19/06/2019 - 11:08

“Tante belle parole oggi in Aula da parte del Presidente Conte ma è necessaria la dovuta serietà e chiarezza di fronte al Paese. La politica economica e le riforme strutturali assenti, quelle sì davvero necessarie per la crescita dell’Italia, mancate dal Governo Salvini – Di Maio portano senza ombra di dubbio alla procedura di infrazione per deficit eccessivo. Ce lo ripetono i partner europei, l’Ocse e l’ FMI. Infine per quanto riguarda la Brexit sono fermamente convinto che sia giusto promuovere un’uscita ordinata della Gran Bretagna, un paese amico e importante per l’Italia sia dal punto di vista commerciale che per gli oltre 700.000 italiani residenti, ma un’Italia isolata e poco credibile in ambito comunitario riuscirà in questo compito?”.

Così commenta le dichiarazioni del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte Massimo Ungaro, eletto per il PD nella Circoscrizione Estero – Europa e componente della VI Commissione Finanze di Montecitorio.

17/06/2019 - 13:08

“Il governo deve dare maggiori rassicurazioni che non ci saranno minori risorse per tutelare la sicurezza sui posti di lavoro. Perché il rischio di dover far cassa sulla salute delle lavoratrici e dei lavoratori sarebbe una scelta davvero odiosa, ancor di più se annunciata in nome della riduzione del costo del lavoro. La volontà di ridurre questa spesa è certamente condivisibile, ma se avviene attraverso la fiscalizzazione dei contributi previdenziali, non a spese della prevenzione degli infortuni. Percorrere la via maestra della riduzione del costo del lavoro e, quindi, del cuneo fiscale, è giusto e va fatto, proprio per permettere alle aziende di assumere più persone. Questa operazione, molto importante per rilanciare la nostra economia, deve però essere ben pianificata nel tempo, credibilmente duratura e anche ben strutturata, non come invece prevede oggi la maggioranza M5s-Lega, addirittura con buchi nel tempo (ad esempio per il 2022). Altrimenti le aziende non avranno quella fiducia che è assolutamente necessaria per intraprendere nuove assunzioni”.

Così Massimo Ungaro, deputato Dem della commissione Finanze.

03/06/2019 - 13:37

Necessario buon governo per essere all'altezza di un Made in Italy apprezzato nel mondo

“Record storico, come ci conferma Coldiretti su dati Istat, per la richiesta di prodotti alimentari italiani dalla Gran Bretagna. I timori della Brexit senza accordo con l’UE fanno aumentare le nostre esportazioni del 18%. Dal Grana Padano al Parmigiano Reggiano (+17%) dalle conserve di pomodoro (+35%) all'olio di oliva (+9%), dall'ortofrutta fresca (+4%) alla pasta (+9%) fino a al Prosecco (+18%). Questo trend positivo è in effetti dato dal crescente apprezzamento dei britannici per lo stile italiano, nel campo dell’agro-alimentare e non solo, ma anche delle preoccupazioni per le barriere tariffare e le difficoltà di sdoganamento che potrebbero nascere da una Brexit senza accordo con l'aumento dei costi per il recapito della merce. Ecco perché l’Italia ha tutto l’interesse a conservare buoni rapporti politici e commerciali con il Regno di Elisabetta II e a favorire un’uscita ordinata e non punitiva della Gran Bretagna dall'Unione Europea”. Lo afferma l’On. Massimo Ungaro, deputato del PD eletto nella Circoscrizione Estero – Europa, componente della VI Commissione Finanze di Montecitorio commentando quanto diffuso dalla Coldiretti oggi.

“Da ultimo appare evidente – conclude l’On. Massimo Ungaro – che per agganciare una domanda di Made in Italy così forte all’estero è necessario un governo all'altezza di questa sfida, che collochi la Penisola tra i paesi leader in Europa, e non la isoli nel mondo. Un compito gravemente disatteso dall'Esecutivo Salvini – Di Maio, evidentemente dannoso per cittadini, imprese e italiani all’estero”.

13/05/2019 - 15:12

La vicenda di Carige, con Blackrock che sembra voler desistere rispetto al proposito di salvare l'istituto attraverso una capitalizzazione, mostra quanto sia alto il prezzo che l'Italia rischia di pagare per l'inaffidabilità e l'incompetenza con cui il nostro governo viene ormai percepito nel mondo". Lo dichiara Massimo Ungaro, componente Pd in commissione Finanze alla Camera, a proposito delle vicissitudini di Banca Carige.

"I motivi - spiega - che abbiano portato Blackrock al passo indietro non sono chiari.  Di certo, dal momento che la trattativa era arrivata in fase avanzata, il suo fallimento non può non chiamare in causa il governo. Nella migliore delle ipotesi, prima di far tramontare un’opportunità tanto importante per l'economia del territorio ligure ma anche nazionale, i ministri avrebbero potuto e dovuto fare di più perché il dialogo andasse a buon fine"

"È purtroppo facile sospettare che l'alone di inaffidabilità e incompetenza di cui Conte e i suoi ministri si sono circondati, unito al totale isolamento creato errore dopo errore dal governo, comincino a far sentire i loro pesantissimi effetti. Il problema è che non siamo che all'inizio", conclude.

19/04/2019 - 21:12

Lo deve alla nuova generazione in piazza con Greta oggi

“ll cambiamento climatico è sotto gli occhi di tutti noi. E il 2019 è destinato ad essere per l’Italia il terzo anno più caldo di sempre. I mutamenti del clima hanno poi grandi conseguenze economiche, geopolitiche e strategiche. Penso ai milioni di profughi climatici nelle regioni meno fortunate del pianeta e al ripetersi di eventi naturali estremi che in un decennio secondo Coldiretti, solo all'agricoltura italiana, sono costati oltre 14 miliardi di euro. C’è però una nuova generazione che ha capito che non c’è alternativa se non quella della sostenibilità. E la politica deve farsene carico con azioni concrete. Il Partito Democratico, che ha proprio nel suo codice genetico la vocazione ambientale, si batte da sempre per raggiungere l’obiettivo di un’Italia e un’Europa più sociale, solidale e sostenibile. Oggi a piazza del Popolo, e in tante altre città italiane ed europee, migliaia di ragazzi che, come Greta Thunberg, ci chiedono di agire. Nostro dovere facilitare questa rivoluzione con professionalità, buone pratiche, regimi fiscali “verdi”.

Così commenta l’On. Massimo Ungaro, deputato del PD eletto nella circoscrizione Estero-Europa, componente della VI Commissione Finanze di Montecitorio, commentando l’incontro di Greta Thunberg con gli studenti a Roma.

08/04/2019 - 17:17

“Le notizie su una vittoria della linea Tria sui rimborsi dimostrano che i nodi su della gestione Salvini-Di Maio del dossier banche improntata sulla pura propaganda, stanno venendo al pettine”. Lo dichiara Massimo Ungaro, componente Pd in Commissione Finanze alla Camera, a proposito dei rimborsi bancari.

“L’ipotesi dei rimborsi indiscriminati – spiega – sbandierata per mesi da entrambi i due vice-premier si è oggi schiantata sul muro della realtà e rivelata per quello che è: una promessa irrealizzabile usata in modo cinico per lucrare sui gravi problemi di migliaia di risparmiatori”.

“Aveva dunque ragione il Pd: non solo a ritenere necessaria una modifica della legge di Bilancio ma, soprattutto, ad avvertire che la strada della diversificazione delle situazioni tra risparmiatori era l’unica realistica e percorribile. Il tempo ci ha dato ragione”, conclude.

02/04/2019 - 19:23

“Salvini ha così fretta di arrivare a una soluzione per i risparmiatori truffati che infatti il provvedimento sui risarcimenti è saltato di nuovo e non sarà nemmeno nel Dl Crescita”. Lo dichiara Massimo Ungaro, componente Pd in Commissione Finanze alla Camera, a proposito delle dichiarazioni di Matteo Salvini sulla questione dei risparmiatori truffati.

“Ricordo che il governo – continua – fissò per l’8 febbraio la scadenza entro la quale avrebbe affrontato il problema. Poi, dopo un paio di settimane, il sottosegretario Villarosa ribadì all’Aula della Camera: ‘Il decreto è pronto, è sul mio tavolo, questione di giorni’. La questione di giorni è ora diventata una questione di mesi. La soluzione tanto attesa non arriverà nemmeno con il Dl Crescita?”.

“E’ evidente che Lega e M5S sono vittime delle impossibili promesse fatte in campagna elettorale e ora, anche grazie alla loro incapacità, non sanno come uscirne. La soluzione scelta è, purtroppo, prendere in giro migliaia di persone in difficoltà”, conclude.

28/03/2019 - 16:24

“Se l’ipotesi di un addio alla mini-Ires venisse confermata, saremmo davanti all’ennesima scelta in cui l’incompetenza si traduce in autolesionismo: di fatto parliamo infatti di un aumento dell’imposizione fiscale”. Lo dichiara Massimo Ungaro, componente Pd in Commissione Finanze alla Camera, a proposito delle bozze del Dl Crescita.

“Sostituire – spiega – lo sconto dal 24% al 15% con un taglio al 22,5%, poi ridotto con progressivo decalage fino al 20% nel 2022 significa aumentare la pressione fiscale sulle aziende, che vedranno per altro ridotte le possibilità di investimenti in beni strumentali e assunzioni. In altre parole, il governo pone da solo un nuovo ostacolo sul già difficile cammino verso la crescita”.

“Considerata questa nuova sciagurata decisione, sarebbe forse il caso di cambiare il nome del provvedimento da Dl Crescita a Dl Anticrescita”, conclude.

27/03/2019 - 12:36

“Oltre cinque milioni di firme ha raggiunto la petizione "Revoke Article 50" in cui i cittadini del Regno Unito chiedono al Governo May di rimanere un membro dell'Unione europea, revocando così gli effetti dell’Art.50 dei Trattati UE per l’uscita dall'Unione. Si tratta di un record storico che supera la passata petizione che nel 2016 chiedeva un secondo referendum sull'adesione all'Europa. Il risultato è stato raggiunto dopo che un milione di manifestanti - altro record di partecipazione in strade e piazze, raro per i britannici - ha “marciato” su Westminster e in tante altre città britanniche per chiedere di ridare la parola al popolo con un nuovo referendum. Una "resistenza" in favore dell’Europa che rimarrà anche dopo la Brexit e una speranza che la Gran Bretagna possa ritornare nell'Unione presto. Un auspicio anche per gli oltre 700.000 italiani residenti nel Regno Unito che combattono ogni giorno contro disagi e incertezze di questo inedito processo storico-politico”.

Lo afferma Massimo Ungaro, deputato del PD eletto nella circoscrizione Estero-Europa.

27/02/2019 - 15:55

“Anche oggi, al termine dell’Ufficio di presidenza della Commissione Finanze alla Camera, non è stata fissata la seduta per valutare i requisiti del Prof. Savona per la nomina di presidente della Consob”. Lo dichiarano in una nota Claudio Mancini, Massimo Ungaro e Gian Mario Fragomeli, deputati Pd in Commissione Finanze alla Camera.

“Il termine ultimo è fissato per venerdì 8 marzo e, a meno dieci giorni dalla scadenza, ci troviamo di fronte a una situazione di stallo che sta, di fatto, paralizzando un’Autorità di garanzia di rilievo come la Consob”, conclude.

26/02/2019 - 20:07

“Il governo approva con ben 23 giorni di ritardo il decreto sui rimborsi eppure le preoccupazioni sul contenuto non si attenuano. Anzi”. Lo dichiara Massimo Ungaro, componente Pd in Commissione Finanze alla Camera, a proposito del decreto approvato sui rimborsi destinati ai risparmiatori truffati dalle banche.

“Siamo tuttavia preoccupati per il contenuto del decreto. Non si capisce infatti bene quali sia il meccanismo che possa rendere ‘celeri’ i rimborsi. Le possibilità sono due: o il governo ha violato le regole fissate dall’Unione europea sul bail-in, con il rischio che nessuno venga rimborsato. Oppure che i rimborsi siano sì celeri ma di importo nettamente inferiore a quanto promesso dal governo”.

“L’unica cosa certa è che temiamo che i risparmiatori truffati debbano attendersi delle nuove delusioni da questo governo”, conclude.

18/02/2019 - 15:40

“Alla buon’ora! Il Governo si accorge che è necessario rinnovare le “gacs”, le garanzie dello Stato sulle cartolarizzazioni dei crediti deteriorati delle banche. Ricordo al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giorgetti che la scadenza è a meno di tre settimane e che sulla questione serve un piano organico. Le citate garanzie dello Stato, peraltro introdotte dai governi di centro-sinistra, hanno permesso - assieme ad altre misure messe in campo in passato - di smaltire a beneficio della tenuta di tutto il sistema creditizio italiano oltre 160 miliardi di euro di crediti in sofferenza. Peccato che il governo Conte abbia dichiarato inammissibile un mio emendamento al Dl Carige che stabiliva proprio quanto affermato da Giorgetti poco fa. Era una buona occasione per lavorare per tempo, senza propaganda e in maniera bi-partisan per il Paese”.

Così commenta Massimo Ungaro, componente della VI Commissione Finanze di  Montecitorio, le parole sulle garanzie alle banche in crisi del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti.

14/02/2019 - 16:07

“Una maggioranza divisa su ogni tema in agenda e ormai anche impaurita per quegli equilibri interni saltati che minacciano la stessa tenuta del governo, arriva a gesti che nulla hanno a che fare con il decoro di un’Aula istituzionale. Il comportamento indecente del deputato M5s, Giuseppe D’Ambrosio, per giunta avvenuto in occasione di un dibattito particolarmente rilevante sulla riforma della Costituzione repubblicana, non è soltanto indice di uno scadimento di quel senso dello Stato già ampiamente registrato, è il segnale inequivocabile che M5s sta perdendo la testa. Il messaggio giunto dalle urne dell’Abruzzo è solo l’ultimo degli allarmi che si sono accesi ormai da tempo. Da qui i nervi tesi e le azioni irresponsabili”.

Così il deputato Dem, Massimo Ungaro.

16/01/2019 - 18:11

Conferenza stampa deputati Pd

Domani, giovedì 17 gennaio, ore 13.00, Sala Stampa di Montecitorio

Intervengono: Enza Bruno Bossio, Chiara Gribaudo, Massimo Ungaro

Mentre in altri Paesi europei i prodotti igienico-sanitari femminili sono distribuiti gratuitamente o venduti con l’Iva agevolata, in Italia restano considerati un bene non primario, quindi tassati al 22%.

Al fine di contrastare questa vera e propria tassa di genere, i deputati del Pd hanno presentato la Proposta di legge “Non tampon tax”, per la riduzione dell’aliquota Iva al 5%. In precedenza si era anche cercato di far confluire questa Pdl in alcuni emendamenti alla Legge di Bilancio e al Decreto Semplificazione fiscale, ma in entrambi in casi il governo ha deciso di non discuterli.

Alla conferenza stampa parteciperanno i deputati Dem: Enza Bruno BossioChiara GribaudoMassimo Ungaro. Coordinerà l’iniziativa: Cristiana Viola.

16/01/2019 - 13:30

Conferenza stampa deputati Pd

Domani, giovedì 17 dicembre, ore 13.00, Sala Stampa di Montecitorio

Intervengono: Enza Bruno Bossio, Chiara Gribaudo, Massimo Ungaro

Mentre in altri Paesi europei i prodotti igienico-sanitari femminili sono distribuiti gratuitamente o venduti con l’Iva agevolata, in Italia restano considerati un bene non primario, quindi tassati al 22%.

Al fine di contrastare questa vera e propria tassa di genere, i deputati del Pd hanno presentato la Proposta di legge “Non tampon tax”, per la riduzione dell’aliquota Iva al 5%. In precedenza si era anche cercato di far confluire questa Pdl in alcuni emendamenti alla Legge di Bilancio e al Decreto Semplificazione fiscale, ma in entrambi in casi il governo ha deciso di non discuterli.

Alla conferenza stampa parteciperanno i deputati Dem: Enza Bruno Bossio, Chiara Gribaudo, Massimo Ungaro. Coordinerà l’iniziativa: Cristiana Viola.

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