31/05/2019 - 13:30

“L’annuncio della chiusura del sito Whirlpool di Napoli, che mette a rischio 430 lavoratori e le loro famiglie, costituisce un atto gravissimo da parte della proprietà, che si era impegnata ad affrontare con nuovi investimenti il piano di sviluppo e di rilancio dell’azienda su tutto il territorio nazionale. Intervenga immediatamente il governo e il ministro di Maio per evitare che l’ennesimo abuso nei confronti di lavoratori, che hanno sempre garantito il massimo della produttività, porti alla chiusura di uno dei siti industriali più importanti del Mezzogiorno”

Così il deputato napoletano Gennaro Migliore, capogruppo del Partito Democratico in Commissione Affari Costituzionali alla Camera, commenta l'annuncio della chiusura dello stabilimento Whirlpool di Napoli

16/05/2019 - 16:31

“Quanti sono stati esattamente i voli utilizzati dall’inizio del suo mandato dal ministro dell’Interno e quanto sono costati ai contribuenti italiani?”. Lo chiedono i deputati del Partito democratico Raffaella Paita, Emanuele Fiano e Gennaro Migliore, con un’interrogazione al presidente del Consiglio.

“La Procura della Corte dei Conti del Lazio – spiegano – avrebbe aperto un’inchiesta sul frequente ricorso da parte del ministro dell’Interno di un velivolo in dotazione della Polizia di Stato, il P-180 denominato anche ‘La Ferrari dei cieli’, per poter partecipare a diverse iniziative nell'arco della giornata”.

“Gli spostamenti del Ministro con questi velivoli, per quanto leciti per ragioni di sicurezza si accompagnerebbero spesso a iniziative con profilo prettamente politico-elettorale”, concludono.

16/04/2019 - 13:15

Alle 16 conferenza stampa alla Camera con Delrio, Ceccanti, Migliore, Giorgis

I deputati del Pd hanno abbandonato i lavori della commissione Affari costituzionali alla Camera dove è in corso la discussione sulla legge costituzionale che riduce il numero dei parlamentari. “C’è un limite alla farsa, la maggioranza sta impedendo alle opposizioni di poter svolgere il proprio ruolo’ ha denunciato il democratico Stefano Ceccanti uscendo dalla commissione. 

10/04/2019 - 16:09

arantire il rispetto della legalità nonché quelle igienico sanitarie alle tante persone e famiglie regolari che vivono all’interno dell’Hotel House di Recanati”. Lo chiedono i deputati del Partito democratico Mario Morgoni, Gennaro Migliore, Ettore Rosato e Alessia Morani, con un’interrogazione al ministro dell’Interno.

“In questi giorni gli organi di informazione – ricordano - hanno dato conto dell’esultanza della Lega, in particolare del commissario regionale Marche Paolo Arrigoni, per l’approvazione del bilancio del condominio Hotel House, attribuendone il merito all’azione del ministro Salvini. In realtà, nelle sue varie visite, prima come esponente dell’opposizione e oggi come membro del governo, il ministro leghista si è limitato a evocare propagandisticamente la ruspa con il risultato di accrescere magari il proprio consenso elettorale ma non certo di contribuire a risolvere i gravi problemi di quella struttura. L’approvazione del bilancio è infatti merito esclusivo del nuovo, volenteroso amministratore di condominio Enzo Franchi e non c’entra dunque nulla con il ministro Salvini. Anche per quanto riguarda il ripristino della legalità gli interventi delle forze dell’ordine hanno avuto impulso negli anni 2015/2016, quelli del commissario Passerotti alla guida del Comune, e già venerdì 18 maggio 2018 (cioè prima dell’insediamento di Salvini) il nuovo questore di Macerata Antonio Pignataro, era sul posto nel corso di una operazione dedicata alla situazione dell’Hotel House. Infine, giova ricordare che sono in corso i lavori di riqualificazione dell’area circostante il complesso, lavori per un milione di euro finanziati dal governo Renzi per un progetto promosso dallo stesso commissario Passerotti per il Comune di Porto Recanati nell’ambito degli interventi previsti per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate dal Dpcm il 15 ottobre 2015”.

“Chiediamo dunque che il governo, d’ intesa con gli enti locali interessati, effettui una seria valutazione sulla soluzione più idonea per il futuro dello stabile, idonea comunque a garantire le condizioni minime di decoro e dignità per tutti coloro che hanno titolo a risiedervi. Altrimenti la ruspa non servirà altro che a rimuovere l’enorme quantità di propaganda che la Lega è capace di accumulare”, concludono.

22/03/2019 - 19:50

“Corrisponde al vero la notizia secondo cui il direttore del Dubbio Sansonetti sarebbe stato rimosso dalla sua carica dopo che il rifiuto del ministro della Giustizia Bonafede di concedere un’intervista al giornale?”. Lo chiedono i deputati del Partito democratico Alessia Morani e Gennaro Migliore con un’interrogazione al ministro della Giustizia.

“Apprendiamo da un articolo pubblicato dal Fatto Quotidiano – spiegano – che il direttore del Dubbio, quotidiano del Consiglio Nazionale Forense, organismo che rappresenta istituzionalmente gli avvocati italiani e che ha sede presso il Ministero della Giustizia, Piero Sansonetti, che del giornale fu anche fondatore nel 2016 per volontà del Presidente del CNF, Mascherin, sarebbe stato improvvisamente rimosso dalla sua carica. Sempre secondo quanto riportato dal Fatto Quotidiano, tale decisione sarebbe maturata dopo il rifiuto di Bonafede di rilasciare un’intervista al Dubbio, perché in disaccordo con la linea editoriale del giornale, considerata probabilmente troppo ostile al Governo, e perché ‘Il CNF ha bisogno di relazioni politico istituzionali che Sansonetti non poteva garantire’".

“Se le circostanze riportate dal Fatto corrispondessero a verità, saremmo davanti a un grave vulnus alle garanzie per la libertà e l’indipendenza della stampa, tutelate dalla nostra carta costituzionale, nei confronti del potere dell’esecutivo”, conclude.

26/02/2019 - 17:57

Incontro Gruppo Pd con comunità Rom e Sinti

In Italia aumentano molto i casi di discriminazione e razzismo, lo dicono tutti gli enti di ricerca, e le aggressioni verbali e fisiche riguardano in particolare persone di colore e sinti/Rom. Ogni giorno la cronaca ne riporta episodi più o meno gravi. A tutto questo va posto subito un freno. Il razzismo va frenato, prevenuto e poi represso. La legge deve essere uguale per tutti, l’Art. 3 della Costituzione deve essere sempre difeso, e quando si tratta di esaminare casi di criminalità bisogna comportarsi sempre con lo stesso metro di giudizio. Per questo oggi una nostra delegazione con il capogruppo Graziano Delrio, i deputati Emanuele Fiano e Gennaro Migliore ha testimoniato la vicinanza alla comunità Sinti e Rom che iniziato uno sciopero della fame contro la discriminazione nei loro confronti.

13/02/2019 - 14:52

“Esprimo la mia solidarietà per gli attacchi indegni che ha ricevuto il Garante per le Persone Detenute Mauro Palma”.
Così Gennaro Migliore, capogruppo del Partito Democratico in Commissione Affari Costituzionali alla Camera
“La solidarietà, sia alla persona sia all’istituto che rappresenta,  non deve essere solo un atto formale, ma - sottolinea- una presa di coscienza di un clima irrespirabile che si sta diffondendo nei confronti di chi svolge con passione e serietà una funzione essenziale per la tenuta democratica del nostro Paese”.
“Auspico - conclude - una rapida individuazione degli autori delle minacce e degli insulti sulla pagina Facebook del Sappe”.

04/02/2019 - 17:02

“L’autonomia differenziata, su cui il governo ha annunciato un decreto per il 15 febbraio, rischia di essere un disastro per il Sud, Abruzzo compreso”. Così Gennaro Migliore, capogruppo Dem in commissione Affari costituzionali, dove sta seguendo la discussione sul percorso legislativo scaturito dai referendum promossi in Lombardia e Veneto, lancia l’allarme in conferenza stampa all’Aquila, con la collega Stefania Pezzopane, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera, e i candidati al Consiglio regionale Pierpaolo Pietrucci e Patrizia Masciovecchio.

“Sul decreto del governo - spiega Stefania Pezzopane - abbiamo un problema politico che riguarda beni e diritti fondamentali. Che farà il prossimo presidente della Giunta abruzzese quando si troverà a discutere l’autonomia differenziata? Ci vuole un presidente autonomo e autorevole come Legnini per difendere gli interessi dell’Abruzzo. E non abbiamo alcun bisogno di personaggi sbiaditi, succubi dei referenti nazionali e del governo Lega-M5s come Marsilio e Marcozzi. Ci vogliono consiglieri regionali finti o chi invece si batterà per la propria terra, come ha dimostrato di sapere fare Pietrucci?”.

“La richiesta di residuo fiscale sui territori - aggiunge Gennaro Migliore - è una baggianata. Ci sono aziende abruzzesi che pur essendo sul territorio hanno la sede al Nord, e quindi gli introiti delle tasse che pagano rimarrebbero là. C’è il pericolo concreto di un taglio di servizi che andrebbe a penalizzare le regioni del Mezzogiorno, Abruzzo compreso. Una cosa è parlare di competenze, come si è fatto inizialmente, un altro di soldi, perché i soldi servono a garantire i servizi, come la sanità e l’istruzione. Così si affossano le regioni del Sud e si affossa tutto il Paese”.

18/01/2019 - 14:24

“Il ministro Salvini intervenga per chiarire l’esatta dinamica di quanto accaduto a Empoli e che ha portato alla morte di un uomo di 32 anni durante un controllo di polizia”.

Lo chiede Gennaro Migliore, capogruppo del Partito Democratico in Commissione Affari Costituzionali della Camera, in una interrogazione al ministro dell’Interno.

“Questa notte Arafet Arfaoui è morto per un arresto cardiaco nel corso di un controllo di polizia in un money transfer, con le manette ai polsi e le gambe bloccate da una corda. Restiamo in attesa delle indagini degli organi inquirenti, ma - conclude Migliore - è necessario fare luce su quanto accaduto”

16/01/2019 - 15:57

Interrogazione al ministro dell’Interno

“Con la bomba alla pizzeria Sorbillo la criminalità ha voluto colpire quello che è ritenuto un simbolo di legalità e rinascita. È necessario che il ministro dell’Interno garantisca mezzi e uomini per ripristinare quanto prima la legalità e il pieno controllo del territorio a Napoli e provincia”.

Lo dichiara Gennaro Migliore, deputato napoletano del Partito Democratico, che, insieme a Emanuele Fiano, Piero De Luca, Paolo Siani e Raffaele Topo, ha presentato un’interrogazione al ministro dell’Interno.

“Questa notte non solo sono stati causati danni per migliaia di euro, ma sono stati gettati nello sconcerto i residenti del centro storico di Napoli, spaventati e sotto shock a seguito dell’attentato compiuto verso la sede di un marchio famoso in tutto il mondo e che è già stato oggetto di aggressioni mafiose 5 anni fa”.

“La bomba fatta esplodere contro i locali della pizzeria Sorbillo – si legge nell’interrogazione - è solo l’ultimo di una serie di gravi attentati compiuti negli ultimi mesi nella provincia di Napoli, dei quali ben 8 contro attività commerciali nella sola città di Afragola, uno dei maggiori centri dell'entroterra napoletano, che testimoniano l’escalation di violenza contro imprenditori e cittadini e la necessità di un intervento forte e urgente dello Stato – conclude Migliore - per difendere e sostenere con convinzione e mezzi adeguati gli imprenditori onesti e tutti quei cittadini che quotidianamente si oppongono con il loro lavoro alla mafia e ai traffici illeciti in questi territori”.

16/01/2019 - 13:31

“Grillo e Casaleggio hanno teorizzato il superamento del Parlamento. Adesso, con questa iniziativa di riforma costituzionale, si intende realizzare concretamente quel sogno reazionario. Abbiamo un progetto riformatore che parte, che prende le mosse, da quello sconfitto al referendum, e che intenderebbe ridisegnare il sistema istituzionale per dare più forza ai cittadini. Ma questa è in realtà una riforma buona per una democrazia delle lobby, non certamente del popolo. Del resto, il disgustoso ‘martirio’ della Costituzione sta avvenendo nei fatti: dallo strappo sulla Legge di Bilancio, che ha visto il Parlamento esautorato del suo ruolo e di cui il presidente della Camera Fico è stato sia artefice che complice, alla gestione della vicenda Battisti, con la pericolosa e regressiva buffonata del video postato su facebook dal ministro della Giustizia Bonafede e le terribili parole del ministro dell’Interno Salvini sul detenuto che deve marcire in prigione fino al suo ultimo giorno di vita. Ciò che poi è più insopportabile è questa tendenza di M5s e Lega a voler ‘educare il popolo’. Un modello che ricorda più i regimi autoritari che le democrazie. Anche chi è in buona fede deve capire bene cosa sta avvenendo. Si veda ciò che è accaduto in Gran Bretagna nel caso Brexit o in Italia sulla Tav. Non possiamo scaricare sui cittadini le incompetenze della classe politica”.

Così il deputato Dem, Gennaro Migliore, intervenendo in Aula nella discussione generale sul progetto di riforma costituzionale.

09/01/2019 - 16:14

“È vergognoso che il ministro Di Maio non dia alcuna risposta ai lavoratori della Comdata di Pozzuoli che da molti mesi sono nel pieno di una vertenza che l’azienda vuole concludere con il loro licenziamento”. Lo dichiara il deputato del Partito Democratico Gennaro Migliore

“La Comdata è un’importantissima azienda multinazionale che realizza ingenti profitti e - spiega il deputato napoletano- che ha deciso di chiudere senza alcuna motivazione lo stabilimento di Pozzuoli”.

“Dopo l’ennesimo rinvio del tavolo di trattativa, oggi i lavoratori sono in attesa che qualcuno del governo, il ministro o almeno un sottosegretario, li riceva. Dopo la propaganda c’è la realtà e - conclude Migliore - sicuramente quello che sta facendo Di Maio è giocare sulla pelle dei lavoratori”.

03/01/2019 - 14:43

“49 persone, tra cui tre bambini di uno, sei e sette anni, sono in balìa del mare in tempesta, ormai da oltre 12 giorni. Onde alte tre metri, maestrale a venti nodi, temperatura che di notte arriva a 2-3 gradi, condizioni meteo in ulteriore peggioramento per i prossimi due giorni. I medici della Sea Watch e della Sea eye, ancora in attesa che qualcuno si decida a concedere l'autorizzazione ad entrare in un porto del Mediterraneo per sbarcare i migranti soccorsi, sono sempre più preoccupati.

Il Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, si dichiara pronto ad aprire il porto per accogliere i profughi. Il ministro dell’Interno dichiara: "I porti italiani sono chiusi, abbiamo accolto già  troppi finti profughi, abbiamo arricchito già troppi scafisti! I sindaci di sinistra pensino ai loro cittadini in difficoltà, non ai clandestini".

Ma qui si tratta di salvare 49 persone e 3 bambini. Salviamoli accogliendoli in un porto italiano e poi si decida dove trovare una sistemazione o se rimandarli indietro. Ci appelliamo agli altri Ministri, ai sottosegretari , a chiunque possa far un gesto di umanità. Salviamo queste 49 persone”.

 

Così i deputati dem Paolo Siani e Gennaro Migliore in un post FB

23/11/2018 - 13:21

“Il Movimento 5 Stelle accodandosi alla Lega ha di fatto impedito ogni modifica al testo del decreto Sicurezza. Oggi, con il contingentamento dei tempi dell’esame dei 600 emendamenti e lunedì prossimo, con la scelta miope del voto di fiducia che sancisce la supina accettazione del ricatto di Salvini e la definitiva strozzatura di ogni ipotesi di modifica del testo. Eravamo ad un passo dall’ottenere maggiori diritti, mi riferisco all’approvazione in prima lettura alla Camera dello Ius Soli nella scorsa legislatura, mentre ora il Paese viene trascinato in un balzo indietro antistorico che rende tutti meno sicuri. Ma questo governo non è l’Italia, non rappresenta la maggioranza delle donne e degli uomini che vivono in questo Paese. Se la storia che si sta scrivendo in queste ore nel Parlamento sembra purtroppo già scritta, il prossimo capitolo andrà però scritto insieme. Teniamo aperto questo tavolo di incontro. Inauguriamo un percorso che inverta la rotta a questo impoverimento democratico a cui ci stanno condannando Salvini e Di Maio”.

Così Gennaro Migliore, capogruppo Dem in commissione Affari costituzionali, intervenendo all’incontro alla Camera con l’Arci e le associazioni e i comitati di richiedenti asilo, rifugiati e titolari di protezione umanitaria.

13/11/2018 - 16:39

“Quale sia l’opinione del ministro Salvini sui fatti accaduti durante la sua visita presso l’Università Lumsa a Roma, e se non ritenga del tutto sproporzionata e immotivata la reazione degli agenti in borghese, visibile dal video pubblicato via internet, a fronte dell’età della signora, della circostanza che si trovava dall’altra parte della strada e alla luce del fatto che era in atto una contestazione chiaramente pacifica”. È quanto chiede un’interrogazione dei deputati Pd a prima firma Fiano e Migliore al Ministro dell’Interno.

“Da notizie di stampa – proseguono i deputati -  si è appreso che lo scorso 12 novembre una casalinga 59enne residente a Borgo Pio, ha contestato con fischi e l’espressione “buffone” il ministro che si accingeva ad entrare nella sala congressi. Dalla visione di un video pubblicato su Internet, infatti, si vede che a seguito del primo fischio della signora, che si trovava peraltro sul lato opposto della strada, alcuni agenti in borghese si sono immediatamente avvicinati, intimandole di smettere subito di fischiare, e nel tentativo con le braccia di allontanarla, la signora è finita in terra. Successivamente la signora veniva condotta in questura, ufficialmente perché aveva rifiutato di farsi identificare e fattasi identificare, sempre secondo notizie di stampa, meditava di sporgere denuncia verso le azioni subite dagli agenti in borghese. Tuttavia, il giorno successivo dopo che, secondo le cronache di stampa, le era stato ricordato che esistono anche le denunce per calunnia, tornata in Commissariato, avrebbe chiesto di stralciare la denuncia, probabilmente intimidita dall’evolversi della situazione, mentre sembrerebbe che la stessa sia stata denunciata per resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità, reati per i quali rischia almeno 6 mesi di carcere. Come dichiarato da un testimone che ha assistito agli eventi riportati, quanto accaduto "è un fatto grave, che testimonia il brutto clima che si respira nel Paese; è nelle cose che un politico possa essere applaudito o fischiato a seconda del gradimento dei cittadini, ma se ciò viene impedito come è accaduto venerdì allora è in pericolo la nostra democrazia”.

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