10/05/2019 - 16:09

“Relazione commissario fa crollare ultime bugie”

“Oggi in audizione presso la commissione Bilancio della Camera sono crollate le ultime bugie sulla storia del debito di Roma capitale. La relazione del Commissario straordinario per il debito di Roma Capitale, Alessandro Beltrami, ha, nei fatti, chiarito che il debito fu gonfiato per consentire all’allora Sindaco Alemanno di allargare la spesa corrente e produrre di fatto ulteriore debito. È quello che sosteniamo da anni.  Fu un regalo del governo di allora ad Alemanno, un governo nel quale c’era la Lega Nord. La gestione commissariale di Varazzani, nominato dal governo Berlusconi-Bossi, fece ulteriori danni pagando debiti con ulteriori debiti. Adesso, questo governo, dominato dalla Lega propone un ‘frega Roma’ con una norma che scarica di nuovo sui cittadini romani i disastri decennali della desta romana e nazionale e della Lega. Il Movimento Cinque Stelle non ha saputo difendere la norma inizialmente proposta che consentiva di chiudere la gestione commissariale e ricontrattare il debito opportunamente ricalcolato. Una norma già ideata dal centrosinistra. Il Pd la riproporrà con un emendamento che punta anche ad un drastico abbattimento delle tasse e dei costi per interessi che oggi, più che in tutte le altre città, gravano su imprese e famiglie romane”.

Lo affermano in una nota i deputati democratici eletti a Roma: Roberto Morassut, Michele Anzaldi, Micaela Campana, Paolo Gentiloni, Marianna Madia, Luciano Nobili, Matteo Orfini, Flavia Piccoli Nardelli, Patrizia Prestipino.

14/06/2018 - 12:28

"Oggi il ministro Di Maio spiega candidamente che la scelta di nominare Lanzalone alla presidenza  di Acea fu 'un premio' per aver ben collaborato col Movimento". Lo dichiara Matteo Orfini, presidente del Partito democratico.
"Acea - spiega - è una azienda strategica per la città di Roma ed eroga un servizio fondamentale ai cittadini. Amministrarla non è semplice e richiede persone competenti. Invece, per bocca dello stesso Di Maio, apprendiamo che la  scelta fu fatta da lui (e non dall'inesistente Raggi) non per criteri di merito ma per ripagare un suo uomo. Una pratica piuttosto antica che è una delle ragioni del declino di questa città. Una pratica che Di Maio non solo ha seguito ma ritiene evidentemente di rivendicare".
"La logica è stata quella di occupare il potere e distribuire posti, una logica spartitoria cara al peggio della vecchia politica. Una scelta di cui Di Maio porta in toto la responsabilità politica", conclude.

07/06/2018 - 16:35

Fare piena luce sull'omicidio di Soumaila. Solidarietà ai lavoratori aggrediti

Una delegazione dei gruppi parlamentari del Partito Democratico della Camera, del Senato e del parlamento Europeo, sarà presente domani, venerdì  8 giugno, alle ore 12, presso la  tendopoli di San Ferdinando (Rc) per testimoniare la concreta solidarietà nei confronti di quei lavoratori che hanno subito un’infame aggressione culminata con l’esecuzione del giovane sindacalista, Sacko Soumaila, che si batteva per il diritto degli ultimi.

La delegazione del Pd, guidata dal Presidente Matteo Orfini e composta dagli on.li Gennaro Migliore, Enza Bruno Bossio, Massimo Ungaro, Antonio Viscomi, dai senatori Teresa Bellanova e Ernesto Magorno e dal parlamentare europeo Andrea Cozzolino, incontrerà alle ore 11 il sindaco di San Ferdinando Andrea Tripodi. Subito dopo l'incontro con il sindaco, i parlamentari del Pd, accompagnati da Don Pino De Masi, si recheranno alla tendopoli. Nel pomeriggio la delegazione del Pd incontrerà il prefetto di Reggio Calabria. La visita della delegazione Dem in quella zona della Calabria servirà per chiedere che venga fatta immediata giustizia per il crimine perpetrato e  per rilanciare la proposta del Pd per la piena applicazione della riforma della legge di contrasto al caporalato.

Inoltre, i rappresentanti del Pd  chiederanno  che il nuovo governo stia, senza se e senza ma, dalla parte di chi viene sfruttato, violentato e ammazzato, senza alimentare, con parole e comportamenti un clima di intolleranza e  xenofobia, pericoloso per la sicurezza dell’intero paese.