30/03/2020 - 17:01

"In questo momento drammatico la Sardegna non può permettersi anche di subire il blocco dei collegamenti col Continente: sarebbe un danno enorme per il trasporto di merci, cibo e medicinali e delle persone autorizzate agli spostamenti".

Con questa preoccupazione i deputati del Partito Democratico, Gavino Manca, Romina Mura Andrea Frailis e Davide Gariglio, hanno presentato un'interrogazione urgente al presidente del Consiglio dei Ministri e al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. La Compagnia italiana di navigazione (Cin) ha bloccato con decorrenza immediata tutte le corse programmate dalla Tirrenia sulle linee in convenzione con la Sardegna, la Sicilia e le Tremiti: la compagnia, creata al momento dell’alienazione di Tirrenia da parte dello Stato e poi acquisita dall’armatore napoletano Vincenzo Onorato, afferma in una nota che i commissari della vecchia società hanno avviato un sequestro conservativo della new company. Nel documento si legge che «la società è liquida ma il blocco dei conti correnti ne impedisce l'operatività: in seguito a questa decisione il servizio di continuità territoriale via mare per le Isole è stato paralizzato. Pertanto, con decorrenza immediata, sarà impossibile continuare lo svolgimento di detto servizio e già le corse programmate per oggi su tutte le linee in convenzione con la Sardegna, la Sicilia e le Tremiti non verranno effettuate".

Per questo motivo, i deputati chiedono se il Governo intenda convocare tutte le parti interessate e agire con i Commissari di Tirrenia per sbloccare la situazione nelle prossime 24 ore. Tutto questo per evitare il blocco dei collegamenti che provocherebbe un drammatico isolamento dei sardi.

11/02/2020 - 17:29

“Il governo deve scongiurare il disastro economico provocato dalla liquidazione di Air Italy nel settore dei trasporti. È necessario impedire la perdita di oltre mille posti di lavoro e garantire il trasporto da e per un'isola già in difficoltà per i ritardi sulla continuità territoriale di imminente scadenza. Visti gli sviluppi degli ultimi giorni, la notizia di oggi purtroppo non ci ha sorpreso. Le difficoltà incontrate dall’azienda pare abbiano avuto la meglio. A nulla sono valsi i piani industriali degli azionisti, i due soci hanno soltanto potuto constatare un forte calo del fatturato (si stima del 60%). E se è vero che il primo azionista Aga Khan (51%) ha già confermato la sua intenzione di non versare più neanche un euro nella società è altrettanto vero che, per le leggi della Ue che impediscono a una compagnia non europea di avere oltre il 50%, il secondo azionista Qatar Airways (49%) non può salire oltre la quota del 49% perché perderebbe la licenza di vettore dell’Unione. La situazione è precipitata in modo drammatico. Ed è grave che a pagarne il prezzo siano soprattutto i dipendenti della compagnia e tutti i sardi che vedono ulteriormente complicarsi il quadro dei trasporti. Chiediamo con forza al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e al ministro del Lavoro e delle politiche sociali di fare tutto il possibile per gestire una situazione davvero inconcepibile”.

Così Gavino Manca, che insieme ai deputati sardi del Pd, Romina Mura e Andrea Frailis, ha presentato un’interrogazione urgente ai ministri competenti Paola De Micheli e Nunzia Catalfo.