02/07/2019 - 10:18

Oggi, martedì 2 luglio, ore 13.00, Sala Stampa Montecitorio

Intervengono: Paolo Siani, Ubaldo Pagano, Carmelo Miceli, Nicola Pellicani, Patrizia Prestipino

Si terrà oggi, martedì 2 luglio, alle ore 13.00, la conferenza stampa promossa dai deputati del Partito democratico dal titolo “Madri detenute e figli minori: normativa vigente e alternative al carcere”, che affronterà il problema delle decine di bambini attualmente in carcere con i genitori in Italia e la necessità che nessun bambino sia costretto a vivere dietro le sbarre. 

All’evento parteciperanno, oltre ai deputati Dem Paolo Siani, Ubaldo Pagano, Carmelo Miceli, Nicola Pellicani, Patrizia Prestipino, anche Giovanna Longo, presidente dell’Associazione “A Roma Insieme - Leda Colombini”,Anna Buonaiuto, dello staff del garante dei diritti dei detenuti della Campania e volontaria all’Icam di Lauro, e la volontaria, Elisa Rigoni.

01/07/2019 - 11:16

Conferenza Stampa deputati Pd

Domani, martedì 2 luglio, ore 13.00, Sala Stampa Montecitorio

Intervengono: Paolo Siani, Ubaldo Pagano, Carmelo Miceli, Nicola Pellicani, Patrizia Prestipino

Si terrà domani, martedì 2 luglio, alle ore 13.00, la conferenza stampa promossa dai deputati del Partito democratico dal titolo “Madri detenute e figli minori: normativa vigente e alternative al carcere”, che affronterà il problema delle decine di bambini attualmente in carcere con i genitori in Italia e la necessità che nessun bambino sia costretto a vivere dietro le sbarre. 

All’evento parteciperanno, oltre ai deputati Dem Paolo Siani, Ubaldo Pagano, Carmelo Miceli, Nicola Pellicani, Patrizia Prestipino, anche Giovanna Longo, presidente dell’Associazione “A Roma Insieme - Leda Colombini”, Anna Buonaiuto, dello staff del garante dei diritti dei detenuti della Campania e volontaria all’Icam di Lauro, e la volontaria, Elisa Rigoni.

10/05/2019 - 16:09

“Relazione commissario fa crollare ultime bugie”

“Oggi in audizione presso la commissione Bilancio della Camera sono crollate le ultime bugie sulla storia del debito di Roma capitale. La relazione del Commissario straordinario per il debito di Roma Capitale, Alessandro Beltrami, ha, nei fatti, chiarito che il debito fu gonfiato per consentire all’allora Sindaco Alemanno di allargare la spesa corrente e produrre di fatto ulteriore debito. È quello che sosteniamo da anni.  Fu un regalo del governo di allora ad Alemanno, un governo nel quale c’era la Lega Nord. La gestione commissariale di Varazzani, nominato dal governo Berlusconi-Bossi, fece ulteriori danni pagando debiti con ulteriori debiti. Adesso, questo governo, dominato dalla Lega propone un ‘frega Roma’ con una norma che scarica di nuovo sui cittadini romani i disastri decennali della desta romana e nazionale e della Lega. Il Movimento Cinque Stelle non ha saputo difendere la norma inizialmente proposta che consentiva di chiudere la gestione commissariale e ricontrattare il debito opportunamente ricalcolato. Una norma già ideata dal centrosinistra. Il Pd la riproporrà con un emendamento che punta anche ad un drastico abbattimento delle tasse e dei costi per interessi che oggi, più che in tutte le altre città, gravano su imprese e famiglie romane”.

Lo affermano in una nota i deputati democratici eletti a Roma: Roberto Morassut, Michele Anzaldi, Micaela Campana, Paolo Gentiloni, Marianna Madia, Luciano Nobili, Matteo Orfini, Flavia Piccoli Nardelli, Patrizia Prestipino.

17/04/2019 - 17:23

“A tutt’oggi, i genitori che, per motivi religiosi e/o culturali, intendono far circoncidere il proprio figlio trovano risposte diverse nei diversi Sistemi sanitari regionali: dal riconoscimento nell’ambito dei Lea in Toscana (Dgr n.561/2002,) alla possibilità di esecuzione, a carico del richiedente, con tariffa in vigore per la circoncisione terapeutica in Friuli Venezia Giulia (Dgr n.600/2010), alla completa assenza di risposta da parte di altre regioni. Questa disomogeneità nell’ambito del Ssn, la mancanza di un supporto adeguato da parte della Comunità di appartenenza, la scarsa disponibilità economica della famiglia o semplicemente l’assenza di informazione al riguardo, favorisce l’esecuzione di tale pratica in condizioni non sicure dal punto di vista sanitario. L’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza è intervenuta sulla circoncisione rituale con una nota di raccomandazione alla ministra della Salute, Giulia Grillo, in cui chiede di intervenire a tutela della salute di neonati e bambini che rischiano di riportare complicanze gravi, se non addirittura letali, per interventi praticati al di fuori delle strutture sanitarie”.

Così i parlamentari Dem della commissione Infanzia, Paolo Siani, Caterina Bini, Paola Boldrini, Ubaldo Pagano, Patrizia Prestipino, Eduardo Patriarca e Rosa Di Giorgi.

“La circoncisione - aggiungono i parlamentari del Pd - è un intervento chirurgico che va effettuato con tutte le garanzie possibili per la tutela della salute di tutti i bambini per cui chiediamo con urgenza, pur nella consapevolezza della complessità dell’argomento in ambito giuridico, etico e religioso, che la ministra della Salute senza altre inutili e dannose perdite di tempo emani  esplicite direttive a livello nazionale atte ad assicurare ai genitori, che intendono sottoporre a Crm il proprio figlio, la possibilità di accesso alle strutture sanitarie pubbliche e/o convenzionate del nostro Ssn con percorsi definiti e con costi accessibili alla famiglia richiedente, nel rispetto delle vigenti norme di tutela della privacy. Non possiamo più tollerare bambini morti per una circoncisione. E vogliamo ricordare alla ministra - concludono - che il diritto alla salute e all’uguaglianza di ogni bambino ‘senza distinzione di razza, di colore, di sesso, di religione’, è garantito dall’art. 3 della Costituzione italiana, e dall’art. 24 della Convenzione di New York, del 1989”.

02/04/2019 - 15:02

"Nella seduta odierna della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione alla Camera la maggioranza ha dato parere favorevole alla modifica dell'articolo 2 del disegno di legge sugli interventi per la concretezza delle azioni delle Pubbliche Amministrazioni e la prevenzione dell'assenteismo.

Il governo, con una modifica assurda, ha deciso di applicare ai dirigenti scolastici un controllo degli accessi in servizio, da cui sono stati esclusi i docenti. È davvero incredibile come questa maggioranza identifichi la scuola come un luogo in cui prolifera l’assenteismo cavalcando l’onda mediatica di qualche episodio isolato. Da docente posso affermare che la scuola, invece, è un’oasi didattica da valorizzare e non da umiliare con inutili azioni di stampo poliziesco. La maggioranza, per altro spaccata al suo interno nel voto in Commissione, faccia marcia indietro su una norma umiliante e inutile. Cui prodest portare avanti questa battaglia?”

Lo dichiara Patrizia Prestipino, Deputata del Partito Democratico.

05/03/2019 - 15:51

“Ringrazio il CIWF per avermi invitata a partecipare a questa iniziativa, che mi tocca nel profondo dell’animo. Gli animali hanno propri diritti e dignità. Non dovrebbero essere considerati solo ‘buoni da mangiare’. Sono essere senzienti, che come noi, provano emozioni. Loro sono buoni da vivere e da amare.

End the Cage Age è una battaglia di libertà e di civiltà che sostengo con grande convinzione e determinazione. È un passo importantissimo verso il riconoscimento degli animali come essere senzienti dotati della loro individualità. È vero quanto ribadito oggi: ‘le gabbie sono buone solo quando sono vuote’. Pertanto mi batterò per fermare l’utilizzo delle gabbie negli allevamenti e cercherò di coinvolgere il mio partito in tal senso perché la battaglia contro le gabbie può essere davvero vinta”.

Lo afferma Patrizia Prestipino, deputata del Partito Democratico.

20/02/2019 - 18:32

“Oggi, nel corso della riunione dell’intergruppo animalista Camera e Senato, ho chiesto al Ministro dell’Ambiente Costa di mettere in campo azioni di tutela per la fauna selvatica e per gli uccelli migratori, già sottoposti a forte pressione venatoria”.

Lo scrive in una nota Patrizia Prestipino, Deputata del Partito e responsabile Dipartimento Difesa degli Animali del PD.

“Si tratta di una battaglia già intrapresa dalle associazioni Enpa, Lac, Lav, Legambiente, Lipu - BirdLife Italia e Wwf Italia contro il tentativo del Ministero delle Politiche Agricole di manomettere i dati scientifici richiesti dalla Commissione europea e raccolti da Ispra per la revisione delle date di migrazione degli uccelli.

Il Governo – continua Prestipino - non può cedere alle pressioni delle lobby dei cacciatori,  che sembrano essere un valido interlocutore della maggioranza ed in particolare della Lega.

Ho chiesto, pertanto, al Ministro Costa di respingere al mittente queste indegne pressioni che rischiano di compromettere l’intero ecosistema italiano.

Con l’occasione – ha concluso Prestipino – ho sottolineato, al Ministro Costa – l’importanza di prevedere degli interventi economici o fiscali per agevolare e sostenere tutte le persone che vivono con un animale d’affezione, visto che i costi sono lievitati negli ultimi anni, causando un aggravio notevole sul bilancio delle famiglie”.

08/02/2019 - 16:07

“Il Governo Lega-5Stelle, con il sostegno della lobby della caccia, sta tentando di modificare, in Commissione Agricoltura, le norme che delegano al mondo venatorio la ‘gestione’ faunistica, materia, per altro, strettamente scientifica e di competenza della pubblica amministrazione”. Lo dichiara Patrizia Prestipino, deputata del Partito e responsabile Dipartimento Difesa degli Animali.

“In altre parole – continua - il Governo vuole mettere Dracula a guardia dell’Avis. Non solo, con l'articolo 32 della proposta di legge n. 982, la maggioranza vuole ampliare il numero delle associazioni venatorie riconosciute, inserendo, tra queste la Confavi, la cui presidente è una deputata e membro della stessa Commissione Agricoltura. Viene, dunque, il sospetto che ci sia un conflitto d’interessi nemmeno troppo nascosto su questa modifica normativa. A pensare male degli altri si fa peccato, ma spesso si indovina…
Per questo chiedo che Enpa, Lac, Lav, Lipu e Wwf vengano audite in Commissione al più presto”.

“Il Pd, da parte sua, darà pieno sostegno a Enpa, Lac, Lav, Lipu e Wwf, le associazioni che stanno combattendo per impedire al Governo di stravolgere la legge nazionale sulla caccia”, conclude.

24/01/2019 - 16:04

Sbagliato tornare a discrezionalità nell’attribuzione dei fondi

Ecco il testo dell’appello pubblico che i parlamentari Pd delle commissioni Cultura di Camera e Senato hanno rivolto al ministro dei Beni e delle Attività Culturali, Alberto Bonisoli.

“Onorevole signor Ministro Bonisoli,

il Consiglio Superiore del Cinema e dell’Audiovisivo, soppresso nella notte in Senato con un emendamento a firma Lega, era un importante organo di indirizzo e controllo sulla destinazione delle risorse pubbliche e totalmente a costo zero. Un’opportunità, votata in modo bipartisan nella scorsa legislatura, per poter porre fine alla discrezionalità nell'attribuzione dei fondi a sostegno dell’industria cinematografica e audiovisiva. L’articolo soppresso assegnava al Consiglio la definizione di linee guida condivise tra le categorie del settore per la distribuzione dei fondi a carattere selettivo e automatico.

In un comparto come quello del cinema e dell’audiovisivo - che da oltre 50 anni attendeva una riforma strutturale come quella introdotta dalla Legge 220/2016 - il Consiglio Superiore, organo consultivo del Ministro, era una forte garanzia di trasparenza e offriva inoltre consulenza e supporto nella elaborazione e attuazione delle politiche di settore e nella predisposizione di indirizzi e criteri generali sulla destinazione delle risorse pubbliche.

Gli organi consultivi e di indirizzo sono strumenti necessari nei governi democratici.

Onorevole signor Ministro, esprimiamo la nostra indignazione per la soppressione di questo organo, avvenuta con un emendamento inserito all'interno di un provvedimento omnibus esaminato non dalla commissione di merito, ossia la Cultura, ma dalle commissioni riunite Affari Costituzionali e Lavori Pubblici.

Le chiediamo con forza di rivedere questa scelta che potrebbe danneggiare irrimediabilmente un settore cui tanta attenzione si era riservata nella scorsa legislatura, un settore fondamentale per la tutela della nostra identità culturale e determinante per l’economia e per il lavoro di centinaia di migliaia di persone nel nostro paese".

14/11/2018 - 11:52

Dopo gli eventi meteo straordinari che hanno colpito diverse regioni d’Italia, sta calando il silenzio su un tema che in genere non fa mai troppo rumore: la consistente perdita di fauna selvatica, soprattutto nelle aree del Nord-est investite dall’uragano.
Le istituzioni, e in particolare il Ministero dell’Ambiente, dovrebbero invece intervenire per garantire la tutela delle popolazioni di animali selvatici scampati al disastro.

Ne parleremo in una Conferenza stampa mercoledì 14 novembre, alle ore 13,30, presso Palazzo Valdina piazza in Campo Marzio 42- sala sopra la Chiesa.

Interverranno l’on. Michela Vittoria Brambilla, l’on. Patrizia Prestipino e Andrea Zanoni, consigliere regionale e Vice Presidente della Commissione Ambiente della Regione Veneto, che illustreranno la drammatica situazione venutasi a creare, dopo la caduta di milioni di alberi della fascia alpina e prealpina di Trentino, Veneto e Friuli Venezia Giulia, e forniranno una nutrita serie di dati sui disastri ambientali causati dall’uragano, avvalendosi di decine di fotografie- testimonianza di questi eventi calamitosi.
Sposiamo le richieste delle principali associazioni ambientaliste e di tutela degli animali, inoltrate in questi giorni al Ministro dell’Ambiente e ai Presidenti di regione, affinché nelle Regioni interessate, anche per il principio di precauzione e soprattutto in applicazione delle attuali normative in tutela di difesa della fauna selvatica, venga sospesa immediatamente l’attività di caccia, in particolar modo nelle zone dove sono stati rasi al suolo milioni di alberi.
Se intendi partecipare, comunica il tuo nome, o quello di un tuo delegato, a questo mio indirizzo.
Ti ricordo che per gli uomini è d’obbligo la giacca.

11/07/2018 - 18:58

Governo faccia passo indietro

“La circolare congiunta Miur-Ministero della Salute che introduce l’autocertificazione dell’avvenuta vaccinazione utile all’ammissione del nuovo anno scolastico per gli studenti, fa acqua da tutte le parti, a partire dal fatto che discrimina gli studenti immunodepressi, ragazzi di gran lunga più esposti di altri al rischio contagio. Inoltre, non sono convinta che una circolare sia il giusto strumento per introdurre l’autocertificazione su una questione delicata come quella delle vaccinazioni”.

Lo ha detto Patrizia Prestipino, Deputata del Partito Democratico, nel corso dell'audizione alle Commissioni congiunte Istruzione e Cultura di Camera e Senato.

“Stupisce, poi – continua Prestipino - la totale assenza di una bozza di decreto in materia, aggravata dalla mancanza di dati certi, di statistiche demografiche che consentano un’analisi rigorosa e puntuale sulle vaccinazioni. Un quadro d’insieme che permetterebbe di tutelare in maniera più rigorosa non solo gli studenti, ma anche i docenti, il personale ausiliario e chi opera all’interno degli istituti.

Mi auguro – conclude Prestipino - che il Governo faccia un passo indietro e che presenti un decreto capace di assicurare la tutela dei diritti alla salute, la semplificazione delle procedure burocratiche che troppo spesso ricadono sugli Istituti Scolastici e un’informazione chiara e completa per far sì che la vaccinazione obbligatoria sia garantita in tutte le scuole”.