04/12/2019 - 18:38

"Il governatore  Visco ha chiarito e rassicurato su molti punti che nel dibattito di questa settimana sono rimasti oscuri e cioè che l'Esm costituisce un miglioramento significativo del funzionamento dell'unione monetaria, fornisce un back stop, un salvagente importante della gestione delle crisi bancarie; si esclude qualunque automatismo di ristrutturazione del debito e si migliora la situazione in termini di riduzione del rischio complessivo. Inoltre il governatore ha ribadito due cose molto importanti. La prima questione è che bisogna collegare la riforma dell'Esm ad altre riforme secondo un approccio di pacchetto; in particolare ha richiamato la grande utilità che si avrebbe se si introducesse un'attività sicura, un safe asset, una sorta di euro bond di nuova emissione per poter meglio gestire il rischio e poi ha concluso con un aspetto che noi spesso ci dimentichiamo e cioè che la condizione fondamentale per l'Italia è di ridurre il debito e quindi di non avere mai bisogno di accedere alle risorse dell'Esm". Lo ha detto l'ex ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, intervistato a margine dell'audizione del governatore Visco a Montecitorio.

10/10/2019 - 16:54

“Garantire la piena continuità occupazionale e il rilancio produttivo degli stabilimenti Whirlpool in Italia con particolare riferimento alle criticità presenti da anni nella fabbrica di Siena”. Lo chiedono i deputati del Partito democratico Susanna Cenni e Piercarlo Padoan, con un’interrogazione al Ministro del lavoro e delle politiche sociali e al Ministro dello sviluppo economico

“A inizio settimana – ricorda - insieme a Pier Carlo Padoan, ai consiglieri regionali ai consiglieri comunali Alessandro Masi e ai rappresentanti dell’Unione provinciale e comunale del Pd abbiamo incontrato a Siena i rappresentanti della RSU e le sigle sindacali Fim, Fiom, Uil e Cobas dei lavoratori della Whirlpool. La situazione è preoccupante, perché il mancato rispetto degli impegni sottoscritti dall’azienda al tavolo del Mise riguarda anche il nostro territorio. Proprio ieri, inoltre, si è tenuto a Palazzo Chigi un incontro nel corso del quale i sindacati hanno chiesto al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e al Ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli di pretendere il rispetto degli accordi assunti con il piano industriale. Nel piano industriale di Whirlpool, come si apprende da fonti stampa, sarebbero stati presenti investimenti in grado di aumentare la produzione annua dello stabilimento di Siena, che produce congelatori, di 150mila pezzi. Ma fino a oggi le previsioni sono del tutto disattesi. Lo stabilimento di Siena vive da anni una situazione di grave precarietà, si è infatti passati dal 2008, con una produzione di 800mila elettrodomestici e 600 operai impiegati, al 2018 con 320mila congelatori assemblati e una forza lavoro ad oggi di circa 350 unità. Da anni poi sono stati attivati contratti di solidarietà e attualmente si lavora in media 4 ore al giorno con circa 5/6 giorni di chiusura collettiva al mese. Una situazione che comporta una sensibile riduzione degli stipendi, che preoccupa fortemente e per una inversione di rotta necessita di investimenti e idee chiare”.

“Dopo l’incontro di ieri, si sono rincorse varie notizie. Pare che l'azienda abbia dato disponibilità a rimettersi a un tavolo, ma il quadro resta assai complesso e delicato per tanti lavoratori e chiede una gestione del tavolo di crisi autorevole e determinata”, conclude.

19/03/2019 - 20:25

“La sentenza della Corte di giustizia sul caso Banca Tercas dà ragione all’Italia e in particolare rende merito al Ministero dell’Economia e delle Finanze e al governo dell’epoca per avere sollevato la questione contro l’orientamento adottato dalla Commissione europea. Quando abbiamo presentato ricorso, il 4 marzo 2016, volevamo determinare un chiarimento sul quadro delle regole che avrebbe potuto aiutare a gestire in futuro situazioni di crisi”. Lo dichiara Pier Carlo Padoan, deputato del Partito democratico, a proposito della decisone del Tribunale Ue sul salvataggio di Tercas.

“Mi dispiace – continua - che questo chiarimento sia arrivato troppo tardi per affrontare diversamente alcune delle crisi bancarie degli scorsi anni, alle quali forse avremmo potuto trovare soluzioni alternative. E tuttavia sono soddisfatto che questo chiarimento mette a disposizione del governo in carica, quale che sia, strumenti migliori e più flessibili per affrontare problemi in futuro. La sentenza offre alcuni spunti di riflessione sull’approccio alle regole in Europa. Io penso che le regole siano uno strumento per affrontare i problemi e tutelare i cittadini. Vanno interpretate con saggezza, alla luce dei problemi concreti. Nel caso Tercas, invece, ha prevalso nella Commissione una lettura della situazione che dobbiamo considerare troppo semplicisticamente liberista: se un’impresa va male – pensavano alla Commissione – la cosa migliore è che chiuda. Un pensiero che tradisce un approccio morale ai problemi. Io invece credo che la soluzione migliore sia sempre quella che minimizza i danni per la comunità interessata. E nel caso di una banca oltre al management e qualche ricco azionista ci sono piccoli risparmiatori e investitori che avevano comprato azioni fino a pochi anni fa considerate assolutamente sicure”.

“E' necessario inoltre ricordare che, qualora il Governo avesse proceduto direttamente a sostenere Banca Tercas, senza rispettare le indicazioni della Commissione, le conseguenze sarebbero state comunque disastrose per la banca poiché avrebbe subito una crisi generalizzata di fiducia che avrebbe portato alla liquidazione coatta. Una soluzione più onerosa e drammatica per tutti i risparmiatori e per il sistema bancario nel suo insieme”, conclude.

05/12/2018 - 15:54

“Siena è una città di ricche tradizioni culturali, che si sono rafforzate nel tempo. Tra queste c’è anche il rispetto degli animali e in particolare del cavallo”. Lo dichiara Pier Carlo Padoan, deputato del Partito democratico, a proposito della manifestazione animalista indetta per domenica contro il Palio di Siena.

“Non ci sono molti altri casi di attenzione al cavallo come a Siena. Da questo punto di vista, le manifestazioni di alcune organizzazioni animaliste, pur rispettabili, sono chiaramente delle strumentalizzazioni. E come tali non possono essere accettate”, conclude.

21/11/2018 - 19:25

Giovedì 22 novembre ore 16.00 - Camera, sala stampa

“Lavoro, meno tasse, più investimenti | le priorità del Pd per L’Italia”. Graziano Delrio, Pier Carlo Padoan e Luigi Marattin presenteranno domani alla Camera il pacchetto di emendamenti del Partito democratico alla legge di Bilancio del Governo.

09/11/2018 - 12:59

Forte il rischio di credit crunch, Paese non merita azzardi

“I pilastri della manovra non sono in grado di garantire la crescita prospettata dal governo: quello presentato da Tria è un quadro pieno di rischi, un azzardo che il paese non merita”. Così il deputato democratico Piercarlo Padoan ha replicato al ministro dell'Economia Giovanni Tria in audizione sulla Manovra di fronte alle commissioni Bilancio di Camera e Senato. Nel corso del suo intervento Padoan ha criticato puntualmente le scelte di politica

economica del Governo presentate da Tria e sottolineato come l’impatto sulla crescita sia “sovrastimato e estremamente incerto” e che pertanto “il governo sta fondando la propria politica economica su numeri poco credibili”. Padoan si è concentrato in particolare: sugli investimenti pubblici, che “rischiano di subire un forte rallentamento dalle misure introdotte nella manovra; sulla mancata correlazione positiva dell’intervento sulle pensioni e il mercato del lavoro; sul forte rischio di credit crunch dovuto al permanere di uno spread troppo alto”.

“Tutti questi fattori- ha concluso Padoan - generano effetti recessivi che il governo fa finta di non vedere arrivando oggi a sostenere l’assurdità che il rallentamento della crescita del 2018 conferma e rafforza la struttura della manovra”.

09/10/2018 - 11:21

Fa ridere pensare che stop Fornero crei lavoro

“Pensare che la riforma delle pensioni sia lo strumento del governo per creare lavoro  e combattere la disoccupazione giovanile fa semplicemente ridere, parliamo di cose serie”.

Così il deputato democratico Piercarlo Padoan ha replicato al ministro dell'Economia Giovanni Tria in audizione sulla Nota di aggiornamento al DEF di fronte alle commissiono Bilancio di Camera e Senato. Nel corso del suo intervento Padoan ha criticato puntualmente i numeri forniti da Tria sottolineando come “le scelte del governo stanno generando estrema incertezza e confusione e quindi incrementando il rischio paese” e “non forniscono risposte alla questione centrale del tasso di crescita che il governo sta sovrastimando eccessivamente fondando la propria politica economica su numeri poco credibili”. 

Per Padoan “fa ridere pensare che lo strumento per creare lavoro sia la riforma delle pensioni, non c’è alcuna sicurezza sugli effetti del reddito di cittadinanza sulla crescita, e l’annuncio di un condono fiscale mette a serio rischio i conti del paese”. Padoan è intervenuto infine anche sull'obiettivo del governo di ridurre il debito mettendo al centro la crescita: "La storia del debito pubblico italiano dimostra nei pochi momenti in cui e' sceso che il contributo e' arrivato dalla crescita e dal surplus primario, un paese come il nostro non puo' permettersi che si indebolisca il surplus”