12/09/2019 - 18:50

“L’incredibile accostamento con cui Fasano associa le immani tragedie del ‘900 alla legittima attività di critica di Michele Anzaldi, non è solo offensivo per le vittime ma anche goffo: rivela infatti il disperato tentativo di Fasano di difendere l’occupazione salviniana di Tg1 e Tg2”. Lo dichiara Andrea Romano, deputato del Partito democratico, a proposito delle parole di Vincenzo Fasano.

“Se - continua – per le puntuali denunce di Anzaldi contro la discutibile gestione dei palinsesti, contro le assunzioni esterne decise più in base all’osservanza politica che al merito, contro le quotidiane violazioni del pluralismo (con tanto di richiami Agcom), si scomoda addirittura il nazismo, significa che si sono finiti gli argomenti: rimane solo il tentativo di tenersi buono un potenziale alleato difendendo le posizioni conquistate da Salvini all’interno del servizio pubblico”.

“A Fasano consigliamo di rileggersi qualche testo storico. Si renderà conto che, oltre all’evidenza dei fatti, è andato contro ogni senso del ridicolo”, conclude.

05/08/2019 - 17:58

Con governi Pd nessun rilievo da Agcom

“Pluralismo e libertà” che oggi accusa il deputato democratico Michele Anzaldi di doppiopesismo (in riferimento al periodo in cui al governo c’erano Pd e Renzi), dovrebbero spiegare perché in quel periodo l’Agcom, che del pluralismo nel servizio pubblico è arbitro, non ha mai rilevato scorrettezze e squilibri, come invece avviene in questo periodo dove imparzialità e pluralismo sembrano totalmente dimenticate”.

Lo dichiara Andrea Romano, deputato del Partito Democratico, commentando le dichiarazioni di Elisa Billato ed Americo Mancini

26/07/2019 - 17:29

“Con il veto all’attracco della nave Gregoretti, la Guardia Costiera è stata di fatto commissariata da Salvini. E Toninelli dove sta?”. Lo dichiara Andrea Romano, componente Pd in Commissione Trasporti alla Camera, a proposito della vicenda della nave Gregoretti.

“Il ministro dei Trasporti – continua - assiste silente e timoroso allo scippo delle sue competenze da parte del capo della Lega. E’ inaudito. Recuperi un briciolo di dignità e si ricordi che le navi della Guardia Costiera, come la ‘Gregoretti’ che ha a bordo 135 migranti soccorsi in mare, non dipende dal ministero dell’Interno ma dal suo”.

“E quindi non deve sottostare alle bizze e alla propaganda di Salvini”, conclude.

16/07/2019 - 16:51

Vista la scelta del vice premier Salvini di far orecchie da mercante alle richieste espresse in italiano dal Gruppo del Partito democratico alla Camera di riferire sulla vicenda dei fondi russi alla Lega, il deputato Dem Andrea Romano è intervenuto in Aula rivolgendo ironicamente il medesimo appello in lingua russa, fingendo di prendere la parola alla Duma di Mosca.

05/07/2019 - 12:24

“Ormai Luigi Di Maio non conosce più vergogna e si è ridotto a scimmiottare le parole del vero capo del governo. Come Salvini infatti insulta e soprattutto ha perso qualsiasi umanità. La Mediterranea purtroppo è in condizioni critiche e non ha bisogno di battute che non fanno ridere ma di un intervento che metta in salvo i migranti. I deputati Pd non gireranno mai la testa dall’altra parte.  Serve una diversa politica dell’immigrazione capace di unire umanità e sicurezza”.

Così il deputato democratico Andrea Romano in risposta a vice presidente del Consiglio Luigi Di Maio che ha parlato di deputati Pd pronti a mettere il costume per raggiungere la Mediterranea e di incoscienza da parte della Ong.

28/06/2019 - 19:59

"Conte e Moavero annunciano intesa con Paesi dell’Ue per l’accoglienza dei naufraghi della Sea Watch ma Salvini non si fida del presidente del Consiglio e del ministro degli Esteri, se ne infischia e non autorizza lo sbarco continuando a tenere in ostaggio, come fa da due settimane, 40 persone. E’ un’ulteriore prova che Salvini usa la vita e la sofferenza di queste donne e uomini per la sua disumana propaganda".

Lo dichiara il deputato democratico Andrea Romano.

25/06/2019 - 16:21

L’adesione della Macedonia del Nord è una buona notizia per tutti, sotto molti punti di vista. Per i cittadini Macedoni, per la Nato e anche per l’Italia, in particolare rispetto alla distanza che corre da una parte tra i rischi della retorica nazionalistica nella quale è immerso questo governo e dall’altra da quanto serve concretamente al nostro Paese e all’Europa. Noi siamo davvero lieti di vedere la Lega impegnata a sostenere l’allargamento della Nato e ci rallegriamo dell’ampio sostegno parlamentare all’adesione della Macedonia del Nord. Ma è ovvio e necessario notare che questo sostegno va in direzione del rafforzamento delle istituzioni multilaterali, di una gestione condivisa dei conflitti etnici e nazionali, di un superamento del suprematismo etnico che nei Balcani ha significato morte e distruzione e che qualcuno vorrebbe importare anche in Italia. Se la realtà e il buon senso sconfiggono la retorica nazionalistica, questa è una buona notizia.

Lo ha dichiarato in Aula il deputato del Pd Andrea Romano durante la dichiarazione di voto sul protocollo al Trattato del Nord Atlantico sull'adesione della Repubblica di macedonia del Nord.

08/05/2019 - 17:07

“Il ministro Di Maio non ha risposto all’unica domanda a cui doveva rispondere: il suo governo è in grado o no di dare certezze ai tremila lavoratori delle Acciaierie di Piombino e dell’indotto?” Lo ha detto il deputato del Pd Andrea Romano, intervenendo in Aula nella replica durante il Question time al ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio.

“Di Maio, al di là della propaganda, – prosegue Romano - non ha dato nessuna risposta concreta. Quando il governo era guidato dal Pd, insieme alla regione Toscana, è stata individuata una soluzione che sembrava impossibile, un nuovo socio internazionale che rilanciasse gli impianti. Oggi l’unico impegno del ministro sarebbe quello di garantire il rispetto degli impegni presi dal governo con i lavoratori e con quel socio. Purtroppo però non si sta facendo nulla per evitare il rischio che il nuovo proprietario abbandoni gli investimenti trascorsi i 18 mesi previsti dall’accordo. Non c’è traccia del lavoro per la riduzione dei costi energetici e delle bonifiche ambientali. Non ci sono le garanzie per il porto di Piombino, né iniziative per la copertura degli ammortizzatori sociali. Quando si deciderà il governo ad incontrare i lavoratori delle Acciaierie per informarli di quanto sta accadendo? Non si può arrivare alla vigilia di quella scadenza in autunno per sapere cosa succederà. Tremila famiglie hanno il diritto di conoscere oggi il proprio futuro”.

26/04/2019 - 16:02

“Il ministro dell’Università è a conoscenza del ruolo ricoperto dalla Link University nel contesto del cosiddetto Russiagate?“. Lo chiedono i deputati del Partito democratico Alessia Morani, Andrea Romano e Anna Ascani, con un’interrogazione al ministro dell’Università.

“La Casa Bianca – spiegano - ha diffuso il cosiddetto ‘rapporto Mueller’. Le conclusioni sui temi principali dell’indagine evidenziano ‘un’interferenza russa con la campagna elettorale statunitense, radicale e sistematica’, allo scopo di favorire Donald Trump e sfavorire Hillary Clinton.  Dalla stampa apprendiamo che anche l’Italia risulterebbe coinvolta nel cosiddetto ‘Russiagate”’. Il professore maltese Joseph Mifsud, personaggio chiave del Russiagate, avrebbe infatti incontrato per la prima volta presso l’Università Link campus di Roma, il consigliere di Trump George Papadopoulos. Misfud è il personaggio che ha messo in contatto lo stesso Papadopulos con ‘figure nell’orbita del Cremlino. Secondo il Foglio, Misfud, che ha fatto perdere le proprie tracce dal novembre 2017, entrando di fatto in clandestinità, sarebbe stato nascosto in un appartamento a Roma pagato da una società della Link, della quale lo stesso Misfud risulta socio al 35%, e del quale pare avesse disponibilità sin dal 2016, e che, nonostante l’università abbia sempre dichiarato che gli aveva affidato una docenza, le lezioni non sono mai effettivamente iniziate. Lo stesso Misfud, secondo quanto rivelato dal Foglio, nell’aprile del 2018 avrebbe avuto un ruolo fondamentale nella creazione di importanti legami internazionali dell’università, ad esempio con l’Arabia saudita, con la Svizzera, e con la stessa Russia. L’avvocato del professor Mifsud, Stephan Roh, tra l’altro socio della stessa società di gestione della Link (GEM), ha dichiarato al Foglio che il presidente della Link Campus Vincenzo Scotti gli avrebbe ‘suggerito di presentare Papadopoulos ai suoi contatti russi’”.

“Lo stesso Roh ha dichiarato al Foglio che il suo assistito gli avrebbe riferito che ‘i suoi amici colleghi alla Link gli hanno organizzato un posto fuori Roma per nascondersi nel novembre/dicembre 2017, e sono stati in contatto con lui almeno fino a gennaio 2018’. E che questi ‘amici’ di Mifsud ‘avevano molta paura per la sua vita. Alla richiesta di chiarimenti del Foglio, la Link ha risposto che Misfud ‘aveva un’abitazione ad uso foresteria messagli a disposizione da noi, come è di usanza con i docenti stranieri’, concludono.

11/04/2019 - 18:29

“Qual è la posizione del ministro degli Esteri del governo italiano riguardo l’arresto nell’ambasciata dell’Ecuador a Londra del fondatore di WikiLeaks, Julian Assange, dopo che il Paese sudamericano gli ha revocato l’asilo politico? La posizione del governo italiano è quella espressa dal sottosegretario agli Affari Esteri, Manlio Di Stefano, esponente del Movimento 5 Stelle, che ha dichiarato che ‘l’arresto di Assange, dopo 7 anni di ingiusta privazione di libertà, è una inquietante manifestazione di insofferenza verso chi promuove trasparenza e libertà come WikiLeaks: amici britannici, il mondo vi guarda, l’Italia vi guarda. Libertà per Assange’?”.

Sono le domande alle quali intende dare una risposta l’interrogazione rivolta al ministro Moavero Milanesi dai deputati Dem Lia Quartapelle, capogruppo in commissione Esteri, e Andrea Romano.

I due parlamentari del Partito democratico segnalano anche come “tra le reazioni internazionali, destano preoccupazione le molteplici prese di posizione di esponenti del governo russo, Paese che non brilla certo per il rispetto dei diritti dei dissenzienti e per la libertà di stampa, tra cui quella dello stesso portavoce di Vladimir Putin, Dmitrij Peskov”.

27/03/2019 - 18:49

“Siamo seriamente preoccupati per il futuro di Alitalia. Questo governo dei rinvii, incapace di dare un indirizzo chiaro su alcunché, mette a rischio la continuità del trasporto aereo garantito dalla compagnia”. Lo dichiarano i deputati Pd della Commissione Attività produttive della Camera, a proposito dell’audizione odierna dei commissari dell’azienda.

“Dopo mesi di melina – continuano - in cui pian piano ogni potenziale investitore si è sfilato dall’acquisto, resta in campo una raffazzonata operazione a traino pubblico che manca ancora di una strategia vincente sul panorama internazionale e di partner industriali che garantiscano investimenti seri sulla flotta. I commissari oggi in audizione hanno indicato in 3/4 settimane il termine ultimo per avere da Ferrovie i dettagli della proposta di acquisto. L’alternativa, che certamente nessuno vorrebbe realizzata, è la liquidazione. E la proroga della gestione commissariale su cui pare stia lavorando il governo non può essere la soluzione, ma solo un altro modo per perdere tempo e opportunità”.

“Non è accettabile che in attesa di un governo indeciso su tutto, Alitalia sia destinata a essere una bad company senza prospettive per il servizio e per i lavoratori. Italia chiama governo, ci sei?”, concludono.

21/03/2019 - 14:13

“E’ in programma sabato a Livorno un convegno promosso dal Comune sui temi della protezione civile. Se da una parte abbiamo smesso di stupirci della faccia tosta di Nogarin - che non hai mai voluto assumersi alcuna responsabilità, come responsabile politico apicale del sistema della protezione civile di Livorno, dinanzi alla catastrofe umana e civile sofferta dalla nostra città con l’alluvione del settembre 2017 -  dall’altra siamo sconcertati dalla presenza del Presidente della Corte dei Conti Angelo Buscema a questa iniziativa dal chiaro sapore elettorale”.

Lo dichiara Andrea Romano, deputato del Partito Democratico

“Il coinvolgimento ufficiale della Corte dei Conti, delicato organo giurisdizionale e di garanzia, è radicalmente inopportuna ,sia per il calendario nel quale si svolge questa iniziativa (promossa dal sindaco e candidato Cinque Stelle alle prossime elezioni europee, quando la campagna elettorale per le amministrative è giù ufficialmente avviata), sia per la posizione processuale del Sindaco attualmente sotto indagine per ipotesi di reato di omicidio colposo plurimo e omissione nell’attività di protezione civile”.

“Un maggior rispetto nei confronti delle vittime dell’alluvione di Livorno, delle opinioni dei cittadini livornesi, di tutte le forze politiche che partecipano in questi giorni alla campagna elettorale – conclude Romano - dovrebbe consigliare maggiore attenzione a chi rappresenta fondamentali istituzioni di garanzia.

01/03/2019 - 15:00

“Di fronte al rischio sempre più concreto che l’attività del porto di Livorno subisca ritardi o blocchi con conseguenze catastrofiche, sollecitiamo il ministro Toninelli a non perdere altro tempo nell’individuare una figura di commissario dell’Autorità portuale che sia di alto profilo e di comprovata professionalità". Lo dichiarano il deputato Pd Andrea Romano e Raffaella Paita, capogruppo Pd in Commissione Trasporti alla Camera.

"Sono già passate 48 ore - continuano - dai provvedimenti cautelativi della magistratura nei confronti dei vertici dell’Autorità portuale: mentre ribadiamo il nostro totale rispetto per il lavoro delle autorità giudiziarie e per le persone coinvolte, esprimiamo grande preoccupazione per l’immobilismo del ministero dei trasporti e delle infrastrutture a fronte dell’urgenza di nominare un commissario che sia subito nella pienezza dei poteri".

"Livorno e la Toscana chiedono con la massima celerità la nomina di una figura di alto profilo e di comprovata capacità professionale, con la quale mettere in condizione il sistema portuale livornese di lavorare a pieno ritmo e senza alcuna interruzione”, concludono.

01/03/2019 - 13:58

“Di fronte al rischio sempre più concreto che l’attività del porto di Livorno subisca ritardi o blocchi con conseguenze catastrofiche, sollecitiamo il ministro Toninelli a non perdere altro tempo nell’individuare una figura di commissario dell’Autorità portuale che sia di alto profilo e di comprovata professionalità". Lo dichiarano il deputato Pd Andrea Romano e Raffaella Paita, capogruppo Pd in Commissione Trasporti alla Camera.

"Sono già passate 48 ore - continuano - dai provvedimenti cautelativi della magistratura nei confronti dei vertici dell’Autorità portuale: mentre ribadiamo il nostro totale rispetto per il lavoro delle autorità giudiziarie e per le persone coinvolte, esprimiamo grande preoccupazione per l’immobilismo del ministero dei trasporti e delle infrastrutture a fronte dell’urgenza di nominare un commissario che sia subito nella pienezza dei poteri".

"Livorno e la Toscana chiedono con la massima celerità la nomina di una figura di alto profilo e di comprovata capacità professionale, con la quale mettere in condizione il sistema portuale livornese di lavorare a pieno ritmo e senza alcuna interruzione”, concludono.

13/02/2019 - 18:06

Il Ministro del Trasporti riferisca in Commissione sul ritardo nell'approvazione del decreto attuativo per l’avvio delle sperimentazioni cittadine di micro mobilità elettrica condivisa. Come gruppo PD abbiamo depositato una interrogazione per il question time di giovedì in Commissione per chiedere al Ministro che venga pubblicato quanto prima il decreto contenente le linee guida per le sperimentazioni nei Comuni. Abbiamo presentato l'emendamento alla Legge di Bilancio, presentiamo oggi l'interrogazione: il Ministro faccia la sua parte e dia la possibilità ai tanti sindaci - di ogni schieramento politico - di avviare sperimentazioni cosi come chiedono gli operatori e le associazioni, a partire da Legambiente.

Lo affermano i deputati del Pd della commissione Trasporti della Camera.

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