28/10/2019 - 13:27

“Ho partecipato stamani alle iniziative legate allo sciopero dei lavoratori della Olisistem Start dell’Aquila, al presidio in Prefettura e all’incontro col Prefetto stesso. Obiettivo di questa iniziativa, che ha visto un’ampia partecipazione dei lavoratori, è la richiesta di garanzie per l’occupazione. Le difficoltà esposte dalla Olisistem negli incontri con i sindacati dei giorni scorsi impongono un impegno del governo e delle istituzioni per individuare il percorso utile alla salvaguardia della società e dei posti di lavoro. Bisogna affrontare con determinazione la realtà dell’Aquila dove ci sono circa 300 lavoratori di Olisistem a cui vanno date garanzie per il futuro. In primo luogo Poste Italiane deve provvedere al più presto ad aggiudicare la gara per l’assegnazione della commessa per la quale oggi quei lavoratori sono impiegati”. Lo dichiara la deputa democratica Stefania Pezzopane, della presidenza del Gruppo.

“Va applicata la clausola sociale con il criterio della territorialità – continua Pezzopane - .  La Regione apra un tavolo permanente per seguire le vertenze dei call center in Provincia Dell’Aquila. Mi sono impegnata a sollecitare il governo ed in particolare il Ministero del Lavoro affinché convochi Olisistem e i sindacati. Ed affinché Poste consideri l’importanza di salvaguardare lavoratori e competenze di questo territorio”.

25/10/2019 - 13:16

“Sono partiti i licenziamenti per i lavoratori impiegati nel servizio di Contact Center Multicanale Inps-Equitalia a L’Aquila e in tante altre zone del Paese. La carneficina sociale della quale avevo segnalato il rischio concreto già nell’aprile scorso è diventata oggi realtà. Il Partito democratico è al fianco dei lavoratori dei siti a rischio. Questa mattina ho portato la mia solidarietà ai lavoratori dell’Aquila riuniti in assemblea e ho già depositato un’interrogazione parlamentare per chiedere un intervento urgente del governo. La Comdata, l’azienda vincitrice della gara per l’affidamento della fornitura del servizio, non può fare furberie e l’Inps richiami il gestore della commessa alle sue responsabilità: prima fra tutte il rispetto della ‘clausola sociale’, cioè la riassunzione ai medesimi livelli occupazionali e salariali dei lavoratori. Ciò che sta avvenendo è una vergogna inaccettabile. Andrò io stessa a protestare sotto l’Inps. Avevamo avvertito per tempo. Ora si diano le risposte. I lavoratori e le loro famiglie attendono con ansia”.

Così la deputata Stefania Pezzopane, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

24/10/2019 - 13:42

 “Chiediamo al ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, certi della sua sensibilità sul tema, di accelerare i tempi per l’emanazione del decreto attuativo previsto dalla legge 4 del 2018, che contiene le disposizioni in favore degli orfani vittime di crimini domestici. Purtroppo, dopo 22 mesi dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, ancora non sono stati stabiliti i criteri e le modalità per l’utilizzazione delle risorse, che sono ferme e sostanzialmente inutilizzate. Un’inaccettabile inerzia del precedente governo. Eppure il Paese si trova ad affrontare una tragica emergenza. Ogni due giorni una donna muore per responsabilità di un uomo. Una mattanza. E numerosi purtroppo sono gli orfani che a volte si trovano con la madre morta e il padre in carcere. Da un lato, l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza ha reso noto che sarebbero circa 2mila i minori, spesso affidati ai familiari più vicini, in attesa di beneficiare dei fondi; dall’altro, proseguono ancora numerosi i casi di femminicidio. Proprio per questo, insieme a Valeria Valente, presidente della commissione Femminicidio, saremo in tante il 4 novembre a Nareto, in Abruzzo, dove qualche settimana fa una giovane mamma è stata assassinata dal suo compagno”.

Così Stefania Pezzopane, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

23/10/2019 - 18:13

“Ad aprile scorso, avevo segnalato il rischio concreto che molti lavoratori impiegati nel servizio di Contact Center Multicanale Inps-Equitalia a L’Aquila e in tante altre zone del Paese rischiassero di essere seriamente penalizzati nella transizione contrattuale seguita alla procedura di gara per l’affidamento della Fornitura del Servizio di Contact Center Inps-Equitalia. Purtroppo è proprio ciò che sta drammaticamente accadendo. Migliaia di lavoratori stanno per perdere il posto. Mi aspetto che Inps e ministero del Lavoro facciano finalmente sentire la loro voce, prima che ci pensino i tribunali”.

Così Stefania Pezzopane, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

“Chi si è aggiudicato la procedura - aggiunge la deputata dem abruzzese - aveva garantito il rispetto della ‘clausola sociale’, cioè la riassunzione ai medesimi livelli occupazionali e salariali. Questo però non sta accadendo e la clausola è stata elusa. E non solo a L’Aquila, dove sarebbe obbligo morale tutelare i lavoratori, ma anche in molte altre aree del Paese. L’Rti che si è aggiudicato la gara, infatti, non sta rispettando in alcun modo il perimetro delle liste ricevute da Inps e dalle aziende uscenti che, per questo motivo, stanno aprendo le procedure di licenziamento per i lavoratori. Ci troviamo di fronte, nella sua drammatica evidenza, a un cambio di appalto che sta tremendamente danneggiando i lavoratori. Ma in questo Paese esistono ancora delle regole, soprattutto quando si parla di affidamenti così importanti e di gare pubbliche? Non siamo nel far west - conclude Stefania Pezzopane - e le regole sottoscritte vanno rispettate, soprattutto quando si tratta della vita delle persone”.

23/10/2019 - 16:59

“Il decreto terremoto è l’inizio di una svolta, un grande passo in avanti e una grande vittoria di questo governo, perché inserisce norme su questioni inascoltate dal precedente governo, primo fra tutte l’abbattimento delle tasse: per sei volte avevo presentato la proposta e per sei volte era stata purtroppo bocciata dal governo gialloverde. Il taglio degli oneri fiscali, previdenziali e assistenziali che erano stati sospesi dall'agosto del 2016 a tutto il 2017 e che non dovranno più essere restituiti in misura integrale ma limitata al 40% è una misura importantissima voluta fortemente dal Partito Democratico, una battaglia che dura da anni e che andrà ad aiutare tutte le famiglie dei territori terremotati e che allinea il terremoto del Centro Italia con quello de L'Aquila. Marsilio, la Lega e i suoi alleati dovrebbero dunque tacere ed evitare di intestarsi le vittorie altrui. Visto che per sei volte il governo a trazione leghista aveva bocciato la mia proposta. Vediamo che il presidente della Regione Abruzzo assume atteggiamenti gattopardeschi, per quattro giorni ha inveito aspramente contro il provvedimento, ed ora vorrebbe mettere il cappello su una vittoria che è tutta del Pd e di questo governo. L’abbattimento del 60% delle imposte da restituire sta nella storia di questo territorio da quando nel 2011 lo conquistammo per i terremotati 2009. Perché Marsilio si accampa meriti non suoi? Forse perché si è reso conto che urlando contro il decreto sisma stava danneggiando i cittadini del cratere? Forse perché di queste norme i territori avevano bisogno da tempo e che queste richieste non avevano trovato risposte in questo anno e mezzo che abbiamo alle spalle? Al tavolo da Conte c’erano 4 regioni, il Sindaco di Teramo ed altri ancora, ma a nessuno di loro è venuto in mente di rivendicare un merito che è innanzitutto del governo e della maggioranza. La correttezza ed il rispetto sono importanti e mi auguro che gli scivoloni finiscano qua. La smetta il presidente della Regione perché questa propaganda politica sulla pelle e i soldi dei cittadini abruzzesi terremotati è molto dannosa e soprattutto in discontinuità con quanto da lui fatto in precedenza. Non ricordo sue proteste quando il governo a trazione leghista tolse 75 milioni di Euro alla ricostruzione dell’Aquila. “ Lo dichiara la deputata abruzzese del Pd, Stefania Pezzopane.

22/10/2019 - 11:10

“Sono molto soddisfatta di questa prima risposta giunta dal governo dopo il nostro appello al presidente del Consiglio per un decreto in materia di terremoto. Ed è anche positivo che lo stesso Conte affidi ora al Parlamento la possibilità di migliorare quanto approvato dal governo. Sarò protagonista in Parlamento dell’azione per un ulteriore miglioramento. Mi riferisco, in particolare, all’estensione del titolo agli eventi sismici che permetterà interventi aggiuntivi in fase di conversione del testo. Adesso occorre inserire in un decreto organico quanto necessario a risolvere la situazione in cui versa L’Aquila e il cratere 2009. Oggi salutiamo l’iniziativa dell’esecutivo come una grande vittoria, perché inserisce norme su questioni inascoltate dal precedente governo come, ad esempio, l’abbattimento delle tasse: per sei volte avevo presentato la proposta e per sei volte era stata purtroppo bocciata dal governo gialloverde. La Lega e i suoi alleati del centrodestra farebbero bene a tacere”.

Così Stefania Pezzopane, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

“Oltre l’abbattimento delle tasse e la proroga del commissariamento e della fase di emergenza al 31 dicembre 2020 - aggiunge la deputata dem - il decreto contiene contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati per attività imprenditoriali under 46 e per le imprese agricole nei comuni del cratere; l’accelerazione delle pratiche per la ricostruzione privata e pubblica attraverso autocertificazione; le anticipazioni del 50% dei compensi dei professionisti; la proroga dei mutui degli enti locali. C’è molto di che essere soddisfatti. Ora andiamo avanti per dare tutte le risposte che le cittadine e i cittadini si attendono”.

17/10/2019 - 13:18

"Chiediamo al Governo di intervenire urgentemente e in tempi adeguati sulla situazione dei tribunali abruzzesi di Avezzano e Sulmona in provincia de L'Aquila, e Lanciano e Vasto in provincia di Chieti. Il tribunale di Avezzano è rimasto praticamente senza giudici, il che configura una grave situazione di carenza di organico con conseguente intasamento e rinvio permanente dei procedimenti giudiziari. Tutti e quattro i tribunali abruzzesi furono dichiarati soppressi dalla riforma della Giustizie dei governi Berlusconi e Monti e sono rimasti aperti grazie a proroghe che scadranno nel 2021. Vasto e Lanciano, con l’accordo fra Comuni e Ordini forensi, hanno anche elaborato una proposta di accorpamento in un unico Tribunale con funzioni complementari. Nel corso del mese di ottobre prenderà il via la fase decisiva. Intanto Avezzano e Sulmona continuano entrambi a mantenere la propria linea di autonomia. Il 21 ottobre a Montecitorio è programmato un summit sul destino dei tribunali abruzzesi. Davanti all’Integruppo Parlamentare Geografia Giudiziaria a Palazzo Montecitorio ci saranno i presidenti degli Ordini degli Avvocati e i Presidenti dei Tribunali abruzzesi per affrontare la questione dei tribunali ingiustamente definiti “minori” e soppressi, tra cui i quattro abruzzesi attualmente in proroga fino al 2021. Ci auguriamo che il governo e il ministro della Giustizia non sottovalutino il problema". Lo dichiara la deputata abruzzese del Pd, Stefania Pezzopane, che sta seguendo da vicino la questione urgente soprattutto della carenza di organico al tribunale di Avezzano.

16/10/2019 - 13:14

“Con la pubblicazione in Gazzetta del Decreto Clima e in particolare del suo articolo 8 diventa esecutivo il rinvio delle tasse sospese per le popolazioni del Centro Italia colpite dal terremoto del 2016. Si è così evitata la mannaia che sarebbe scattata proprio ieri, 15 ottobre. Ma l’emergenza per trovare una soluzione anche per le altre tante questioni ancora aperte resta ancora da affrontare e il governo Conte se ne deve fare carico. Per queste ragioni sto incontrando sindaci, comitati e categorie, con lo scopo di raccogliere necessità e suggerimenti che giungono dai territori e arrivare a definire un Decreto Terremoti più organico, in grado di affrontare in maniera definitiva tutte le questioni sul tappeto e di innovare su ricostruzione pubblica e ricostruzione economica. A breve partirà, inoltre, anche un ciclo di audizioni in commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici sulla legge per i risarcimenti delle famiglie delle vittime dei terremoti. Un altro tassello fondamentale per restituire credibilità alle nostre Istituzioni”.

Così Stefania Pezzopane, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

11/10/2019 - 16:35

“Il governo ha recepito la nostra proposta di inserire nel primo provvedimento utile almeno la proroga delle tasse sospese per le popolazioni del Centro Italia colpite dal terremoto del 2016. Si tratta di un primo provvedimento tampone, contenuto nel decreto Clima approvato dal Consiglio dei ministri, che permette di affrontare l’emergenza dell’imminente scadenza prevista per il prossimo 15 ottobre. Ora però l’intera maggioranza deve impegnarsi per trovare una soluzione anche per le tante questioni ancora aperte: dal personale 2009 ai poteri dei sindaci, dalla governance alla ricostruzione pubblica ed alle tasse sospese alle aziende nel 2009. Sono problemi che non possono essere affrontati tutti con qualche emendamento in Legge di Bilancio. Ecco perché come Partito democratico torniamo a chiedere la preparazione di un decreto ad hoc, complessivo e finanziato, e un tavolo interministeriale in grado di affrontare in modo organico tutti i temi sul tappeto in materia di terremoti”.

Così Stefania Pezzopane, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

10/10/2019 - 12:50

“L’ennesimo femminicidio perpetrato contro una giovane mamma di Nereto, in provincia di Teramo, costringe tutte e tutti a due amare riflessioni: l’esigenza di un’applicazione intransigente delle nuove leggi di contrasto all’assassinio delle donne da parte degli uomini, a cominciare dal cosiddetto ‘codice rosso’, ma soprattutto l’urgenza di avviare una grande e impegnativa battaglia culturale affinché nel nostro Paese vengano recise per sempre le piante generatrici dell’odio e della violenza. Va sconfitto in ogni luogo quel presunto ‘diritto di proprietà’ che alcuni uomini sentono di avere su mogli e fidanzate, frutto di una perversa distorsione del concetto di coppia e della convivenza. Siamo oggi vicini alla famiglia di Mihaela, soprattutto alla piccola figlia di sei anni, e all’intera comunità di Nereto, ancora sotto shock per l’efferato delitto compiuto da un uomo possessivo e geloso. Occorre coinvolgere tutte le istituzioni, a cominciare dal ministero dell’Istruzione, per giungere a uno scatto culturale, a partire dalle aule scolastiche, che sappia dire basta a questa infinita scia di sangue innocente”.

Così Stefania Pezzopane, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

08/10/2019 - 12:12

“Voto a favore della riduzione del numero dei parlamentari. Sono convinta che sia giusto. Ma non per il banale e qualunquista obiettivo di tagliare le poltrone, quanto invece per rendere più efficiente il nostro sistema parlamentare. Lo considero il primo passo di un disegno più ampio per rafforzare il ruolo del parlamento, contro ogni idea antiparlamentare ed antidemocratica. Del resto, la prima a parlare di riduzione del numero dei parlamentari è stata Nilde Iotti a metà degli anni Ottanta, poi Mino Martinazzoli, poi Prodi e il programma dell’Ulivo, poi Renzi con la trasformazione di Palazzo Madama in ‘Senato delle Autonomie’. Ovviamente, così come da accordo politico di maggioranza, vanno però subito approvati alcuni provvedimenti per rendere la riduzione dei parlamentari efficace e che non diventi riduzione della democrazia: riequilibrio dei collegi, riequilibrio delle Regioni nell’elezione del presidente della Repubblica, riforma elettorale e riforma dei regolamenti parlamentari. Sono fiduciosa. Il ruolo del parlamentare è molto importante ed è giusto dare un segnale”.

Così Stefania Pezzopane, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

08/10/2019 - 11:05

“Per evitare che una vera e propria mannaia si abbatta sui cittadini che hanno subito i terremoti del 2016 e 2017 occorre un decreto urgente del governo. Il mio è un appello al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, affinché vengano affrontate le scadenze di questi giorni, frutto amaro di ritardi ingiustificati e promesse non mantenute. Una di queste priorità entra in emergenza la prossima settimana, il 15 ottobre: data in cui scade il tempo per la restituzione delle tasse sospese. Questo avviene a causa di un errore che il Pd aveva già segnalato ai tempi del governo gialloverde, ma purtroppo siamo rimasti inascoltati e ora ecco il risultato: scadenza e modalità di restituzione del denaro sbagliate. Per dare una risposta concreta e fattibile, occorre inserire un emendamento risolutivo in uno dei decreti che verranno discussi prima possibile. Il Partito democratico sta lavorando per trovare una soluzione e vogliamo rassicurare i cittadini che non sono soli. Per una svolta vera serve però un decreto complessivo. Mi riferisco alle questioni aperte sulle tasse alle aziende, sul personale 2009, sui poteri dei sindaci, sulla governance, sulla ricostruzione pubblica. Si tratta di problemi che non possiamo riaffrontare solo con qualche emendamento in Legge di Bilancio”.

 

Così Stefania Pezzopane, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

02/10/2019 - 17:04

"Ringrazio il Presidente Carrara per il buon lavoro fatto alla guida del Pnalm. Debbo esprimere il mio dispiacere e disappunto per la sua sostituzione. Oggi infatti la commissione Ambiente, di cui sono componente, è stata chiamata ad esprimere il parere conclusivo dell’iter di nomina iniziato col governo giallo verde. Mi sono astenuta dal voto sia per la nomina del Presidente Pnalm che della Maiella, le cui proposte erano state fatte e concordate dal precedente governo. Sarebbe stato opportuno rivedere, alla luce della costituzione del nuovo governo Conte, le proposte e le intese. A mio giudizio, in
particolare per la nomina del Parco d’Abruzzo, Lazio e Molise, si tratta oggettivamente di una forzatura voluta dal precedente governo. Antonio Carrara, che in questi anni ha svolto un ottimo lavoro, guadagnando l'apprezzamento di sindaci, associazioni ed operatori economici andava riconfermato. La sua sostituzione è frutto di una volontà politica che non ha guardato al buon lavoro svolto. Fermo restando che auguro un buon lavoro ai nuovi presidenti e nella speranza che facciano il massimo sforzo per dare voce ai territori che rappresentano, ho ritenuto di non poter avallare con il mio nome le suddette sostituzioni e per questo non ho partecipato al voto quest'oggi in commissione Ambiente".

Lo dichiara la deputata abruzzese del Pd, Stefania Pezzopane.

02/10/2019 - 13:14

“La nuova commissione europea di insedierà il 1° novembre e il tempo per affrontare il dossier sulle tasse sospese dopo il sisma del 2009 a L’Aquila stringe. La proroga concessa dal precedente governo è purtroppo fino a fine anno e dobbiamo affrontare una corsa contro il tempo. E’ stato ottimo il lavoro compiuto dalle associazioni di categoria e dai sindacati. Sto lavorando con loro e con le istituzioni, in un impegno costante e quotidiano, consapevole del ruolo importante che mi compete rappresentando da parlamentare il territorio abruzzese nella nuova maggioranza formatasi dopo il disastro gialloverde. Ho già incontrato due volte, ieri e giovedì scorso, il ministro per gli Affari europei, Vincenzo Amendola. Il documento del tavolo ricostruzione l’ho consegnato a lui. Penso sia in buone mani. Ora occorre fare presto e bene, evitando l’estrema ratio della proroga, intervenendo su due livelli: con l’innalzamento del de minimis da 200mila a 500mila e con l’applicazione della franchigia”.

Così Stefania Pezzopane, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

25/09/2019 - 12:40

“Il ministro Franceschini è stato chiaro. Il Festival si deve fare. Lo si faccia bene e nei tempi giusti. Se dovesse servire una proroga, mi adopererò come abbiamo fatto per il Bimillenario di Ovidio per ottenerla. La si smetta pero’ di fare continue polemiche sterili e figuracce. Possibile che una occasione straordinaria come il decennale debba diventare un ring per esibire il desiderio di “pieni poteri”? Non mi risulta che di fronte ad uno stanziamento ingente e complessivo di 1 milione e 400 mila euro da parte dello Stato per le celebrazioni del decennale il sindaco abbia ritenuto e per tempo di promuovere un vero coinvolgimento della città e delle sue istituzioni nei tempi giusti. Il sindaco Biondi ha siglato tutti i protocolli d’intesa e concordato ogni passaggio nel comitato del decennale con l’ex sottosegretario Vacca, che ha invitato il sindaco stesso a non mettere veti e ha chiesto che non ci fossero ingerenze politiche. Il sindaco Biondi la smetta di mettersi di traverso con scuse e polemiche e pensi al futuro dei nostri giovani!

Se ci fosse stato veramente un ritardo nella programmazione perché non riconvocare il comitato, rivedere velocemente le problematiche, trovare la strada per risolverle invece di alzare un inutile polverone politico su Saviano e Zero Calcare? 

Il Mibac ed il Parlamento hanno ritenuto giustamente il decennale un evento a cui dare un risalto nazionale ed internazionale.

Mettiamoci dunque tutti insieme al lavoro perché L’Aquila possa guardare al futuro e pensare al 2029 come un obiettivo concreto. Si ragioni sulla straordinaria opportunità. Si dedichi il #festivalincontri ai giovani aquilani, alle loro speranze, con un pensiero a chi non c’è più”. Lo dice Stefania Pezzopane, deputata aquilana del Pd.

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