11/03/2020 - 14:01

“Licenziare 157 dipendenti in piena crisi coronavirus è inaccettabile e scandaloso. Nonostante gli appelli dei sindacati e delle istituzioni a tutti i livelli la Customer2Care ha fatto partire le lettere di licenziamento a decorrere dal 10 marzo.” Così Stefania Pezzopane, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera, che sulla vicenda dei lavoratori di Customer2Care di L’Aquila ha presentato varie interrogazioni parlamentari e ha un ruolo attivo nel cercare di garantire i livelli occupazionali.

“La situazione - prosegue la deputata dem - è precipitata quando le aziende di Battipaglia (CcSud e CcNord), le due società che facevano parte di un accordo per riassorbire i lavoratori a rischio licenziamento,  chiedevano a Customer2Care “ogni e più ampia manleva” nei loro confronti. Tuttavia, Customer2Care, a causa di un’azione legale in corso, non riteneva di concederla, facendo scattare i licenziamenti.”

“È a dir poco vergognoso - conclude Pezzopane - che per una diatriba legale si consumi una tragedia per 157 famiglie in un contesto di crisi epidemica per l’Italia. Chiediamo al ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo e al ministro delle Sviluppo economico, Stefano Patuanelli e alla committente WindTre di mettere in campo tutte le iniziative necessarie per garantire il posto di lavoro a chi per tre anni ha lavorato con serietà e responsabilità.”

03/03/2020 - 17:17

“La firma del documento d’intesa per la linea ferroviaria Roma – Pescara segna un importante cambio di passo soprattutto per la Regione Abruzzo. Con la sottoscrizione di questo documento verrà costituito un gruppo di lavoro per individuare gli interventi di tipo infrastrutturale, tecnologico, operativo ed organizzativo necessari per il miglioramento del collegamento. Ringrazio la ministra De Micheli, i presidenti delle regioni Lazio ed Abruzzo e l’ad di Rfi per l’impegno assunto. Da parte nostra in Parlamento ci impegniamo a sostenere iniziative e proposte per la realizzazione delle opere”.

Lo dichiara la deputata abruzzese del Pd, Stefania Pezzopane.

27/02/2020 - 18:56
"Chiediamo al governo di intervenire con una certa urgenza per la situazione dell’Atr di Colonnella in provincia di Teramo, dove sono circa 140 i lavoratori a rischio licenziamento. Tali lavoratori sono oltre 4 mesi che non prendono lo stipendio. Il clima è esasperato e, inutile dire, le famiglie di questi operai vertono in condizioni difficilissime. E’ una grave questione sociale che rischia di diventare questione di ordine pubblico se non si dà qualche risposta. La Giunta regionale è purtroppo totalmente assente. Ci auguriamo che il Governo faccia sentire forte la sua presenza su quel territorio prendendo subito misure adeguate".
 
Lo dichiara la deputata abruzzese del Pd, Stefania Pezzopane, che ha presentato una interrogazione alla presidenza del Consiglio dei ministri e ai ministeri competenti.
20/02/2020 - 13:15

“Sono particolarmente soddisfatta per l’ordine del giorno da me presentato ed approvato oggi dall’Aula e che impegna il governo ad adottare le necessarie iniziative per iniziare un processo di stabilizzazione del personale precario impegnato nella ricostruzione a seguito di eventi calamitosi negli uffici speciali e negli enti locali e, nelle more, ad attuare ogni iniziativa utile prorogarne il servizio. Questo è un ulteriore passo avanti nella direzione per la procedura di stabilizzazione del personale. Un impegno che porto avanti da tempo e che ora sembra possibile, dopo i dinieghi del passato. Già in occasione del Decreto sisma avevo chiesto ed ottenuto la costituzione da parte della Ministra Dadone di un Tavolo presso il Ministero della Funzione pubblica. Sono particolarmente soddisfatta anche per l’approvazione dell’emendamento per la stabilizzazione del personale nelle pubbliche amministrazioni prorogando il termine per conseguire il requisito relativo all’anzianità di servizio. Emendamento ed ordine del giorno vanno nella stessa direzione.” Lo dichiara Stefania Pezzopane, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera, a margine dei lavori per l’approvazione del decreto Milleproroghe alla Camera.

19/02/2020 - 14:50

“Ho immediatamente attivato contatti con i Ministeri competenti per accelerare ogni procedura necessaria a rendere operativo il Commissario Gisonni. Esprimo grande preoccupazione per la situazione legata al risanamento del sistema idrico e di tutta la zona del Gran Sasso. E dobbiamo dare immediata risposta alle questioni poste dal Commissario Gisonni nella lettera che ha inviato ai parlamentari abruzzesi in cui evidenzia a chiare lettere la sua impossibilità ad agire in quanto non c’è ancora piena operatività a causa della mancanza di due passaggi fondamentali: la pubblicazione di un ulteriore DPCM per la formazione della Struttura Commissariale (composta da undici persone) e l’individuazione di una sede operativa a Roma per il funzionamento della Struttura.
Per questo chiedo un immediato intervento del presidente del Consiglio e dei ministeri competenti, perché non possiamo tralasciare o dimenticare una situazione così grave come quella in cui verte la regione Abruzzo nella zona del Gran Sasso. Sono certa che il governo attivi subito ogni struttura ed ogni ufficio perché si possa risolvere al piu presto questa situazione di stallo dando cosi la piena possibilità al commissario straordinario di portare a termine le attività nel rispetto dei tempi assegnati dalla legge, ossia entro dicembre 2021”. Lo dichiara in una nota la deputata abruzzese del Pd, Stefania Pezzopane.

18/02/2020 - 16:24

Dichiarazione dell’on. Stefania Pezzopane, deputata Pd 

“E’ stata una giornata importante per il Parlamento e, mi auguro, anche per le famiglie delle vittime dei terremoti del centro Italia. L’audizione odierna in Commissione Ambiente della Camera sulla mia proposta di legge  che prevede interventi  verso le famiglie delle vittime dei  terremoti dal 2009 in poi,  è stata intensa, carica di dolore e di tanta dignità.” Così la parlamentare del Pd Stefania Pezzopane al termine dell’audizione di una rappresentanza dei familiari delle vittime dei terremoti nell’Italia centrale del 2009, del 2012 e del 2016-17 in Commissione Ambiente della Camera sulle proposte di legge che prevedono un risarcimento per i familiari delle vittime del terremoto.

“Alla mia proposta di legge – ha sottolineato Pezzopane-  in questi ultimi mesi si sono aggiunte anche altre proposte di M5S e Lega. Oggi abbiamo toccato con mano la tanta rabbia che ancora, giustamente, permane tra i familiari,  per le mancate risposte (11 anni dal terremoto 2009) alle loro sacrosante domande ma anche abbiamo percepito le tante speranze che questa sia la volta buona. Personalmente ci sto provando dal 2009 – ha proseguito la parlamentare abruzzese del Pd - con tutti i governi, ottenendo sempre e solo dei no. Ora ci riprovo,  intenzionata ad andare dritta all’obiettivo finale: ottenere un giusto intervento per i familiari delle vittime fatto di risorse e di accesso agevolato al mercato del lavoro per i familiari. Lo dobbiamo a chi non c’è più ma anche a chi è rimasto e sopporta da anni un dolore accompagnato da problemi, di assistenza legale, socio sanitaria, psicologica e psichiatrica. Ci sono casi di orfani e di perdita del lavoro. Ringrazio –ha concluso Pezzopane- l’impegno delle famiglie che perseguono assieme a noi questo risultato con fermezza, compostezza  e dignità”.

18/02/2020 - 13:37

“Cosa sta accadendo sulla commessa Inps-call center aggiudicata dopo varie vicissitudini al nuovo gestore, il Raggruppamento temporaneo di imprese (Rti) Comdata - Network Contacts - Telesurvey Italia? La ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo, è a conoscenza che non si sta garantendo, come invece prevede la legge, il rispetto della clausola sociale che stabilisce che tutti i lavoratori interessati siano riassunti ai medesimi livelli occupazionali, salariali e contrattuali, senza procedere a trasferimenti in altre sedi? Vorrei che il governo rispondesse a queste domande contenute nella mia interrogazione parlamentare. Ci troviamo di fronte a fatti contraddittori, preoccupano decisioni arbitrarie, unilaterali e discrezionali, che rischiano di produrre numerosi licenziamenti, soprattutto tra le categorie di lavoratori più fragili come quelli in malattia o le lavoratrici in maternità, nei diversi siti dove opera il nuovo gestore in Abruzzo, Puglia e Lazio”.

 

Così Stefania Pezzopane, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

 

“L’Inps - aggiunge la deputata dem - deve richiamare il gestore della commessa alle sue responsabilità, prime fra tutte quella della riassunzione ai medesimi livelli occupazionali e salariali di tutti i 2.800 lavoratori coinvolti nella transizione. E il ministero del Lavoro deve utilizzare ogni strumento che ha a disposizione per portare l’Inps a far rispettare la completa e corretta applicazione della clausola sociale. La ministra Catalfo avvii immediatamente un tavolo di incontri tra le parti per affrontare la situazione, perché mi giungono varie segnalazioni di casi preoccupanti di abuso. Se è in campo l’opportunità di internalizzare questo servizio e di utilizzare direttamente questi lavoratori e lavoratrici, allora questa ipotesi deve diventare una strategia necessaria. Questi lavoratori svolgono un servizio permanente. Possibile che Inps - conclude Stefania Pezzopane - non si ponga il problema dei diritti di questi lavoratori?”.

17/02/2020 - 15:01

“La visita in Abruzzo della ministra ai Trasporti e le infrastrutture, Paola De Micheli, si sta rivelando molto utile, in particolare l’incontro a Pineto con i sindaci del territorio che chiedono rassicurazioni sull’autostrada A14 dopo il sequestro di diversi viadotti. Abbiamo chiesto alla ministra di entrare nel merito delle grandi questioni. Ad esempio, sul tema assurdo della A14 che è figlio di una questione giudiziaria delicatissima. Ho chiesto alla ministra, in particolare, di farsi parte attiva e concreta nella definizione di una soluzione perché i disagi sono stati e sono ancora insopportabili. L’Abruzzo resta purtroppo una regione di autostrade, con pochi collegamenti ferroviari. La ministra ha rassicurato sul piano da 60 milioni di euro di interventi, alcuni di manutenzione ordinaria, ma la stragrande maggioranza di manutenzione straordinaria su ponti e gallerie, e sull’avvio di un tavolo tecnico tra fine marzo e aprile per la valutazione progettuale ed economica dell’eventuale terza corsia”.

Così Stefania Pezzopane, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

“Gli abruzzesi si attendono risposte - prosegue la deputata dem - soprattutto dopo il grande successo ottenuto sulla A24 e A25 con il blocco tariffe fino al dicembre 2021, contenuto nel decreto Sisma e ottenuto grazie al sostegno della ministra e del governo agli emendamenti che avevo presentato. Ma abbiamo altre questioni sul tappeto. Stamattina siamo stati in visita ai Laboratori Nazionali dell’Infn per chiedere di favorire in tutti i modi i lavori del Commissario nominato dal governo per il Gran Sasso. Non possiamo e non dobbiamo deludere le tante aspettative nate con la nascita del nuovo governo”.

14/02/2020 - 12:55

“Sulla vicenda del cambio d’appalto della commessa Poste Italiane da Olisistem start (Ex E-Care) a Distribuzione Italia il governo intervenga con decisione. Qui siamo alla giungla, ma è una commessa di Poste Italiane. Ma come si può sopportare una cosa del genere? Il ministro Patuanelli deve intervenire su Poste italiane affinché tutti i lavoratori coinvolti possano beneficiare della clausola sociale per veder salvaguardato il proprio posto di lavoro. Ad oggi Distribuzione Italia si è detta disposta ad applicarla solo ai lavoratori che hanno prestato servizio per sei mesi continuativi e esclusivi nel periodo luglio-dicembre 2019. Questa scelta dell’azienda lascerebbe però a casa 30 dipendenti del sito dell’Aquila e 71 di quello romano. E’ evidente che tutto ciò è assolutamente inaccettabile. Sono al fianco dei lavoratori che oggi stanno manifestando davanti agli uffici di Centi Colella, e a Roma, davanti alla Direzione Generale all’Eur, per avere garanzie sul futuro occupazionale e sul versamento degli stipendi. Il ministero dello Sviluppo economico deve utilizzare tutti gli strumenti che ha a disposizione per avviare un tavolo fra le organizzazioni sindacali e Poste Italiane. Nulla deve essere tralasciato per restituire certezze e serenità ai lavoratori. Presento una interrogazione, ma sono pronta anche a ogni utile azione di protesta”.

Così Stefania Pezzopane, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

13/02/2020 - 17:22

 “Oggi è stata una giornata importante per la scuola delle zone dell’Abruzzo colpite dal terremoto. La presenza del viceministro dell'istruzione Anna Ascani è servita per ribadire con forza l’impegno del governo, e a sottolineare come per il Partito democratico questa sia una priorità assoluta”. Lo dichiara Stefania Pezzopane, della presidenza del gruppo Pd alla Camera.

“Nel decreto milleproroghe, inoltre, abbiamo approvato in commissione un emendamento a mia firma che proroga per il cratere del terremoto del 2009 le procedure semplificate degli appalti delle scuole e proroga altresì per altri due anni l’accordo con il provveditorato alle opere pubbliche, una norma quest’ultima particolarmente importante che fu approvata nel 2017 dal centrosinistra”

“I comuni del cratere – prosegue l’esponente dem - potranno quindi per i prossimi due anni utilizzare sia la norma che permette di velocizzare le procedure di ricostruzione, sia quella contenente l’accordo con il provveditorato delle opere pubbliche. Siamo in ritardo, di questo siamo tutti consapevoli, proprio per questo stiamo raddoppiando gli sforzi, la presenza del viceministro e quella costante dell’ingegner Fabrizio Curcio, capo della struttura di missione, sono il segno dell’attenzione del governo. Ora le norme ci sono e ci sono le risorse per ricostruire le scuole. E ne aggiungeremo ulteriori se non dovessero bastare, e se servirà sburocratizzare ulteriormente lo faremo. Ma oggi ci sono tutte le condizioni per bruciare le tappe”.

“Il comune dell’Aquila, tuttavia, ancora non ha ancora deciso tutti i luoghi e tutti gli immobili da adibire alle scuole. Lì dove è stato deciso – conclude Pezzopane - si sta procedendo, ma ancora per circa dieci plessi attendiamo le decisioni, pronti a dare il supporto decisivo dello Stato e del governo all’avvio delle procedure”.

12/02/2020 - 16:50

“Abbiamo chiesto al ministro Costa, quali iniziative il governo intenda adottare per allinearci con i nuovi target europei di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra entro il 2030 e garantire il loro azzeramento entro il 2050. Il tema è fondamentale e chiediamo sul clima la massima attenzione”.

Lo dichiara Stefania Pezzopane, della presidenza del gruppo Pd alla Camera, a margine del Question time.

Nella replica affidata a Chiara Braga, responsabile nazionale Sostenibilità e Agenda 2030 del Partito Democratico, si è evidenziato come “il tema dell’aggiornamento degli obiettivi climatici per fronteggiare una situazione conclamata, su cui anche l’Aula ha votato con un consenso molto largo lo stato di emergenza, deve rappresentare un pilastro del Green deal a cui sta lavorando il governo Italiano. In questi mesi sono state assunte alcune decisioni importanti: il decreto clima, le misure contenute nella legge di Bilancio con gli investimenti dedicati al tema della riqualificazione energetica; tutte scelte strategiche che impegneranno per i prossimi quindici anni risorse ingenti fino a 59 miliardi. Ma sappiamo anche che ci sono delle criticità, le emissioni di Co2 hanno smesso di scendere negli ultimi 5 anni e la quota di crescita di fonti rinnovabili è ancora troppo lenta. Chiediamo, quindi, al governo di assumere misure integrate nel settore dell’efficienza energetica, dei trasporti, dell’industria, dell’agricoltura, mobilitando risorse per 200 miliardi di investimenti in grado di generare 800 mila nuovi posti di lavoro. E chiediamo che l‘Italia continui a giocare un ruolo da protagonista a livello europeo, anche per adeguare le regole del bilancio degli Stati, in modo che gli investimenti green siano facilitati. La fiscalità è l’altro tema fondamentale, per accompagnare la transizione energetica e produttiva del nostro sistema industriale. Il collegato ambientale – conclude Braga - può essere lo strumento per rendere chiara l’impostazione del governo e della maggioranza”.

10/02/2020 - 18:53

“Il Giorno del ricordo nasce per conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe. Il ricordo di quegli anni tragici per il confine orientale, il dolore nelle terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra, dopo gli orrori della guerra nazi-fascista, dovrebbe riunirci tutti nel condannare le violenze, i tentativi di supremazia nazionalista, il punto del non ritorno in cui spinge l’odio per il ‘nemico’, del motto ‘molti nemici molto onore’. Questa giornata si sta però trasformando ormai nel suo esatto opposto. Trasformandosi in una data in cui la storia viene deformata ad usum fascista. In cui la parola ‘partigiani’ viene abbinata a quella degli ‘assassini’, come avvenuto oggi all’Aquila con l’orribile striscione a firma Casapound vicino ad un luogo sacro come la Basilica di Collemaggio. E c’è anche chi ha il coraggio di sostenere che l’odio non è un problema per il nostro Paese. Il sindaco ricopra immediatamente quella affissione abusiva. Fermiamo questo un nuovo fascismo strisciante, frutto amaro di ignoranza, propaganda e strumentalizzazione”.

Così Stefania Pezzopane, della presidenza del gruppo Pd alla Camera.

10/02/2020 - 15:21

“Apprendo ora da una nota unitaria di Slc Cgil e Uilcom Uil che a meno di 24h dalla effettiva disdetta del contratto di subappalto resta incerto il futuro per i 160 lavoratori di Customer2Care che lavorano la commessa WindTre. L'operatore telefonico nel 2016 si era impegnato a garantire i livelli occupazionali e contrattuali nella sede di L'Aquila, oggi invece volta le spalle alla città ed ai 160 lavoratori”. Così Stefania Pezzopane, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera, che sulla vicenda dei lavoratori di Customer2Care di L’Aquila ha presentato un’interrogazione parlamentare al ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo e al ministro delle Sviluppo economico, Stefano Patuanelli.

“Concordo con le organizzazioni sindacali: il silenzio dell’azienda è inaccettabile, è un tradimento della promessa fatta alla città dall'operatore telefonico nel 2016. WindTre deve fornire riscontro immediatamente, mantenendo fede al suo impegno, garantendo i livelli occupazionali, economici e contrattuali oggi in essere.”

05/02/2020 - 14:25

“Il ministero della Sanità sicuramente non è a conoscenza del fatto che la Asl 2 Lanciano-Vasto-Chieti e la Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila stanno utilizzando procedure illegittime per la nomina del direttore amministrativo e del direttore sanitario, non seguendo né le procedure di avviso pubblico per la costituzione dell’elenco regionale, previste dal decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, né attingendo da altri elenchi regionali già costituiti, come prevede l’art. 5 del decreto legislativo 4 agosto 2016, n. 171. Sollecito il ministro Speranza ad avviare una verifica e un’apposita indagine ispettiva per verificare il comportamento dei direttori generali di queste due Asl inadempienti rispetto alla necessità del buon andamento, dell’efficienza e dell’efficacia dell’azione amministrativa delle aziende sanitarie locali”.

Così Stefania Pezzopane, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera, che sulla vicenda delle due Asl abruzzesi ha presentato un’interrogazione parlamentare al ministro della Sanità, Roberto Speranza.

“Le Asl abruzzesi - aggiunge la deputata Pd - ormai da mesi scontano la mancata capacità di ricostituire il plenum dei ruoli di vertice aziendali, nonostante gli strumenti sia legislativi che amministrativi a disposizione per garantire il regolare esercizio delle funzioni statutarie delle aziende. Il danno procurato da questa inerzia è notevole, riguardo soprattutto le scelte prioritarie di organizzazione e funzionamento delle unità operative, laddove proprio in questa fase c’è sofferenza fra i professionisti sanitari che non hanno un interlocutore che abbia le competenze e possa assumere decisioni. Dobbiamo difendere - conclude Stefania Pezzopane - il nostro sistema sanitario nazionale. Un vero fiore all’occhiello, come dimostra la vicenda dell’emergenza coronavirus, che va difeso da comportamenti che ne umiliano competenze e professionalità, mettendo a rischio anche il livello del servizio offerto ai cittadini”.

04/02/2020 - 14:06

Troppi detenuti e pochi operatori

“Ho già in precedenza lanciato l’allarme. Ma la situazione sta ulteriormente peggiorando. Ha ragione il segretario generale territoriale Uil Pa Polizia Penitenziaria e componente della CST Adriatica Gran Sasso a confermare emergenza. Infatti nel carcere di massima sicurezza delle Costarelle dell’Aquila i detenuti sono addirittura raddoppiati negli ultimi anni, un carcere sovraffollatissimo, che conta in assoluto il maggior numero di detenuti sottoposti al regime speciale del cosiddetto 41bis. Questo aumento comporta un carico di lavoro enorme sugli operatori carcerari e problemi per la loro sicurezza. Chiediamo dunque che il governo intervenga e prenda adeguate misure”.

Lo dichiara la deputata abruzzese del Pd, Stefania Pezzopane, che aggiunge: “Mi sembra giusta e naturale la richiesta di un aumento adeguato del personale di Polizia Penitenziaria e comunque la necessità, dettata dalla sicurezza, di riportare il numero di sottoposti al regime speciale ai valori antecedenti il 2010. Gli agenti di polizia penitenziaria e tutto il personale medico e sociosanitario, gli educatori, fanno il massimo, ma non sono sufficienti, non è giusto questo sovraccarico. La situazione può diventare pericolosa, il ministro venga a vedere ed intervenga.”

Pagine