27/05/2020 - 15:45

“E’ davvero significativo quanto avvenuto oggi in commissione Cultura della Camera. Abbiamo infatti approvato all’unanimità una risoluzione che impegna il governo a un significativo sostegno all’editoria e a tutti gli operatori del settore che, oltre a concorrere all'efficacia delle misure di contenimento del contagio da Covid19, hanno concretamente garantito l'esercizio dei diritti di libertà democratica assicurando ai cittadini un servizio informativo professionale. Siamo certi che proprio il voto all’unanimità darà molta forza al sottosegretario nell’affrontare tematiche delicate e fino ad ora spesso conflittuali”.

Lo dichiara Falvia Piccoli Nardelli, capogruppo Pd in commissione Cultura.

“La risoluzione impegna il governo, tra le altre cose, ad adottare fin dai prossimi interventi di aiuto alle imprese, misure di sostegno per la stampa, secondo una logica di filiera che consideri in un unico quadro tutti gli operatori del settore e i loro specifici bisogni, escludendo la logica dei ‘contributi a pioggia’ e favorendo per le cooperative editoriali gli strumenti introdotti dal decreto Cura Italia. A valutare misure specifiche a supporto della domanda di prodotti culturali, come la detrazione a fini fiscali dei consumi di cultura (libri, dvd, biglietti, giornali e altro), e la riduzione al 4 per cento dell'imposta sul valore aggiunto su tutti i prodotti culturali. Ad accelerare il processo di riforma del sistema della contribuzione diretta alle imprese editrici. Ad adottare iniziative per la tempestiva destinazione all’editoria di una quota del canone Rai”.

“Inoltre - prosegue Piccoli Nardelli - voglio sottolineare che il governo si impegna ad adottare iniziative di sostegno per le librerie e per i piccoli editori, prevedendo incentivi a fondo perduto, facilitazioni per l'accesso al credito, e ampliamento del tax credit e quindi ad adottare, nel primo provvedimento utile, misure straordinarie volte all'istituzione di un fondo dedicato alla filiera editoriale libraria con congrua dotazione”.

27/05/2020 - 14:51

“La nostra totale solidarietà e vicinanza alla ministra Azzolina per le minacce ricevute. Condanniamo con fermezza offese e insulti sessisti dei quali la ministra è stata vittima. Nessuno spazio nella nostra democrazia per queste forme di violenza. E’ una battaglia di civiltà nella quale siamo in prima linea”.

Lo dichiara Flavia Piccoli Nardelli,capogruppo Pd commissione Cultura della Camera.

26/05/2020 - 11:01

Dichiarazione dei capigruppo Pd Commissione Cultura di Camera e Senato Flavia Piccoli Nardelli e Vanna Iori

«Condividiamo l’intesa per l’accordo raggiunto dal Partito Democratico a proposito del concorso straordinario che porterà all’assunzione di 32mila insegnanti su una platea di circa 78mila. Se ne valuteranno merito, esperienza e professionalità al termine di un percorso che metterà in sicurezza la riapertura delle scuole a settembre così come condiviso dalla segreteria del Partito Democratico». Lo dichiarano Flavia Piccoli Nardelli e Vanna Iori, capigruppo del Partito Democratico in Commissione Cultura rispettivamente alla Camera e al Senato.

15/05/2020 - 13:37

Dichiarazione dei deputati Pd commissione Cultura della Camera

Ezio Bosso è stato un grande artista e un grande esempio di umanità. Difficilmente dimenticheremo le straordinarie emozioni che ci ha regalato con la sua musica.
Ha continuato a suonare fino alla fine, pur prigioniero di una terribile malattia. La sua vita, non solo quella musicale, è per tutti noi esempio di come si può vivere intensamente nonostante le avversità.
I deputati del partito democratico della commissione Cultura della Camera Flavia Piccoli Nardelli, Rosa Maria Di Giorgi, Lucia Ciampi, Patrizia Prestipino, Andrea Rossi, Matteo Orfini.
 

15/05/2020 - 13:10

Dichiarazione on. Flavia Piccoli Nardelli, capogruppo Pd commissione Cultura

«'L'approvazione del Dl "Rilancio" rappresenta una grande opportunità per l'intero mondo della cultura italiana colpito pesantemente dal lockdown ." Cosi l'on. Flavia Piccoli Nardelli, capogruppo del Pd in commissione Cultura , secondo la quale "il decreto  contiene ulteriori risorse per sostenere tutto il mondo della cultura: 210 milioni di euro per il settore del libro e dell'editoria, gli spettacoli, i grandi eventi, le fiere, i congressi e le mostre; 100 milioni per il sostegno ai musei del Mibact e prevede inoltre  un significativo aumento da 130 a 290 milioni dei fondi di emergenza per lo spettacolo, il cinema e l'audiovisivo introdotti dal decreto Cura Italia." Per l'esponente del Pd "le misure stanziate sono  molto importanti anche  perchè  viene istituito, con una dotazione iniziale di 100 milioni di euro (2020-2021, il Fondo Cultura per promuovere investimenti in favore del patrimonio culturale materiale e immateriale, aperto alla partecipazione di soggetti privati".
"Continueremo - ha concluso Piccoli Nardelli-  a raccogliere le sollecitazioni di tutto il mondo della cultura perché è nostra volontà di non lasciare indietro nessuno».
 

08/04/2020 - 18:00

“Durante le audizioni in videoconferenza di oggi nella commissione Trasporti della Camera, sia Tim che Vodafone e Wind hanno illustrato le loro autonome iniziative per evitare che su studenti e famiglie gravi il costo, in termini di connettività, della didattica online. Sia Tim, non computando nel consumo il costo delle ore di didattica anche oltre il periodo di emergenza, che Vodafone e Wind, concedendo mensilmente giga illimitati, hanno efficacemente risposto alla sollecitazione  che avevamo rivolto in questo senso a governo ed operatori già dalla fine di Marzo. Avevamo auspicato maturasse al tavolo aperto dalla ministra Pisano una soluzione uniforme magari sostenuta dall’uso dei voucher ma prendiamo e diamo volentieri atto delle positive scelte assunte autonomamente da Tim, Vodafone e Wind”.

Lo dichiarano in una nota Antonello Giacomelli, vicepresidente della commissione di Vigilanza Rai, e Flavia Piccoli Nardelli, capogruppo Pd in commissione Cultura e componente della commissione Vigilanza RAI.

“Chiaramente se il ricorso alla didattica online dovesse proseguire oltre i termini oggi immaginabili, si riproporrà il tema di un intervento del governo - concludono i due esponenti dem - magari riprendendo il modello per le piattaforme adottato da Tim, per assicurare, senza costi, agli studenti ed alle famiglie la connettività necessaria”. 

30/03/2020 - 17:38

“Il ricorso inevitabile alla didattica on line prevedibilmente rimarrà per un periodo non breve l’unica possibilità di mantenere una forma di attività scolastica. Il governo è intervenuto tempestivamente attribuendo fondi alle scuole non solo per il potenziamento delle piattaforme e degli strumenti digitali ma anche per poter acquistare dispositivi digitali da mettere a disposizione degli studenti. Tuttavia il protrarsi di questo ricorso alla connettività comincia a creare qualche problema a una parte degli studenti e delle famiglie. 

Crediamo sarebbe molto utile che il governo assumesse una iniziativa in tempi rapidissimi con gli operatori  per facilitare a studenti e famiglie la connettività alla banda ultra larga necessaria per partecipare all’attività didattica.
Il governo in questo senso potrebbe far ricorso, al di là della verifica sulla disponibilità degli operatori, ad una parte delle risorse  già stanziate per il Piano Bul, come ad esempio i voucher, finalizzandole ad abbonamenti di telefonia fissa o mobile destinati  all’uso scolastico." Lo scrivono in una nota congiunta Antonello Giacomelli, vice presidente della commissione di Vigilanza Rai, e Flavia Piccoli Nardelli, capogruppo Pd in commissione Cultura e componente della commissione di Vigilanza RAI.

 

20/03/2020 - 16:26

“Mi chiedo come sia stato possibile che la Rai abbia dato credito a una fake news così clamorosa e peraltro ufficialmente smentita dai servizi. Appare davvero sorprendente che professionisti seri e normalmente credibili si siano prestati a diffondere bufale così clamorose. La Commissione di Vigilanza ha ora il dovere di fare completa luce su una vicenda grave e preoccupante”.

Così la deputata dem Flavia Piccoli Nardelli, della Commissione di Vigilanza Rai.

17/03/2020 - 09:03

“Nel decreto Cura Italia viene finalmente alleggerito il vecchio sistema di abilitazione alla professione medica che prevedeva, al termine del percorso di laurea, il superamento di un ulteriore esame di stato per poter prestate il proprio lavoro in corsia”. Lo dichiarano in una nota Rosa Maria Di Giorgi e Flavia Piccoli Nardelli, parlamentari del Pd.
“La decisione del ministro Manfredi, sulla quale già da tempo riflettevamo, supplisce alla strutturale carenza di medici nel nostro Paese poiché consegnerà ai laureati in Medicina e Chirurgia l’immediata abilitazione alla professione, evitando ulteriori lungaggini visto che tra la laurea e l’esame di Stato potevano trascorrere anche diversi mesi.
Negli ospedali italiani servono medici e servono subito. L’emergenza corona virus ha solo accelerato questa rivoluzione a nostro avviso fondamentale per tutto il servizio sanitario nazionale”. 

12/03/2020 - 12:37

"La RAI sta modificando i suoi palinsesti nella consapevolezza del ruolo di servizio pubblico che svolge per la comunita' del nostro Paese. Piu' scuola, piu' programmi culturali, piu' occasioni di intrattenimento alto, pero' e' necessaria anche piu' attenzione per i piu' deboli, per chi paga a causa di gravi patologie il prezzo piu' alto in termini di mancata socialita' e' ridotta assistenza. Questo e' il motivo per cui chiediamo alla RAI che vengano mantenuti e sostenuti tutti quei programmi che si occupano di disabilita' e che rendono onore al nostro servizio pubblico". Lo dice Flavia Piccoli Nardelli, capogruppo Pd in Commissione Cultura e componente la commissione Vigilanza RAI.

05/03/2020 - 14:26

Dichiarazione on. Flavia Piccoli Nardelli, capogruppo Pd Commissione Cultura Camera

“Cambiare i palinsesti della Rai del mattino e del pomeriggio. Di fronte a una situazione del tutto nuova e inattesa, con  milioni di ragazzi a casa da scuola, i programmi della principale azienda culturale del paese devono necessariamente tenere conto di questa eccezionalità.”
Cosi l’on. Flavia Piccoli Nardelli, capogruppo del Pd in Commissione Cultura alla Camera e componente la Commissione di Vigilanza Rai.
“Occorre che l’azienda metta in campo tutte le risorse di cui dispone per rivedere la propria offerta culturale e formativa.  La programmazione di tutti i canali deve essere rivista e riformulata. Sarebbe una opportunità anche per la Rai, di fronte a una situazione che non ha precedenti. L’azienda avrebbe modo così di sperimentare forme nuove e originali di programmazione dedicata ai ragazzi offrendo un palinsesto anche del tutto innovativo.”

26/02/2020 - 17:01

“Il rinvio della prova scritta dell’esame di Stato di medico-chirurgo, prevista per il 28 febbraio 2020, rischia di creare non solo disagi per coloro che lo dovevano sostenere ma veri e propri danni professionali e lavorativi. Siamo assolutamente consapevoli della situazione di emergenza dovuta al coronavirus, chiediamo però al ministro dell’Università e della Ricerca Gaetano Manfredi di valutare ogni possibile soluzione alternativa per non bloccare l’inserimento professionale proprio di coloro che dovrebbero diventare medici e chirurghi”.

Lo dichiarano le deputate PD Flavia Piccoli Nardelli, Debora Serracchiani ed Elena Carnevali, depositando l’interrogazione al ministro dell’Università e della ricerca.

“Molti dei 10mila in attesa della prova d’esame – proseguono le deputate dem -  hanno vinto il concorso in Medicina Generale e senza l'abilitazione perderanno il posto; allo stesso modo i concorsi per l'accesso alla continuità assistenziale non potranno svolgersi; e infine il protrarsi dell’abilitazione rischia di avere tempi molto ravvicinati rispetto alla prova di esame per l’accesso alle specializzazioni. Chiediamo dunque che il ministro valuti l’ipotesi di prorogare i termini per l'ottenimento dell'abilitazione, e si impegni nella ricerca di soluzioni alternative per non danneggiare tutti quegli studenti in attesa dell’esame”.

02/02/2020 - 19:24

“La nomina da parte del presidente del Cda Rai, Marcello Foa, secondo quanto riferisce la stampa, della collaboratrice esterna Annalisa Bruchi a nuovo segretario generale di Prix Italia, il festival internazionale di tv e radio organizzato dalla Rai, è una decisione incomprensibile e potrebbe anche essere stata assunta in violazione delle regole aziendali. Incomprensibile perché è nota a tutti la presenza in Rai di un gran numero di giornalisti - spesso anche senza incarico - con la competenza e la professionalità necessaria per assumere quel ruolo. A rischio violazione delle regole, perché questa scelta contrasta con quanto stabilito nel Piano Trasparenza e Anticorruzione della Rai che, recependo quanto suggerito dall’Anac, prevede che in caso di attribuzione di incarichi si proceda in via preliminare alla ricerca della disponibilità di risorse adeguate a ricoprire la posizione all’interno dell’azienda stessa”.

Così la deputata Flavia Piccoli Nardelli, capogruppo del Pd in commissione Cultura.

29/01/2020 - 16:42

“A qualche anno dalla riforma dei musei del nostro Paese emergono risultati che possiamo definire straordinari. Dal 2014 milioni di persone hanno visitato i musei italiani anche grazie alle domeniche gratuite. Nel 2019 si registrano oltre 55 milioni di visitatori, anche se per la prima volta dopo anni di costante crescita il numero non è aumentato rispetto all’anno precedente. Vediamo però che sono cresciuti gli introiti di un 5%. Più incassi, dunque, che vuol dire più risorse da investire in tutela, ricerca e servizi museali. Abbiamo chiesto al ministro Franceschini se il lieve calo del 2019 può essere dovuto anche alla parziale cancellazione delle domeniche gratuite, che questo governo ha invece ripristinato. E in che modo intende sostenere un’iniziativa che si è dimostrata di grande importanza nell’avvicinare i cittadini ai musei”.

Lo ha chiesto Flavia Piccoli Nardelli, capogruppo del Pd in Commissione Cultura alla Camera, al ministro Dario Franceschini durante il Question Time.

Nella replica, dopo l’intervento del ministro dei Beni culturali, Rosa Maria Di Giorgi, della Presidenza del Gruppo Pd, ha dichiarato: “siamo molto soddisfatti della risposta del ministro Franceschini, il quale nell’esprimere la volontà di mantenere e prolungare la prima domenica del mese gratuita, ha evidenziato l’importanza del diritto individuale e collettivo di fruire del patrimonio culturale. Bene dunque la conferma di questa iniziativa e la volontà di renderla stabile. Significa infatti investire nella crescita, nell’educazione permanente, e nella possibilità per tutti di fruire del nostro immenso patrimonio culturale”.

03/12/2019 - 17:07

"Con la conversione in legge di questo decreto vogliamo innanzitutto garantire la continuità didattica e la stabilità per 8 milioni di alunni e per una comunità scolastica di 9 milioni di persone. Le misure introdotte danno risposte concrete a problemi reali e urgenti che affliggono il sistema scolastico, dopo mesi di non gestione da parte del governo che ci ha preceduto, che ha bloccato i bandi e cancellato posti per i precari, e tagliato il numero delle assegnazioni di nuovi posti per il 2019-2020. Questo decreto prevede un concorso straordinario nel 2020 con cui verranno stabilizzati 24 mila insegnanti precari della scuola secondaria; e offrirà l'abilitazione all'insegnamento per quanti non riusciranno a figurare nel novero dei vincitori. Sempre nel 2020 un altro concorso ordinario consentirà ad altri 24 mila giovani di dedicarsi all'insegnamento, portando nuove professionalità alla nostra scuola. Le due procedure concorsuali distinte ma contestuali opereranno senza procedere a sanatorie, coerentemente con quanto era stato stabilito dal decreto legislativo 59 del 2017. Al concorso straordinario potranno partecipare per l'acquisizione dell'abilitazione anche i docenti delle scuole secondarie paritarie e ai i docenti che avessero maturato gli anni di servizio nei percorsi di istruzione e formazione professionale nonché ai docenti di ruolo cosiddetti ingabbiati".

Lo ha detto la deputata Pd, Flavia Piccoli Nardelli, dichiarando in Aula il voto favorevole del Partito Democratico al dl scuola.

"Molti temi trattati dal decreto, fra questi vorrei sottolineare due punti specifici - ha aggiunto Piccoli Nardelli -: il provvedimento che oggi votiamo ha reso stabile la norma che prevede un punteggio aggiuntivo per i dottori di ricerca nei concorsi per l'insegnamento, fissandone anche la misura nel 20 per cento del complesso del punteggio riservato al titolo dei concorrenti. Il secondo punto specifico riguarda gli insegnanti di religione. Il nostro decreto autorizza finalmente un nuovo concorso per gli insegnanti di religione cattolica dopo anni di vuoto rispetto all'ultimo concorso svoltosi nel 2004. Infine gli enti pubblici di ricerca: le misure di questo decreto-legge si inquadrano nella riforma, ancora in corso, introdotta dal decreto legislativo n. 218 del 2016, che ha profondamente inciso sugli strumenti di programmazione del reclutamento, valorizzando l'autonomia responsabile degli enti. E’ quindi un'occasione importante nella direzione di correggere alcune distorsioni e rigidità che si sono evidenziate nell’applicazione delle norme di quel decreto legislativo, ponendo condizioni più eque e di proroga dei termini per restituire prospettive e valorizzare i ricercatori degli EPR nelle procedure di trasformazione dei loro contratti di lavoro in contratti a tempo indeterminato, sgomberando il campo anche da alcuni problemi interpretativi riguardo all'articolo 20 della legge n. 75 del 2015, la legge Madia, mentre al MIUR è stata affidata un’importante azione di monitoraggio e controllo su tutte le procedure di stabilizzazioni che eviti elusioni e scappatoie”, conclude Piccoli Nardelli.

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