22/07/2020 - 16:58

“Per contrastare una crisi sanitaria e socio economica senza precedenti, servivano delle risposte di politica economica senza precedenti, e il governo ha messo in campo misure che stanno dimostrando tutta la loro efficacia. Questa crisi offre oggi una duplica opportunità, la possibilità di affrontare i problemi strutturali dell'Italia con un'agenda condivisa, e poter usufruire di fondi europei impensabili solo pochi mesi fa. Dobbiamo riformare la Pubblica amministrazione, semplificare la burocrazia, riorganizzare in modo organico il sistema fiscale, riformare la giustizia, investire nelle infrastrutture digitali e nei trasporti”.

Cosi Pietro Navarra, deputato dem della commissione Bilancio, intervenendo alla Camera per il Question time.

“Riconosciamo che il governo ha da subito provveduto a tutelare lavoratori e imprese con interventi specifici per le zone maggiormente colpite. Le pesanti ripercussioni socioeconomiche hanno portato il Parlamento ad autorizzare lo scostamento temporaneo del saldo strutturale dall'obiettivo programmatico di medio termine incrementando le risorse 2020 di 25 miliardi di euro attraverso le quali, con il decreto “CuraItalia”, sono stati potenziati il sistema sanitario, la protezione del lavoro e dei redditi e la sospensione delle scadenze tributarie e contributive. Inoltre, per affrontare il momento di grande ristrettezza del credito, è stato emanato il decreto “Liquidità” volto a concedere garanzie statali sui finanziamenti bancari alle imprese per 200 miliardi e il potenziamento del Fondo di Garanzia PMI; ulteriori 55 miliardi di indebitamento, che salgono a 155 in termini di saldo netto, sono poi stanziati con il “Decreto Rilancio” per avviare la Fase 2 dell’economia. Ora - ha concluso Navarra - bisogna alzare lo sguardo e pensare all'Italia che vorremmo per il prossimo decennio”.

16/06/2020 - 08:56

“L’istituzione delle Zone Economiche Speciali per la Regione Sicilia è la conferma dell’attenzione che questo Governo dedica al Mezzogiorno. Il provvedimento riguarda oltre seimila ettari di aree portuali, retroportuali e aree di sviluppo industriale con l’obiettivo di attrarre investimenti nei settori della logistica, dei trasporti e del commercio accompagnando la transizione ecologica degli insediamenti produttivi.

L’impegno del Ministro per il Sud e la Coesione territoriale, Giuseppe Provenzano, rappresenta il frutto di un lavoro collettivo, che ha visto in prima linea la deputazione meridionale.

Si tratta di una misura che costituisce un’enorme opportunità, perché crea le condizioni per attrarre rilevanti investimenti sfruttando la semplificazione amministrativa che caratterizzerà la grstione delle Zes e la possibilità di accedere a rilevanti sgravi fiscali.

“La Sicilia dovrà farsi trovare pronta a sfruttare questa occasione, in particolare per ciò che riguarda il settore della portualità.

Progettualità e capacità di spesa in tempi rapidi devono essere le linee guida da seguire da subito per sfruttare nel miglior modo possibile le opportunità offerte dall’istituzione delle zone economiche speciali”

Lo dichiarano i deputati democratici Pietro Navarra e Carmelo Miceli.

15/05/2020 - 09:55

“Ho sempre ritenuto che il principale motore di sviluppo di ogni sistema economico e sociale sia la persona. Essa, per dare il suo massimo contributo alla società, deve essere sana e istruita. Sanità e istruzione, quindi, sono il più importante investimento che un governo può fare per assicurare un futuro di prospettiva al Paese. Infrastrutture, tecnologia e innovazione non producono nulla se non ci sono persone sane e istruite che possano e sappiano utilizzarli al meglio. Finalmente, dopo decenni di tagli e disinvestimento, si mette fine a un’epoca in cui la sanità, la scuola e l’università sono state considerate un costo. Con determinazione e chiarezza d’intenti, infatti, in poco più di due mesi il governo investe oltre 1,5 miliardi nella scuola e nell’università e oltre 4,5 miliardi nella sanità, per non lasciare nessuno indietro e spingere in avanti il Paese verso il futuro. Si tratta di un’inversione di rotta senza precedenti nella storia recente del nostro Paese.”

Lo scrive in una nota il deputato dem Pietro Navarra, della commissione Bilancio a Montecitorio.

20/04/2020 - 15:33

“L’assessore Gallera farebbe bene a non distrarsi dal suo lavoro, vista la grave situazione sanitaria che ancora oggi è chiamato a fronteggiare in Lombardia, specie se distraendosi si concentra nel fare affermazioni farneticanti e insensate. Il Mezzogiorno non si è salvato certo grazie alle misure di contenimento adottate dalla Lombardia. Se i numeri del contagio non sono cresciuti e l'esplosione dell’epidemia è stata contenuta nel tempo al Sud, lo dobbiamo alla responsabilità dei nostri cittadini, all’abnegazione, alla qualità e alla competenza degli operatori della sanità pubblica, alle misure adottate dal governo e alle decisioni efficaci di alcuni governatori delle regioni del Mezzogiorno e non all’assessore Gallera e ai suoi colleghi di giunta”.

Così i deputati del Pd, Piero De Luca, Gavino Manca, Romina Mura, Pietro Navarra, Stefania Pezzopane, Antonio Viscomi.

20/04/2020 - 10:43

“Desidero ringraziare il ministro Giuseppe Provenzano per aver dichiarato di sostenere l’importanza della clausola del 34%, affermando che crescita del Paese nel suo complesso e riequilibrio territoriale sono obiettivi complementari verso i quali orientare la strategia di politica economica. Siamo convinti, infatti, che la distribuzione di tutte le risorse ordinarie per investimenti debba essere guidata dal criterio della popolazione residente nei vari territori, evitando come purtroppo nel passato è successo, un’assegnazione che ha danneggiato le aree più deboli del Paese. Bene, dunque, Provenzano. Una corretta ripartenza del Paese non può che passare attraverso una forte volontà di riequilibrio del gap esistente tra Nord e Sud dell’Italia”.

Così il deputato dem, Pietro Navarra.

19/12/2019 - 13:16

“Ringrazio il ministro Gualtieri per l’impegno di mettere al centro dell’azione di governo l'esigenza di affrontare la transizione della sostenibilità e dell'innovazione tecnologica con investimenti ingenti. Uno dei macigni che impatta sulla crescita del Paese è relativa alla scarsa produttività della nostra economia, una scarsa produttività sia in chiave storica sia in termini comparati con i nostri principali competitor a livello internazionale. Ho molto apprezzato il fatto che in manovra di bilancio non ci siano come è avvenuto nel recente passato, tagli nei settori della scuola, l'università dell'innovazione e della ricerca scientifica. Gli investimenti in manovra sul capitale umano, l’innovazione e la ricerca spero daranno una spinta decisiva alla competitività del nostro Paese”. Così Pietro Navarra, deputato dem della Commissione Bilancio a Montecitorio in un commento a margine dell’audizione del ministro dell’Economia Roberto Gualtieri.