30/05/2019 - 13:24

“La fuga di Virginia Raggi dal confronto con le lavoratrici  e i lavoratori delle mense scolastiche è vergognosa. La sindaca scappa da una porta secondaria, del Campidoglio, di fronte alla protesta per il bando di gara che toglie diritti ai lavoratori e mette a rischio la qualità dei pasti offerti ai bambini romani. Evidentemente è consapevole di essere nel torto. La Raggi ritiri subito il bando e si sieda al tavolo con le organizzazioni sindacali.”

Lo dichiarano la vice capogruppo del PD alla Camera Chiara Gribaudo e il deputato democratico Claudio Mancini.

29/03/2019 - 12:06

“La nomina di Fabio Panetta a Direttore Generale della Banca D’Italia è una buona notizia. Panetta è senza dubbio una figura di alto profilo e di garanzia, capace di salvaguardare con determinazione gli interessi del Paese in Italia e in Europa”.

Così Claudio Mancini, deputato del Partito democratico e segretario della commissione Finanze.

05/03/2019 - 17:40

“La conferma degli investimenti di Fca è una buona notizia per i lavoratori e per le aziende dell’indotto”. Lo dichiara Claudio Mancini, deputato del Partito democratico, a proposito delle dichiarazioni dell’ad dell’azienda Mike Manley.

“L’investimento di 5 miliardi – continua – garantito da Fca consentirà non solo di salvaguardare i livelli occupazionali ma anche di permettere all’azienda la conversione produttiva necessaria a tenere il passo con l’evoluzione del mercato automobilistico. L’avvio della piattaforma elettrica e le versioni ibride di Jeep Renegade e Compass rappresentano una potenziale assicurazione sul futuro. Certo, non si può non notare come la decisione di Fca sia stata presa nonostante gli assurdi ostacoli posti dal governo, che con la ecotassa introdotta in maniera affrettata nella legge di Bilancio, sembrava aver fatto di tutto per scoraggiare questo investimento”.

“Il governo cerchi di rimediare agli errori compiuti fin qui e lavori per recuperare il tempo perduto. Intanto, attendiamo dettagli sul piano revisionato, in particolare per i livelli occupazionali degli stabilimenti del Mezzogiorno"”, conclude.

27/02/2019 - 15:55

“Anche oggi, al termine dell’Ufficio di presidenza della Commissione Finanze alla Camera, non è stata fissata la seduta per valutare i requisiti del Prof. Savona per la nomina di presidente della Consob”. Lo dichiarano in una nota Claudio Mancini, Massimo Ungaro e Gian Mario Fragomeli, deputati Pd in Commissione Finanze alla Camera.

“Il termine ultimo è fissato per venerdì 8 marzo e, a meno dieci giorni dalla scadenza, ci troviamo di fronte a una situazione di stallo che sta, di fatto, paralizzando un’Autorità di garanzia di rilievo come la Consob”, conclude.

27/02/2019 - 13:16

“Convocare con la massima urgenza i vertici di Banca Carige e il Governo in Commissione Finanze per riferire sul piano annunciato oggi dall’Istituto che prevede 1.050 esuberi e la chiusura di 100 sportelli tradizionali”. E’ quanto scrive in una nota Claudio Mancini, Deputato del Partito Democratico e Segretario della Commissione Finanze alla Camera.

26/02/2019 - 18:07

“Il nome del Senatore Gianluigi Paragone alla presidenza della Commissione di inchiesta sul sistema bancario è emerso, nella discussione della maggioranza, assieme a quello del Prof. Savona come candidato alla guida della Consob. L’impressione che abbiamo è che il Movimento 5 Stelle, dopo essere stato costretto a rinunciare alla candidatura di Marcello Minenna, abbia avuto come compensazione la presidenza della Commissione di inchiesta per il Senatore Paragone”.

Lo ha detto Claudio Mancini, Deputato del Partito Democratico, alla Camera nel corso dell'esame della proposta di legge sull'istituzione di una commissione parlamentare di inchiesta sul settore bancario e finanziario.

“La Commissione di inchiesta sul sistema bancario – ha continuato Mancini - non è altro che uno scambio per la presidenza della Consob, tanto che ci domandiamo se l’accelerazione in aula dell’esame di questo provvedimento e il rinvio in Commissione Finanze del prof. Savona per valutarne i requisiti, non siano collegati. E’ del tutto evidente che si sta giocando con il rinvio della nomina del presidente della Consob per incassare prima quella del Senatore Paragone.

Siamo di fronte a una vera e propria lottizzazione di due cariche che dovrebbero essere di garanzia, una di una Autorità di vigilanza sul mercato, l’altra una Commissione di inchiesta su una materia delicatissima, un accordo di potere sancito per soddisfare le due anime della maggioranza. Siamo sicuri – conclude Mancini - che fino a quando il Senatore Paragone non si sarà insediato alla guida della Commissione di inchiesta, non arriverà il via libera alla nomina di Savona alla Consob”.

25/02/2019 - 15:43

Interrogazione per ricondurre atti nella legalità

“Intervenire al più presto e ricondurre nella legalità gli atti prodotti dal Comune di Roma e di Ama”. Lo chiede Claudio Mancini, deputato del Partito democratico, con un’interrogazione al presidente del Consiglio dei ministri.

“Il Collegio dei Sindaci di Ama – spiega - la Municipalizzata del Comune di Roma che gestisce la raccolta dei rifiuti nella Capitale, è decaduto da 5 mesi e la Sindaca Raggi non ha provveduto né alla proroga degli attuali membri entro i tempi previsti dalla legge, né alla nomina di nuovi Sindaci. I rilievi e le osservazioni presentate dal Collegio dei Sindaci, che hanno portato alla bocciatura del bilancio 2017 di Ama, sono pertanto atti nulli in quanto espressione di un organo societario privo di poteri. Siamo di fronte a una situazione allarmante che sta portando l’Azienda verso una difficile condizione finanziaria e gestionale a causa della mancata approvazione del bilancio. L’Assessora Montanari si è dimessa sconfessando la linea della Sindaca Raggi e nel frattempo non c’è traccia del contratto di servizio, non c’è il piano industriale, ma soprattutto non c’è una prospettiva di futuro per l’Azienda”.

“A questo punto viene il sospetto che le reali intenzioni della Giunta Raggi siano quelle di mettere in liquidazione Ama. Sarebbe un danno incalcolabile per i lavoratori di Ama, per la città e per i Romani”, conclude

18/02/2019 - 17:01

“Sulla scelta del presidente della commissione di inchiesta sulle Banche ci aspettiamo una figura di garanzia e non una di parte. Non possiamo correre il rischio di trasformare un istituto così importante in uno strumento di propaganda al servizio della maggioranza”.       

Lo ha detto Claudio Mancini, Deputato del partito Democratico e Segretario della commissione Finanze alla Camera nel corso della discussione generale sul Ddl per l’istituzione della una commissione di inchiesta sul sistema bancario e finanziario.

“Il dettato dell’articolo 82 della Costituzione, d’altronde è chiaro – ha continuato Mancini - : la commissione di inchiesta opera con gli stessi poteri e le stesse limitazioni dell’autorità giudiziaria.

La maggioranza non provi, quindi, a trasformare la commissione in un talk show giudiziario permanente. Non si farebbe altro che gettare benzina sul fuoco. Al Presidente in pectore – conclude Mancini – suggerisco di stare attento ai consigli interessati, di capire bene chi gli scrive il gobbo e di quali interessi può essere portatore”.

12/02/2019 - 15:05

“Nella seduta dell’Ufficio di presidenza della commissione Finanze alla Camera di oggi, abbiamo appreso che non è ancora fissata l’audizione del professor Savona come candidato alla presidenza della Consob e che, quindi, il voto segreto della Commissione slitterà, probabilmente, ai primi di marzo”.

Lo dichiara in una nota Claudio Mancini, deputato del Partito democratico e segretario della commissione Finanze alla Camera.

“Considero grave - aggiunge Claudio Mancini - che dopo mesi di paralisi le divisioni interne alla maggioranza ed il gioco dei ricatti porti a un ulteriore rinvio della discussione di una nomina che per noi è inopportuna e, probabilmente, incompatibile con il nostro ordinamento. La mia impressione è che il voto segreto riserverà sorprese”.

11/02/2019 - 16:31

“Il Partito Democratico non ha nessun timore ed è a favore di un mandato ampio alla Commissione di inchiesta sulle banche che si andrà a costituire”.

Lo ha detto Claudio Mancini, Deputato del Partito Democratico e Segretario della Commissione Finanze nel corso del dibattito sul Decreto Carige alla Camera.

“Nella scorsa legislatura – ha continuato Mancini - la presidenza di quella Commissione fu affidata ad un parlamentare come Pierferdinando Casini che poteva svolgere quella funzione con imparzialità e autorevolezza, mentre oggi leggiamo il nome del futuro presidente sui giornali che già rilascia interviste da Presidente di parte e che arriva addirittura a dichiarare che su Banca d’Italia obbedisce al suo capo politico.

Il senatore Paragone, la cui nomina sembra frutto dell’ennesimo accordo politico di spartizione interno alla maggioranza, francamente non ci appare all’altezza del delicato compito a cui viene proposto”- ha concluso Mancini.

11/02/2019 - 14:56

“Il Pd vota a favore del decreto Carige per due ragioni fondamentali: la prima riguarda le lavoratrici e i lavoratori della banca, i correntisti, le imprese che hanno crediti, e la certezza dell’impatto drammatico che avrebbe il suo fallimento. La seconda è la preoccupazione per la stabilità finanziaria dell’Italia, la tutela del risparmio delle famiglie, la consapevolezza che l’insolvenza di una importante banca danneggerebbe l’economia nazionale, già alle prese con il rallentamento dell’economia mondiale, proprio mentre il calo della produzione industriale ci porta dentro una vera e propria recessione. Certo per noi è più facile votare a favore, perché le coordinate di questo decreto sono quelle dell’azione dei governi Renzi e Gentiloni sulle banche che noi rivendichiamo integralmente e di cui questo provvedimento è in totale continuità. Altri, come M5s e Lega, hanno invece più difficoltà a motivare il proprio voto favorevole senza smentire quanto detto in passato”.

Così Claudio Mancini, segretario Dem della commissione Bilancio della Camera, nel motivare intervenendo in Aula il voto favorevole del Pd al decreto Carige.

“L’impressione - aggiunge il deputato Dem - è che in queste ore, con gli attacchi forsennati alle autorità di vigilanza, si stia alzando una cortina fumogena per non far comprendere all’opinione pubblica che con questo decreto la maggioranza Lega-M5s approva un provvedimento sulle banche in piena sintonia con l’intervento della Bce e con le azioni di Banca d’Italia illustrate nelle audizioni in commissione Finanze. Questo decreto non è soltanto il così detto copia e incolla con il decreto per la ricapitalizzazione precauzionale del Monte dei paschi di Siena, ma corrisponde alla filosofia di fondo delle scelte fatte dal Pd negli anni passati. Quando - conclude Claudio Mancini - abbiamo difeso la peculiarità del sistema bancario italiano nel panorama europeo, che andava rinnovato senza snaturarne la forza legata al radicamento territoriale, e abbiamo difeso la stabilità finanziaria come condizione necessaria della capacità produttiva delle imprese”.

06/02/2019 - 11:11

“La Commissione europea adotti gli stessi criteri per il salvataggio di NordLb e Banca Carige. Non servono deroghe ad hoc, ma un cambio di atteggiamento che punti a preservare la stabilità finanziaria e ad evitare la distruzione del valore degli istituti bancari, anche rivedendo l’interpretazione, finora molto rigida, della Commissione europea sulla disciplina degli aiuti di Stato.

Lo scrive in una nota Claudio Mancini, deputato del Partito democratico e segretario della commissione Finanze alla Camera.

“Questo - aggiunge Claudio Mancini - anche per colmare le evidenti lacune delle regole sulle crisi bancarie e per consentire di affrontare meglio le difficoltà di istituti piccoli e medi che, come sta avvenendo con la banca della bassa Sassonia, non sono una prerogativa solo italiana”.

 

05/02/2019 - 11:25

“Mi auguro che oggi possa finalmente iniziare l’esame del decreto Carige in commissione Finanze, dove da due settimane il provvedimento è fermo”.

Lo scrive in una nota Claudio Mancini, deputato del Partito democratico. “E’ facile immaginare che si era in attesa dell’accordo di spartizione degli incarichi relativi alle nomine Consob e alla presidenza della Commissione di inchiesta sulle banche. Adesso - conclude Mancini - ci si occupi dei risparmiatori, dei lavoratori di Carige, del sistema imprenditoriale ligure, della stabilità finanziaria dell’Italia e della sua credibilità in Europa”.

23/01/2019 - 15:44

“L’audizione di Bankitalia conferma come il decreto Carige sia necessario per creare le condizioni per una soluzione di mercato che tuteli i risparmiatori e valorizzi il radicamento territoriale della banca. Il Pd ha ribadito in commissione la disponibilità a sostenere il provvedimento anche per dare più forza al sistema Paese nella interlocuzione con le istituzioni di vigilanza europee”.

Lo dichiara il deputato dem Claudio Mancini, segretario della commissione Finanze della Camera.

17/01/2019 - 11:06

“È iniziato questa mattina in commissione Finanze l’esame del decreto a sostegno di Banca Carige. La mia opinione è che se il decreto non viene caricato di altre ed improprie norme sul sistema bancario possa essere approvato con ampio consenso ed in tempi rapidi”.

Lo dichiara in una nota Claudio Mancini, deputato del Partito Democratico e segretario della commissione Finanze.

“Il Partito Democratico - aggiunge Claudio Mancini - è orientato a votare favorevolmente per sostenere un confronto positivo con le Istituzioni europee che crei le migliori condizioni per il salvataggio della banca”.

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