18/09/2019 - 16:46

“Il mio impegno continua nel Partito Democratico. Agli amici che ci lasciano auguro, con dispiacere ma senza rancore, di poter costruire insieme a noi, che continuiamo a credere nel Pd, un futuro migliore per i nostri figli e per la nostra comunità”. Lo scrive su Facebook Davide Gariglio, deputato del Partito democratico.

“Quando Matteo Renzi – continua - uscì sconfitto dalla Primarie con Bersani nel 2012 rispondeva, a tutti coloro che lo incitavano ad uscire dal Pd, che non c’era bisogno ‘di un altro piccolo partito e che per cambiare l’Italia occorreva avere un grande partito, con una grande forza’. Riconosco a Renzi di aver saputo rivoluzionare la politica italiana e di aver cambiato profondamente il Pd Con Renzi alla guida del governo sono stati raggiunti grandi risultati, sia sul piano macroeconomico sia sui diritti individuali; sono state approvate leggi attese da decenni, è stata data una nuova immagine al centrosinistra”.

“Oggi però non riesco a capire le ragioni di questa scissione e continuerò le mie battaglie per riformare il paese dentro il Pd”, conclude.

06/09/2019 - 19:32

"Il Presidente del Consiglio Conte e il Parlamento si sono già espressi chiaramente sul completamento della Tav”. Lo dichiara Davide Gariglio, componente Pd in Commissione Trasporti alla Camera, a proposito delle polemiche sull’Alta velocità Torino-Lione.

“Ha fatto bene il ministro De Micheli a ribadirlo assicurando che vigilerà sull'iter e sui tempi della realizzazione della Torino-Lione. Capisco che qualche esponente territoriale del M5S voglia cercare visibilità cercando di utilizzare vecchie polemiche ma oggi guardiamo al futuro con fiducia", conclude.

05/09/2019 - 15:22

"Il nuovo governo sarà per il Piemonte un interlocutore molto più credibile ed affidabile rispetto al precedente. Spero che il governatore Cirio colga questa opportunità per il bene di tutti i cittadini della Regione”. Lo dichiara Davide Gariglio, deputato del Partito democratico.

"La nuova compagine governativa – continua - vede, in settori strategici per il Piemonte, la presenza di figure serie e capaci che non hanno nulla a che fare con gli esponenti del passato. Con Paola De Micheli si potranno, ad esempio, completare infrastrutture bloccate dal precedente ministro Toninelli che, con la colpevole complicità della Lega, ha tenuto ferma la Tav per oltre un anno e creato il caos sul completamento dell'Asti-Cuneo”.

“La cultura di buon governo del Partito Democratico avrà effetti positivi sull'azione politica del M5S, che per troppo tempo ha rincorso la vuota demagogia populista di Salvini”, conclude.

04/09/2019 - 17:34

"Sono convinto che il nuovo governo abbia le capacità per affrontare le difficili sfide che ci attendono dopo i disastri della deriva sovranista e populista: far ripartire il Paese e l'economia, superare le disuguaglianze, garantire i diritti e recuperare il ruolo dell'Italia nel piano internazionale “. Lo dichiara Davide Gariglio, componente Pd in Commissione Trasporti alla Camera.

"La scelta di Paola De Micheli alla guida del dicastero delle Infrastrutture e Trasporti – continua - è un cambiamento radicale rispetto alla inaffidabilità del precedente ministro. Le competenze, le capacità e la professionalità di Paola De Micheli sono infatti una garanzia per completare la modernizzazione della viabilità, sbloccare i cantieri delle opere pubbliche, rilanciare il trasporto pubblico locale e garantire una mobilità funzionale e compatibile con il rispetto dell’ambiente”.

“Sono sicuro che con il neo ministro anche il Piemonte potrà superare le attuali criticità: dal completamento dell'Asti-Cuneo, alla realizzazione della Metro 2 di Torino, alla Variante di Carmagnola", conclude.

07/08/2019 - 17:01

"Accogliamo con soddisfazione la retromarcia di M5S e Lega sul trasporto scolastico”. Lo dichiara Davide Gariglio, componente Pd in Commissione Trasporti alla Camera, a proposito della norma sul trasporto scolastico contenuta nel decreto legge sull'istruzioni approvata dal Cdm.

“Il decreto approvato dal Consiglio dei Ministri – continua - sancisce infatti che i Comuni potranno assicurare il servizio anche alle famiglie in difficoltà: si tratta di una norma di civiltà e di buon senso che Partito Democratico ha da sempre sostenuto e che ha provato ad inserire anche recentemente, con un mio emendamento, anche nelle modifiche al Codice della Strada”.

“Sono stati sconfitti soprattutto quei sindaci sceriffi che in questi anni hanno tentato, per demagogia e propaganda, di punire gli studenti di nuclei familiari in difficoltà economiche”, conclude.

07/08/2019 - 15:07

"Oggi il problema non è solo più il dilettantismo e l'incompetenza di Toninelli, ma l'incapacità dell'intero governo di fare il bene del Paese”. Lo dichiara Davide Gariglio, componente Pd in Commissione Trasporti alla Camera, a proposito del voto del Senato sulle mozioni riguardanti l’Alta velocità Torino-Lione.

“Senza l'atteggiamento responsabile e costruttivo delle opposizioni sarebbe stata approvata in Senato la mozione del M5S contro la Tav. Finalmente riprende l'iter della Torino - Lione e la Presidenza del Consiglio riconosca il ruolo decisivo nella progettazione dell'opera dell'Osservatorio della Tav che da mesi è stato messo da parte da Lega e M5S”, conclude.

01/08/2019 - 16:32

"L'unica notizia sull'Asti-Cuneo è che il governo italiano, per completare l'opera modificando l'accordo con l'Ue raggiunto dall'ex Ministro Delrio, si dovrà confrontare nuovamente con la Commissione Europea: è come al Gioco dell'Oca, dobbiamo ripartire 'dal via', prendendo atto tragicamente di aver perso un anno di tempo”. Lo dichiara Davide Gariglio, componente Pd in Commissione Trasporti alla Camera.

“Eravamo abituati ai falsi annunci del M5S e del Ministro Toninelli, dove anche se cambiano le infrastrutture (dalla Tav, alla Gronda all'Asti Cuneo) l'incompetenza rimane la stessa; ci aspettavamo però una maggiore attenzione e conoscenza della situazione da parte del Governatore del Piemonte Cirio che sta esultando sul nulla”, conclude.

27/07/2019 - 12:59

"L'invio della lettera del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti all'Unione Europea per la ripresa dei lavori della Tav senza la firma di Toninelli e l'ennesimo atto di uomo piccolo, incapace e scorretto che denigra l'onore e la dignità di tutto il Paese".

Lo dichiara Davide Gariglio, deputato Pd in Commissione Trasporti della Camera.

25/07/2019 - 18:54

"Credo sia ormai inutile continuare a chiedere le dimissioni di Toninelli: pur di non lasciare la poltrona di ministro tra qualche giorno dirà addirittura di essere stato da sempre a favore della Tav". Lo dichiara Davide Gariglio, deputato Pd in Commissione Trasporti, a proposito delle dichiarazioni del ministro delle Infrastrutture Toninelli sull’Alta velocità Torino-Lione.

"Con lui al dicastero è stata confezionata una falsa indagine costi benefici contraria alla Tav ed è stato cacciato chi osava dissentire. Chiederemo un intervento della Corte dei Conti per verificare e quantificare i costi aggiuntivi che dovrà pagare il nostro Paese a causa dei cantieri rimasti fermi per mesi”, conclude.

24/07/2019 - 15:54

"Il premier Conte sembra aver cambiato idea in pochi mesi sulla Tav”. Lo dichiara Davide Gariglio, componente Pd in Commissione Trasporti alla Camera.

“Nel mese di marzo, in seguito alla pubblicazione dei dati emersi dall'indagine ministeriale del professor Ponti, aveva infatti espresso in una intervista al 'Fatto Quotidiano' le sue perplessità sulla realizzazione della Torino-Lione, rilasciando le testuali parole: 'Dall’analisi costi-benefici dati chiari. Far finta di nulla sarebbe una presa in giro. E io non sono un pagliaccio'. Perchè questo improvviso voltafaccia del Presidente del Consiglio? Sicuramente, più che la tutela del popolo italiano, Conte vuole tutelare il suo incarico”, conclude.

24/07/2019 - 11:01

“Toninelli si scusi con gli italiani per i ritardi con cui verrà realizzata la Tav che Telt, la società italofrancese incaricata della realizzazione dell’opera, ha quantificato in 75 milioni di euro mensili a causa del blocco dei lavori e delle gare di appalto. Si tratta di somme ingenti sperperate a spese dei contribuenti. Il Ministro reintegri inoltre immediatamente Pierluigi Coppola, membro della Struttura tecnica del dicastero, licenziato per non aver firmato la confusa e faziosa indagine costi – benefici. Coppola si è infatti rivelato, come ha sottolineato anche il premier Conte rimarcando come fare l’opera sia meno oneroso che non farla, l’unico esperto indipendente, corretto e responsabile del team di Ponti”: è quanto dichiara Davide Gariglio, deputato Pd in Commissione Trasporti della Camera.

22/07/2019 - 15:18

Subito interrogazione su licenziamento

“Come avevamo ampiamente annunciato Toninelli ha cacciato dal Ministero delle Infrastrutture Pierluigi Coppola, membro della Struttura tecnica, per non aver firmato la confusa e faziosa indagine costi – benefici sulla Tav”. Lo dichiara Davide Gariglio, componente Pd in Commissione Trasporti alla Camera, a proposito della notizia del licenziamento di Pierluigi Coppola da parte del Mit.

“Il Ministro però dovrà rispondere in Parlamento di questa scelta: presenterò infatti sulla vicenda una interrogazione. E’ chiaro che il M5S non voglia affidarsi a consulenti preparati e indipendenti ma a yes man compiacenti e non imparziali: tutto questo a spese dei contribuenti. Siamo di fronte ad un ministro sfiduciato, confuso e sull’orlo di una crisi di nervi che invece di dimettersi licenzia dipendenti solo per ripicca”, conclude.

16/07/2019 - 16:06

“Il governo ha soltanto altri 10 giorni di tempo per chiarire la posizione del nostro paese sulla Tav per non perdere i finanziamenti ottenuti, ma il ministro Toninelli non perde occasione di rimarcare l’inutilità della Torino–Lione, nonostante qualche giorno fa sia stato smentito dal suo capo politico, il vicepremier Di Maio, che ha dovuto ammettere l’impossibilità di fermare la realizzazione dell’infrastruttura”. Lo dichiara Davide Gariglio, componente Pd in Commissione Trasporti alla Camera, a proposito delle parole del ministro Toninelli sull’Alta Velocità Torino-Lione.

“Un politico serio prenderebbe atto di questa situazione e darebbe le dimissioni invece di epurare dal suo ministero chi (come Pierluigi Coppola, membro della Struttura tecnica, cacciato per non aver firmato l’indagine costi – benefici) dissente e girare l’Italia come conferenziere No–Tav a spese dei cittadini”, conclude.

15/07/2019 - 17:54

Domani proposte Pd per modifica testo in Aula

“La sicurezza sulle strade è un tema rilevante ed il nuovo Codice della Strada, pur avendo inserito nel dibattito di Commissione norme condivisibili, non fa ancora abbastanza per promuovere la prevenzione soprattutto tra i giovani. Per questi motivi il Partito democratico proporrà alcune modifiche al testo che domani verrà votato in Aula”. Lo dichiara Davide Gariglio, deputato Pd in Commissione Trasporti.

“Mi riferisco, in primo luogo – continua - al divieto di utilizzare cellulari e tablet durante la guida: il testo attuale inasprisce le pene per chi trasgredisce ma sostenere esclusivamente il profilo repressivo non può essere risolutivo, dal momento che i nuovi veicoli sono sempre più tecnologici e connessi, sottraendo quindi con maggiore frequenza l’attenzione dalla guida. Altro tema riguarda poi l’obbligatorietà delle cinture di sicurezza sugli scuolabus che scatterà però soltanto dal 1 gennaio 2024: un tempo di transizione è necessario ma così è eccessivo”.

“Altre proposte del Pd riguardano, anche alla luce dei recenti e gravissimi episodi di cronaca, il potenziamento delle strumentazioni di rilevazione degli abusi di alcool e l’attuazione di un piano di formazione stradale per gli studenti delle scuole. Spero che la maggioranza possa recepire questi miglioramenti”, conclude.

15/07/2019 - 14:02

"Ancora una volta Chiara Appendino non esita a sacrificare un suo stretto collaboratore per salvarsi. Ma non era lo stesso Montanari a cui la sindaca volle affidare, solo pochi mesi fa, la fascia tricolore per sfilare alla manifestazione No Tav? E' evidente che il problema non sia solo l'ex vicesindaco ma l'intero gruppo dirigente del M5S della città che ha avuto la presunzione di governare Torino soltanto con i ‘No’ e la decrescita. Oggi il sindaco non sfiducia solo Montanari ma soprattutto se stessa, la sua giunta e i consiglieri comunali che l'hanno sostenuta fino ad oggi. E’ necessario tornare subito al voto per liberare Torino da questa visione miope di una metropoli in continuo declino e chiusa in se stessa": è quanto dichiara Davide Gariglio, deputato Pd.

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