Attività produttive largamente condiviso”. Lo dichiara il relatore Pd del dl Liquidità, Gian Mario Fragomeli, che aggiunge: “Esprimo comunque grande soddisfazione per il lavoro svolto. Dalle commissioni è uscito un decreto fortemente migliorato nel senso di andare incontro alle esigenze di imprese grandi e piccole. Il Partito democratico ha sempre lavorato per la ripresa di aziende e lavoratori, perché solo in questo modo l’Italia potrà ripartire con il piede giusto”.
“Nel dl liquidità - spiega Fragomeli - abbiamo spostato da 6 a 30 anni il periodo per restituire i finanziamenti fino a 800 mila euro; per le piccole imprese con garanzia del 100% dello Stato i finanziamenti e prestiti  passano da 25 a 30 mila euro con restituzione in 10 anni. Per richiedere prestiti a garanzia statale basterà l’autocertificazione con attestazione di interruzione/limitazione dell’attività per Covid-19.
Infine abbiamo introdotto con questo decreto il divieto per le imprese che avranno prestiti di delocalizzare la loro attività all’estero e di ridurre posti di lavoro”, conclude Fragomeli.

07/05/2020 - 12:58

“Il Gruppo del Partito Democratico alla Camera, già a partire dal Decreto liquidità, aveva presentato una serie di emedamenti per sostenere un settore che in questo periodo di emergenza ha fornito un contributo straordinario. Non dobbiamo commettere l’errore di dimenticarci del terzo settore, poiché esso ha avuto e avrà un ruolo strategico per la tenuta sociale del Paese nei difficili mesi che verranno. Le tante associazioni che ne compongono l’infaticabile galassia, in questo fase di crisi acuta si sono attivate immediatamente per fare fronte alle varie sollecitazioni che arrivavano dalle fasce della popolazione più colpite dal lockdown, mettendo in campo un grande impegno e una grande capacità di superare imprevisti inimmaginabili prima. Nei prossimi mesi il terzo settore, se messo in condizione, potrebbe contribuire in modo efficace per rafforzare e riunire quei segmenti di società che più di altri sono stati toccati dalle ricadute economiche della pandemia. Come ci ha assicurato il governo, la possibilità di accedere ai finanziamenti garantiti dallo Stato saranno compresi nei prossimi giorni anche gli enti del terzo settore.”

Lo dichiarano in una nota Stefano Lepri, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera e Gian Mario Fragomeli, capogruppo Pd in commissione Finanze alla Camera.

04/05/2020 - 17:47

“La Fase 2 passa inevitabilmente da un rilancio complessivo dell’economia italiana attraverso politiche economiche e fiscali, in quest’ottica sono molto positive le parole del ministro Patuanelli sulle detrazioni oltre il 100% per gli ecobonus e i sismabonus. Riteniamo fondamentale però incentivare il più possibile la formazione di una filiera italiana, in modo che questi incentivi abbiamo ricadute positive non soltanto su chi ha la possibilità di utilizzarli ma anche su tutto quell’indotto che si verrebbe a formare, dall’edilizia all’artigianato. Gli ecobonus sono fondamentali per una ripartenza green, in chiave energetica e di sicurezza, per questo dobbiamo fare in modo che la filiera sia il più possibile italiana. E’ decisivo per il rilancio occupazionale, ed è una battaglia che possiamo e dobbiamo portare anche in Europa”

Lo dichiarano Gian Mario Fragomeli, capogruppo Pd in commissione Finanze alla Camera e Martina Nardi, capogruppo Pd in commissione Attività Produttive

04/05/2020 - 16:12

“L’audizione di oggi del ministro dell’Economia sul decreto liquidità è stata molto utile e proficua. Abbiamo apprezzato la volontà espressa da Gualtieri di lavorare insieme per inserire alcune modiche parlamentari sulle possibili semplificazioni, penso in particolare alla semplificazione della presentazione delle domande di finanziamento e all’ampliamento della platea dei beneficiari. Ci siamo trovati in sintonia anche sulla possibilità di potenziare gli strumenti finanziari, come ad esempio il Pir e le Casse previdenziali, utili a sostenere la ripresa e gli investimenti del nostro sistema produttivo. Ovviamente queste proposte andranno coordinate con le norme in emanazione sul Decreto Maggio, ma sottolineo con soddisfazione l’impegno comune di governo e Parlamento per cercare di rendere questi provvedimenti il più possibile efficaci. La ripartenza del nostro Paese passa anche da qui”.

Lo dichiara Gian Mario Fragomeli, capogruppo Pd in commissione Finanze alla Camera

30/04/2020 - 19:31

“Ho presentato una proposta di legge per il riconoscimento ufficiale della canzone “Bella ciao” e il suo insegnamento nelle scuole di ogni ordine e grado quale canto di rango istituzionale, da eseguirsi dopo l’inno nazionale in occasione dei festeggiamenti per la festa del 25 aprile, nella sua connotazione di espressione popolare dei più alti valori alla base della nascita della Repubblica Italiana“. Lo dichiara il deputato del Pd, Gian Mario Fragomeli.
“Negli anni, la diffusione di “Bella ciao” - spiega Fragomeli - è andata sempre crescendo, arrivando anche a travalicare i confini nazionali. I temi assoluti della lotta all’oppressione e del valore della democrazia hanno fatto in modo che diventasse un inno facilmente condivisibile da parte di diversi movimenti popolari in tutto il mondo. Possiamo pertanto affermare con certezza che “Bella ciao” non sia espressione di una singola parte politica ma che, al contrario, tutte le forze politiche democratiche possono ugualmente riconoscersi negli ideali universali cui si ispira la canzone: la lotta per la libertà personale e quella del proprio Paese rispetto ad ogni forma di oppressione dittatoriale”.
“Dobbiamo dare alla canzone “Bella Ciao” il riconoscimento di canto istituzionale e di valore alla lotta popolare per la conquista della democrazia”, conclude Fragomeli.

22/04/2020 - 15:21

“Abbiamo ascoltato in audizione il direttore dell’Agenzia delle Entrate Ruffini e gli ho chiesto se l’Agenzia delle Entrate in questa fase di ripresa economica delle aziende può diventare vera e propria protagonista in qualità di Agenzia del Contribuente e delle imprese, quindi in accordo con il governo, vero e proprio braccio operativo dello Stato, attraverso il quale erogare risorse alle imprese che vogliono investire nella ripresa economica e che credono nel sistema Italia. Finora abbiamo avuto esperienze più o meno positive ma ritengo che l’Agenzia delle Entrate abbia tutti gli strumenti a disposizione per poter fare questo”. Lo ha detto il relatore al dl liquidità, Gian Mario Fragomeli, capogruppo Pd in commissione Finanze di Montecitorio.

“Nella auspicata e ravvicinata Fase 2 - ha aggiunto Fragomeli - le imprese hanno diverse necessità di liquidità: per sopravvivere e quindi per riaperture, per eventuali riconversioni dal 4 maggio in poi così come per investire in nuovi progetti per la ripresa economica e industriale. Auspichiamo pertanto che, se il Governo decidesse di prevedere contributi a fondo perduto, sia l’Agenzia delle Entrate a farsi carico dell’erogazione”.

“Sono contento di aver avuto dal direttore Ruffini un feedback positivo e massima disponibilità nell’affrontare questa fase di ripresa. Ruffini ha confermato che l’Agenzia delle Entrate ha tutti gli strumenti per farlo; lo abbiamo visto in passato con la fatturazione elettronica e il 730 precompilato”, ha concluso Fragomeli.

16/04/2020 - 10:42

“Salvini scopre la democrazia solo in un periodo drammatico come questo della pandemia. Oggi lamenta, a proposito dell’informativa del Presidente Conte, della sua inutilità visto che in Parlamento si vota e non si va per ascoltare come a scuola. Benvenuto in un sistema democratico che lui ha offeso per mesi rifiutandosi, da ministro dell’Interno e della sicurezza, di venire a rispondere dei suoi rapporti con uno stato straniero e degli interessi degli italiani. Noi del partito democratico crediamo sempre nelle regole, dal Governo come dall’opposizione e, diversamente da Salvini, garantiremo sempre le prerogative  parlamentari e il diritto di esercitare il voto”. Lo dichiara Gian Mario Fragomeli del Partito Democratico.

10/04/2020 - 17:14

“Con Salvini siamo al teatro dell’assurdo. Le famiglie non riescono a comprare i beni di prima necessità, c’è un problema di liquidità per le imprese, noi del Pd proponiamo un contributo di solidarietà - per chi guadagna più di 80 mila euro all’anno - e Salvini parla di attacco ai patrimoni! Forse Salvini ha perso sintonia con il mondo reale e si riflette solo nei suoi selfie. Noi del Pd vogliamo che ognuno faccia la sua parte e, in questo momento, chi guadagna di più deve sostenere la ripresa. Nessun attacco ai patrimoni che, Salvini dovrebbe sapere, sono cosa ben diversa dal reddito”.

Lo dichiara Gian Mario Fragomeli, capogruppo Pd in commissione Finanze alla Camer.

07/04/2020 - 18:12

“Abbiamo lavorato molto sul dl liquidità per finanziare le aziende e in altri provvedimenti per la sospensione mutui prima casa. Occorre ora fare un ultimo sforzo per intervenire sui mutui cosiddetti liquidità ossia quelle ipoteche che sono state messe sulla casa per esempio per la ristrutturazione edilizia o per quelle persone fisiche che hanno fatto un prestito o mutuo per avviare una attività imprenditoriale o commerciale. È importante che anche questi soggetti possano essere agevolati in un momento cosi delicato in cui le attività sono ferme. Lavoreremo in Parlamento per garantire anche questa tutela e far slittare il pagamento almeno della quota capitale e il 50 per cento degli interessi a carico dello Stato”. Lo dichiara il capogruppo Pd in commissione Finanze di Montecitorio, Gian Mario Fragomeli.

07/04/2020 - 15:51

“A seguito delle continue segnalazioni giunte sul rincaro esorbitante dei prezzi delle mascherine e kit di sicurezza e di beni di prima necessità è necessario attivare immediatamente una task force attraverso il Mise con la collaborazione della Guardia di Finanza e le polizie locali per attuare un controllo puntuale sui prezzi in base alle tabelle della Camera di Commercio di dicembre 2019. È necessario fare controlli mirati non soltanto sulla popolazione, su chi resta a casa e chi non, ma dobbiamo mettere nelle condizioni i cittadini di sopravvivere senza che i rivenditori lucrino in maniera spropositata sui prezzi di beni, soprattutto di prima necessità. Intervenire subito con sanzioni, di cui il 50 per cento deve andare nelle casse dei Comuni e il 50 per cento dello Stato”. Lo dichiara il capogruppo Pd in commissione Finanze, Gian Mario Fragomeli.

02/04/2020 - 13:54

“Altro che tempo da perdere, sen. Salvini, per i sindaci lombardi Pd o non Pd c’è solo una preoccupazione: mettere in sicurezza il sistema sanitario Lombardo! Le falle sono state ammesse oggi anche dal presidente Fontana! Allora Salvini e Fontana smettano di tacciare di propaganda di sinistra chi sta sul territorio come i sindaci! Rispettino coloro che hanno solo potuto firmare gli atti di morte e non sono stati resi partecipi delle misure di contrasto all’emergenza. La Lombardia è più forte di quanto fatto dal governo regionale; quest’ultimo dovrebbe chiamare e coordinare tutte le istituzioni lombarde senza perdersi in continue polemiche con la protezione civile nazionale”.

Lo dichiara Gian Mario Fragomeli, deputato Pd lombardo. “Illustri virologi anche hanno dichiarato che il sistema lombardo ha avuto delle falle”, aggiunge Fragomeli.

01/04/2020 - 15:57

“Sono letteralmente basito per le modalità dell’inaugurazione dell’ospedale Fiera Milano, perarltro al momento operativo al 10 per cento delle sue potenzialità, in cui Fontana e Gallera festeggiano allegramente con una marea di persone invitate all’inaugurazione non rispettando né protocolli di sicurezza né la distanza di sicurezza tra le persone. Mi chiedo che esempio sta dando la Regione Lombardia in questo modo, mentre le altre regioni stanno presentando i piani organizzativi facendo videoconferenze. E pensare che Gallera questa mattina attaccava il Viminale per la disposizione sulle passeggiate dei bambini a 200 metri da casa e Fontana ha ribadito che non intende rispettare tale disposizione nella sua regione. Però a quanto pare la legge in Lombardia non è uguale per tutti”. Lo scrive in una nota il deputato Pd della Lombardia Gian Mario Fragomeli.

01/04/2020 - 14:11

“Abbiamo appreso dal presidente dell’Inps Tridico le difficoltà che sta avendo il sito con le oltre 300 domande al secondo pervenute e gli attacchi hacker dei giorni scorsi. Apprezziamo la massima disponibilità che ha dato il presidente e auspichiamo che venga subito approvata una disposizione che consenta a tutti gli intermediari fiscali e commercialisti di poter accedere al sistema ed in particolare al cassetto previdenziale dei propri clienti in modo da diminuire gli accessi singoli al portale Inps e allo stesso tempo sveltire le domande”. Lo dichiara Gian Mario Fragomeli, capogruppo Pd in commissione Finanze di Montecitorio.

“C’è bisogno di personale qualificato come commercialisti, operatori del Caf e intermediari fiscali per poter gestire un accesso privegiato ai canali Inps in modo da evitare intoppi burocratici e di sistema e permettere a tutti i cittadini di presentare le domande. Non possiamo deludere le aspettative dei cittadini che hanno bisogno urgente di accedere al portale e presentare domanda per i bonus”, aggiunge Fragomeli.

29/03/2020 - 13:31

“Bene i 400 milioni dal Governo ai Comuni per generi alimentari e buoni spesa per chi è più in difficolta. Così come i 4,3 mld di trasferimento sul fondo di solidarietà sono un’iniezione di liquidità fondamentale che deve essere usata prontamente. Con questa misura l’esecutivo vuole tamponare un’emergenza che poteva diventare esplosiva. Poi ci sarà modo di verificare se queste risorse sono sufficienti o debbano essere ulteriormente incrementate. In questa fase emergenziale, dove ci sono famiglie che hanno serie difficoltà ad acquistare beni di prima necessità e imprese che soffrono l’azzeramento della liquidità, i Comuni assumono un ruolo fondamentale per la loro conoscenza del territorio. Lo Stato da sempre considera gli Enti Locali, per la loro prossimità con i cittadini, fondamentali e più adatti a svolgere quel ruolo di assistenza e supporto per quelle fasce più deboli della popolazione, a cui oggi dobbiamo tendere una mano e anche molto velocemente. Sarebbe il caso di accantonare la diatriba tra Stato e Regioni, perché è evidente che questo Governo confida molto nella capacità dei Comuni di agire tempestivamente e capillarmente per affrontare al meglio questa emergenza.” 

Così Gian Mario Fragomeli, capogruppo Pd in commissione Finanze alla Camera.

26/03/2020 - 16:39

“La situazione in Lombardia è grave. Il presidente Fontana non può più proseguire a gestire questa emergenza in solitudine. Di fronte a questi dati occorre coinvolgere nelle scelte tutte le forze politiche e sociali della Regione. È il momento di passare a un metodo collegiale che permetta una condivisione delle scelte che devono essere assunte a nome di tutta la Lombardia. Una Regione di dieci milioni di abitanti non può più essere alla mercé dei ritardi di Fontana e alle dirette autocelebrative dell’assessore Gallera. Un esempio su tutti. È sensato che non si facciano i tamponi al personale sanitario, anche in presenza di sintomi oppure in conclusione della quarantena? Perché nei presidi ospedalieri, ma anche per i pazienti anziani a casa, non c’è alcuna verifica di controllo sulla positività? L’alto numero di contagiati fra i medici e l’eccezionale diffusione del virus nel territorio ci dice che occorre cambiare la direzione di marcia. Se vi è mancanza di materiale utile all’aumento dei tamponi per il personale sanitario e gli anziani, si valuti anche la sperimentazione dei test sierologici come in altre Regioni. Saranno forse meno accurati, ma almeno rappresenterebbero qualcosa rispetto all’inerzia che sta affondando la nostra Regione. Fontana ne prenda atto e convochi un tavolo permanente con le forze politiche e sociali”.

Così Gian Mario Fragomeli, capogruppo del Pd in commissione Finanze alla Camera.

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