14/05/2020 - 13:49

“Abbiamo assistito nelle ultime ore a numerose false notizie sul lavoro che la Commissione sta mettendo in campo per rilanciare il turismo su scala europea. Il 13 maggio 2020 è stato presentato un pacchetto di orientamenti e raccomandazioni per ragionare su un graduale ritorno alla normalità al fine di consentire al settore turistico di ripartire, nel rispetto delle esigenze tutela della salute e sicurezza dei viaggiatori comunitari. È bene chiarire però che il quadro proposto dalla Commissione non crea nessuna discriminazione tra gli Stati membri, ma propone un punto di riferimento ragionevole, applicabile su tutto il territorio dell'Unione per riattivare i corridoi turistici non appena la situazione epidemiologica lo consentirà. I viaggi potranno essere consentiti in Europa, anche con differenziazioni subterritoriali all’interno degli Stati membri, in cui la situazione sta migliorando, sulla base degli orientamenti del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc). Questo consentirà di assicurare flessibilità, gradualità e sicurezza sanitaria nella ripresa delle attività turistiche in tutta l'Europa, in particolare e nostro Paese”.

Così i deputati dem della commissione Politiche europee, Piero De Luca, Marina Berlinghieri e Filippo Sensi.

24/04/2020 - 13:02

“Il governo ha accolto l’ordine del giorno che abbiamo presentato per chiedere uno stanziamento di risorse aggiuntive nel 2020 destinate al Fondo per il pluralismo. Si tratta a nostro avviso di risorse necessarie da erogare alle emittenti locali che stanno svolgendo in questo periodo, più di sempre,  un prezioso, capillare lavoro di informazione nelle diverse realtà territoriali, con crescenti difficoltà economiche e gestionali.

Avremmo certo preferito che questo impegno fosse stato inserito direttamente nel testo del decreto ma valutiamo comunque positivamente il parere favorevole del governo al nostro ordine del giorno. Continueremo con convinzione il nostro impegno finché l’impegno di oggi non avrà trovato concreta applicazione.” Così i deputati del Partito Democratico, Antonello Giacomelli, Andrea Romano e Filippo Sensi.

09/04/2019 - 14:04

E' emergenza abitativa

"La dismissione immobiliare dell’Inps rischia di lasciare per strada circa 4mila famiglie in tutta Italia, di cui 3mila soltanto nella città di Roma. Siamo in piena emergenza abitativa che nella Capitale andrebbe ad aggravare ulteriormente numeri già drammatici. Secondo una stima delle sigle Asia-Usb e Unione Inquilini, dei 10.700 appartamenti in vendita in tutta Italia e dei 6mila nella sola città di Roma, solo poco più del 50% sarebbero in grado di accedere a un mutuo ed acquistare.

Con una proposta di legge specifica già presentata e con una serie di strumenti legislativi che stiamo preparando, il Partito Democratico intende raccogliere questo disagio che si scarica sulle persone più fragili ed anziane, su nuclei familiari già provati dal punto di vista economico. Ancora una volta i costi sociali delle scelte gravemente sbagliate di questa maggioranza si scaricano su chi è più in difficoltà, con decine di migliaia di persone che rischiano di non avere più un tetto sulla loro testa".

Lo affermano i deputati del Pd Roberto Morassut e Filippo Sensi.

27/03/2019 - 17:25

“Guardiamo con il fiato sospeso gli sviluppi parlamentari nel Regno Unito su Brexit. Quello che sta avvenendo è il frutto di pulsioni egoistiche e sovraniste, che portano solo divisioni e danni economici. Capiamo che la Lega di Salvini simpatizzi per la destra retriva ed euroscettica del Regno Unito e constatiamo l’irrimediabile contraddizione del ‘prima gli italiani’ con l’ipocrita rivendicazione della tutela per i 700 mila italiani residenti in Gran Bretagna. I nostri concittadini rischiano di trovarsi dall’oggi al domani in un Paese terzo. Devono sapere che sono proprio le politiche nazionaliste e xenofobe (lo slogan dei fautori della Brexit, del resto, è ‘prima la Gran Bretagna’) che li hanno abbandonati e che li mettono in difficoltà. Altrettanto devono sapere le nostre imprese, specie nel settore agroalimentare, le cui attività saranno seriamente danneggiate da un’eventuale uscita non regolata del Regno Unito dal mercato unico europeo”.

Così in una nota le deputate e i deputati Dem della commissione Politiche europee.

“Capiamo meno - aggiungono i parlamentari del Pd - come si concilino le dichiarazioni del Movimento 5 stelle, che tentano di smarcarsi dal logoro ‘prima gli italiani’, ma poi votano per indirizzi e politiche antieuropee imposti da Salvini. L’Unione europea può e deve cambiare. Ma minarne le basi e riportare le lancette della storia indietro di 150 anni non significa cambiarla, ma raderla al suolo. Distruggere l’Europa porta soltanto isolamento politico, povertà economica e sudditanza alle grandi potenze mondiali come Usa, Cina e Russia”.

27/02/2019 - 14:39

Una ferita la chiusura del quotidiano campano. Da governo disprezzo per libertà di stampa e pluralismo.

In un’interrogazione al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e al ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, i deputati del Partito democratico Piero De Luca e Filippo Sensi chiedono in che modo intenda intervenire il governo per scongiurare la chiusura del quotidiano salernitano ‘La Città’.

“Dopo quasi 23 anni chiude sotto i colpi dei tagli all’editoria voluti dal governo Lega-Cinque Stelle una delle testate più radicate nel territorio della provincia di Salerno”, sottolinea De Luca, capogruppo Pd in Commissione Affari europei. “Un segnale preoccupante - aggiunge - che colpisce non solo i lavoratori e le loro famiglie, ma i lettori e tutti i cittadini di una area e di una comunità che vive come una ferita questa chiusura”.

“Il caso de ‘La Città’ è emblematico - prosegue Sensi - della falcidie portata avanti da questo esecutivo nei confronti di testate, emittenti e di tanta editoria locale, messa in ginocchio dai tagli decisi a Palazzo Chigi, nel disprezzo più evidente della libertà di informazione e del pluralismo delle voci in questo Paese”.

“Per questo - concludono i due parlamentari ribadendo la solidarietà e la lotta al fianco della redazione de ‘La Città’ - abbiamo chiesto un intervento urgente per sanare la situazione drammatica della testata salernitana e, più in generale, a sostegno di tutte quelle realtà editoriali, da ‘Radio Radicale’ ad ‘Avvenire’, passando per giornali e redazioni diffuse su tutto il territorio nazionale, che rischiano di sparire per un tratto di penna di Conte, Salvini e Di Maio”.

04/02/2019 - 12:10

“Il Quirinale sul Venezuela richiama a "senso di responsabilità e chiarezza su una linea condivisa con tutti i nostri partner e alleati dell'Unione Europea e nella scelta non ci può essere né incertezza né esitazione". Ricreazione finita Giuseppe Conte”

Lo scrive in un Tweet Filippo Sensi, deputato del Partito Democratico, chiedendo il voto immediato della mozione Pd.

13/09/2018 - 17:20

Ma quale manager della cultura, non sa fare di conto, solo gaffe e improvvisazione

“Ancora una marcia indietro del ministro Bonisoli. Dopo le polemiche fioccate in rete sulla sua proposta di far pagare 2€ a tutti gli Under 25 il ministro ci ripensa e frettolosamente ritorna sui suoi passi”. Così il deputato del Pd, Filippo Sensi commenta la precisazione del Ministro Bonisoli sulla proposta di modifica del piano tariffario dei musei italiani presentata questa mattina dal Mibac. “Il ministro – prosegue Sensi - ha poco da fare l’indispettito. È evidente che volesse bilanciare la riduzione degli introiti dei biglietti dei visitatori tra i 18 e i 25 anni con l’estensione del pagamento del biglietto anche a bambini e ragazzi sotto i 18 anni. Ed è lui stesso ad ammetterlo dicendo che l’intervento proposto “mette nelle condizioni di non impoverire gli introiti e di non sottrarre risorse ai nostri bilanci”. È infatti noto a tutti che l’attuale 50% del costo del biglietto che pagano i ragazzi tra i 18 e i 25 anni è superiore ai 2€ proposti.  Ce lo avevano presentato come il grande manager della cultura, sembra invece che con lui al Collegio Romano vi sia solo improvvisazione e qualche serio problemino nel fare di conto”.