02/12/2019 - 15:48

“Quali iniziative, il governo intende adottare con urgenza per predisporre i necessari interventi per l’adeguamento e l’ammodernamento delle tratte ferroviarie Avezzano-Roma e Sulmona Pescara che collegano l’Abruzzo con il Lazio? Il destino di sviluppo delle aree interne dell’Abruzzo sta proprio nel valorizzare e rafforzare l’asse Est-Ovest. Lo chiedo perché l’ammodernamento delle tratte, dopo decenni di immobilismo, richiedono studio adeguato, realizzazione in linea con le necessità e adeguati finanziamenti. Ci sono risorse messe a disposizione dai governi Renzi-Gentiloni, cosa si aspetta a far partire i lavori? Sappiamo tutti che si tratta di opere che avranno costi importanti e che dovranno essere programmate nel tempo. Come primo intervento è urgente adeguare le tratte Avezzano-Roma e Sulmona-Pescara, per fornire il giusto supporto allo sviluppo delle economie delle due regioni”.

Sono le riflessioni contenute nell’interrogazione rivolta da Stefania Pezzopane, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera, al presidente del Consiglio, Conte, e alla ministra delle Infrastrutture, De Micheli.

“Sulla tratta ferroviaria Roma-Pescara - aggiunge Stefania Pezzopane - i tanti pendolari sono costretti ad affrontare numerosi disagi. L’Abruzzo ha un collegamento con Roma lento e difficoltoso e le aree interne, in particolare in provincia dell’Aquila, hanno una linea ferroviaria antica e inefficiente che costringe i pendolari a privilegiare il trasporto su gomma con costi altissimi ambientali ed economici. Da questo punto di vista, risulta inaccettabile il fatto che la Regione Abruzzo non ammoderni i tracciati ferroviari come avviene in altri territori nazionali che, pur avendo importanti autostrade, non trascurano il trasporto su ferro. Le maggiori istituzioni del Paese - conclude la deputata dem - sono concordi nell’affermare che il territorio abruzzese, con particolare riferimento a quello della provincia dell’Aquila, hanno un’estrema necessità di essere sviluppate, perché cerniera in cui sopravvivono peculiarità storiche, valori e caratteristiche che fanno dell’Italia il Paese riconosciuto per le bellezze naturali ed artistiche a livello mondiale”.

29/11/2019 - 14:30

“Luisa è stata uccisa dal marito a botte e pietrate. In un bosco di Torino di Sangro, in provincia di Chieti. Ancora un femminicidio, dunque. Un altro poi, sempre oggi, a Brescia, nelle campagne di Azzano Mella. A perdere la vita per mano del compagno è in questo caso Mara. Luisa e Mara, assassinate da uomini a pochi giorni dal 25 novembre, la giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Certo occorre un’applicazione più stringente delle nuove leggi di contrasto ai femminicidi. Non c’è dubbio che è necessario rafforzare la rete protettiva dei servizi. E non mi stancherò mai di dire che dobbiamo mantenere alto il livello di guardia su questo allarme sociale, sviluppando in tutto il Paese una battaglia culturale a cominciare dalle scuole. Tutte pratiche nelle quali troverete impegnate le donne del Partito democratico. Ma, diciamocelo con franchezza, non è più rinviabile una reazione forte, sincera, profonda, degli uomini. E’ giunto il momento di mettere da parte ogni ipocrisia, ogni omertà, ogni silenzio. Gli uomini, quella stragrande maggioranza che rifiutano gli atteggiamenti da padre padrone sulle donne, devono dire basta. Ora”.

Così Stefania Pezzopane, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

28/11/2019 - 10:38

“Esteso per i prossimi due anni, fino a ottobre 2021, il blocco dell’aumento dei pedaggi per la A24 e la A25. Dopo aver ottenuto l’approvazione della mia riformulazione agli emendamenti al decreto Sisma che impediva la maggiorazione delle tariffe delle due autostrade già per un anno, arriva un nuovo e ulteriore successo a beneficio dei cittadini che già subiscono i disagi di vivere in zone colpite dai terremoti. Un nuovo emendamento da me proposto e recepito dalla Commissione prolunga ulteriormente il blocco degli aumenti. Un messaggio di evidente vicinanza a cittadini e Sindaci che si erano mobilitati. Ancora una volta il governo e questa maggioranza hanno dimostrato di essere attenti alle esigenze dei territori e alle preoccupazioni manifestate dagli amministratori”.

25/11/2019 - 13:22

“Con questo provvedimento si avvia un percorso virtuoso e si offre una svolta decisiva ai processi di ricostruzione nei territori colpiti dagli eventi sismici negli scorsi anni. Quattro gli aspetti di assoluto valore: l’ampliamento delle aree di intervento, che precedentemente si riferivano al solo terremoto del Centro Italia; la scelta di un approccio veramente onnicomprensivo, affinché la ricostruzione non riguardi solo l’edilizia, ma anche il tessuto economico e sociale delle comunità; la ricerca di soluzioni concrete, ascoltando i suggerimenti dei territori, attraverso la semplificazione delle procedure e il rafforzamento quantitativo e qualitativo del personale tutto prorogato per il 2020;la volontà di migliorare la governance del processo di ricostruzione, puntando a un percorso di uscita dallo stato emergenziale, senza nascondersi che il ritorno alla normalità sia ancora un obiettivo lontano”.

Così Stefania Pezzopane, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera, intervenuta in Aula in discussione generale come relatrice del Decreto Sisma.

“Sono molte - aggiunge la deputata Pd - le misure utili per le popolazioni ed i comuni danneggiati dagli eventi sismici. Mi riferisco a quelle per semplificare e accelerare la ricostruzione degli immobili privati danneggiati, alla proroga dei mutui per i comuni, al supporto per gli amministratori e i segretari comunali dei comuni più piccoli, al sostegno delle attività produttive e professionali, in particolare riguardo le piccole e medie imprese e per sviluppare programmi di turistici e culturali. E sono contenta della testimonianza di solidarietà resa dalla stessa Camera dei deputati con la destinazione di una cospicua somma al fondo per la ricostruzione delle aree terremotate: una bella pagina di questo percorso legislativo. Importante anche inserimento del fondo del 4% per la ricostruzione economica e sociale, i fondi e le norme per realizzare sottoservizi e opere nei 56 comuni del cratere sismico 2009, i 2 milioni per i beni culturali, la deroga al dimensionamento scolastico per mantenere nei borghi colpiti i presidi scolastici. Ed altro ancora. Continuiamo a lavorare in Aula fino all’approvazione del testo. Un grande lavoro - conclude Stefania Pezzopane - con un proficuo apporto di tutte le forze politiche”

22/11/2019 - 13:17

“Non è stato facile. Ma è un risultato importante: il cratere dell’Aquila terremoto 2009 entra a pieno titolo nel Decreto Sisma inizialmente previsto solo per il sisma 2016/2017 e dà ulteriori risposte molto attese dalle popolazioni del territorio. Tra i tanti elementi di novità, vorrei segnalare quattro aspetti di cui uno per i Comuni del cratere che non si era mai riusciti a ottenere in precedenza. 1) il sostegno per la realizzazione dei cosiddetti sotto servizi (rete fognaria, elettrica… ) anche per gli oltre cinquanta comuni del cratere (era stato previsto solo per il Comune dell’Aquila); 2) lo stanziamento di due milioni, di cui 1,5 destinato al risanamento delle casse a rischio dissesto finanziario dei comuni e 500mila per i contratti dei lavoratori che operano per i danni fuori dal cratere; 3) l’autorizzazione al comune dell’Aquila per 1 milione di euro per la proroga dei dirigenti e del personale precario; 4) il salvataggio dei 700mila euro assegnati per il decennale del terremoto, che correvano il rischio di andar perduti perché andavano spesi entro il 31 dicembre. Fondamentale, poi, anche l’apertura presso il ministero della Funzione Pubblica, e sono grata alla ministra Dadone per aver accolto la mia richiesta, del tavolo per il personale alla ricostruzione. Al momento, il personale, in gran parte precario, è tutto prorogato fino al 31 dicembre 2020. Ma bisognerà prevedere ulteriori proroghe e stabilizzazioni. Condivido insieme ai tanti sindaci coinvolti per i sottoservizi la soddisfazione per questi buoni risultati, che rafforza il nostro impegno futuro”.

Così Stefania Pezzopane, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

21/11/2019 - 19:53

“Non ci sarà nessun aumento dei pedaggi per la A24 e la A25 alla fine di questo mese. Come relatrice ed in accordo col governo ho proposto una riformulazione degli emendamenti presentati dai diversi gruppi politici. Il via libera alla riformulazione nel Decreto sisma blocca il previsto rincaro del 19 per cento”.  Lo dichiara la deputata democratica Stefania Pezzopane, relatrice del provvedimento, a margine dei lavori della commissione Ambiente della Camera.

“Grazie a questo emendamento – spiega Pezzopane – le autostrade abruzzesi potranno utilizzare la rata Anas sospesa che permetterà di prolungare la sospensione. La garanzia di questa soluzione, per la quale ringraziamo la ministra delle Infrastrutture Paola De Micheli e il vice ministro dell’Interno Vito Crimi, permette immediatamente un accordo per la sospensione degli aumenti. Anche in questa occasione governo e maggioranza hanno dimostrato di essere attenti alle esigenze dei territori e alle preoccupazioni manifestate dagli amministratori”.

21/11/2019 - 18:01

“Avevamo detto che avremmo migliorato il decreto Sisma e l’abbiamo fatto. Il testo era buono ma con il lavoro in commissione lo abbiamo reso ancora più efficace. Siamo contenti di poter dire che avevamo visto giusto. Sono molte le misure utili per le popolazioni ed i comuni danneggiati dagli eventi sismici, mi piace sottolineare quelle per semplificare e accelerare la ricostruzione degli immobili privati danneggiati. E poi la proroga dei mutui per i comuni del Centro Italia, il supporto per gli amministratori e i segretari comunali dei comuni più piccoli. Grazie al lavoro del Partito democratico abbiamo, inoltre, approvato anche un emendamento che ritengo fondamentale e che destina il 4% di tutte le risorse stanziate per la ricostruzione ad interventi di sviluppo economico, a sostegno delle attività produttive e professionali, al sostegno delle piccole e medie imprese e per sviluppare programmi di turistici e culturali anche per il cratere del Centro Italia. Una misura per la quale mi batto da tempo e molto utile per il rilancio economico. Anche sui mutui degli enti locali siamo riusciti a fare una buona operazione e stiamo approvando misure anche per il terremoto del 2009”

Lo dichiara Stefania Pezzopane, deputata Pd e relatrice del provvedimento in discussione in commissione Ambiente, a margine dei lavori pomeridiani.

21/11/2019 - 15:16

“Sono numerosi gli emendamenti al Decreto Sisma già approvati in commissione Ambiente per dare le giuste risposte attese da cittadini, imprese ed enti locali. Oltre al terremoto Centro Italia, si stanno approvando emendamenti anche sul sisma del 2009, in Emilia, Ischia, Sicilia e Molise. Si tratta di un decreto davvero corposo, che proroga a fine 2020 numerose misure riguardanti, ad esempio, il personale utilizzato per la ricostruzione per tutto il 2020, che inserisce novità importanti in tema  di semplificazioni, promuove il ricorso per le Regioni alle società in house, punta sul dovere d’ufficio per la partecipazione alla Conferenza permanente, mette in campo l’art bonus per le città di Matera e Venezia, la deroga per standard al dimensionamento scolastico nel cratere centro italia, stabilisce incentivi per i piccoli comuni più danneggiati e le imprese boschive, autorizza  un milione di euro per il Comune dell’Aquila, e permette l’utilizzo di segretari comunali di fascia superiore per i piccoli comuni del cratere e tanto altro. Insomma, stiamo lavorando per fare presto e bene. Pur nelle differenze, il clima fra le forze politiche è positivo. E tutti collaborano. Stiamo cercando di dare una svolta a norme importanti come quella sulle autocertificazioni per ricostruzione privata e alcune altre semplificazioni mai affrontate. I lavori proseguono e ce la metteremo tutta. Per rispondere alle esigenze dei terremotati in diverse regioni del paese ci vorrà uno sforzo continuo e permanente. Questi giorni sono preziosi, so anche, per l’esperienza di questi 10 anni che avremo ancora molto da fare”

Così Stefania Pezzopane, della Presidenza del Gruppo Pd e relatrice del Decreto Sisma.

20/11/2019 - 12:34

“Ci sono numerose questioni aperte che riguardano il personale e gli addetti impiegati nella difficile opera di ricostruzione nelle aree colpite dai terremoti, soprattutto per quanto riguarda gli eventi sismici del 2009, dell’Emilia e del Centro Italia. E ci vuole un approccio organico. Al momento, il personale, in gran parte precario, viene tutto prorogato fino al 31 dicembre 2020. Ma bisognerà prevedere ulteriori proroghe e stabilizzazioni. Sono quindi grata al Ministro della PA, Fabiana Dadone, di aver accolto la mia proposta di aprire un tavolo ad hoc presso il Dipartimento della funzione pubblica affinché le diverse problematiche potranno essere affrontate. Il tavolo dovrà vedere protagonisti sia le organizzazioni sindacali che gli enti dove il personale è dislocato”. Lo dichiara la deputata Dem Stefania Pezzopane, relatrice del decreto Sisma.

“Finalmente – aggiunge Pezzopane – questo governo accoglie una mia proposta che in precedenza era caduta nel vuoto. E da spazio alle organizzazioni sindacali per proporre una visione d’insieme. Ora serve un progetto organico che non scarichi sui tanti lavoratori precari il costo della ricostruzione. Che sostenga la stabilizzazione dei lavoratori precari, la loro riorganizzazione e quindi la velocizzazione della ricostruzione.”

13/11/2019 - 16:37

“Ho chiesto al ministro Patuanelli di vigilare affinché venga finalmente assegnata la gara per la gestione overtime e overflow delle chiamate del servizio clienti di Poste Italiane. Il bando scadeva il 16 settembre, ma ancora non è stato nominato un vincitore. Data l’importanza sia della committenza, parliamo di circa 45 milioni di euro, sia del numero di persone convolte, oltre mille, abbiamo chiesto a Patuanelli anche di capire quali siano le condizioni, se c’è la clausola sociale, se è stato calcolato il costo del lavoro secondo le tabelle ministeriali, se è stata prevista ogni tutela normativa e contrattuale. E infine se, vista la rischiosa situazione di Olisistem che attualmente opera per Poste a L’Aquila e Roma con 365 lavoratori, ci sia la consapevolezza dell’estrema urgenza di decisioni”.

Lo ha dichiarato la deputata dem Stefania Pezzopane, componente Presidenza Pd Camera, da tempo mobilitata per il rilancio del settore call center e la salvaguardia dei posti di lavoro.

“La risposta del ministro, il quale ha garantito la massima attenzione e il massimo impegno, – ha dichiarato l’esponente dem nella replica - mi ha soddisfatto sulla data di assegnazione che dovrebbe essere entro novembre. Sottolineo però due urgenze. La prima è vigilare, perché oltre mille lavoratori sono appesi a un filo. La seconda è di occuparsi specificatamente di Olisistem. È necessario tenere aperto il tavolo con la Olisistem al ministero, per evitare che l’aggravarsi della crisi renda la clausola sociale inapplicabile. Sarebbe una tragedia”.

10/11/2019 - 17:24

Interrogo Ministro Patuanelli su bando Poste.

“L’ Assegnazione del bando di gara di Poste Italiane è molto urgente. Attualmente su quella commessa operano oltre 200 persone nel solo territorio aquilano. Considerato che già In data 16 settembre 2019, scadeva il bando di gara ad invito indetto da Poste Italiane, per la gestione overtime e overflow delle chiamate del servizio clienti di Poste Italiane,  ci chiediamo cosa sta impedendo a Poste Italiane di assegnare la gara. Sono a conoscenza che la gara è suddivisa in 4 lotti differenti, inoltre che alla suddetta gara sono state invitate direttamente 7 aziende. Data l’importanza sia della committenza e sia del numero di persone impattate sulla gestione della commessa stessa, e considerato l’impatto sui Territorio aquilano dove numerosi addetti sono impegnati nella lavorazione di tale commessa domani depositerò una interrogazione urgente per chiedere  1) quale sia la motivazione per cui Poste Italiane preclude ancora l’assegnazione della gara. 2) se preventivamente sia stata fatta una verifica affinché vengano rispettate le tabelle concernenti la determinazione del costo medio orario del personale dipendente emessa da Ministero del Lavoro e derivante dall’ applicazione del Contratto di Lavoro del settore delle telecomunicazioni.; 3) se nel predisporre la gara sono state inserite clausola sociale, costo lavoro secondo tabelle, territorialità ed ogni tutela normativa e contrattuale per lavoratrici e lavoratori. 4) se, vista la rischiosa situazione di Olisistem, ci si sta rendendo conto della urgenza massima di prevedere per questo personale il rapido assorbimento nella commessa Poste, per evitare gravi complicazioni nella applicazione della clausola sociale se la situazione dovesse malauguratamente precipitare. “

Così ha dichiarato la Deputata Pd Stefania Pezzopane, componente Presidenza Pd Camera e da tempo mobilitata per il rilancio del settore call center e la salvaguardia dei posti di lavoro

06/11/2019 - 19:56

“Con la giornata di oggi, durante la quale abbiamo ascoltato i presidenti delle Regioni del centro-Italia, si sono chiuse le audizioni in commissione Ambiente con l’obiettivo di migliorare il decreto Sisma. Molte sono le riflessioni e le proposte significative a cui abbiamo prestato e presteremo la massima attenzione. Lunedì alle 12 scadono i termini per presentare gli emendamenti da parte dei gruppi politici. Nel ringraziare davvero tutti coloro che sono intervenuti, ribadisco la volontà del Partito democratico di migliorare questo provvedimento per andare incontro il più possibile a tutte le popolazioni colpite da eventi sismici in questi anni”.

Lo dichiara Stefania Pezzopane, relatrice del decreto Sisma al termine dell’ultima giornata di audizioni in commissione Ambiente.

05/11/2019 - 18:48

“Una giornata importante quella di oggi per continuare a migliorare il decreto Sisma. Sei ore di audizione in commissione Ambiente hanno evidenziato un giudizio complessivamente positivo sul provvedimento. Tutti coloro che sono intervenuti, il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli, il commissario per la ricostruzione Piero Farabollini, il capo della Struttura di missione Fabrizio Curcio, nonché gli esponenti dell’Anci, dell’Upi, e i numerosi sindaci intervenuti tra i quali il sindaco di Teramo, dell’Aquila, di Norcia, di Camerino, di Arquata del Tronto, di Barisciano e molti altri, hanno però sollecitato il governo e il Parlamento a non fermarsi, ad andare oltre. E hanno ragione. Serve una svolta”.

Lo dichiara Stefania Pezzopane, relatrice del decreto Sisma al termine della giornata di lavori in commissione Ambiente.

“La decisione della maggioranza è infatti quella di aggiungere al decreto Sisma, che nella stesura del governo si occupa esclusivamente del terremoto 2016-17, anche norme che riguardano gli altri eventi sismici: L’Aquila 2009, Emilia Romagna Lombardia e Veneto 2012, Ischia 2017, e Catania 2018. Un passo avanti significativo – prosegue l’esponente dem - affinché trovino soluzione alcune esigenze ancora aperte, come ad esempio quelle riguardanti le proroghe dei commissariamenti, la questione delle tasse sospese, la ricostruzione delle scuole e degli edifici pubblici, l’esigenza di semplificare e quindi accelerare la ricostruzione”.

“Domani continueremo il lavoro ascoltando i presidenti delle Regioni del centro-Italia. Lasciatemi sottolineare che nelle due giornate di audizioni fin qui svolte c’è stata un’ampia collaborazione, sono state avanzate molte proposte utili. Giovedì alle 19.00 scadrà il tempo assegnato ai parlamentari per presentare gli emendamenti. Siamo tutti intenzionati – conclude Pezzopane - a fare un buon lavoro, convinti che il governo guarderà con attenzione alle richieste che giungono dal territorio e dal Parlamento”.

31/10/2019 - 12:05

“Il Raggruppamento temporaneo di imprese (Rti) Comdata - Network Contacts - Telesurvey Italia, che ha vinto la procedura di gara per l’affidamento della fornitura del servizio di contact center Inps Equitalia, non sta garantendo, come previsto dalla normativa, il rispetto della clausola sociale che stabilisce che tutti i lavoratori interessati siano riassunti ai medesimi livelli occupazionali, salariali e contrattuali, senza procedere a trasferimenti in altre sedi. Si tratta di un fatto gravissimo, di una decisione arbitraria, unilaterale e discrezionale, che sta producendo numerosi licenziamenti, soprattutto tra le categorie di lavoratori più fragili come quelli in malattia o le lavoratrici in maternità”.

Lo dichiarano in una nota le deputate del Pd, Stefania Pezzopane e Alessia Rotta.

“Inps - aggiungono le parlamentari dem - che dovrebbe tutelare i lavoratori e vigilare sulla corretta applicazione della clausola sociale, anche in forza della specifica indicazione contenuta nel bando di gara, non sta richiamando il gestore della commessa alle sue responsabilità, prime fra tutte la riassunzione ai medesimi livelli occupazionali e salariali di tutti i 2.800 lavoratori coinvolti nella transizione. Abbiamo depositato un’interpellanza urgente alla ministra Catalfo perché riteniamo sconcertante quello che sta accadendo. Serve un intervento immediato del governo. Come è possibile che il vincitore del bando non dia completa e corretta applicazione della clausola sociale? Bisogna avviare immediatamente degli incontri tra le parti - concludono Stefania Pezzopane e Alessia Rotta - per impedire che si proceda ai licenziamenti: la ministra intervenga”

29/10/2019 - 17:11

“Il decreto Sisma è stato appena incardinato in commissione Ambiente della Camera. Ho illustrato l’importante testo approvato dal Consiglio dei ministri. Cominceranno domani alla Camera le audizioni che porteranno all’inserimento nel decreto delle norme che affronteranno in maniera organica questioni ancora sul tappeto collegate ai terremoti avvenuti a L’Aquila 2009 e in Emilia, Sicilia, Ischia e Molise. Si tratta di una grande novità legislativa che scaturirà dal contributo degli enti locali, delle categorie, dei sindacati, dei comitati, dei professionisti, che verranno auditi a Montecitorio anche la prossima settimana fino al 5. Sarà l’avvio di una grande fase di ascolto sul decreto di cui sono relatrice e che poi affinerà il testo in tutto il percorso parlamentare. Questo iter, fondamentale per raccogliere le necessità e i suggerimenti che giungono dai territori, permetterà la messa a punto di un progetto di ricostruzione e rilancio di quei territori che conosco bene e che seguo da ormai dieci anni. Già il decreto varato dal governo ha segnato un punto di svolta, ora si tratta di completare l’opera affrontando in maniera definitiva tutte le emergenze”.

Così Stefania Pezzopane, deputata della Presidenza del Gruppo Pd.

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