22/07/2020 - 19:53

“La legge delega che abbiamo oggi votato alla Camera stabilisce una cornice normativa per permettere la nascita di associazioni militari a carattere sindacale. Che tipo di sindacati saranno, però, non lo stabilisce la legge ma lo determineranno i lavoratori delle FF.AA. che a queste associazioni daranno vita. Potranno essere sindacati costruttivi e utili ai militari, utili a riconoscere e tutelare nuovi diritti e nuove prerogative, oppure saranno sindacati inutilmente rivendicativi e conflittuali, incapaci di contribuire realmente al miglioramento della qualità della vita dei militari. Con questa legge noi siamo convinti che il  Parlamento stia facendo quanto è nelle sue possibilità perché si realizzi la prima ipotesi, e non la seconda”.

Lo dichiara Alberto Pagani, capogruppo Pd in Commissione Difesa.

“Questa legge è frutto dell'ascolto di tutte le parti in causa. Abbiamo cercato di tenere insieme esigenze diverse, senza prendere le parti di questo o quell’altro fronte, nel rispetto delle opinioni di tutti.  Certamente - prosegue l'esponente dem - la legge è il risultato di un compromesso, ma il compromesso e la mediazione non sono necessariamente sinonimo di impoverimento e svilimento dei propositi iniziali, ma rappresentano la volontà di trovare la condivisione più ampia possibile su una base comune di accordo che definisce le regole del gioco”.

“Il passaggio dal sistema della rappresentanza elettiva a quello della rappresentanza sindacale si perfezionerà con decreti attuativi che la nostra proposta di legge delega al Governo. Poiché è importante evitare un vuoto di rappresentanza - conclude Pagani - è auspicabile che le norme attuative siano adottate con la necessaria tempestività e finché i COCER sono ancora in carica”.

26/03/2020 - 17:34

Il Pd nelle commissioni parlamentari chiede fondi per sanità militare

La commissione Difesa del Senato ha dato oggi parere favorevole alla conversione del decreto legge 18/2020 per il coinvolgimento delle Forze Armate nel potenziamento del servizio sanitario nazionale e nel contrasto all’emergenza COVID-19.

Il parere favorevole è condizionato al recepimento di 5 iniziative: a) incremento di assunzioni di personale medico militare; b) integrazione degli stanziamenti per la sanità militare; c) maggiori risorse per il personale delle Forze Armate impiegato nell’operazione ‘Strade Sicure’; d) stanziamento di ulteriori fondi per il pagamento degli straordinari al personale delle Forze Armate; e) un intervento normativo per salvaguardare la disponibilità a fruire di ferie e licenze da parte del personale del comparto difesa e sicurezza.

«Il Partito democratico esprime apprezzamento e gratitudine per l’ulteriore contributo che le nostre Forze  armate si apprestano a dispiegare a sostegno dello sforzo comune contro l’epidemia in atto». Lo dichiarano Vito Vattuone, membro della Commissione Difesa del Senato, Roger De Menech – vice presidente della commissione difesa alla Camera, Alberto Pagani - capogruppo PD in commissione Difesa e iCarmelo Miceli, responsabile sicurezza Pd.

«Con il parere espresso oggi in commissione Difesa al Senato, con la sola astensione della Lega, l’intero dispositivo dell’operazione Strade sicure, che conta oggi più di 7.300 unità, è a disposizione dei Prefetti per la gestione dell’emergenza. Abbiamo, inoltre, inteso garantire, il riconoscimento al personale delle Forze armate del compenso per lavoro straordinario», afferma Vattuone. «Inoltre, viene disposto l’impiego di fondamentali assetti della sanità militare a supporto delle strutture ospedaliere in  difficoltà» .

«Si tratta», prosegue De Menech, «di strutture dedicate per la terapia intensiva e diagnostica, e di un contingente di medici, infermieri e tecnici di laboratorio militari che verranno inviati nelle zone di maggiore crisi».

«Altro capitolo che vedrà impegnata la Difesa», sottolinea Pagani, «è quello legato alla produzione di dispositivi per le esigenze delle sale di terapia intensiva e sub intensiva a livello nazionale e alle capacità di trasporto in condizioni di biocontenimento con ambulanze ed elicotteri appositamente attrezzati a questo scopo».

«In questa crisi», conclude Miceli, «le nostre Forze armate si apprestano a compiere un fondamentale salto di qualità nel loro lavoro a tutela della collettività,  in coordinamento con il Dipartimento della Protezione civile, il Ministero Affari Esteri e della Salute, unendo le loro preziose capacità e professionalità a quelle profuse dagli  altri operatori impegnati in questa crisi, soprattutto Forze di Polizia, operatori sanitari e amministratori».

18/03/2020 - 19:37

“A nome del gruppo PD della commissione Difesa della Camera intendo rivolgere un segnale di attenzione alle nostre Forze Armate per quanto stanno facendo in questi giorni, difficili per tutti noi, con diversi interventi. Nel settore sanitario, con medici e infermieri inviati nelle realtà più critiche, con arruolamenti straordinari di ulteriori 120 medici e 200 infermieri, con l'affidamento di incarichi a tempo determinato a chimici, biologi e fisici. Lo stabilimento chimico farmaceutico di Firenze è già impegnato nella produzione di almeno 1000 litri al giorno di disinfettanti. Si sta ulteriormente potenziando la capacità di trasporto in condizioni di biocontenimento con ambulanze ed elicotteri appositamente attrezzati a questo scopo e si sta organizzando la possibilità di predisporre due ulteriori ospedali da campo, ove fosse necessario schierarli. Altre strutture sanitarie militari sono state messe a disposizione per eventuali ricoveri. Un elenco di uomini e mezzi messi a disposizione del Paese in questa, come in altre emergenze, che fanno del nostro strumento militare una risorsa su cui possiamo contare”. 

Lo dichiara Alberto Pagani, capogruppo Pd in Commissione Difesa.

“Una particolare attenzione - sottolinea Pagani - merita la necessità di prevenire l'insorgere di criticità al Sud dove l’Esercito è già presente ed in grado di fare una ulteriore differenza, approfittando del tempo ancora disponibile prima che l'insorgenza su larga scala raggiunga quelle regioni.

Voglio citare l’Ospedale militare di Messina, che con un intervento straordinario e immediato potrebbe essere messo in grado di costituire una ulteriore preziosa risorsa sull'Isola, per aumentare la disponibilità di posti letto sia di terapia intensiva che in condizioni di isolamento. Proprio in Sicilia, dove è già presente un significativo contingente della Brigata Aosta per l'operazione "strade sicure" chiedo alle Autorità preposte se non sia ragionevole valutarne un almeno parziale reimpiego a sostegno di altre esigenze concorrenti”

“L'elemento più prezioso, ci tengo a sottolinearlo - conclude Pagani - si rivela ancora una volta il fattore umano. Uomini e donne capaci di mobilitarsi a fronte di qualunque esigenza. I provvedimenti del governo e le decisioni assunte dai Comandanti che li hanno impegnati ad ogni livello hanno visto dovunque una partecipazione seria e consapevole della gravità del momento. Inoltre, a livello nazionale, la Difesa mantiene disponibili infrastrutture all'interno delle quali, se e dove necessario, consentire alle massime autorità dello Stato, di continuare a svolgere il loro compito ‘in piena sicurezza’. Anche per questo sono convinto che ce la faremo e che una volta superata questa difficile prova dovremo anche rimettere in discussione alcune decisioni sul corretto dimensionamento numerico delle nostre Forze armate, a fronte delle esigenze di tutela della sicurezza e difesa del Paese”.

17/02/2020 - 10:17

Oggi, 17 febbraio, alle 15.00, presso la Sala del Refettorio della Camera dei Deputati, si terrà il convegno “Il Codice Antimafia tra prevenzione e contrasto dei fenomeni criminali”, organizzato dal Centro di Ricerca sulla Sicurezza ed il Terrorismo (Crst), diretto dal Prof. Ranieri Razzante dell’Università di Bologna e promosso dall’on. Alberto Pagani, capogruppo Pd in Commissione Difesa.

Nel corso dei lavori, interverranno: Matteo Mauri, Vice Ministro dell’Interno; Pasquale Angelosanto, Comandante Ros; Maria Vittoria De Simone, Procuratore aggiunto Dna; Giuseppe Lombardo, Procuratore aggiunto Dda Reggio Calabria; Bruno Frattasi, Prefetto Direttore Agenzia Beni Confiscati; Giorgio Spangher, Prof. Emerito di Procedura Penale all’Università La Sapienza.  

In Italia, la mafia è stata riconosciuta come una delle principali minacce alla sicurezza nazionale e, per tale motivo, la lotta alle organizzazioni di stampo mafioso è da tempo uno degli obiettivi perseguiti, sia a livello operativo che normativo.   A testimoniarlo potrebbero essere citati i molteplici interventi che hanno permesso di smantellare alcune delle più potenti cosche mafiose, così come le numerose modifiche apportate al Codice Antimafia, per renderlo atto a far fronte ai cambiamenti dello scenario economico-sociale e a contrastare, con sempre maggior efficacia il fenomeno mafioso.

14/02/2020 - 12:29

Lunedì prossimo, il 17 febbraio, alle 15.00, presso la Sala del Refettorio della Camera dei Deputati, si terrà il convegno “Il Codice Antimafia tra prevenzione e contrasto dei fenomeni criminali”, organizzato dal Centro di Ricerca sulla Sicurezza ed il Terrorismo (Crst), diretto dal Prof. Ranieri Razzante dell’Università di Bologna e promosso dall’on. Alberto Pagani, capogruppo Pd in Commissione Difesa.

Nel corso dei lavori, interverranno: Matteo Mauri, Vice Ministro dell’Interno; Pasquale Angelosanto, Comandante Ros; Maria Vittoria De Simone, Procuratore aggiunto Dna; Giuseppe Lombardo, Procuratore aggiunto Dda Reggio Calabria; Bruno Frattasi, Prefetto Direttore Agenzia Beni Confiscati; Giorgio Spangher, Prof. Emerito di Procedura Penale all’Università La Sapienza.  

In Italia, la mafia è stata riconosciuta come una delle principali minacce alla sicurezza nazionale e, per tale motivo, la lotta alle organizzazioni di stampo mafioso è da tempo uno degli obiettivi perseguiti, sia a livello operativo che normativo.   A testimoniarlo potrebbero essere citati i molteplici interventi che hanno permesso di smantellare alcune delle più potenti cosche mafiose, così come le numerose modifiche apportate al Codice Antimafia, per renderlo atto a far fronte ai cambiamenti dello scenario economico-sociale e a contrastare, con sempre maggior efficacia il fenomeno mafioso.

15/01/2020 - 12:24

“Esprimo soddisfazione per la relazione del ministro, il quale ha toccato le delicate questioni relative ai vari scenari che si stanno delineando in uno scacchiere internazionale sempre più complesso. Tutta la Commissione ha accolto in modo positivo le sue parole. Il dibattito sulla presenza delle nostre Forze Armate all’estero è stato sereno ed esprimo ancora il ringraziamento del Partito Democratico ai nostri contingenti militari impegnati in un importante lavoro per garantire pace e stabilità nei fronti più caldi, come quello iracheno, il cui apprezzamento per la presenza delle nostre truppe per scopi addestrativi è stato ribadito dal ministro della Difesa iracheno al nostro ministro della Difesa in un colloquio telefonico. Tutte le forze politiche hanno apprezzato l’impegno dell’Italia nei principali teatri operativi, è stato un momento di unità nazionale sulle missioni all'estero che ci permette di affrontare questo delicato momento nel modo migliore.” Lo dichiara Alberto Pagani, capogruppo dem della Commissione Difesa a Montecitorio, a margine dell’audizione del ministro della Difesa Lorenzo Guerini sulla situazione dei contingenti militari impegnati in missioni internazionali in Medio Oriente, di fronte alle commissioni Difesa di Camera e Senato.

28/11/2019 - 18:29

“I colleghi della Lega mi pare vogliano innescare una nuova polemica sugli F35, che non ha davvero ragione di esistere. Sarebbe davvero opportuno e necessario, soprattutto per chi predica mattina e sera un vangelo sovranista, che su temi come questi, che riguardano l’interesse nazionale e il ruolo dell’Italia nel mondo, evitassimo tutti di forzare diatribe sterili, quando non vi è nemmeno un pretesto credibile per aprirle. Se il ministro della Difesa avesse detto il contrario, cioè che intende disdire gli ordinativi sui quali sta lavorando lo stabilimento di Cameri, mettendolo così in crisi, ci sarebbe ben ragione di discutere, ma avendo semplicemente confermato il percorso di un programma già avviato non mi pare che vi sia alcun argomento su cui accapigliarci. Basta leggere la mozione stessa che nelle premesse confermava il profilo di acquisto 2017, nella sua pianificazione a pieno rateo di produzione. Le ulteriori valutazioni, da sviluppare in Parlamento come previsto dalla mozione, riguardano evidentemente le fasi successive”.

Così Alberto Pagani, capogruppo dem in commissione Difesa alla Camera.

13/11/2019 - 10:37

"Con un voto unanime delle Commissioni Difesa e Affari Esteri della Camera riunite in sede congiunta, è stata approvata una risoluzione che prevede il ritiro del contingente missilistico italiano schierato in Turchia. Il voto parlamentare conferma e rafforza l'orientamento che era già stato espresso dal Governo e dallo stesso Ministro della Difesa". Così Alberto Pagani, capogruppo PD in Commissione Difesa e Andrea Roman, parlamentare Dem in Commissione Affari  Esteri.

"Aldilà di questa decisione - aggiungono Pagani e Romano -  è assolutamente necessario discutere del comportamento della Turchia e della difficile situazione creatasi al confine turco-siriano al prossimo vertice NATO di Londra. La tregua raggiunta non è sufficiente ad archiviare la questione".

09/10/2019 - 18:56

“Programmi per sistemi d'arma molto impegnativi sia sul piano finanziario che industriale che si sviluppano su tempi lunghi, sono per loro natura oggetto di costante verifica e valutazione. Si tratta di una caratteristica necessaria ad entrambi i contraenti. Il programma F35 non ha fatto eccezione a questa regola ed è stato oggetto di critiche, revisioni, ripensamenti e aggiustamenti da parte di tutti i partner coinvolti, in primis dagli Stati Uniti stessi. Il nostro Paese partecipa lealmente ad un programma definito nei modi e nei tempi, senza rinunciare alle proprie valutazioni autonome, che posso essere anche critiche. Mi sembra questo il concetto espresso, se pur con accenti diversi, sia dal Presidente del Consiglio Conte che dal Ministro della Difesa Guerini. Alla fine sono sorpreso da quello che mi sembra un eccesso di animosità contenuto in alcune dichiarazioni. Al di là dei toni più o meno accesi nessuno mi pare che abbia intenzione di uscire da questo programma. L’Italia partecipa al programma F35 con atteggiamento serio da anni e ci rimarrà con il buon senso che il nostro Paese ha dimostrato fino ad ora”.

Lo dichiara il deputato democratico Alberto Pagani, capogruppo in commissione Difesa.

13/05/2019 - 19:38

Deputati Pd: crisi Salvini-Trenta arriva in parlamento

La maggioranza è stata battuta in commissione Difesa alla Camera sulla richiesta di accantonamento dell’articolo 10 del provvedimento di libertà sindacale delle forze armate. Lo rendono noto i deputati democratici che sottolineano come “le frizioni tra Salvini e il ministro Trenta cominciano ad avere concrete ripercussioni parlamentari. La crisi di governo è sempre più profonda”. Nel corso del voto lega e M5s hanno votato in modo difforme.

16/04/2019 - 19:43

Venga immediatamente in Aula a darne ragione

“Se la notizia è confermata, questa volta Salvini l’ha fatta fuori dal caso”. Lo dichiara Alberto Pagani, capogruppo Pd in Commissione Difesa alla Camera, a proposito della direttiva sulla Mare Jonio stata inviata anche ai vertici della Difesa e della Marina.

“Il ministro Salvini farebbe bene a rileggersi i limiti dei suoi poteri ministeriali. Di fronte a questa sua ennesima iniziativa rivolta addirittura al capo di stato maggiore della Difesa, di cui riferiscono autorevoli agenzie. Se veramente messa in atto da un ministro dell’Interno risulterebbe del tutto impropria, incongrua, e inammissibile. Chiediamo che venga immediatamente a darne ragione in Aula”, conclude.

04/04/2019 - 19:36

“Il Gruppo parlamentare Pd della Camera ha depositato due giorni fa la sua proposta di legge per l’esercizio delle libertà sindacali nelle Forze armate e nei corpi di polizia ad ordinamento militare”, dichiara Alberto Pagani, capogruppo Pd della Commissione Difesa della Camera. 

“La decisione assunta oggi dall’Ufficio di Presidenza della Commissione Difesa  della Camera – continua - di affidare a un Comitato ristretto la formulazione di un testo base per dare seguito alla sentenza della Corte costituzionale è assolutamente condivisa dal gruppo Pd della Commissione.  La costituzione del Comitato ristretto permette a tutte le forze politiche di confrontarsi su più di un testo, come del resto prevede la normale istruttoria parlamentare. In situazioni come questa la forma procedurale è più che mai sostanza. Intendiamo contribuire ai lavori del Comitato ristretto con spirito costruttivo”.

“Siamo fermamente convinti che introdurre le libertà sindacali nei corpi militari significa garantire, come espressamente indicato dalla Corte Suprema e ribadito dai numerosi e qualificati contributi offerti nel corso delle audizioni parlamentari,  un decisivo passo in avanti al  nostro sistema di difesa e sicurezza e all’intero Paese”, conclude.

22/03/2019 - 11:04

“Rivolgo un sincero appello al delegato del Cocer Pasquale Fico perché sospenda lo sciopero della fame. Le ragioni che lo hanno spinto a questo gesto di protesta sono concrete e per quanto mi riguarda mi impegno a rappresentarle in Commissione Difesa”.

Lo dichiara Alberto Pagani, capogruppo del Partito Democratico in Commissione Difesa della Camera

27/02/2019 - 10:56

“Con l'ultima esternazione che il sottosegretario Tofalo ha fatto circolare sui social è giunto al punto di ingenerare nei confronti di una componente rappresentativa della comunità militare un discredito pesante, improprio e del tutto immeritato”, dichiara l’on. Alberto Pagani, capogruppo PD nella commissione Difesa.

“Il tentativo di giustificare il diffamatorio accostamento tra militari eletti dai loro colleghi e le tragiche esperienze dittatoriali del nazismo con il valore assolutorio della satira rappresenta una ancora più grave caduta di stile per chi è investito di responsabilità istituzionali di governo”, continua Pagani.  “La stessa indignata reazione dei Cocer dà il senso di quanto sia profonda la crisi di credibilità del rapporto tra il sottosegretario e gli organismi della rappresentanza militare con i quali avrebbe il dovere di affrontare e cercare di risolvere i tanti problemi di lavoro e di vita degli uomini e delle donne con le stellette. Stiamo presentando un’interrogazione per chiedere alla ministra Trenta di valutare se sia arrivato il momento di riprendere nelle sue mani avocandolo a se stessa il rapporto con le rappresentanze elettive dei militari.”

26/02/2019 - 14:32

Conferenza stampa mercoledì 27 febbraio, ore 13, Sala Stampa di Montecitorio

Saranno presenti: Alberto Pagani, Roger De Menech e Ubaldo Pagano

La proposta di legge delega intende raggiungere due obiettivi: dare continuità all’attività resa da migliaia di volontari che operavano nella struttura del disciolto Corpo militare della Croce Rossa; e garantire una preziosa funzione di supporto sanitario e di soccorso pubblico alle forze armate e alla polizia, sia per interventi straordinari a fronte di calamità naturali, sia per esigenze relative ad attività anti-terrorismo e di ordine pubblico in generale.

Alla conferenza stampa parteciperanno: Alberto Pagani, capogruppo Pd in commissione Difesa della Camera; Roger De Menech, vicepresidente della commissione Difesa; Ubaldo Pagano, deputato Pd; Paolo Bagioni, Marco Forlesi e altri militari in congedo del Corpo militare della Croce Rossa italiana.

La proposta di legge prevede che l’impiego dei volontari che costituiranno la Riserva ausiliaria della Stato sarà organizzato attraverso il comando dell’autorità militare più elevata in grado nell’ambito di ciascuna regione o nel caso dell’Arma dei carabinieri, a livello di comando di legione, o dei comandi provinciale per le Forze di polizia e per la protezione civile.

All’iniziativa è stato invitato anche il presidente della commissione Difesa, Gianluca Rizzo.

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