20/04/2020 - 12:14

“Sono stata eletta in una regione del Sud e ho il compito di richiamare l’attenzione di governo e Pd sulla emergenza del Sud. Con altri parlamentari eletti nella Camera dei Deputati in rappresentanza dei territori delle regioni del Mezzogiorno ci rivolgiamo ai ministri del Partito Democratico. Con una certa sorpresa siamo venuti a conoscenza di alcune proposte contenute in un documento, datato Aprile 2020, dal titolo ‘L’Italia e la risposta al Covid-19’ ad opera del Dipartimento per la Programmazione e il Coordinamento della Politica Economica della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il documento formula alcune proposte per far ripartire il Paese colpito dall'emergenza sanitaria.
Nelle pagine 129-132 sono previste due ipotesi di intervento che riteniamo ingiustificate e in grave danno al Mezzogiorno, territorio che rappresentiamo. Nello specifico, si tratta di una proposta concernente il superamento dell'attuale riparto delle risorse del FSC (80% Mezzogiorno e 20% Centro Nord) per promuovere una nuova redistribuzione che assicuri, evidentemente, una quota maggiore di risorse al Centro-Nord a discapito del Mezzogiorno e di una seconda proposta che riguarda la sospensione (non è specificato per quanto tempo) della norma che prevede di destinare il 34% degli stanziamenti in conto capitale della Pubblica Amministrazione al Mezzogiorno. Con ogni probabilità, anche in questo caso, l'intenzione dell’estensore è quella di ridurre le risorse a favore delle regioni meridionali, assicurandone una fetta maggiore alle altre.” È  quanto scritto in una lettera aperta alla delegazione dei ministri dem e firmata da Stefania Pezzopane ed altri deputati Pd eletti nelle circoscrizioni del Sud, Enza Bruno Bossio, Umberto Del Basso De Caro, Piero De Luca, Andrea Frailis, Marco Lacarra, Alberto Losacco, Gavino Manca, Carmelo Miceli, Romina Mura, Pietro Navarra, Ubaldo Pagano, Paolo Siani, Fausto Raciti, Raffaele Topo, Antonio Viscomi.
“Alla luce di quanto esposto - sollecitano i deputati dem - riteniamo doveroso chiedere al nostro Partito e ai suoi rappresentanti al Governo di salvaguardare la ripresa del Mezzogiorno, un territorio che dovrà recuperare non solo gli effetti negativi dovuti all’emergenza sanitaria di questi ultimi mesi, ma anche un divario economico, sociale e infrastrutturale ereditato dal passato e in buona parte frutto di scelte politiche sbagliate che hanno sottratto ingiustificatamente risorse alle imprese, alle famiglie e ai lavoratori delle aree più deboli del Paese.
Siamo fiduciosi che la delegazione di ministri del Partito Democratico al Governo sarà sensibile alle nostre parole garantendo una ripresa economica e sociale che non lascerà nessun territorio del nostro Paese indietro.”

17/04/2020 - 18:18

“Molti imprenditori mi stanno inviando le email con cui le banche  rispondono alle loro domande di finanziamento e nel leggerle non posso che rimanere basita. Nonostante il governo si faccia garante al 100% gli istituti di credito chiedono montagne di documenti in un momento così drammatico. Il governo e il Parlamento stanno facendo i salti mortali per offrire garanzie per centinaia di miliardi alle banche e queste girano le spalle agli italiani? È il momento di essere responsabili e costruire il futuro. La solidarietà è un dovere di tutti. Ma scherziamo? Così si blocca il credito alle imprese ignorando di fatto gli importanti decreti approvati dal governo e ora all'esame del Parlamento. Mi giungono troppe segnalazioni di comportamenti dilatori e procedure complesse per l’ottenimento dei finanziamenti sostenuti dalla garanzia pubblica. Governo e Parlamento non possono accettare questi comportamenti, mi auguro giungano subito notizie di un cambio di passo sulla erogazione della necessaria liquidità alle imprese.” Lo dice in una nota la deputata Stefania Pezzopane, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

14/04/2020 - 15:51

“Agenti di Polizia Penitenziaria di stanza presso la Casa di Reclusione di Sulmona sono risultati positivi al COVID-19 e sono attualmente ricoverati presso strutture ospedaliere. Sul territorio nazionale vi sono più di cento poliziotti penitenziari positivi al COVID-19 ed è necessario ed urgente che vengano valutati, nelle proprie competenze politiche-governative, interventi in tal senso, così da poter assicurare i test argomentati a tutti gli agenti penitenziari in servizio presso le strutture delle Regioni Abruzzo e Molise.” Lo scrive la deputata abruzzese Stefania Pezzopane, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera in un’interrogazione presentata al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministero della Salute e al Ministero dell’Interno.

“Alla luce dei fatti soprariportati quali misure - chiede la deputata dem - compreso i test sierologici, il Governo intenda adottare al fine di tutelare la salute del personale di Polizia Penitenziaria. La tutela di tutto il  personale che opera all’interno delle carceri è essenziale per dare sicurezza a loro e alle loro famiglie, ma anche a tutti i detenuti anch’essi da sottoporre ad ogni forma di tutela della loro salute.”

14/04/2020 - 12:41

“Mi occupo da tempo ed ho già avuto modo di indicare nei mesi passati, due situazioni drammatiche, in particolare per le vertenze ATR e VECO, in provincia di Teramo. L’assenza di ammortizzatori sociali è prolungata oltre ogni limite e si è aggravata con il blocco totale delle attività. I problemi enormi per questi lavoratori e per le loro famiglie da mesi senza reddito potrebbe anche avere “risvolti sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica” così come segnalato dalla circolare della Ministra degli Interni Lamorgese. Sono necessarie misure di sostegno per queste 200 persone e famiglie in una situazione estrema di disagio sociale ed economico. Chiedo ai ministeri competenti iniziative immediate per entrambe le vertenze.”Lo chiede la deputata abruzzese del Pd, Stefania Pezzopane, in una interrogazione, spiegando quanto segue:
“Le organizzazioni sindacali hanno nuovamente sollecitato la Prefettura. La situazione dei 200 lavoratori è così descritta. I 150 lavoratori dell’ATR SRL di Colonnella, sono in attesa che il dott. Di Murro, proprietario dell’azienda, (come da impegni assunti anche nel corso dell’incontro tenuto presso la Prefettura di Teramo il 7 febbraio u.s., impegni gravemente disattesi) eroghi mensilità di luglio e dicembre 2019 e di gennaio, febbraio e marzo 2020. Inoltre, gli stessi, attendono dall’INPS di Teramo la cassa integrazione ordinaria a copertura di una parte del mese di marzo 2020.
Situazione pesantissima anche per i 50 lavoratori della VECO FONDERIA E SMALTERIA SPA di Martinsicuro, fallita il 23 gennaio, che attendono da allora, senza godere di alcuna reddito, una risposta del Ministero del Lavoro riguardo l’attivazione e la liquidazione della cassa integrazione per cessazione, come da accordo sottoscritto presso l’ufficio dell’Assessorato al Lavoro della Regione Abruzzo lo scorso 25 febbraio 2020”.
“Una situazione assurda - prosegue Pezzopane - per cui più volte ho sollecitato il Ministero del Lavoro ormai intasato dalle migliaia di richieste provenienti da tutta Italia. Alla Ministra Catalfo chiedo di sbloccare subito le procedure di Cig e al Ministro dell’Interno di fornire con la Prefettura ulteriore sostegno a queste delicate vertenze, in un territorio già colpito dal sisma e da una conseguente crisi occupazionale, oggi ulteriormente e fortemente devastata dalla pandemia covid19”.

08/04/2020 - 17:06

“Ho sentito questa mattina il Mef e il viceministro Misiani per sbloccare i soldi fermi nelle burocrazie. Il presidente dell’Ance de L’Aquila Cicchetti denuncia che nelle zone del cratere ancora non arrivano i fondi da gennaio previsti per la ricostruzione privata. È una ennesima assurdità di burocrazie senza cuore. I soldi ci sono e non vengono assegnati! Ma scherziamo? E giustamente Cicchetti esprime la preoccupazione dei cantieri che, fermi a causa dell’emergenza Covid, rischiano di non ripartire.
Ringrazio Ance per la sollecitazione e mi sono subito attivata con il Mef attraverso il viceministro Misiani per superare gli ostacoli di natura burocratica e ho ribadito che ci deve essere un impegno prioritario per far arrivare i fondi e far ripartire i cantieri delle zone del cratere, come anche ribadito dal presidente della Repubblica lo scorso 6 aprile.
Bene in ogni caso il fondo di 26 milioni di euro per i piccoli comuni colpita dal sisma del Centro Italia del 2016, il rimborso della Tari e i fondi degli sms solidali.
Debbo altresì segnalare due fatti importanti degli ultimi giorni che dimostrano serietà e attenzione da parte di questo governo: i 24 milioni che il Cipe e Palazzo Chigi hanno destinato al cratere 2009 per progetti di sviluppo del Gran Sasso, del sistema residenziale universitario, dei borghi e della mobilità elettrica e, inoltre, come ho proposto e fatto approvare nel Decreto Sisma, il Dipartimento Casa Italia amplia le sue competenze e si pone come punto di riferimento del post emergenza. Parliamo, cioè, di quella fase di ricostruzione e di rinascita dei territori colpiti da grandi calamità naturali. Si tratta di un passo avanti per il Paese: per la prima volta ci sarà un unico punto di riferimento, indirizzo e coordinamento di tutte le istituzioni. L’impegno politico mio personale e di questo governo non può essere danneggiato da lentezze e pigrizie della burocrazia”

Lo dichiara Stefania Pezzopane, deputata del Pd.

06/04/2020 - 20:20

“Quella del Consiglio di Stato è una sentenza storica, che pone fine a qualunque dubbio. Edison dovrà provvedere alla bonifica delle aree inquinate 2A e 2B e delle terre intorno a Bussi sul Tirini in provincia di Pescara. Le responsabilità sono state finalmente accertate, Edison ha purtroppo inquinato quelle zone, ed Edison deve provvedere a bonificarle, pulirle, ripristinarle com erano precedentemente. Una sentenza attesa da tanti abruzzesi, che ci auguriamo possa servire da esempio per tutti coloro che non rispettano il territorio e la natura. Dobbiamo avere cura di queste nostre terre, il miglioramento e la salvezza della Terra passano anche da queste battaglie.”

Lo dichiara Stefania Pezzopane, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

06/04/2020 - 14:27

“Ciò che stiamo vivendo nei territori del terremoto è un vero e proprio paradosso. Il 6 aprile di undici anni fa all’Aquila fummo violentemente espulsi dalle nostre case, la nostra sicurezza era fuori da esse, perché le abitazioni si erano tramutate in tombe. Oggi, al contrario, restiamo in casa perché questa è invece la condizione che ci dà sicurezza. Dopo 11 anni, dunque, abbiamo un anniversario particolare e una doppia sfida da vincere: battere il Covid-19 e far ripartire subito la ricostruzione. Con concretezza nei prossimi decreti bisogna affrontare e decidere su questioni decisive: le anticipazioni economiche a imprese e professionisti; la proroga e la stabilizzazione del personale; l’ulteriore snellimento delle procedure per accorciare le filiere, specie per la ricostruzione pubblica; la messa in moto negli uffici speciali di una accelerazione della spesa delle somme ancora disponibili e la programmazione dei nuovi investimenti necessari dal 2021. Inoltre, occorre utilizzare le risorse Restart per un grande progetto di rilancio. L’epidemia ci costringe a ripensare a certi modelli di vita e i nostri borghi finalmente ricostruiti possono essere un patrimonio eccezionale per nuovi comportamenti. Chiedo al Presidente del Consiglio e al governo di farci recuperare questo tempo perduto, che per noi è un tempo doppiamente drammatico e di mettere a disposizione ogni risorsa utile per poter recuperare”.

Così Stefania Pezzopane, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

“Due fatti importanti degli ultimi giorni - aggiunge la deputata dem - dimostrano serietà e attenzione: i 24 milioni che il Cipe e Palazzo Chigi hanno destinato al cratere 2009 per progetti di sviluppo del Gran Sasso, del sistema residenziale universitario, dei borghi e della mobilità elettrica e, inoltre, come ho proposto e fatto approvare nel Decreto Sisma, il Dipartimento Casa Italia amplia le sue competenze e si pone come punto di riferimento del post emergenza. Parliamo, cioè, di quella fase di ricostruzione e di rinascita dei territori colpiti da grandi calamità naturali. Si tratta di un passo avanti per il Paese: per la prima volta ci sarà un unico punto di riferimento, indirizzo e coordinamento di tutte le istituzioni. Non solo la ricostruzione non si deve fermare - conclude Stefania Pezzopane - ma deve essere accelerata coinvolgendo imprese e parti sociali in un nuovo progetto di tutto il territorio che undici anni fa andò distrutto e che spense la vita di 309 vittime innocenti”.

03/04/2020 - 13:05

Ordinanze Legnini con risorse e assunzioni giusta direzione

“L’emergenza Coronavirus non può e non deve fermare la ricostruzione nei territori colpiti dal terremoto in centro Italia del 2016. Ecco perché le due ordinanze firmate dal commissario straordinario, Giovanni Legnini, vanno nella giusta direzione e ci permettono di ragionare con maggiori strumenti sul come prepararci alla riapertura una volta superata l’emergenza sanitaria. Finalmente si da attuazione alle previsioni normative del Decreto Sisma. In particolare, gli atti predisposti da Legnini permetteranno il pagamento dei lavori effettuati nei cantieri fino al momento della sospensione per la pandemia, senza attendere quindi il completamento degli stati di avanzamento, e l’assunzione di 200 nuove unità di personale negli Uffici speciali regionali e nei Comuni del cratere sismico. Si tratta di una importante iniezione di liquidità per il tessuto dei professionisti e delle imprese e di un atteso atteso rafforzamento dell’organico in quelle strutture cruciali per riavviare in modo determinato la capacità operativa nelle attività legate alla ricostruzione. Adesso occorre concentrare i nostri sforzi nel preparare in maniera strutturata la ripartenza di queste regioni doppiamente colpite. Dobbiamo farci trovare pronti e già ben organizzati quando, archiviata la triste esperienza del Coronavirus, potremo rimettere immediatamente in moto il motore della ricostruzione”.

Così Stefania Pezzopane della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

31/03/2020 - 14:37

Regione si attivi per incrementarlo

“Il fondo di 400 milioni di euro destinato ai comuni per la distribuzione dei buoni spesa alle famiglie bisognose per l’acquisto di generi alimentari è un provvedimento importante e di qualità. È un fatto straordinario e unico nella storia che in cosi poco tempo un governo abbia stanziato cifre cosi importanti per affrontare un’emergenza. E lo dico da persona che purtroppo ha già vissuto ben due emergenze. Solo per la regione Abruzzo sono stati stanziati più di 9 milioni di euro, una cifra importante, da ripartire fra ai sindaci d’Abruzzo. Il presidente della Regione, invece di fare sempre il bastian contrario e criticare, si attivi per incrementare i fondi provenienti dal Governo, invece di continuare a sperperare denaro per spese in comunicazione istituzionale. Ringrazio il governo, i sindaci e gli assessori alle politiche sociali che invece di fare stucchevoli polemiche, si stanno adoperando rendendosi immediatamente operativi. Come ha detto anche il presidente dell’Anci De Caro i 400 milioni destinati ai comuni non risolvono tutti i problemi, ma sono importanti per andare avanti in queste settimane di estrema difficoltà”.

Lo dichiara la deputata abruzzese del Pd, Stefania Pezzopane.

30/03/2020 - 16:37

“In queste settimane così difficili, voglio oggi esprimere la mia soddisfazione per una buona notizia. Il governo Conte, per il tramite della Struttura di missione, ha infatti attribuito circa 24 milioni per il rilancio dei progetti di sviluppo per le aree dell’Abruzzo colpite dal sisma del 2009. I fondi sono stati definiti dal Comitato di indirizzo RESTART, e mi auguro che verranno approvate dal Cipe il più velocemente possibile. Nell’emergenza del coronavirus, i territori che già avevano subito ingenti danni e lutti ovviamente si trovano in una situazione di doppia difficoltà e l’attenzione dimostrata dal governo all’area del cratere del 2009 è un segnale importante che ci fa guardare al futuro con un pizzico di ottimismo in più”.

Lo dichiara Stefania Pezzopane, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

“Il lavoro svolto dalla Struttura di missione guidata da Fabrizio Curcio è stato continuo e infaticabile, e si vedono i risultati. Dal rilancio e potenziamento del polo di attrazione turistica del Gran Sasso, alla realizzazione di un Collegio universitario con residenzialità diffusa sul territorio della città dell’Aquila, alla realizzazione dell’intervento di mobilità elettrica per la rete viaria di prossimità dei centri storici di L’Aquila, alla Scuola internazionale specializzata in materie linguistiche e scientifiche, solo per citarne alcuni, sono molti i progetti attesi dagli abruzzesi che finalmente possono prendere il via. Continueremo a lavorare per il bene delle popolazioni colpite dal sisma del 2009 - conclude l’esponente dem - oggi però, pur nell’emergenza della pandemia, possiamo dire di aver fatto un passo in avanti importante”.

27/03/2020 - 16:20

“Quanto sta avvenendo in questi giorni in Abruzzo è gravissimo. La Regione ha lasciato completamente soli i piccoli comuni del territorio. La Asl non è in grado di dare indicazioni chiare e univoche, anzi sembra brancolare nel buio e senza una filiera di comando. Il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, tira fuori dal cilindro soluzioni spregiudicate e prive di sostegno logistico per i positivi al Coronavirus come l’Hotel Cristallo, un albergo a Campo Imperatore dove i malati sono lasciati al freddo e senza acqua e cibo. Oltre all’emergenza Covid19 c’è dunque l’emergenza incompetenza che può diventare un vero e proprio dramma. Ho già chiamato il Prefetto per sollecitare un contatto immediato con il Sindaco di Collarmele, Antonio Mostacci, a cui mi sento particolarmente vicina. Il trattamento riservato ai malati abruzzesi abbandonati a Campo Imperatore è vergognoso e intollerabile. Per fare chiarezza, trovare una rapida ed efficace soluzione e individuare le responsabilità, ho deciso di presentare una interrogazione parlamentare. Ci troviamo di fronte a uno scandalo nazionale”.

Così Stefania Pezzopane, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

26/03/2020 - 11:46

“Ho depositato una interrogazione urgente per informare il ministro Speranza della grave situazione che si è venuta a creare in Abruzzo. Inizialmente nelle scorse settimane mentre il coronavirus esplodeva in alcune regioni come Lombardia, Veneto ed altre, l’Abruzzo era ancora una zona franca, con pochissimi casi e non autoctoni.
Nonostante i numerosi solleciti fatti però ad oggi non sono stati rispettati e definiti i giusti protocolli per prevenire e contenere l’ondata massiccia del coronavirus; per cui ora ci troviamo ad avere proprio negli ospedali il maggior punto di crisi.
Eclatante è la situazione dell’ospedale de L’Aquila dove non c’era nessun caso autoctono, mentre ora a causa della mancanza di protocolli e strumenti di protezione per medici e operatori sanitari la situazione sta degenerando rapidamente e si stanno contagiando soprattutto operatori sanitari e medici che stanno provvedendo alle cure dei pazienti positivi. Stessa cosa vale per i medici di base.
Ma la cosa più grave è che non si stanno facendo i tamponi per verificare proprio la positività o meno del personale ospedaliero, non solo dell’ospedale de L’Aquila ma anche delle altre città abruzzesi, però si è fatto subito il tampone al presidente della Regione dopo aver fatto un incontro con Zingaretti.
Secondo indiscrezioni di stampa si starebbe diffondendo il coronavirus proprio all’interno degli ospedali, e se tali indiscrezioni venissero verificate, si arriverebbe in poco tempo al collasso anche della regione Abruzzo.
Chiedo pertanto al ministro Speranza se sia il caso di intervenire con una ispezione ministeriale per capire come mai non sono stati adottati i protocolli corretti e se sia il caso di pretendere dalla Regione Abruzzo un istantaneo cambio di passo e costringere ad adottare i necessari protocolli ”. Lo dichiara la deputata abruzzese del Pd, Stefania Pezzopane, che ha presentato una interrogazione urgente al Ministro della Salute Roberto Speranza.

18/03/2020 - 17:00
“Attrezziamoci immediatamente utilizzando gli spazi del decreto per una vera e propria “economia di guerra” cosi come ha detto giustamente il commissario Arcuri. Per fermare il contagio è necessario attrezzare luoghi di lavoro, soprattutto ospedali, fabbriche, call center, cantieri di mascherine e kit di sicurezza per tutelare la salute dei lavoratori e di tutti noi.
Il decreto amplia e liberalizza. Facciamolo subito e facciamolo anche in Abruzzo, dove ci sono sia aziende tessili che aziende che producono prodotti della stessa filiera delle mascherine, e che possiedono gli strumenti adatti per fabbricarle e vanno solo supportate per certificazione e requisiti. 
È paradossale e vergognoso che ancor oggi  i nostri ospedali siano sprovvisti di questi dispositivi di sicurezza.
Chiediamo al presidente Marsilio di convocare immediatamente un tavolo con le parti sociali, a partire da Confindustria, le università e tutti gli operatori di competenza, per formulare una proposta concreta di supporto a quelle aziende che possono produrre i dispositivi di sicurezza, in modo da iniziare subito la produzione, certificazione e distribuzione.
Non dobbiamo pensare che questi prodotti serviranno solo per un breve periodo e poi spariranno, perché l’esperienza ci sta chiaramente mostrando che questi prodotti serviranno a lungo ed in maniera molto diffusa e quindi è urgente cominciare la produzione.
Quando parliamo di economia di guerra ci riferiamo al fatto che ogni paese ha bisogno di alcune cose e deve produrle da se’, senza attendere che arrivino dall’estero, perché questo sta costando vite umane.
Non dimentichiamo che questa emergenza sta avendo anche un effetto devastante sull’occupazione e attivando queste giuste operatività possiamo arginare in alcuni settori il crollo occupazionale e in alcuni casi anzi incrementarlo e, allo stesso tempo, mettere a disposizione dei cittadini questi strumenti indispensabili per la salute che ognuno di noi, non solo i lavoratori piu a rischio, dovrebbe tenere in casa”. È questo l’appello accorato della deputata abruzzese del Pd, Stefania Pezzopane, e del consigliere regionale Pd dell’Abruzzo, Pier Paolo Pietrucci.
12/03/2020 - 16:04

“In questo momento di grave crisi per il Paese faccio un appello al governo e alle autorità di controllo affinché le norme per garantire la sicurezza dei lavoratori siano rispettate in tutti i luoghi di lavoro. Purtroppo, mi sono arrivate numerose segnalazioni per quanto riguarda la difficile situazione dei lavoratori dei call center preoccupati di contrarre il coronavirus durante il turno di lavoro. In particolare mi segnalano l’assenza di diradamento delle postazioni e la poca alternanza all’interno delle aree di lavoro.” Lo dice in una nota la deputata dem Stefania Pezzopane, della Presidenza del Gruppo Pd a Montecitorio.

“In questo particolare momento - sottolinea la deputata Pd - in cui gli italiani sono costretti a passare la maggior parte del loro tempo a casa, gli operatori dei call center diventano un’interfaccia fondamentale per tutti coloro che telefonicamente abbiano bisogno di ottenere assistenza o informazioni da un ente pubblico o privato. In questo contesto, esorto il governo a favorire per questa categoria di lavoratori tutte le iniziative possibili per incrementare al  massimo lo smart working e il telelavoro, effettuare la disinfestazione e la pulizia dei locali a ogni cambio turno e garantire la distanza di almeno un metro per ogni operatore.”

11/03/2020 - 19:34

“Molto bene il decreto del governo che prevede cassaintegrazione generalizzata e aiuti alle aziende. Auspichiamo che vengano inseriti nella cassaintegrazione anche gli operai dell’edilizia e i lavoratori dei cantieri, specie i cantieri di alcune zone come quelle della ricostruzione post terremoto, già disastrate di loro. Molti lavoratori sono a rischio perché provengono da tante realtà e diverse regioni e vanno inevitabilmente a formare agglomerati di persone costrette a lavorare nel rischio di un possibile contagio. Quindi chiediamo un intervento immediato del Governo considerando che anche sindacati e Ance hanno più volte sollecitato un intervento in tal senso”.

Lo dichiara la deputata del Pd, Stefania Pezzopane.

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