13/02/2020 - 20:46

"Confusione e stupore per le dichiarazioni del collega 5 Stelle Vianello sull'audizione di oggi del Presidente Emiliano. Rileggendo le assurdità riferite nel suo comunicato, ho perfino dubitato della sua presenza in Commissione durante l'audizione. Eppure - ne sono certo - era a pochi passi da me. Evidentemente il collega era distratto dai social network durante l’audizione odierna." A dichiararlo a margine delle dichiarazioni rilasciate dal pentastellato Vianello, è il deputato pugliese del Partito Democratico Ubaldo Pagano.

"Quanto detto da Vianello, che parla di 'audizione contraddittoria' del governatore pugliese, è totalmente fuori luogo, visto che è egli stesso a contraddire, fino a negare, le risposte che Emiliano ha dato puntualmente sui temi sollevati. A partire dalla sanità, argomento sul quale è stato fornito un quadro più che esaustivo delle migliorie apportate a Taranto negli ultimi anni: basti pensare al fatto che il capoluogo jonico, rispetto al passato anche recente, può oggi vantare un ospedale di oncologia pediatrica di riconosciuta eccellenza. E' un fatto che l’oncoematologia pediatrica di Taranto abbia fatto passi avanti enormi negli anni di ammistrazione Emiliano, fondamentalmente con risorse pubbliche, con la scelta di un primario eccellente e con il contributo bene accetto ma ancillare dei privati, di tutti quelli che si stringono idealmente alla nostra comunità.

La fake news dei 70 milioni non spesi, infine, è già stata smentita dalla Asl con la pubblicazione del cronoprogramma ampiamente rispettato." - continua Pagano.

"Su Ilva, poi, ci sarebbe molto da dire. Se il processo di decarbonizzazione è patrimonio ideale ormai condiviso a tutti i livelli è merito del presidente Emiliano e della sua pervicace e coerente posizione. C’è chi, invece, ha fatto la campagna elettorale promettendo la chiusura immediata dello stabilimento e oggi, per cercare di ricollocarsi disperatamente, parla di altro."

"Perchè, per esempio, non ci dà contezza del 'gran lavoro' portato avanti nell'ultimo anno sul piano ambientale e delle bonifiche (sulle aree di loro competenza) dai Commissari scelti dal governo gialloverde? La verità - e l'audizione dei commissari di ieri l'ha ampiamente dimostrato - è che ad oggi non mi pare abbiano adempiuto appieno al loro compito. Durante l'audizione di ieri abbiamo assistito a uno spettacolo indegno, in cui i tre commissari hanno palesemente evaso ogni nostra domanda sugli interventi inerenti il Piano delle Bonifiche ."

"Dispiace che in privato si predichi collaborazione e unità e in pubblico solo visibilità con la menzogna - conclude Pagano - Probabilmente qualcuno cerca di nascondere le sue false promesse e i disastri fatti dal governo gialloverde. I tarantini sanno cosa è stato promesso e cosa poi, invece, è stato fatto. A loro non si può mentire".

12/02/2020 - 18:31

“Piena soddisfazione per la definitiva approvazione dell’emendamento a mia firma per prorogare le attività della TPWA, l’Agenzia che per la somministrazione del lavoro in porto e per la riqualificazione professionale dei lavoratori portuali.” A dichiararlo, il deputato pugliese Ubaldo Pagano.

“Con questo emendamento – aggiunge l’esponente dem – manteniamo una promessa fatta e diamo una risposta certa ai tanti portuali di Taranto e non solo, su cui negli scorsi anni è gravato il maggior peso dei processi di riconversione industriale di queste realtà. L’Agenzia è stata finanziata per un altro anno e questo permetterà di continuare le attività di supporto alla collocazione professionale dei lavoratori attraverso la loro formazione professionale, in attesa della delicata fase di transizione con la recente concessione del molo polisettoriale alla compagnia turca Yilport Holding”.

22/12/2019 - 10:53

“Abbiamo portato a termine un ‘piccolo miracolo’, come lo ha definito giustamente il ministro Gualtieri. Non è stato facile perché questo governo è nato qualche mese fa, in un contesto del tutto inaspettato, ma per una ragione ben precisa: assumersi la responsabilità di governare il Paese in una situazione difficile in termini di conti pubblici, dovendo anche disinnescare un pericolo da 27 miliardi, 23 miliardi per gli aumenti Iva e 3 di spese indifferibili e un miliardo per le spese obbligate sul fronte investimenti. Una minaccia per i risparmi di tutti i cittadini italiani. Ci siamo assunti con consapevolezza il peso di dare all’Italia una prospettiva, una visione, un futuro. Così, oltre a mettere in sicurezza i conti dello Stato, evitato la stangata da 600 euro a famiglia con l’aumento Iva e ricollocato l’Italia nel posto che merita in Europa, abbiamo aumentato gli stipendi dei lavoratori italiani riducendo il cosiddetto cuneo fiscale, rafforzato il welfare, varato uno straordinario piano di riforme per l’ambiente e avviata una più seria lotta all’evasione. E lo abbiamo fatto con il senso di responsabilità che qualcun altro ha preferito non prendersi dandosi alla fuga, per evitare che tutte le false promesse potessero trasformarsi nel conto salato che i cittadini italiani sarebbero stati chiamati a pagare”.

Così Ubaldo Pagano, deputato dem e relatore di maggioranza, intervenendo in Aula alla Camera nella discussione generale sulla manovra.

19/12/2019 - 12:36

“Ringraziamo molto il ministro Gualtieri. Abbiamo apprezzato la sua esposizione dei contenuti di questa Legge di Bilancio che mette i conti in ordine e pone al centro gli interessi di un Paese che vuole guardare con serietà e ambizione al suo futuro. Uno snodo importante sarà il potenziamento degli investimenti pubblici e privati sul digitale, sulla tecnologia 5G, sul superamento del ‘digital divide’. Con soddisfazione guardiamo poi alle importanti scelte in materia di strategia verde. L’opposizione è stata brava a far credere che vi sia un aumento delle tasse, come nel caso dell’accise sulla benzina che invece non aumenterà dal prossimo 1 gennaio ma, al di là della propaganda, questo governo ha scongiurato l’aumento dell’Iva, ha messo più soldi in tasca ai lavoratori con il taglio del cuneo fiscale, ha abolito i super ticket sanitari e ha messo molte risorse per evitare il pagamento delle rette degli asili nido e permetterne la realizzazione di nuovi. Bene anche l’annuncio di una riforma complessiva dell’Irpef, per un fisco più equo e trasparente. L’Italia ha bisogno di voltare pagina e la direzione di marcia intrapresa è quella giusta. Buone notizie per le famiglie italiane”.

Così Ubaldo Pagano, deputato dem della commissione Bilancio, e co-Relatore della Legge di Bilancio 2020 in un commento a margine dell’audizione del ministro Gualtieri.

26/07/2019 - 17:40

“E’ necessario recepire pienamente le indicazione del Parlamento Europeo che, con la ‘Dichiarazione scritta dei diritti delle persone sordocieche’, invitava gli stati membri a riconoscere la sordocecità come disabilità distinta e specifica, sottolineando come le persone affette da questa minorazione necessitino di un sostegno specifico e personalizzato”. Lo dichiara Ubaldo Pagano, deputato del Partito democratico.

“Ho per questo presentato – continua – una proposta di legge, dal momento che la legge 107/10 non riconosce il minimo residuo e individua l’età al di fuori della quale la persona colpita da questa minorazione, anche se non vede e non sente nulla, non viene riconosciuta sordocieca. In questo senso, dunque, non tiene conto della condizione di isolamento sensoriale e del degrado psicologico, che colpiscono queste persone, contravvenendo a quanto indicato dal Parlamento Europeo. È necessario considerare la sordocecità come una disabilità distinta e non come la somma di due diverse disabilità sensoriali”.

“Il fulcro centrale della mia proposta di legge, nata a seguito di un utile confronto con le associazioni di pazienti Retina Italia Onlus, La Lega del Filo D’Oro e lo Sportello Legale dell’Osservatorio Malattie rare, è quindi il riconoscimento della sordocecità come disabilità distinta, che prenda in considerazione la vicarierà dei due sensi e non valuti entrambe le minorazioni, quella visiva e uditiva, in maniera singola, come previsto attualmente dalla legge italiana”, conclude.

02/07/2019 - 10:18

Oggi, martedì 2 luglio, ore 13.00, Sala Stampa Montecitorio

Intervengono: Paolo Siani, Ubaldo Pagano, Carmelo Miceli, Nicola Pellicani, Patrizia Prestipino

Si terrà oggi, martedì 2 luglio, alle ore 13.00, la conferenza stampa promossa dai deputati del Partito democratico dal titolo “Madri detenute e figli minori: normativa vigente e alternative al carcere”, che affronterà il problema delle decine di bambini attualmente in carcere con i genitori in Italia e la necessità che nessun bambino sia costretto a vivere dietro le sbarre. 

All’evento parteciperanno, oltre ai deputati Dem Paolo Siani, Ubaldo Pagano, Carmelo Miceli, Nicola Pellicani, Patrizia Prestipino, anche Giovanna Longo, presidente dell’Associazione “A Roma Insieme - Leda Colombini”,Anna Buonaiuto, dello staff del garante dei diritti dei detenuti della Campania e volontaria all’Icam di Lauro, e la volontaria, Elisa Rigoni.

01/07/2019 - 11:16

Conferenza Stampa deputati Pd

Domani, martedì 2 luglio, ore 13.00, Sala Stampa Montecitorio

Intervengono: Paolo Siani, Ubaldo Pagano, Carmelo Miceli, Nicola Pellicani, Patrizia Prestipino

Si terrà domani, martedì 2 luglio, alle ore 13.00, la conferenza stampa promossa dai deputati del Partito democratico dal titolo “Madri detenute e figli minori: normativa vigente e alternative al carcere”, che affronterà il problema delle decine di bambini attualmente in carcere con i genitori in Italia e la necessità che nessun bambino sia costretto a vivere dietro le sbarre. 

All’evento parteciperanno, oltre ai deputati Dem Paolo Siani, Ubaldo Pagano, Carmelo Miceli, Nicola Pellicani, Patrizia Prestipino, anche Giovanna Longo, presidente dell’Associazione “A Roma Insieme - Leda Colombini”, Anna Buonaiuto, dello staff del garante dei diritti dei detenuti della Campania e volontaria all’Icam di Lauro, e la volontaria, Elisa Rigoni.

26/06/2019 - 19:52

“Le bugie hanno gambe corte, anzi cortissime. Quando abbiamo posto il problema di una norma molto ‘strana’ durante il dibattito di conversione del decreto-legge cosiddetto ‘crescita’ ci hanno detto che eravamo pazzi, che il tema non si poneva e che volevamo solo garantire impunità.

Oggi che l’azienda minaccia la chiusura dopo avere concordato nel dettaglio con questo governo tutte le clausole del contratto di vendita capiamo la grande mistificazione dietro a questa storia.

Quali sono i veri accordi sul tema all’atto del perfezionamento del contratto? Quali gli impegni assunti in quella sede? Cosa valgono rassicurazioni date ad oggi?

Il governo deve chiarire immediatamente la questione e permettere - nel rispetto della vita dei tarantini - l’attività di Ilva e il lavoro di migliaia di operai. Non si può fare dell’Ilva un disastro annunciato per l’incapacità di questo governo”. Lo dichiarano i deputati democratici Ubaldo Pagano e Gianluca Benamati.

06/06/2019 - 16:45

“La clausola introdotta nella bozza del nuovo ‘patto per la salute’ inviata dal ministero della Salute alle Regioni è il preludio al taglio di 2 miliardi di euro al fondo sanitario nazionale? Qual è il livello di finanziamento del servizio sanitario nazionale per i prossimi due anni, vista la necessità delle Regioni di avere un quadro certo dei finanziamenti senza che questi siano condizionati alla variazione del quadro macroeconomico?”.

Sono le domande rivolte alla ministra della Salute, Giulia Grillo, contenute nell’interrogazione presentata dalle deputate e dai deputati Dem Luca Rizzo Nervo, Vito De Filippo, Elena Carnevali, Giuditta Pini, Ubaldo Pagano, Paolo Siani, Angela Schiro’.

“Le Regioni - si legge nel testo - sono fortemente preoccupate dal contenuto del primo articolo del nuovo ‘patto per la salute’ dove, alla voce finanziamenti è stata introdotta la clausola, che evidenzia come le risorse definite nell’ultima manovra (2 mld in più per il 2020 e 1,5 mld per il 2021) sono confermate ‘salvo eventuali modifiche che si rendessero necessarie in relazione al conseguimento degli obiettivi di finanza pubblica e variazioni del quadro macroeconomico’. Una formula - segnalano le deputate e i deputati del Pd - che fa suscitare più di qualche apprensione per il concreto rischio di futuri tagli, soprattutto alla luce della decisione della Ue di aprire una procedura d’infrazione a danno dell’Italia”.

29/05/2019 - 18:41

“Salvaguardare i quasi 25mila posti di lavoro coinvolti nell’acquisizione da parte di Conad della Auchan Retail Italia”. Lo chiedono i deputati del Partito democratico Alessia Morani, Ubaldo Pagano e Carmelo Miceli, con un’interrogazione al ministro dello Sviluppo economico.

“Il 14 maggio scorso – spiegano - abbiamo appreso la notizia dell’acquisizione, da parte di Conad, della Auchan Retail Italia Spa, società controllante della rete di ipermercati e supermercati Simply/Sma e Auchan: un complesso che conta nel nostro Paese quasi 18mila dipendenti diretti e circa 6.500 lavoratori nei network affiliati. Sapere che una grande società italiana come Conad acquisisca il controllo di altre società straniere, incrementando così il suo giro d’affari, è senz’altro un segnale positivo e in controtendenza rispetto alle più frequenti operazioni di segno opposto che abbiamo visto concludersi negli scorsi decenni. L’operazione, però, soprattutto a causa delle numerose incertezze legate alle modalità di acquisizione, ha generato uno stato di agitazione e preoccupazione per le rappresentanze sindacali e per tutti i lavoratori coinvolti, ai quali, ad oggi, non è stata fornita alcuna utile informazione in merito alle eventuali ricadute sul versante occupazionale. L’incontro al Mise tenuto nella giornata di ieri, martedì 28 maggio, tra i sindacati di categoria e i rappresentanti delle società coinvolte nell’acquisizione non è stata affatto utile a chiarire tutti i dubbi relative all’operazione: né i rappresentanti di Conad, né quelli delle società Auchan Spa e Sma Spa hanno dato le risposte richieste dalle organizzazioni sindacali in merito alla natura dell’operazione di acquisto e alla sorte delle migliaia di lavoratrici e lavoratori coinvolti. Ferma restando la nostra soddisfazione per un’operazione che vede protagonista un’importante azienda italiana, crediamo sia fondamentale che l’espansione del marchio Conad avvenga senza ricadute negative su tutte quelle persone attualmente occupate nelle società acquisite. Chiediamo quindi al governo di fornire, prima del tavolo fissato per il prossimo 20 giugno, una serie di informazioni indispensabili per comprendere le reali intenzioni della società acquirente rispetto alla gestione dei singoli punti vendita e al futuro di tutto il personale coinvolto”.

“Considerato che il Ministro Di Maio ritiene di essere pienamente in grado di gestire due Ministeri e ricoprire il ruolo di vice-Presidente del Consiglio in contemporanea, siamo certi che non avrà alcun problema a far sentire la sua autorevole voce anche in tale occasione”, conclude

17/04/2019 - 17:23

“A tutt’oggi, i genitori che, per motivi religiosi e/o culturali, intendono far circoncidere il proprio figlio trovano risposte diverse nei diversi Sistemi sanitari regionali: dal riconoscimento nell’ambito dei Lea in Toscana (Dgr n.561/2002,) alla possibilità di esecuzione, a carico del richiedente, con tariffa in vigore per la circoncisione terapeutica in Friuli Venezia Giulia (Dgr n.600/2010), alla completa assenza di risposta da parte di altre regioni. Questa disomogeneità nell’ambito del Ssn, la mancanza di un supporto adeguato da parte della Comunità di appartenenza, la scarsa disponibilità economica della famiglia o semplicemente l’assenza di informazione al riguardo, favorisce l’esecuzione di tale pratica in condizioni non sicure dal punto di vista sanitario. L’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza è intervenuta sulla circoncisione rituale con una nota di raccomandazione alla ministra della Salute, Giulia Grillo, in cui chiede di intervenire a tutela della salute di neonati e bambini che rischiano di riportare complicanze gravi, se non addirittura letali, per interventi praticati al di fuori delle strutture sanitarie”.

Così i parlamentari Dem della commissione Infanzia, Paolo Siani, Caterina Bini, Paola Boldrini, Ubaldo Pagano, Patrizia Prestipino, Eduardo Patriarca e Rosa Di Giorgi.

“La circoncisione - aggiungono i parlamentari del Pd - è un intervento chirurgico che va effettuato con tutte le garanzie possibili per la tutela della salute di tutti i bambini per cui chiediamo con urgenza, pur nella consapevolezza della complessità dell’argomento in ambito giuridico, etico e religioso, che la ministra della Salute senza altre inutili e dannose perdite di tempo emani  esplicite direttive a livello nazionale atte ad assicurare ai genitori, che intendono sottoporre a Crm il proprio figlio, la possibilità di accesso alle strutture sanitarie pubbliche e/o convenzionate del nostro Ssn con percorsi definiti e con costi accessibili alla famiglia richiedente, nel rispetto delle vigenti norme di tutela della privacy. Non possiamo più tollerare bambini morti per una circoncisione. E vogliamo ricordare alla ministra - concludono - che il diritto alla salute e all’uguaglianza di ogni bambino ‘senza distinzione di razza, di colore, di sesso, di religione’, è garantito dall’art. 3 della Costituzione italiana, e dall’art. 24 della Convenzione di New York, del 1989”.

02/04/2019 - 15:25

“Toninelli non sarà più ricordato solo per le sue tante gaffe sulle opere da potenziare che erano in realtà inesistenti, ma da oggi, dopo il taglio del nastro del tratto Toritto-Modugno della Statale 96 Bari-Matera, anche per le inaugurazioni di infrastrutture finanziate dai famosi esecutivi di centrosinistra precedenti, in questo caso dal governo Renzi. Il ministro delle Infrastrutture, se cercava un rilancio della sua immagine offuscata, ha purtroppo sbagliato ancora una volta indirizzo, intestandosi un’opera sulla quale non ha toccato palla. Anzi, se si è potuta completare con merito è stato proprio perché non occorrevano né finanziamenti firmati M5s-Lega, né una delle ridicole analisi costi-benefici del suo dicastero”.

Così i deputati Dem Vito De Filippo, Ubaldo Pagano e Marco Lacarra.

28/03/2019 - 16:26

“In merito alle dichiarazioni di oggi della ministra Grillo, si rende assolutamente necessario chiarire alcuni aspetti riguardanti il cosiddetto emendamento ‘sblocca turn-over’. La ministra ha affermato che grazie al comma 3 di quello stesso emendamento, alle Regioni verrà permesso di ‘re-internalizzare il numeroso personale precario adoperato in questi anni’ e, dunque, di ‘assumere da domani 13.700 persone’ nelle Regioni del Sud. Pur apprezzando lo sforzo per stabilizzare il personale assunto con contratti a tempo determinato, va precisato che la norma non produrrà un incremento netto del personale, se non di pochissime unità, perché non permette l’assunzione di nuovi professionisti, soprattutto da parte delle Regioni sottoposte a Piano di Rientro, ma più semplicemente consente di modificare il regime contrattuale di chi già lavora al servizio dei Ssr. Detto ciò, a fronte di un fabbisogno di 6.600 unità nel settore sanitario della Regione Puglia, nessuna risposta concreta viene data dalla ministra e dal governo con questo intervento. In breve, da domani grazie a questa norma avremo più dipendenti a tempo indeterminato, ma non più dipendenti in numero assoluto. In sostanza, stando all’esempio pugliese riportato dalla stessa ministra, il Sistema sanitario di questa Regione sarà costretto ad operare nelle stesse condizioni emergenziali di oggi anche domani”.

 

Così il deputato Dem, Ubaldo Pagano, della commissione Affari sociali.

26/02/2019 - 14:32

Conferenza stampa mercoledì 27 febbraio, ore 13, Sala Stampa di Montecitorio

Saranno presenti: Alberto Pagani, Roger De Menech e Ubaldo Pagano

La proposta di legge delega intende raggiungere due obiettivi: dare continuità all’attività resa da migliaia di volontari che operavano nella struttura del disciolto Corpo militare della Croce Rossa; e garantire una preziosa funzione di supporto sanitario e di soccorso pubblico alle forze armate e alla polizia, sia per interventi straordinari a fronte di calamità naturali, sia per esigenze relative ad attività anti-terrorismo e di ordine pubblico in generale.

Alla conferenza stampa parteciperanno: Alberto Pagani, capogruppo Pd in commissione Difesa della Camera; Roger De Menech, vicepresidente della commissione Difesa; Ubaldo Pagano, deputato Pd; Paolo Bagioni, Marco Forlesi e altri militari in congedo del Corpo militare della Croce Rossa italiana.

La proposta di legge prevede che l’impiego dei volontari che costituiranno la Riserva ausiliaria della Stato sarà organizzato attraverso il comando dell’autorità militare più elevata in grado nell’ambito di ciascuna regione o nel caso dell’Arma dei carabinieri, a livello di comando di legione, o dei comandi provinciale per le Forze di polizia e per la protezione civile.

All’iniziativa è stato invitato anche il presidente della commissione Difesa, Gianluca Rizzo.

14/02/2019 - 16:06

Da Pd presto proposta organica per soluzioni

“Non si può che esprimere un’amara insoddisfazione per le modalità con le quali il governo sta affrontando le due delicatissime questioni della Xylella e delle gelate in Puglia. L’unico risultato è stato solo di dividere rappresentanza e agricoltori”. Lo dichiarano i capigruppo Pd in Commissione Agricoltura alla Camera e al Senato Maria Chiara Gadda e Mino Taricco e i parlamentari democratici Teresa Bellanova, Francesco Boccia, Michele Bordo, Dario Stefano, Marco Lacarra, Alberto Losacco, Assuntela Messina, Ubaldo Pagano.

“Il caos generato negli ultimi mesi – continua - è il risultato di una politica che non risolve i problemi, ma li alimenta e li cavalca per ragioni di consenso elettorale. Nonostante le tante promesse, il settore agricolo è stato totalmente ignorato dalla legge di bilancio prima e dal dl Semplificazioni poi. Oggi il governo pensa di ergersi a salvatore, invece sono i primi responsabili del ritardo. L’agricoltura italiana si merita dignità: non basta sventolare misure come l’etichettatura, bisogna che sotto l’etichetta ci sia un prodotto e che le aziende siano aiutate e sostenute in maniera adeguata. Per questi motivi, di fronte ai dissidi tra le forze di maggioranza, depositeremo i primi giorni della prossima settimana una proposta organica del Pd che chiederemo a tutte le forze politiche di condividere”.

“Troppe volte ha promesso Centinaio, noi mettiamo sul tavolo misure concrete. Gli agricoltori meritano risposte. Questo governo non comprende nemmeno le loro esigenze”, concludono.