12/12/2019 - 14:43

“Al presidente della Commissione parlamentare antimafia, Nicola Morra, va la mia personale solidarietà e quella di tutto il Partito democratico. Si faccia piena luce sull’inquietante atto minaccioso di cui è stato vittima. Un gesto che conferma quanto siano ancora pericolose le cosche mafiose che inquinano con la loro presenza la vita del nostro Paese. Le Istituzioni preposte a individuare i responsabili moltiplichino il loro impegno. Tutte e tutti noi rinnoviamo l’impegno a non abbassare il livello di guardia, a sostenere l’attività della magistratura e delle forze dell’ordine e a rafforzare tutte le misure di contrasto alla criminalità organizzata”.

 

Così il deputato dem della commissione Giustizia, Carmelo Miceli.

20/11/2019 - 16:11

“Spero che il ministro Bonafede tenga a mente che sottoporre i cittadini a un processo penale infinito non è sinonimo di giustizia. La giustizia è tale quando riesce a garantire, al contempo, certezza della pena e certezza dei tempi processuali”.

Così Carmelo Miceli, deputato dem della commissione Giustizia, a margine del Question Time del ministro della Giustizia alla Camera.

12/11/2019 - 16:55

“Quali iniziative intendono assumere il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e quello per il Sud e la Coesione territoriale per garantire ai cittadini residenti nelle regioni del Mezzogiorno il diritto alla mobilità visto il lievitare dei prezzi dei biglietti aerei e, in particolare, nelle tratte dalle principali città italiane - tra cui Milano e Roma - per gli aeroporti della Sicilia? In che modo intendono sollecitare la creazione di un tavolo regolatorio per la sottoposizione delle tariffe al cosiddetto ‘price cap’, cioè al controllo dei prezzi dei beni e servizi offerti, facendo emergere così eventuali condotte scorrette a opera degli operatori del settore, e garantendo, tra l’altro, riserve minime di aerei in grado di effettuare il servizio di trasferimento di barelle?”.

Sono le domande contenute nell’interrogazione presentata dal deputato dem, Carmelo Miceli, ai ministri Paola De Micheli e Giuseppe Provenzano.

“Sapere qual è il punto di vista del governo - aggiunge Carmelo Miceli - è interessante alla luce della nota condizione delle infrastrutture siciliane e dei collegamenti, differenti da quelli aerei, tra la Sicilia ed il resto d’Italia tale da non potersi qualificare il trasposto su gomma o su rotaia una concreta ed efficace alternativa al trasporto via aria, e delle norme annunciate dal sottosegretario Giancarlo Cancelleri volte all’introduzione di una ‘tariffa sociale’ a favore di alcune categorie di residenti in Sicilia”.

30/10/2019 - 13:21

“Accogliamo positivamente l’impegno della ministra dell’interno Luciana Lamorgese di modificare entro l’anno i decreti sicurezza”. Lo dichiara Carmelo Miceli, componente Pd nelle Commissioni Giustizia e Antimafia, durante l’audizione del ministro in commissione Antimafia.

“Registriamo uno scatto – prosegue - nella lotta alle mafie. La competenza e la terzietà della ministra Lamorgese dimostrano che si può combattere la criminalità organizzata con azioni concrete, in sinergia con le forze dell'ordine e la magistratura e senza becere spettacolarizzazioni. 

L’azione della ministra Lamorgese rappresenta un vero salto di qualità rispetto al passato e ci consente di superare quel periodo buio nel quale il ministro precedente spacciava per lotta alla criminalità organizzata i bagni a torso nudo nelle piscine confiscate o i comunicati stampa che anticipavano i blitz della magistratura, mettendoli a repentaglio. Siamo su un’ottima strada, un motivo in più - conclude - per sostenere questo governo”.

22/10/2019 - 17:41

“Durante la discussione in Aula alla Camera sulla cosiddetta Legge Salvamare, il cui scopo principale è quello di promuovere il risanamento dell’ecosistema marino grazie all’aiuto dei pescatori, è stato approvato un mio emendamento che estende l’opportunità di contribuire a un ambiente più pulito, salubre e bello, anche ai possessori di imbarcazioni che non esercitano un’attività professionale. L’emendamento, infatti, prevede per i comuni la possibilità di realizzare un sistema incentivante per il recupero e il conferimento a terra dei rifiuti di plastica accidentalmente pescati o volontariamente raccolti da semplici cittadini in navigazione. Un provvedimento che ben si inserisce nel contesto delle campagne di pulizia volontaria e di sensibilizzazione ed educazione ambientale che la legge intende sviluppare”.

Così il deputato dem. Carmelo Miceli.

08/10/2019 - 18:11

“La bomba carta esplosa nei pressi del Tribunale di Asti rappresenta un episodio inquietante che sarebbe un pericoloso errore sottovalutare, derubricandolo a un atto intimidatorio circoscritto alle vicende processuali astigiane”. Lo dichiara Carmelo Miceli, componente Pd nelle Commissioni Giustizia e Antimafia, a proposito della bomba carta esplosa due giorni fa nelle vicinanze del Tribunale di Asti.

“Non vorremmo – continua – che l’esplosione debba essere ricondotta alla tendenza, sempre più evidente nella società (solo ieri un manichino di Greta pendeva impiccato da un ponte romano), ad abbandonare il confronto verbale e democratico per abbracciare il ricorso alla violenza. Il moltiplicarsi di episodi di questo genere fanno anzi pensare che, specie nei confronti della magistratura e delle forze dell’ordine, covi un rancore e la tentazione di una escalation violenta contro lo Stato che rischiano di riportarci a stagioni come quella vissuta nel drammatico biennio 1992-1993”.

“Chiediamo per questo alla magistratura di fare al più presto chiarezza per individuare i responsabili di questo gesto infame, e alla politica di riflettere sul panorama attuale per evitare di rivivere una deriva simile a quella affrontata in passato. Esprimo piena solidarietà ai magistrati astigiani e al personale amministrativo”, conclude.

25/09/2019 - 15:17

“Alla luce dell’assunzione di impegno del governo, abbiamo ritirato il nostro ordine del giorno volto ad evitare che le scuole guida debbano chiedere ai clienti degli ultimi 5 anni di versare l’Iva all’epoca non dovuta. Le parole del viceministro dell’Economia, Antonio Misiani, che accogliamo con grande soddisfazione, sanano infatti il paradosso venutosi a creare dopo la sentenza del marzo scorso della Corte di giustizia Ue, che ha stabilito che i servizi delle scuole guida non possono essere Iva esenti. Il governo ha chiarito che, mentre per il futuro varrà la sentenza comunitaria, sul passato si interverrà con una norma ad hoc inserita nel primo provvedimento utile. Scongiurato, dunque, il rischio di una maggiorazione dei costi per le precedenti prestazioni già pagate cittadini”.

Lo dichiarano i deputati dem Graziano Delrio, Carmelo Miceli, Fabio Melilli, Elena Carnevali e Claudio Mancini.

29/07/2019 - 16:20

“Prevenire il diffondersi di informazioni riservate, manipolate o false sui social network che vengono attribuite alle forze di polizia inficiandone l’immagine”. Lo chiedono i deputati del Partito democratico Alessia Morani, Carmelo Miceli, Alessia Rotta ed Emanuele Fiano, con un’interrogazione ai ministri dell’Interno e della Difesa.

“Poche ore dopo l’uccisione del carabiniere Mario Cerciello Rega – spiegano - è stata diffusa la falsa notizia della cattura di quattro nordafricani in relazione all’omicidio. Secondo quanto riportato da un articolo di wired.it fin dalla mattinata di venerdì 26 luglio si inizia a parlare di ‘caccia a due nordafricani’, per via di un titolo del Messaggero immediatamente rilanciato dal ministro dell’Interno Matteo Salvini, che nel post su Facebook auspica “lavori forzati” per gli autori del delitto. In un articolo successivo, ancora il Messaggero fornirà un identikit più preciso dei ricercati, descrivendo uno dei due come “alto 1.80 e con le meches”. Alle 12.47 la pagina Facebook Puntato, L’App degli Operatori di Polizia, pubblica la falsa notizia della cattura di quattro nordafricani, pubblicandone anche le foto segnaletiche con gli occhi coperti. La pagina di Puntato è l’account ufficiale di una app privata, ‘ideata da Forze di Polizia per le Forze di Polizia. PUNTATO non è una app istituzionale, ma privata’ per ‘fare controlli speditivi del veicolo e redigere verbali’. L’idea sarebbe quella di ‘creare un Applicazione per TUTTI gli smartphone che possa coadiuvare il personale operante per strada. Iniziando con il semplice allegato A implementandolo con vostre richieste suggerimenti e aggiornandola rendendola efficace efficiente e semplice. L' APP creata da chi lavora per strada, per chi lavora per strada’. Il titolare del trattamento dei dati dell’App, risulta la società Puntato LTD VAT 10240764, con sede a Londra, Flat 46 Peter Heathfield House 261 High Street London E15 2LR. Tale società è stata aperta il 20 giugno 2016 da R. G., graphic designer residente a Londra, e Giovanni Gualandi, residente in Italia, attualmente impiegato presso il Ministero dell’Interno (come si legge dalla sua pagina Linkedin) - e risulta chiusa dal 6 febbraio 2018. Poco dopo, su Twitter, vengono pubblicate le schede segnaletiche dei quattro presunti sospetti, documenti riservati e non oscurati che riportano nome, cognome, fotografia e persino informazioni relative a domicilio e genitori degli uomini. Uno degli utenti che per primo ha postato le immagini – per poi cancellarle – ha rivelato di averle trovate su Portale Difesa, un aggregatore di notizie sulle forze armate dotato di forum e gruppo chiuso su Facebook”.

“La pagina Facebook  “Soli non siamo nulla. UNITI Saremo TUTTO” - amministrata da V. G., da 27 anni agente della Guardia di Finanza - ha ripubblicato la foto di Puntato, accompagnandola con la didascalia ‘Ora lasciateli a noi colleghi ed al popolo, faremo noi giustizia’. Prima di essere cancellato, il post è rimasto online per sei ore, ottenendo quasi 5mila condivisioni. La Guardia di Finanza avrebbe confermato a Wired di aver attivato ‘urgenti approfondimenti sulla vicenda’ e che eventuali responsabilità saranno poi trasmesse all’autorità giudiziaria”, concludono.

25/07/2019 - 19:19

“Questo provvedimento per noi deve essere definito una crudele arma di distrazione di massa”. Lo ha dichiarato Carmelo Miceli, deputato del Partito democratico, nel corso delle dichiarazioni in Aula sul Decreto Sicurezza bis.

“Il Dl sicurezza bis – continua - mira a descrivere come nemici dell’Italia le ong e tutti quelli che obbediscono a una delle leggi più antiche del mondo come salvare un uomo in mare e riportarlo a terra. Questo decreto, invece, nulla dice sui reali nemici dell’Italia e del Mezzogiorno. Mi riferisco alle associazioni criminali di stampo mafioso. Ma il ministro dell’Interno ha deciso che termine ‘sicurezza’ non ha nulla a che fare con la lotta alla criminalità organizzata. Per questo si occupa di mafia, ad esempio, con un bagno in una piscina confiscata, rivendica a sé il lavoro di altri che lui non fa. La lotta alla mafia non è, come fa Salvini, revocare le scorte ai testimoni di giustizia (di recente 49). Non è privare le vittima di mafia delle risorse necessarie a sostenere le spese legali. Non è lo farsi immortalare sorridente accanto a un un boss che ha dice di aver commesso 72 omicidi. Non è rifiutarsi di venire a riferire in Commissione Antimafia per riferire sulle linee programmatiche della lotta alla mafia. Non è avere collaboratori che intrattengono frequentazioni con soggetti vicini alla mafia. Non è lotta aumentare le soglie per gli affidamenti diretti e smantellare l’Autorità anti-corruzione. Non è associare avversare politici a famiglie mafiose, come Salvini ha fatto ieri con il Pd”.

“Al ministro dell’Interno manca l’abc. Non si commette l’errore di definire tutto mafia. In Sicilia si dice che quando tutto è mafia, niente è mafia. E quando niente è mafia significa che la mafia ha già vinto perché qualcuno al governo la sta aiutando”, conclude.

24/07/2019 - 18:34

"Abbiamo depositato una richiesta di accesso agli atti presso la presidenza del Consiglio, ai sensi della legge sul Foia, per avere tutta la documentazione riguardante i viaggi in Russia di Savoini e D'Amico nelle delegazioni del Governo, le loro presenze ad appuntamenti ufficiali, le spese. Ora Palazzo Chigi è obbligato a rispondere".”. Lo dichiarano i deputati del Partito democratico Carmelo Miceli, Alessia Morani, Alessia Rotta, Emanuele Fiano e Enrico Borghi.

"Richiediamo di avere accesso  - continuano - agli atti amministrativi riguardanti: 1) la documentazione completa relativa ai viaggi in Russia effettuati dal Consigliere per le attività strategiche di rilievo internazionale del Vice Presidente del Consiglio Senatore Matteo Salvini, Claudio D’Amico, comprensiva di dettaglio delle spese e di elenco dei partecipanti alle eventuali trasferte e iniziative; 2) le finalità e le motivazioni di tali missioni; 3) la documentazione completa relativa alla eventuale partecipazione del Signor Gianluca Savoini, presidente dell’Associazione Culturale Lombardia-Russia, a incontri ufficiali organizzati con il coinvolgimento dell’amministrazione interpellata, quali, tra gli altri, quello tenutosi in occasione della finale dei Mondiali durante il quale a Mosca il Vice Presidente del Consiglio Salvini ha incontrato il suo omologo, il Ministro Vladimir Kolokoltsev ed i rappresentanti del Consiglio per la Sicurezza nazionale della Federazione Russa, Yuri Averyanov e Aleksandr Venediktov, quello relativo all’organizzazione dell’incontro bilaterale tenutosi il 17 luglio 2018 a Mosca, il Convegno di Confidustria tenutosi sempre a Mosca nel medesimo anno”.

“4) L’eventuale presenza nelle delegazioni ufficiali del suddetto Signor Savoini, dettaglio dei relativi costi, rimborsi e accrediti allo stesso eventualmente concessi", conclude.

04/07/2019 - 16:31

“Fare immediata luce sull’utilizzo del social network russo Vkontakte da parte di un’attivissima community sovranista specializzata nella creazione di ‘meme’ e verificare se non si tratti di un caso di ingerenza di potenze straniere nella gestione dei dati e delle informazioni sulla rete, e di manipolazione della formazione del consenso in particolare sul web”. Lo chiedono i deputati del Partito democratico Alessia Morani, Raffaella Paita, Alessia Rotta, Carmelo Miceli, Gennaro Migliore, Emanuele Fiano, Ivan Scalfarotto e Angela Schirò con un’interrogazione al presidente del Consiglio dei ministri e al ministro dell’Interno.

“Un'inchiesta del quotidiano on line ‘Il Paese sera’ – spiegano - fa emergere nei social media italiani il fenomeno consistente nella ‘migrazione’ di numerosi utenti su altre piattaforme come Vkontake, un social russo, molto simile alla vecchia versione di Facebook del 2009. Analizzando il profilo dell’utente che avrebbe condiviso per primo su Vk la foto di Carola Rackete, risulterebbe che dietro al suo account si celi una attivissima comunity di utenti italiani ed europei specializzata nella creazione di ‘meme’ razzisti e post di minacce - anche di morte - verso ‘Pidioti, magistrati, immigrati, ebrei …’. Sempre secondo l'articolo citato ‘la cosa sorprendente, o a questo punto neanche tanto, è la presenza attiva di elementi che pubblicano post molto violenti. Sono sostenitori, guardando le loro foto-profilo, di Casapound, Forza Nuova, Lega. A unirli, la loro ‘amicizia’ con il filosofo e politologo russo Alexander Dugin, consigliere di Putin, considerato quasi un corrispettivo di Steve Bannon’. Vkontake, in Italia, è salito vertiginosamente nei contatti nelle ultime ore: qui è stato postato per la prima volta l’immagine di Carola Rackete, durante il fotosegnalamento successivo al suo arresto. Uno dei profili più attivi sarebbe riconducibile a un ex finanziere, oggi in pensione, che pubblica immagini di mitragliatori e pistole, minacciando di uccidere ‘magistrati, politici del Pd ed immigranti clandestini’. A oggi Vkontake è diventato una sorta di luogo di ritrovo virtuale di estremisti che sostengono apertamente formazioni di estrema destra del panorama politico italiano: immagini di Adolf Hitler e Mussolini e Putin, minacce al Papa e ad esponenti politici del Pd agli “europeisti”, ovviamente non può mancare il filantropo George Soros”

“Guardando a quanto accade sul sito russo si deduce immediatamente come la rete europea ‘pro-russa’ sia molto frequentata dai ‘fan’ on line dell’attuale Ministro dell’Interno italiano, e cioè proprio il Ministro che dovrebbe indagare e combattere questo nuovo tipo di estremismo”, concludono.

02/07/2019 - 10:18

Oggi, martedì 2 luglio, ore 13.00, Sala Stampa Montecitorio

Intervengono: Paolo Siani, Ubaldo Pagano, Carmelo Miceli, Nicola Pellicani, Patrizia Prestipino

Si terrà oggi, martedì 2 luglio, alle ore 13.00, la conferenza stampa promossa dai deputati del Partito democratico dal titolo “Madri detenute e figli minori: normativa vigente e alternative al carcere”, che affronterà il problema delle decine di bambini attualmente in carcere con i genitori in Italia e la necessità che nessun bambino sia costretto a vivere dietro le sbarre. 

All’evento parteciperanno, oltre ai deputati Dem Paolo Siani, Ubaldo Pagano, Carmelo Miceli, Nicola Pellicani, Patrizia Prestipino, anche Giovanna Longo, presidente dell’Associazione “A Roma Insieme - Leda Colombini”,Anna Buonaiuto, dello staff del garante dei diritti dei detenuti della Campania e volontaria all’Icam di Lauro, e la volontaria, Elisa Rigoni.

01/07/2019 - 11:16

Conferenza Stampa deputati Pd

Domani, martedì 2 luglio, ore 13.00, Sala Stampa Montecitorio

Intervengono: Paolo Siani, Ubaldo Pagano, Carmelo Miceli, Nicola Pellicani, Patrizia Prestipino

Si terrà domani, martedì 2 luglio, alle ore 13.00, la conferenza stampa promossa dai deputati del Partito democratico dal titolo “Madri detenute e figli minori: normativa vigente e alternative al carcere”, che affronterà il problema delle decine di bambini attualmente in carcere con i genitori in Italia e la necessità che nessun bambino sia costretto a vivere dietro le sbarre. 

All’evento parteciperanno, oltre ai deputati Dem Paolo Siani, Ubaldo Pagano, Carmelo Miceli, Nicola Pellicani, Patrizia Prestipino, anche Giovanna Longo, presidente dell’Associazione “A Roma Insieme - Leda Colombini”, Anna Buonaiuto, dello staff del garante dei diritti dei detenuti della Campania e volontaria all’Icam di Lauro, e la volontaria, Elisa Rigoni.

29/05/2019 - 18:41

“Salvaguardare i quasi 25mila posti di lavoro coinvolti nell’acquisizione da parte di Conad della Auchan Retail Italia”. Lo chiedono i deputati del Partito democratico Alessia Morani, Ubaldo Pagano e Carmelo Miceli, con un’interrogazione al ministro dello Sviluppo economico.

“Il 14 maggio scorso – spiegano - abbiamo appreso la notizia dell’acquisizione, da parte di Conad, della Auchan Retail Italia Spa, società controllante della rete di ipermercati e supermercati Simply/Sma e Auchan: un complesso che conta nel nostro Paese quasi 18mila dipendenti diretti e circa 6.500 lavoratori nei network affiliati. Sapere che una grande società italiana come Conad acquisisca il controllo di altre società straniere, incrementando così il suo giro d’affari, è senz’altro un segnale positivo e in controtendenza rispetto alle più frequenti operazioni di segno opposto che abbiamo visto concludersi negli scorsi decenni. L’operazione, però, soprattutto a causa delle numerose incertezze legate alle modalità di acquisizione, ha generato uno stato di agitazione e preoccupazione per le rappresentanze sindacali e per tutti i lavoratori coinvolti, ai quali, ad oggi, non è stata fornita alcuna utile informazione in merito alle eventuali ricadute sul versante occupazionale. L’incontro al Mise tenuto nella giornata di ieri, martedì 28 maggio, tra i sindacati di categoria e i rappresentanti delle società coinvolte nell’acquisizione non è stata affatto utile a chiarire tutti i dubbi relative all’operazione: né i rappresentanti di Conad, né quelli delle società Auchan Spa e Sma Spa hanno dato le risposte richieste dalle organizzazioni sindacali in merito alla natura dell’operazione di acquisto e alla sorte delle migliaia di lavoratrici e lavoratori coinvolti. Ferma restando la nostra soddisfazione per un’operazione che vede protagonista un’importante azienda italiana, crediamo sia fondamentale che l’espansione del marchio Conad avvenga senza ricadute negative su tutte quelle persone attualmente occupate nelle società acquisite. Chiediamo quindi al governo di fornire, prima del tavolo fissato per il prossimo 20 giugno, una serie di informazioni indispensabili per comprendere le reali intenzioni della società acquirente rispetto alla gestione dei singoli punti vendita e al futuro di tutto il personale coinvolto”.

“Considerato che il Ministro Di Maio ritiene di essere pienamente in grado di gestire due Ministeri e ricoprire il ruolo di vice-Presidente del Consiglio in contemporanea, siamo certi che non avrà alcun problema a far sentire la sua autorevole voce anche in tale occasione”, conclude

09/05/2019 - 19:55

“Negli ultimi anni, Beppe Grillo è più volte tornato sul tema della povertà. ‘Noi siamo nati il 4 ottobre, noi siamo come i francescani’, disse per esempio nel 2017. E, fedele a questa vocazione per lui connaturata al movimento da lui fondato, si propose l’obiettivo di ‘sconfiggere la povertà’”. Lo scrivono i deputati del Partito democratico Michele Anzaldi e Carmelo Miceli, in un intervento sull’Huffington Post.

“Lo stesso Grillo – continuano - ha annunciato che sarà presente al meeting terrapiattista in programma per il prossimo 12 maggio a Palermo. Sempre a Palermo, proprio in questi giorni, Fratel Biagio Conte sta portando avanti uno sciopero della fame per impedire che uno dei migranti ospitato nella sua Missione Speranza e Carità, venga per effetto delle leggi del governo Conte-Salvini-Di Maio rimpatriato. Quando parliamo di Fratel Biagio Conte, parliamo di un frate laico che come poche altre persone si è speso, se non per sconfiggere, per attenuare i duri e umilianti effetti della povertà. E lo ha fatto al punto che quando Papa Francesco è stato in Sicilia ha ritenuto doveroso testimoniare la propria vicinanza alla comunità di Fratel Biagio.  In questo caso il frate sta digiunando per evitare che Paul, un uomo che vive da 10 anni nel nostro Paese ed è un esempio di onestà e generosità possa essere rimandato nell’inferno da cui è fuggito, mettendo in questo modo in pericolo la sua vita. Chi, dunque, meglio di Paul rappresenta gli ultimi, i poveri bisognosi di essere aiutati? Considerato tutto questo, a Beppe Grillo chiediamo che nel suo soggiorno a Palermo trovi il tempo per andare da Fratel Biagio a chiedergli di interrompere lo sciopero della fame perché i rappresentanti del suo hanno deciso di salvare il povero Paul. Se Grillo ignorerà questo nostro appello, cercheremo di convincere Fratel Biagio ad andare davanti all’ingresso dell’Hotel Garibaldi, luogo della convention Terrapiattista”.

“Una cosa è certa: dopo tutto quello che Grillo ha promesso e detto sulla povertà, non può svicolare davanti a un caso di povertà tanto drammatico”, conclude.

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