21/01/2020 - 13:12

“Il Pd vota convintamente a favore del decreto misure urgenti per il sostegno al sistema creditizio del Mezzogiorno e per la realizzazione di una banca di investimento. Abbiamo dato il nostro contributo alla messa a punto di un testo che è coerente con quanto già fatto in questi anni. Non si tratta di un semplice salvataggio, ma dell’inizio di un lavoro che richiederà grande applicazione per avere successo. Occorre dare fiducia ai risparmiatori della Popolare di Bari, ai suoi lavoratori e costruire nel territorio, con i sindaci, le condizioni per il suo rilancio. Questo si ottiene se la politica manda un messaggio positivo di dialogo e confronto e con il rifiuto della demagogia. Il successo avverrà anche attraverso le decisioni impegnative che dovranno assumere i soci nel passaggio alla società per azioni e all’aumento di capitale. La Banca del Mezzogiorno non dovrà essere un carrozzone, ma lavorerà in termini di mercato nell’opera di riequilibrio del costo del denaro, uno dei gap tra Nord e Sud del Paese. Inizia, dunque, un lavoro serio per salvare la Banca Popolare di Bari e per realizzare la Banca del Mezzogiorno. Una buona politica al servizio dei cittadini”.

Così il deputato dem Claudio Mancini, relatore del decreto misure urgenti per il sostegno al sistema creditizio del Mezzogiorno e per la realizzazione di una banca di investimento, intervenendo in Aula per annunciare il voto favorevole del Gruppo Pd.

16/01/2020 - 11:51

“Soddisfatto per l’ampia convergenza sul decreto ‘sul sostegno al sistema creditizio del Mezzogiorno’ approvato in commissione Finanze con il voto favorevole di maggioranza e Forza Italia (astenuti Lega e FdI)”. Lo dichiara il deputato dem Claudio Mancini, relatore del provvedimento.

“Abbiamo raggiunto l’obiettivo – continua Mancini – di arrivare in Aula per la conversione in tempi rapidi per la prossima settimana, condizione necessaria per il rilancio della Popolare di Bari come soggetto centrale della Banca del Mezzogiorno”.

08/01/2020 - 15:38

“Voglio rassicurare i Commissari straordinari della Banca popolare di Bari in merito all’impegno serio e responsabile del Parlamento, anche al di là delle classiche divisione tra maggioranza e opposizione, al fine di svolgere un dibattito utile per il sistema creditizio”.

Lo dichiara Claudio Mancini, deputato del partito democratico, durante le audizioni in commissione Finanze sul sistema creditizio del Mezzogiorno.

“Il Parlamento ha calendarizzato in tempi rapidi il provvedimento, con un calendario fitto, e voglio ribadire l’impegno del Partito democratico nel rassicurare i correntisti della Banca, senza minare la fiducia degli stessi. È nostra intenzione infatti che il dibattito rimanga nel merito del provvedimento, non essendo in discussione né la continuità aziendale né il lavoro dei commissari. Credo piuttosto – conclude Mancini - che possa essere di aiuto al lavoro che stanno facendo i commissari”.

13/12/2019 - 10:29

“Condivido la proposta lanciata dal sindaco di Pesaro, Matteo Ricci, di candidare la Senatrice Liliana Segre al Premio Nobel per la pace 2020”.

Lo dichiara Claudio Mancini, Deputato del Partito Democratico.

“La senatrice Segre - continua Mancini - ha provato sulla propria pelle la barbarie nazista e, oggi, più che mai la sua testimonianza rappresenta un messaggio forte e autorevole contro quel sentimento di odio che negli ultimi tempi si è riaffacciato nel nostro Paese.

E la scorta assegnata alla Senatrice Segre dimostra che c’è un clima diffuso di intolleranza e di odio che non deve essere sottovalutato.

Per questo propongo di avviare, fin da subito, una raccolta firme tra tutte le forze politiche che sono in Parlamento per avanzare e sostenere la candidatura della senatrice Segre al Premio Nobel 2020 per la pace. L’auspicio - conclude Mancini - è che tutti i Parlamentari aderiscano a questa iniziativa senza alcuna distinzione di colore politico”.

05/12/2019 - 20:16

Archiviata la flat tax per i ricchi, più soldi ai lavoratori

“Il decreto fiscale permette di abbassare le tasse senza ridurre i servizi, per questo abbiamo votato con convinzione la fiducia al governo”. Lo dichiara Claudio Mancini, deputato del Partito Democratico e membro delle Commissioni Finanze e Bilancio alla Camera, intervenendo in Aula sulla questione di fiducia.

“Abbiamo scelto degli strumenti innovativi per contrare con efficacia l’evasione fiscale e lo abbiamo fatto a vantaggio dei cittadini virtuosi senza lisciare il pelo a chi elude, evade e froda il fisco. Innovazione tecnologica, semplificazione, equilibrio nei confronti dei contribuenti sono gli strumenti di una politica fiscale giusta e rigorosa. Punto centrale degli interventi è il taglio delle tasse sul lavoro che è una vera e propria riduzione della pressione fiscale ed è incredibile vedere come l’opposizione non lo riconosca. Ma mettere in tasca ai lavoratori più soldi è anche una scelta di politica economica condivisa dalle imprese. Affrontiamo così un altro problema: il risparmio cresce ma gli italiani non spendono. E la causa credo sia nel timore di una politica economica che per 14 mesi è stata rappresentata con il precedente governo dalle parole di Claudio Borghi che vuole portarci fuori dall’euro”.

“Si archivia definitivamente l’avventura della flat tax con cui Salvini pretendeva di abbassare le tasse ai più ricchi e scaricare sul ceto medio il taglio della spesa pubblica. E allo stesso tempo abbiamo dato un’anima popolare e giusta con la manovra fiscale, con una serie di interventi: pacchetto enti locali; le misure sui mutui; le agevolazioni per le rc auto; la riduzione dei tassi di interesse sui tributi; le norme sulla parità di genere; le risorse per il servizio sanitario nazionale; le agevolazioni per i veicoli elettrici degli invalidi; i compensi per gli straordinari delle forze di polizia e dei vigili del fuoco. Insomma – conclude l’esponente dem - abbiamo rafforzato quel carattere universale del nostro sistema pubblico che ci fa essere una grande democrazie europea e occidentale”.

03/12/2019 - 17:48

“Il DL Fisco affronta la materia dell’evasione fiscale secondo un principio di giustizia sociale e di innovazione. E tutto il provvedimento si muove sulla strada della semplificazione, dell’innovazione tecnologica e della redistribuzione delle risorse che vengono dal contrasto all’evasione fiscale, per finanziare politiche più giuste”.

Lo ha dichiarato Claudio Mancini, Deputato del Partito Democratico e membro delle Commissioni Finanze e Bilancio alla Camera, nel corso della discussione generale sul cosiddetto DL Fisco.

“Una norma che, a mio avviso, ben rappresenta questa impostazione – ha continuato Mancini - è quella sui mutui, una misura che impone al sistema bancario di concedere mutui per l’acquisto della prima casa alle persone che l’hanno persa, in virtù della loro non capacità di pagare le rate. E’ una misura eccezionale, non ripetibile, che interessa persone che avevano iniziato a pagare il mutuo e che hanno perso quella possibilità. Famiglie la cui casa è stata messa all’asta e che oggi, superate le difficoltà avrebbero la possibilità di ritornare a contrarre un credito. Questo, oggi, non è possibile, in quanto quelle persone sono segnalate come cattivi pagatori.

Con questa norma, che va incontro a chi ha avuto difficoltà o a chi ha perso il lavoro, in tanti oggi potrebbero tornare a riacquistare la propria casa. Da una parte – ha concluso Mancini - diamo un aiuto concreto a tante famiglie con un provvedimento di grande giustizia sociale. Dall’altra, cerchiamo di agevolare il superamento della fase emergenziale del sistema bancario sulla gestione dei crediti deteriorati derivante dal patrimonio immobiliare acquisito e che oggi, paradossalmente grava sugli istituti di credito”.

02/12/2019 - 12:58

"Ho presentato un emendamento alla luce del sole per rinviare l'entrata in vigore di una legge al momento inapplicabile che riguarda migliaia di associazioni. Visto che si pensa che ci siano secondi fini o obiettivi particolari, non resta che tornare in commissione e modificare il mio emendamento. Si dovrà comunque trovare un’altra soluzione alle difficoltà organizzative evidenti causate da una legge che personalmente continuo a pensare sbagliata perché criminalizza i partiti e la partecipazione politica".

Lo dichiara il deputato democratico Claudio Mancini.

02/12/2019 - 12:02

“Buone notizie per chi purtroppo ha visto la sua casa messa all’asta per non aver potuto pagare negli anni passati le rate del mutuo. Grazie a un mio emendamento le banche, in via eccezionale e con una soluzione una tantum, dovranno accordare un mutuo fino a 100mila euro anche per chi ha perso la casa”.

Lo dichiara il deputato dem, Claudio Mancini.

02/12/2019 - 10:37

"Il mio emendamento per il rinvio di un anno della equiparazione delle associazioni ai partiti è legato alla impossibilità per la commissione di garanzia degli statuti e per la trasparenza e il controllo dei rendiconti dei partiti politici di esaminare i rendiconti di 6000 associazioni, come si evince della relazione inviata il 27 maggio scorso al Parlamento dalla commissione stessa. Non era certo mia intenzione creare problemi a maggioranza e governo, ma se si vuole affrontare razionalmente la questione sarebbe forse più utile separare la rendicontazione delle normali associazioni da quella delle fondazioni politiche". Così il deputato democratico Claudio Mancini.

14/11/2019 - 18:20

“Penso che sia necessario che lo Stato italiano si faccia carico di quella parte del centro di Roma che più risente delle servitù determinate dalla presenza degli organi istituzionali. Manutenzione, arredo urbano, pulizia e vigilanza, devono avere un’attenzione specifica, a carico del bilancio dello Stato, senza impegnare risorse del Comune necessarie per la manutenzione ordinaria della città”. Lo dichiara Claudio Mancini, deputato romano del Partito democratico.

“Il quadrilatero che va da Piazza del Popolo a Piazza Venezia e da Piazza di Spagna al Vaticano - continua Claudio Mancini -  dovrebbe essere oggetto di un’attenzione speciale anche in considerazione dell’altissimo numero di turisti che lo visitano. Sono convinto - continua Mancini - che la prossima legge di bilancio nazionale, debba aiutare Roma Capitale non solo per i trasporti e i rifiuti, ma anche per un’adeguata gestione del centro storico della città. Per questo - conclude il deputato del Pd - mi sono permesso di proporre che venga messo a disposizione di una nuova missione lo straordinario patrimonio di competenze e professionalità presenti a Roma in una società pubblica come l’Ente Eur, che a mio avviso sarebbe garanzia di efficienza e trasparenza di un nuovo modello di gestione della ‘city politica’ di Roma”.

12/11/2019 - 19:39

“Basterà aspettare gennaio. Sarà un’occasione limpida anche per vedere chi passa le giornate a lanciare bufale e chi sta impostando un lavoro serio per riportare il nostro Paese sui binari di una crescita basata su investimenti e giustizia sociale. Così il deputato…in risposta a Matteo Salvini che ha accusato il ministro Gualtieri di prendere in giro gli italiani sulla gratuità degli asili nido da gennaio per molte famiglie.

Comunque, per chi avesse dubbi, questo il testo della legge di Bilancio che conferma la veridicità delle parole pronunciate dal ministro oggi nelle commissioni Bilancio”.

A decorrere dal 2020, l'attuale Bonus di 1.500 euro viene rimodulato e incrementato in base alle soglie ISEE differenziate: rimane  pari  a 1.500  et1ro per  i  nuclei  familiari con ISEE  minorenni  superiore  a 40.000 euro; è  incrementato di 1.000 euro per i nuclei familiari con un ISEE minorenni da 25.001 euro a 40.000 euro (raggiungendo l'importo di 2.500 euro); è incrementato di ulteriori 1.500 euro per i nuclei familiari con un valore ISBE minorenni fino a 25.000 euro, (raggiungendo  così l'importo di 3.000 euro).

28/10/2019 - 14:32

“Considero positiva l’apertura del Ministro dell’Economia Gualtieri su una maggiore indennità ai Sindaci dei Piccoli Comuni e sono convinto che in Parlamento ci sia un'ampia maggioranza disponibile a votare una legge per la dignità degli amministratori locali”. Lo dichiara Claudio Mancini, Deputato del Partito Democratico e membro delle Commissioni Bilancio e Finanze alla Camera.

“Nei mesi scorsi infatti – continua Mancini - ho presentato alla Camera, come primo firmatario, una proposta di legge per il riconoscimento di un’indennità di funzione minima di millecinquecento euro netti mensili a tutti i Sindaci d’Italia.E’ una misura dall’impatto finanziario bassissimo, per cui non servono risorse aggiuntive, ma allo stesso tempo di grande rilevanza politica. Troppo spesso, infatti, gli amministratori dei Piccoli Comuni che si trovano di fronte a grandi responsabilità e ai rischi legati al loro incarico, hanno uno stipendio troppo basso.Questa indennità, oggi, viene calcolata attraverso il criterio della popolazione dei comuni amministrati, ma, se da un lato le responsabilità crescono all’aumentare del numero di abitanti di un determinato comune, dall’altro lato ci sono alcuni oneri che ciascun sindaco si assume a prescindere dal numero della popolazione del comune amministrato.

Per questo – conclude Mancini – mi auguro che la proposta di legge, sottoscritta per altro da ALI, l’Associazione delle Autonomie Locali Italiane, venga al più presto calendarizzata e discussa in Parlamento”.

22/10/2019 - 13:33

"L'indagine conoscitiva sui sistemi tributari delle Regioni e degli Enti territoriali avviata oggi in Commissione Finanze con l'audizione del professor Aracri, dimostra sin dal suo inizio che c'è una chiara sperequazione nei trasferimenti statali a favore dei Comuni del Lazio”.

Lo dichiara Claudio Mancini, Deputato del Partito Democratico e membro delle Commissioni Finanze e Bilancio alla Camera.

“Sessantadue euro in meno ad abitante in media per i cittadini del Lazio – prosegue Mancini  - che è la Regione con il più alto gap tra trasferimenti reali e fabbisogni standard.

Il dato del Lazio è così alto per i minori trasferimenti alla Capitale e ai Comuni tra i 5.000 e i 60.000 abitanti, in particolare quelli dell'area metropolitana romana la cui popolazione è cresciuta molto più dei finanziamenti statali.

Auspico – conclude Mancini - che la prossima manovra di bilancio sappia aiutare il riequilibrio dei trasferimenti già in corso, attraverso il fondo perequativo".

21/10/2019 - 12:43

“Il Parlamento discuterà la manovra all’interno dei saldi generali che sono stati già decisi dal Consiglio dei Ministri e già approvati nella Nota di Aggiornamento al Def”.

Lo ha detto Claudio Mancini, Deputato del Partito Democratico e membro delle Commissioni Bilancio e Finanze alla Camera, ad Agorà su Rai Tre.

“I saldi – ha continuato Mancini - non si cambiano e dentro quei saldi ci sono gli spazi per il lavoro parlamentare, sia della maggioranza che nel confronto con le opposizioni per migliorare, eventualmente, i provvedimenti. Il Governo adesso metterà a punto in maniera definitiva le proposte, poi la parola passerà all’Aula. Abbiamo davanti due mesi per approvare la manovra, ci sarà una discussione parlamentare, ma, come ho già detto, questo dovrà avvenire sempre dentro saldi generali che non cambiano e che stanno producendo, tra l’altro, un giudizio positivo da parte dei mercati” – ha concluso Mancini.

08/10/2019 - 16:06

“L’audizione di oggi del Ministro Gualtieri nelle Commissioni Bilancio e Finanze alla Camera ha chiarito, una volta per tutte, che la Flat tax incrementale non è in alcun modo una misura all’ordine del giorno di questo esecutivo”.  Lo dichiara Claudio Mancini, componente Pd nelle Commissioni Bilancio e Finanze della Camera.

“Il principio della progressività – continua - garantisce equità e giustizia sociale e permette di non penalizzare chi ha redditi medio bassi. La Flat Tax incrementale è, dunque, una misura chiaramente incompatibile con le linee programmatiche di questo Governo e di questa legge finanziaria: non si possono investire risorse dello Stato per ridurre il carico fiscale di chi già guadagna di più”. 

“Bene ha fatto, quindi, il Governo a confermare gli interventi per le famiglie e in particolare per gli asili nido, a ribadire l’impegno ad aumentare le risorse per gli investimenti e a sbloccare quelli già previsti, a dimostrazione che siamo di fronte a una legge di bilancio che ha un chiaro profilo espansivo capace, da un lato di stimolare la crescita e dall’altro di salvaguardare la tenuta dei conti dello Stato”, conclude.

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