06/06/2019 - 09:25

Presentazione Mozione Pd su Politiche urbane e periferie metropolitane

Si terrà oggi, alle ore 13.00, nella Sala Stampa della Camera, la presentazione della Mozione del Partito democratico sugli Indirizzi per le politiche urbane e per le periferie metropolitane. Un’occasione di analisi e proposte per sollecitare una nuova stagione di interventi sulle grandi contraddizioni contemporanee delle città: crescita demografica, sicurezza, ricchezza, diseguaglianze, consumo del suolo, mutamenti climatici, approvvigionamento energetico.

Interverranno: Graziano Delrio, Andrea De Maria, Roberto Morassut.

05/06/2019 - 17:23

Domani, giovedì 6 giugno, ore 13.00, Sala Stampa Montecitorio

Si terrà domani, alle ore 13.00, nella Sala Stampa della Camera, la presentazione della Mozione del Partito democratico sugli Indirizzi per le politiche urbane e per le periferie metropolitane. Un’occasione di analisi e proposte per sollecitare una nuova stagione di interventi sulle grandi contraddizioni contemporanee delle città: crescita demografica, sicurezza, ricchezza, diseguaglianze, consumo del suolo, mutamenti climatici, approvvigionamento energetico.

Interverranno: Graziano Delrio, Andrea De Maria, Roberto Morassut.

10/05/2019 - 16:09

“Relazione commissario fa crollare ultime bugie”

“Oggi in audizione presso la commissione Bilancio della Camera sono crollate le ultime bugie sulla storia del debito di Roma capitale. La relazione del Commissario straordinario per il debito di Roma Capitale, Alessandro Beltrami, ha, nei fatti, chiarito che il debito fu gonfiato per consentire all’allora Sindaco Alemanno di allargare la spesa corrente e produrre di fatto ulteriore debito. È quello che sosteniamo da anni.  Fu un regalo del governo di allora ad Alemanno, un governo nel quale c’era la Lega Nord. La gestione commissariale di Varazzani, nominato dal governo Berlusconi-Bossi, fece ulteriori danni pagando debiti con ulteriori debiti. Adesso, questo governo, dominato dalla Lega propone un ‘frega Roma’ con una norma che scarica di nuovo sui cittadini romani i disastri decennali della desta romana e nazionale e della Lega. Il Movimento Cinque Stelle non ha saputo difendere la norma inizialmente proposta che consentiva di chiudere la gestione commissariale e ricontrattare il debito opportunamente ricalcolato. Una norma già ideata dal centrosinistra. Il Pd la riproporrà con un emendamento che punta anche ad un drastico abbattimento delle tasse e dei costi per interessi che oggi, più che in tutte le altre città, gravano su imprese e famiglie romane”.

Lo affermano in una nota i deputati democratici eletti a Roma: Roberto Morassut, Michele Anzaldi, Micaela Campana, Paolo Gentiloni, Marianna Madia, Luciano Nobili, Matteo Orfini, Flavia Piccoli Nardelli, Patrizia Prestipino.

09/04/2019 - 14:04

E' emergenza abitativa

"La dismissione immobiliare dell’Inps rischia di lasciare per strada circa 4mila famiglie in tutta Italia, di cui 3mila soltanto nella città di Roma. Siamo in piena emergenza abitativa che nella Capitale andrebbe ad aggravare ulteriormente numeri già drammatici. Secondo una stima delle sigle Asia-Usb e Unione Inquilini, dei 10.700 appartamenti in vendita in tutta Italia e dei 6mila nella sola città di Roma, solo poco più del 50% sarebbero in grado di accedere a un mutuo ed acquistare.

Con una proposta di legge specifica già presentata e con una serie di strumenti legislativi che stiamo preparando, il Partito Democratico intende raccogliere questo disagio che si scarica sulle persone più fragili ed anziane, su nuclei familiari già provati dal punto di vista economico. Ancora una volta i costi sociali delle scelte gravemente sbagliate di questa maggioranza si scaricano su chi è più in difficoltà, con decine di migliaia di persone che rischiano di non avere più un tetto sulla loro testa".

Lo affermano i deputati del Pd Roberto Morassut e Filippo Sensi.

04/12/2018 - 20:04

Da legge Salvini violazione diritti e danni devastanti per Roma e altre città italiane 

“Salvini non faccia lo struzzo e se proprio non vuole ascoltare quello che dicono le opposizioni ascolti almeno i propri alleati di governo che oggi a Roma hanno approvato una mozione che conferma che il decreto sicurezza viola i diritti e mette in difficoltà i sindaci che si troveranno a gestire effetti devastanti per i territori”.

Così il deputato democratico Roberto Morassut commenta l’approvazione da parte dell’assemblea capitolina della mozione del M5s per mitigare gli effetti della legge Salvini. “Quella mozione voluta dalla Raggi – conclude Morassut  - conferma che il governo ha problemi di tenuta politico e che sui temi reali l’unità tanto evocata scricchiola”.

06/08/2018 - 09:41

"L’auto certificazione sostitutiva dell'obbligatorietà delle vaccinazioni con ufficiale certificato Asl è una soluzione “alla democristiana”, nel senso volgare del termine. Il Governo non ha il coraggio di schierarsi contro il medioevalismo NoVax e la butta in caciara mettendo a rischio la salute dei bambini”. Lo scrive in una nota il deputato e membro della direzione nazionale del Partito Democratico, Roberto Morassut.
L’Istituto Superiore della Sanità - continua Morassut - segnala i rischi di una decisone “irresponsabile”. Con la salute ed il futuro dei ragazzi non si scherza. Le famiglie si ribellino, anche utilizzando la stessa rete dove da anni l’analfabetismo NoVax si palesa con fake news e campagne virali. È il momento di dar vita a una campagna #SìVax animata da persone normali che si oppongano all’anti-scienza irresponsabile dei malati di complottismo.

26/07/2018 - 15:24

“Se questa è la risposta alla interpellanza che ho rivolto al ministro degli Interni il 13 luglio in cui ho sollevato l’inciviltà dei comportamenti comunali (inciviltà confermata dalla Corte Europea), è una risposta barbara. Lo scrive il deputato e membro della Direzione Nazionale del Partito Democratico, Roberto Morassut, in relazione allo sgombero del Camping River.

“La verità - spiega Morassut - è che Salvini è la Raggi colpiscono i deboli e sono timidi e silenti coi forti. Il Ministero non ha mai risposto alle richieste di chiarimento sulla verifica dei traffici illeciti di materiali ferrosi, alla base dei roghi tossici. Col Ministro Minniti, grazie al lavoro della Commissione d’Inchiesta Parlamentare sulle Periferie, era iniziato un lavoro ma l’inerzia della Raggi (che ha perso migliaia di euro per i progetti di video sorveglianza) e la propaganda di Salvini hanno portato ad un’iniziativa che colpisce bambini, donne e anziani e non risolve nulla perché non c’è un piano di intervento serio che deve essere varato dal Comitato Metropolitano per Ordine e Sicurezza”. 

“Il Ministro - continua il deputato dem - non colpisce i veri clan criminali presenti anche tra le famiglie Rom. I Casamonica e gli spada sono stati colpiti dalla Magistratura ma il ministro e la sindaca ancora non intervengono a Romanina per abbattere le opere abusive delle residenze che hanno mangiato illegalmente lo spazio pubblico. Solo una parola: vergogna”. 

11/07/2018 - 11:55

“Le modalità con le quali il Comune di Roma ha proceduto allo sgombero del campo rom River sono indegne di una comunità civile e di una amministrazione che opera pur sempre nella capitale d’Italia e sede della Chiesa Cattolica. In questi mesi la Giunta Raggi non ha fatto nulla per sviluppare una seria politica per affrontare l’emergenza rom e contrastare i fenomeni di illegalità che si determinano negli insediamenti, come i roghi tossici. Adesso la Raggi insegue scelleratamente Salvini in una rincorsa folle che non distingue criminali e poveri disgraziati. Lasciano i bambini poveri nel fango, ma non fanno nulla di nulla per combattere i traffici illeciti di rifiuti ferrosi o contrastare i clan criminali che si appropriano di interi quartieri come a Romanina. Salvini e la Raggi sono personaggetti: forti coi deboli e deboli con i forti. Devono vergognarsi. Domani nell’aula di Montecitorio rivolgerò al ministro Salvini una interpellanza urgente sul tema dei campi rom e della politica di annunci di queste settimane. Una politica razzista incapace di colpire il vero crimine, ma solo capace di aizzare pogrom contro i poveracci”.

Così il deputato Dem, Roberto Morassut.

21/06/2018 - 13:20

“Stamane ho depositato un’interpellanza urgente al ministro dell’Interno, Salvini, sulla questione dei fenomeni di insicurezza e di ordine pubblico derivanti dalle attività e dalla presenza dei Rom sul territorio nazionale. Fino ad oggi, il ministro ha proseguito ad oltranza la sua campagna elettorale omologando la complessa realtà delle popolazioni Rom ad una lettura negativa e foriera di sentimenti xenofobi, arrivando a teorizzare un improbabile censimento. Anche oggi, si apprende, il capo della Lega avrebbe in programma un ennesimo show al quartiere Romanina, salito recentemente alle cronache per l’aggressione violenta al Roxy Bar di via Barzilai ad opera di elementi criminali legati ai clan Casamonica e Di Silvio. Su quei fatti e in particolare sul ‘muro dell’omertà’ costruito a protezione della proprietà di una delle suddette famiglie, simbolo del controllo che esercitano su quel territorio, il 17 maggio scorso inviai una lettera ufficiale alla sindaca Raggi, al prefetto Basilone e al procuratore Pignatone. Quel muro va abbattuto”.

Così il deputato Dem, Roberto Morassut, che aggiunge: “C’è poi l’incancrenita questione dei campi Rom, che non si può risolvere con roboanti annunci e con qualche foto su Fb. Nella scorsa legislatura, con la Commissione di Inchiesta sul degrado delle Periferie, abbiamo effettuato dei sopralluoghi, abbiamo stilato una dettagliata relazione e proposto soluzioni concrete su problemi che affliggono la cittadinanza, primo fra tutti quello dei fumi tossici. Invocare la ruspa e fotografare l’abbattimento della baracca di una donna di 70 anni malata di cancro può servire ad accumulare like e condivisioni, ma non risolve alcun problema. Il ministro attivi immediatamente tutte le procedure previste dai decreti Minniti e coordinandosi con prefetti ed enti locali, intervenga concretamente per stroncare il fenomeno dei roghi tossici e delle reti criminali che proliferano dentro e fuori i campi, con danno dei cittadini e delle stesse famiglie Rom, sul traffico illegale dei rifiuti e dei materiali ferrosi. E si adoperi per abbattere non le case dei deboli, ma i muri abusivi delle ville delle famiglie e dei clan criminali, come a Romanina. Salvini - conclude il deputato Dem - smetta di fare la soubrette e si occupi dei problemi in modo serio. Scoprirà che risolverli è assai più complicato che postare foto su Fb o lanciare hashtag xenofobi su Twitter”.