10/12/2019 - 16:35

“Chi lavora ha il diritto non negoziabile di ricevere la retribuzione per l’attività svolta. Quanto sta avvenendo ai circa 150 lavoratori del call center Customer 2 Care dell’Aquila è inaccettabile. La comunicazione dell’azienda che annuncia che non verranno pagati né lo stipendio di novembre, né la tredicesima, va respinta al mittente. Ma come possono scrivere che l’azienda non ha liquidità? Dove sta la Wind/H3g che ha dato la commessa? Quali garanzie ha avuto? Ma come si permettono di mettere in difficoltà centinaia di famiglie proprio alla vigilia delle festività natalizie? Su questa vicenda presenterò immediatamente un’interrogazione parlamentare alla ministra del lavoro, Catalfo, per chiedere l’intervento urgente del governo e appena rientrerò all’Aquila incontrerò i lavoratori che oggi hanno deciso di occupare l’azienda per protesta. Il Partito democratico non li lascerà soli. Ma in Regione Abruzzo il tavolo permanente sui call center che fine ha fatto? Queste situazioni vanno continuamente monitorate. Sono purtroppo lontani i tempi in cui la Regione aveva un permanente confronto con aziende e sindacati”.

Così Stefania Pezzopane, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

06/12/2019 - 12:40

“La proroga per la restituzione delle tasse sospese è una notizia importante e positiva per le aziende e per il territorio aquilano. Il governo fa propria la proposta che avevo suggerito con un ordine del giorno approvato dalla Camera nel decreto sisma e la inserisce nell’elenco proroghe nella legge di bilancio. Sei mesi di proroga per favorire le conclusioni della soluzione definitiva, questa è la proposta che il governo inserirà nella legge di bilancio in discussione al Senato e poi alla Camera. La proroga è assolutamente necessaria per favorire il concludersi delle trattative in corso per definire la soluzione finale al problema delle tasse sospese nel 2009 e da restituire. La nuova Commissione europea si è insediata nei primi giorni di novembre ed il Governo italiano ha avviato una serrata trattativa seguita direttamente dal Ministro per gli affari europei, Vincenzo Amendola, e dal suo capo di gabinetto Lucentini. Trattative a cui stanno collaborando con impegno rappresentanti delle categorie produttive ed istituzioni che voglio anche in questa circostanza ringraziare. La questione tasse sospese e da restituire, è un tema complesso e delicato che si trascina da tempo e che deve assolutamente essere chiuso. Stiamo soffrendo una grave ingiustizia che va superata assolutamente”.

Così Stefania Pezzopane, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

“Massimo è il mio impegno – ha proseguito la deputata dem - affinché questo governo chiuda una vicenda assurda. Possiamo far pagare alle aziende le colpe di burocrati e politici distratti e superficiali? No, assolutamente. Nel 2011 la legge di bilancio abbassò al 40% la percentuale delle tasse sospese e da restituire all’indomani del sisma, una scelta giusta che allora ci conquistammo con una grande protesta popolare. Purtroppo questa importante decisione non fu comunicata alla Commissione europea che ha considerato quel provvedimento un aiuto di Stato. Di conseguenza è partita la procedura di infrazione europea con richiesta alle aziende di restituzione del 100% delle tasse sospese, e questo dopo 10 anni! Dobbiamo far comprendere in tutti i modi che aiuti di Stato non furono e che la trattativa deve concludersi positivamente per le imprese. Con la proroga di sei mesi, mi auguro proprio che si possa chiudere in positivo. Nel decreto sisma sono stata io stessa a presentare come relatrice un emendamento riguardante il sisma del centro Italia. Anche lì abbiamo con questo decreto abbassato a 40% le somme da restituire tra 10 anni, ma ho immediatamente fatto approvare un emendamento che stabilisce la quota di de minimis entro cui si applica la deroga, in maniera da evitare alle aziende del Centro Italia lo stesso tormento che è toccato alle aziende aquilane. Se lo avessero fatto anche 10 anni fa, non staremmo in questa situazione kafkiana e pericolosa per le nostre aziende per i lavoratori delle stesse. Una proroga necessaria, con l’ambizione di chiudere la vicenda definitivamente.”

04/12/2019 - 13:16

“Proseguono i risultati positivi della politica del fare e di questo governo. Ieri il ministro per i Beni e le Attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, ha annunciato che il Munda -  Museo Nazionale d’Abruzzo è tra i dieci musei autonomi introdotti dalla riorganizzazione del Mibact. I criteri per la selezione dei nuovi musei autonomi vanno dalla rilevanza dei luoghi e delle collezioni, alle potenzialità di sviluppo e agli impatti sociali sulle comunità. In questo contesto il Munda, inaugurato il 23 settembre 1951, per la sua collezione archeologica e di dipinti, sculture medioevali e moderne, testimonia l’identità, la storia e la cultura dell’intera regione. Chiuso dopo il terremoto del 6 aprile 2009 e riaperto il 19 dicembre 2015, il Museo Nazionale d’Abruzzo, in virtù della rafforzata autonomia, saprà cogliere le nuove opportunità che si presentano contribuendo alla crescita culturale-turistica e allo sviluppo del territorio”.

Così Stefania Pezzopane, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

“Inoltre – ha concluso Pezzopane – esprimo ancora la mia soddisfazione perché in Abruzzo ci saranno due direzioni stabili: L’Aquila-Teramo e Pescara-Chieti. La Sovrintendenza speciale per il solo cratere non esiste più e viene superata in positivo, rendendo stabile la Sovrintendenza ed estendendo il campo d’intervento sulle due province di L’Aquila e Teramo. Una grande ed importante novità. L’Aquila recupera dunque il suo ruolo ed esce dall’isolamento dopo il triste decennio del sisma. Credo che tutti ne dobbiamo essere soddisfatti, si va apre una fase nuova e con la realizzazione del MAXXI si va a rafforzare una grande possibilità.”

03/12/2019 - 16:32

“Sono molto soddisfatta. Le anticipazioni di ieri hanno la conferma del Consiglio dei ministri. In Abruzzo ci saranno due direzioni stabili: L’Aquila-Teramo e Pescara-Chieti. La Sovrintendenza speciale per il solo cratere viene superata in positivo, rendendo stabile la Sovrintendenza ed estendendo il campo d’intervento. L’Aquila recupera dunque il suo ruolo ed esce dall’isolamento dopo il triste decennio del sisma. Ringrazio il ministro Franceschini per le importanti scelte e per aver ascoltato con attenzione le voci che in ambito sindacale e tra gli operatori si erano levate a sostegno delle due Sovrintendenze. Nasce dunque la nuova Sovrintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio dell’Aquila e Teramo. Tra l’altro presso il Mibact si va a costituire anche un ufficio per seguire tutte le ricostruzioni e il patrimonio artistico danneggiato dal terremoto. Si tratta di un altro passo in avanti. Un esito positivo e davvero molto rilevante per lo sviluppo stesso del territorio. Dopo i risultati del Decreto Sisma, anche con questa iniziativa si va a rafforzare un percorso di attenzione e cura nei confronti dell’Abruzzo”.

Così Stefania Pezzopane, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera, che da tempo sosteneva la richiesta di sindacati e associazioni per la costituzione di due Sovrintendenze in Abruzzo.

02/12/2019 - 15:48

“Quali iniziative, il governo intende adottare con urgenza per predisporre i necessari interventi per l’adeguamento e l’ammodernamento delle tratte ferroviarie Avezzano-Roma e Sulmona Pescara che collegano l’Abruzzo con il Lazio? Il destino di sviluppo delle aree interne dell’Abruzzo sta proprio nel valorizzare e rafforzare l’asse Est-Ovest. Lo chiedo perché l’ammodernamento delle tratte, dopo decenni di immobilismo, richiedono studio adeguato, realizzazione in linea con le necessità e adeguati finanziamenti. Ci sono risorse messe a disposizione dai governi Renzi-Gentiloni, cosa si aspetta a far partire i lavori? Sappiamo tutti che si tratta di opere che avranno costi importanti e che dovranno essere programmate nel tempo. Come primo intervento è urgente adeguare le tratte Avezzano-Roma e Sulmona-Pescara, per fornire il giusto supporto allo sviluppo delle economie delle due regioni”.

Sono le riflessioni contenute nell’interrogazione rivolta da Stefania Pezzopane, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera, al presidente del Consiglio, Conte, e alla ministra delle Infrastrutture, De Micheli.

“Sulla tratta ferroviaria Roma-Pescara - aggiunge Stefania Pezzopane - i tanti pendolari sono costretti ad affrontare numerosi disagi. L’Abruzzo ha un collegamento con Roma lento e difficoltoso e le aree interne, in particolare in provincia dell’Aquila, hanno una linea ferroviaria antica e inefficiente che costringe i pendolari a privilegiare il trasporto su gomma con costi altissimi ambientali ed economici. Da questo punto di vista, risulta inaccettabile il fatto che la Regione Abruzzo non ammoderni i tracciati ferroviari come avviene in altri territori nazionali che, pur avendo importanti autostrade, non trascurano il trasporto su ferro. Le maggiori istituzioni del Paese - conclude la deputata dem - sono concordi nell’affermare che il territorio abruzzese, con particolare riferimento a quello della provincia dell’Aquila, hanno un’estrema necessità di essere sviluppate, perché cerniera in cui sopravvivono peculiarità storiche, valori e caratteristiche che fanno dell’Italia il Paese riconosciuto per le bellezze naturali ed artistiche a livello mondiale”.

29/11/2019 - 14:30

“Luisa è stata uccisa dal marito a botte e pietrate. In un bosco di Torino di Sangro, in provincia di Chieti. Ancora un femminicidio, dunque. Un altro poi, sempre oggi, a Brescia, nelle campagne di Azzano Mella. A perdere la vita per mano del compagno è in questo caso Mara. Luisa e Mara, assassinate da uomini a pochi giorni dal 25 novembre, la giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Certo occorre un’applicazione più stringente delle nuove leggi di contrasto ai femminicidi. Non c’è dubbio che è necessario rafforzare la rete protettiva dei servizi. E non mi stancherò mai di dire che dobbiamo mantenere alto il livello di guardia su questo allarme sociale, sviluppando in tutto il Paese una battaglia culturale a cominciare dalle scuole. Tutte pratiche nelle quali troverete impegnate le donne del Partito democratico. Ma, diciamocelo con franchezza, non è più rinviabile una reazione forte, sincera, profonda, degli uomini. E’ giunto il momento di mettere da parte ogni ipocrisia, ogni omertà, ogni silenzio. Gli uomini, quella stragrande maggioranza che rifiutano gli atteggiamenti da padre padrone sulle donne, devono dire basta. Ora”.

Così Stefania Pezzopane, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

28/11/2019 - 10:38

“Esteso per i prossimi due anni, fino a ottobre 2021, il blocco dell’aumento dei pedaggi per la A24 e la A25. Dopo aver ottenuto l’approvazione della mia riformulazione agli emendamenti al decreto Sisma che impediva la maggiorazione delle tariffe delle due autostrade già per un anno, arriva un nuovo e ulteriore successo a beneficio dei cittadini che già subiscono i disagi di vivere in zone colpite dai terremoti. Un nuovo emendamento da me proposto e recepito dalla Commissione prolunga ulteriormente il blocco degli aumenti. Un messaggio di evidente vicinanza a cittadini e Sindaci che si erano mobilitati. Ancora una volta il governo e questa maggioranza hanno dimostrato di essere attenti alle esigenze dei territori e alle preoccupazioni manifestate dagli amministratori”.

25/11/2019 - 13:22

“Con questo provvedimento si avvia un percorso virtuoso e si offre una svolta decisiva ai processi di ricostruzione nei territori colpiti dagli eventi sismici negli scorsi anni. Quattro gli aspetti di assoluto valore: l’ampliamento delle aree di intervento, che precedentemente si riferivano al solo terremoto del Centro Italia; la scelta di un approccio veramente onnicomprensivo, affinché la ricostruzione non riguardi solo l’edilizia, ma anche il tessuto economico e sociale delle comunità; la ricerca di soluzioni concrete, ascoltando i suggerimenti dei territori, attraverso la semplificazione delle procedure e il rafforzamento quantitativo e qualitativo del personale tutto prorogato per il 2020;la volontà di migliorare la governance del processo di ricostruzione, puntando a un percorso di uscita dallo stato emergenziale, senza nascondersi che il ritorno alla normalità sia ancora un obiettivo lontano”.

Così Stefania Pezzopane, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera, intervenuta in Aula in discussione generale come relatrice del Decreto Sisma.

“Sono molte - aggiunge la deputata Pd - le misure utili per le popolazioni ed i comuni danneggiati dagli eventi sismici. Mi riferisco a quelle per semplificare e accelerare la ricostruzione degli immobili privati danneggiati, alla proroga dei mutui per i comuni, al supporto per gli amministratori e i segretari comunali dei comuni più piccoli, al sostegno delle attività produttive e professionali, in particolare riguardo le piccole e medie imprese e per sviluppare programmi di turistici e culturali. E sono contenta della testimonianza di solidarietà resa dalla stessa Camera dei deputati con la destinazione di una cospicua somma al fondo per la ricostruzione delle aree terremotate: una bella pagina di questo percorso legislativo. Importante anche inserimento del fondo del 4% per la ricostruzione economica e sociale, i fondi e le norme per realizzare sottoservizi e opere nei 56 comuni del cratere sismico 2009, i 2 milioni per i beni culturali, la deroga al dimensionamento scolastico per mantenere nei borghi colpiti i presidi scolastici. Ed altro ancora. Continuiamo a lavorare in Aula fino all’approvazione del testo. Un grande lavoro - conclude Stefania Pezzopane - con un proficuo apporto di tutte le forze politiche”

22/11/2019 - 13:17

“Non è stato facile. Ma è un risultato importante: il cratere dell’Aquila terremoto 2009 entra a pieno titolo nel Decreto Sisma inizialmente previsto solo per il sisma 2016/2017 e dà ulteriori risposte molto attese dalle popolazioni del territorio. Tra i tanti elementi di novità, vorrei segnalare quattro aspetti di cui uno per i Comuni del cratere che non si era mai riusciti a ottenere in precedenza. 1) il sostegno per la realizzazione dei cosiddetti sotto servizi (rete fognaria, elettrica… ) anche per gli oltre cinquanta comuni del cratere (era stato previsto solo per il Comune dell’Aquila); 2) lo stanziamento di due milioni, di cui 1,5 destinato al risanamento delle casse a rischio dissesto finanziario dei comuni e 500mila per i contratti dei lavoratori che operano per i danni fuori dal cratere; 3) l’autorizzazione al comune dell’Aquila per 1 milione di euro per la proroga dei dirigenti e del personale precario; 4) il salvataggio dei 700mila euro assegnati per il decennale del terremoto, che correvano il rischio di andar perduti perché andavano spesi entro il 31 dicembre. Fondamentale, poi, anche l’apertura presso il ministero della Funzione Pubblica, e sono grata alla ministra Dadone per aver accolto la mia richiesta, del tavolo per il personale alla ricostruzione. Al momento, il personale, in gran parte precario, è tutto prorogato fino al 31 dicembre 2020. Ma bisognerà prevedere ulteriori proroghe e stabilizzazioni. Condivido insieme ai tanti sindaci coinvolti per i sottoservizi la soddisfazione per questi buoni risultati, che rafforza il nostro impegno futuro”.

Così Stefania Pezzopane, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

21/11/2019 - 19:53

“Non ci sarà nessun aumento dei pedaggi per la A24 e la A25 alla fine di questo mese. Come relatrice ed in accordo col governo ho proposto una riformulazione degli emendamenti presentati dai diversi gruppi politici. Il via libera alla riformulazione nel Decreto sisma blocca il previsto rincaro del 19 per cento”.  Lo dichiara la deputata democratica Stefania Pezzopane, relatrice del provvedimento, a margine dei lavori della commissione Ambiente della Camera.

“Grazie a questo emendamento – spiega Pezzopane – le autostrade abruzzesi potranno utilizzare la rata Anas sospesa che permetterà di prolungare la sospensione. La garanzia di questa soluzione, per la quale ringraziamo la ministra delle Infrastrutture Paola De Micheli e il vice ministro dell’Interno Vito Crimi, permette immediatamente un accordo per la sospensione degli aumenti. Anche in questa occasione governo e maggioranza hanno dimostrato di essere attenti alle esigenze dei territori e alle preoccupazioni manifestate dagli amministratori”.

21/11/2019 - 18:01

“Avevamo detto che avremmo migliorato il decreto Sisma e l’abbiamo fatto. Il testo era buono ma con il lavoro in commissione lo abbiamo reso ancora più efficace. Siamo contenti di poter dire che avevamo visto giusto. Sono molte le misure utili per le popolazioni ed i comuni danneggiati dagli eventi sismici, mi piace sottolineare quelle per semplificare e accelerare la ricostruzione degli immobili privati danneggiati. E poi la proroga dei mutui per i comuni del Centro Italia, il supporto per gli amministratori e i segretari comunali dei comuni più piccoli. Grazie al lavoro del Partito democratico abbiamo, inoltre, approvato anche un emendamento che ritengo fondamentale e che destina il 4% di tutte le risorse stanziate per la ricostruzione ad interventi di sviluppo economico, a sostegno delle attività produttive e professionali, al sostegno delle piccole e medie imprese e per sviluppare programmi di turistici e culturali anche per il cratere del Centro Italia. Una misura per la quale mi batto da tempo e molto utile per il rilancio economico. Anche sui mutui degli enti locali siamo riusciti a fare una buona operazione e stiamo approvando misure anche per il terremoto del 2009”

Lo dichiara Stefania Pezzopane, deputata Pd e relatrice del provvedimento in discussione in commissione Ambiente, a margine dei lavori pomeridiani.

21/11/2019 - 15:16

“Sono numerosi gli emendamenti al Decreto Sisma già approvati in commissione Ambiente per dare le giuste risposte attese da cittadini, imprese ed enti locali. Oltre al terremoto Centro Italia, si stanno approvando emendamenti anche sul sisma del 2009, in Emilia, Ischia, Sicilia e Molise. Si tratta di un decreto davvero corposo, che proroga a fine 2020 numerose misure riguardanti, ad esempio, il personale utilizzato per la ricostruzione per tutto il 2020, che inserisce novità importanti in tema  di semplificazioni, promuove il ricorso per le Regioni alle società in house, punta sul dovere d’ufficio per la partecipazione alla Conferenza permanente, mette in campo l’art bonus per le città di Matera e Venezia, la deroga per standard al dimensionamento scolastico nel cratere centro italia, stabilisce incentivi per i piccoli comuni più danneggiati e le imprese boschive, autorizza  un milione di euro per il Comune dell’Aquila, e permette l’utilizzo di segretari comunali di fascia superiore per i piccoli comuni del cratere e tanto altro. Insomma, stiamo lavorando per fare presto e bene. Pur nelle differenze, il clima fra le forze politiche è positivo. E tutti collaborano. Stiamo cercando di dare una svolta a norme importanti come quella sulle autocertificazioni per ricostruzione privata e alcune altre semplificazioni mai affrontate. I lavori proseguono e ce la metteremo tutta. Per rispondere alle esigenze dei terremotati in diverse regioni del paese ci vorrà uno sforzo continuo e permanente. Questi giorni sono preziosi, so anche, per l’esperienza di questi 10 anni che avremo ancora molto da fare”

Così Stefania Pezzopane, della Presidenza del Gruppo Pd e relatrice del Decreto Sisma.

20/11/2019 - 12:34

“Ci sono numerose questioni aperte che riguardano il personale e gli addetti impiegati nella difficile opera di ricostruzione nelle aree colpite dai terremoti, soprattutto per quanto riguarda gli eventi sismici del 2009, dell’Emilia e del Centro Italia. E ci vuole un approccio organico. Al momento, il personale, in gran parte precario, viene tutto prorogato fino al 31 dicembre 2020. Ma bisognerà prevedere ulteriori proroghe e stabilizzazioni. Sono quindi grata al Ministro della PA, Fabiana Dadone, di aver accolto la mia proposta di aprire un tavolo ad hoc presso il Dipartimento della funzione pubblica affinché le diverse problematiche potranno essere affrontate. Il tavolo dovrà vedere protagonisti sia le organizzazioni sindacali che gli enti dove il personale è dislocato”. Lo dichiara la deputata Dem Stefania Pezzopane, relatrice del decreto Sisma.

“Finalmente – aggiunge Pezzopane – questo governo accoglie una mia proposta che in precedenza era caduta nel vuoto. E da spazio alle organizzazioni sindacali per proporre una visione d’insieme. Ora serve un progetto organico che non scarichi sui tanti lavoratori precari il costo della ricostruzione. Che sostenga la stabilizzazione dei lavoratori precari, la loro riorganizzazione e quindi la velocizzazione della ricostruzione.”

13/11/2019 - 16:37

“Ho chiesto al ministro Patuanelli di vigilare affinché venga finalmente assegnata la gara per la gestione overtime e overflow delle chiamate del servizio clienti di Poste Italiane. Il bando scadeva il 16 settembre, ma ancora non è stato nominato un vincitore. Data l’importanza sia della committenza, parliamo di circa 45 milioni di euro, sia del numero di persone convolte, oltre mille, abbiamo chiesto a Patuanelli anche di capire quali siano le condizioni, se c’è la clausola sociale, se è stato calcolato il costo del lavoro secondo le tabelle ministeriali, se è stata prevista ogni tutela normativa e contrattuale. E infine se, vista la rischiosa situazione di Olisistem che attualmente opera per Poste a L’Aquila e Roma con 365 lavoratori, ci sia la consapevolezza dell’estrema urgenza di decisioni”.

Lo ha dichiarato la deputata dem Stefania Pezzopane, componente Presidenza Pd Camera, da tempo mobilitata per il rilancio del settore call center e la salvaguardia dei posti di lavoro.

“La risposta del ministro, il quale ha garantito la massima attenzione e il massimo impegno, – ha dichiarato l’esponente dem nella replica - mi ha soddisfatto sulla data di assegnazione che dovrebbe essere entro novembre. Sottolineo però due urgenze. La prima è vigilare, perché oltre mille lavoratori sono appesi a un filo. La seconda è di occuparsi specificatamente di Olisistem. È necessario tenere aperto il tavolo con la Olisistem al ministero, per evitare che l’aggravarsi della crisi renda la clausola sociale inapplicabile. Sarebbe una tragedia”.

10/11/2019 - 17:24

Interrogo Ministro Patuanelli su bando Poste.

“L’ Assegnazione del bando di gara di Poste Italiane è molto urgente. Attualmente su quella commessa operano oltre 200 persone nel solo territorio aquilano. Considerato che già In data 16 settembre 2019, scadeva il bando di gara ad invito indetto da Poste Italiane, per la gestione overtime e overflow delle chiamate del servizio clienti di Poste Italiane,  ci chiediamo cosa sta impedendo a Poste Italiane di assegnare la gara. Sono a conoscenza che la gara è suddivisa in 4 lotti differenti, inoltre che alla suddetta gara sono state invitate direttamente 7 aziende. Data l’importanza sia della committenza e sia del numero di persone impattate sulla gestione della commessa stessa, e considerato l’impatto sui Territorio aquilano dove numerosi addetti sono impegnati nella lavorazione di tale commessa domani depositerò una interrogazione urgente per chiedere  1) quale sia la motivazione per cui Poste Italiane preclude ancora l’assegnazione della gara. 2) se preventivamente sia stata fatta una verifica affinché vengano rispettate le tabelle concernenti la determinazione del costo medio orario del personale dipendente emessa da Ministero del Lavoro e derivante dall’ applicazione del Contratto di Lavoro del settore delle telecomunicazioni.; 3) se nel predisporre la gara sono state inserite clausola sociale, costo lavoro secondo tabelle, territorialità ed ogni tutela normativa e contrattuale per lavoratrici e lavoratori. 4) se, vista la rischiosa situazione di Olisistem, ci si sta rendendo conto della urgenza massima di prevedere per questo personale il rapido assorbimento nella commessa Poste, per evitare gravi complicazioni nella applicazione della clausola sociale se la situazione dovesse malauguratamente precipitare. “

Così ha dichiarato la Deputata Pd Stefania Pezzopane, componente Presidenza Pd Camera e da tempo mobilitata per il rilancio del settore call center e la salvaguardia dei posti di lavoro

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