21/09/2017 - 14:28

“Questo provvedimento valorizza le specificità della nostra pesca e crea le condizioni per la sua modernizzazione. Prevede quattro deleghe al Governo, per la riforma degli ammortizzatori sociali per gli operatori, per il riordino della normativa per le  concessioni demaniali e di licenze di pesca, per la sburocratizzazione, e per il  riordino della pesca non professionale.  Ridefinisce, inoltre, i distretti di pesca, prevede modalità innovative di assegnazione degli incrementi annui delle quote di tonno rosso,  le modalità di partecipazione ai programmi  di cooperative e associazioni, e  l’esenzione dall’imposta di bollo nei rapporti fra imprese e PA. Il Governo definirà i modi di svolgimento del pescaturismo e dell’ ittiturismo. E’ poi riorganizzata la governance della pesca con la “rinascita” della Commissione consultiva centrale e sarà adeguato  il sistema sanzionatorio. Negli anni 80, con l’ultimo organico intervento legislativo, le imbarcazioni da pesca erano circa 20.000, con  400.000 tonnellate all’anno di prodotti freschi. Oggi si sbarca meno della metà di prodotto, una riduzione del 2% annuo e un calo di redditi.  I lavoratori sono poco più di 25 mila, mentre quelli che operano a terra oltre 100 mila, escluso l’indotto. Il personale imbarcato è ridotto del 38% dal 2.000. Persi posti di lavoro e i ricavi sono contratti in 10 anni del 31%. Oggi la pesca, dopo ben 35 anni, torna al centro di Parlamento e Governo con una pdl organica per un settore importante: in Italia sono 180 mila le imprese, pari al 3% del totale imprenditoriale nazionale, quasi il doppio del comparto  tessile, il triplo di quello del legno, della carta e dell’editoria. E il settore della filiera ittica è inoltre il secondo della “Blue economy“ con più di 33mila imprese, pari al 18,2% del totale delle imprese dell’economia del mare.  Dal punto di vista occupazionale, i quasi 800mila lavoratori impiegati nel settore ittico rappresentano il 3,3% dell’occupazione complessiva del Paese.

Il comparto, dunque, merita questo intervento che lo toglierà dalle secche dell’immobilismo”. Lo ha dichiarato Nicodemo Oliverio, capogruppo Pd in commissione Agricoltura annunciando il proprio sì alla pdl approvata oggi in aula su interventi al settore ittico.

21/09/2017 - 14:26

"Tra le numerose iniziative dell'attivissimo Comites di Oslo spicca il progetto "Scienza senza Confini" che prevede una serie di incontri che vertono, di volta in volta, su temi di grande interesse, sociale e culturale, per la comunità italiana residente in Norvegia. Descrivendone i contenuti, lo stesso Comites si pone gli ambiziosi obiettivi di favorire la collaborazione fra i professionisti italiani residenti in Norvegia e Islanda per poi favorire progetti e iniziative di cooperazione scientifica tra Italia, Norvegia e Islanda." Lo afferma  Alessio Tacconi, deputato PD eletto nella Circoscrizione Estero Europa, che domani sera, 22 settembre, sarà ad Oslo per partecipare al secondo incontro di tale progetto, dal titolo "Orizzonti Italo-Norvegesi", che verterà sulle esperienze lavorative e di ricerca degli italiani in Norvegia".

"La comunità italo-norvegese – commenta Tacconi – pur non essendo molto numerosa, è composta da concittadini ben inseriti nel contesto socio-economico, culturale ed accademico, come dimostra il panel di relatori che interverranno alla serata: tra essi, insieme a Jonathan Rizzi e Graziella Devoli, geologi e ideatori del progetto "Scienza senza confini", molti altri docenti, autori e ricercatori italiani".

"Ognuno di loro - spiega Tacconi - illustrerà alcuni aspetti della propria attività e del proprio impegno professionale, a testimonianza dei prestigiosi traguardi che membri delle nostre comunità d’oltre confine hanno saputo raggiungere e del contributo che essi danno alla società di accoglienza".

"L’incontro, aperto al pubblico, darà anche a me l’occasione di portare la mia esperienza di italiano oltre confine, nonché di illustrare la mia agenda politica e le direttrici che hanno ispirato il mio impegno in Parlamento nel corso di questa legislatura. Ringrazio tutto il Comites, presieduto dalla presidente Elisabetta Cassina Wolff, per l'ottimo lavoro che sta realizzando e per il gradito invito a questa iniziativa."

L’incontro avrà luogo presso i locali della comunità evangelica tedesca in Eilert Sundts gate 37, 0259 Oslo.

 

21/09/2017 - 11:47

“Truffe, raggiri, inganni, ai danni di soggetti deboli come i nostri anziani sono un reato odioso ed è per questo che sostengo convintamente l’iniziativa del Pd di introdurre il nuovo articolo del codice penale, il 643 bis, sul reato di frode patrimoniale in danno di soggetti vulnerabili”. Lo afferma il deputato anconetano Emanuele Lodolini ricordando che la proposta di legge è un atto di civiltà che consente allo Stato di stare dalla parte dei più deboli, di garantire legalità e sicurezza. “Su un provvedimento come questo – ha aggiunto - mi sarei atteso la più ampia convergenza anche delle opposizioni che preferiscono derive populiste lanciando inutili strali a mezzo stampa, invece che sostenere un provvedimento che persegue direttamente questi reati odiosi e purtroppo sempre più frequenti anche nelle Marche”. Il testo propone che ci sia l'arresto in flagranza per chi commette tali reati e la possibilità di applicare le misure cautelari con pene che vanno da 2 a 6 anni di reclusione e con una multa che va da 400 a 3mila euro. La pena sarà ulteriormente aggravata in caso in cui la frode sia commessa via telefono o computer oppure avvalendosi di informazioni sensibili acquisite in maniera fraudolenta. La restituzione di quanto rubato e la liquidazione della somma stabilita a titolo di risarcimento sono le condizioni per ottenere la sospensione condizionale della pena. “Contiamo in una veloce approvazione di questa legge della quale sono firmatario ed alla quale tengo particolarmente essendomi sempre occupato, nel corso di tutta la legislatura, dei tema della sicurezza e dell’ordine pubblico” – ha concluso Lodolini.

 

21/09/2017 - 11:32

Una proposta di legge per l’introduzione di Zone Urbane Storiche a fiscalità agevolata  destinate a tutti coloro che realizzano la propria attività commerciale, produttiva e professionale nei centri storici delle aree del Mezzogiorno, che parte dalla esigenza di recuperare il ‘capitale sociale’ qui presente . La ha presentata la deputata Pd , Maria Iacono che spiega: “L’obiettivo della pdl è di incentivare la ripresa economica, e quindi lavorativa, del Sud,  favorendo l’avvio o il trasferimento , proprio nel cuore antico delle città  di attività economiche , commerciali e professionali. I nostri centri storici , soprattutto nel Mezzogiorno del Paese sono oggetto di fenomeni di abbandono e di spopolamento da parte dei cittadini che preferiscono trasferire o avviare la propria attività altrove. L’abbandono  e lo spopolamento dei centri storici è il  frutto di  carenze strutturali evidenti  ,della mancanza di adeguati servizi e della assenza di scelte politiche , lungimiranti , un grado di promuovere un reale processo di riqualificazione delle aree storiche delle nostre Città .
“Ritengo  -  conclude  Iacono - che attraverso una reale politica di defiscalizzazione estesa a coloro i quali tornino ad investire nei centri storici  si possano , finalmente ,innescare quei  meccanismi  virtuosi finalizzati  al recupero dello straordinario patrimonio costituito dai centri storici facendo in tal modo da argine allo spopolamento ed all’abbandono.”

21/09/2017 - 11:30

“Attenzione, un portale online per gli italiani all’estero sta divulgando delle informazioni sbagliate. Rischiando di danneggiare economicamente i connazionali che hanno conti o depositi bancari in Italia e non ne hanno fatto uso per oltre 10 anni.

I fatti sono questi: tutti quei connazionali che risiedendo all’estero non abbiano utilizzato i propri conti, libretti o depositi bancari in Italia per quasi 10 anni, devono affrettarsi a contattare i rispettivi istituti di credito, altrimenti corrono il rischio di vederseli sottrarre. E vale non solo per gli eredi di titolari defunti. Vale anche per i correntisti ancora in vita.

Il rischio è che vengano incamerati i loro soldi da un organismo apposito, la Consap. Qualora questo sia successo bisogna fare prontamente richiesta di restituzione. Si ha tempo per ulteriori 10 anni, altrimenti i soldi verranno incamerati dall’Erario, senza più possibilità di recuperarli.

In sintesi: per mettere in sicurezza i propri soldi è consigliabile che i connazionali prendano periodicamente contatto con la propria banca, onde scongiurare infelici conseguenze. Lo dichiara la stessa Consap, alla luce della legislazione in vigore che all’art. 1, comma 343 della Legge finanziaria 2006 ha previsto la costituzione, presso il Ministero dell‘Economia, di un Fondo alimentato dagli importi dei rapporti definiti dall’art. 2 del DPR 116/2007 e richiamati dall’art. 2 della circolare Ministeriale del 3.11.2010.

Un sito internet di destra, rivolto agli italiani all’estero, sta strumentalmente divulgando delle informazioni sbagliate a questo proposito. Lo fanno da un lato per sottrarsi alla propria responsabilità politica, dal momento che questa legge fu introdotta ai tempi dei Governi Berlusconi.

Dato che queste informazioni sbagliate sono unite ad un attacco personale nei miei confronti, viene da pensare che il clima pre-elettorale faccia già sentire i suoi effetti.

Questo però non può determinare false informazioni per gli italiani all’estero. Motivo per cui mi preme ribadire ancora una volta la verità dei fatti.”
Lo ha detto Laura Garavini, della Presidenza del Pd alla Camera.
 

20/09/2017 - 20:25

"Più risorse per il Fondo unico per lo spettacolo, estensione dell'art bonus a tutti i settori, includendo anche le orchestre, i festival e i teatri, sostegno statale ai nuovi settori, come la musica popolare contemporanea e i carnevali storici: il disegno di legge delega al governo per il Codice dello spettacolo, approvato dall'aula del Senato, rappresenta un passo in avanti importante a sostegno di un settore culturale che è cruciale per il nostro Paese". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Vanna Iori. "Per anni il settore degli spettacoli ha giustamente lamentato una carenza di risorse: con questa legge le risorse per il Fus saranno incrementate con 9,5 milioni di euro sia nel 2018 che nel 2019 e 2020 diventeranno 22,5 milioni in più", sottolinea Iori. "Importante è poi la previsione di spesa, pari a 4 milioni di euro, per attività culturali nei territori colpiti dal sisma nel Centro Italia: è un segnale di attenzione dovuto, che attesta la volontà di dare nuove opportunità a un territorio che ha subito un trauma enorme e che ora ha a che fare con il delicato processo della ricostruzione", prosegue la deputata del Pd. "Dal governo e dal Pd arriva dunque oggi un provvedimento importante che ha come obiettivo quello di creare le condizioni migliori affinché il settore degli spettacoli, a 360 gradi, possa costituire occasione di crescita e di sviluppo per tutti, a vantaggio degli addetti ai lavori, dei cittadini, della cultura", conclude Iori.

 

20/09/2017 - 19:39

Così il nuovo articolo del codice garantisce sicurezza e legalità

“Il Partito democratico sta dalla parte dei più deboli e lo ha dimostrato proponendo la legge che introduce il nuovo articolo del codice penale, il 643 bis, sul reato di frode patrimoniale in danno di soggetti vulnerabili. E’ una legge che consente allo Stato di stare dalla parte dei più deboli, di garantire legalità e sicurezza. Perché non è con i proclami, o abbaiando al vento che si difendono le persone più fragili da truffatori e malintenzionati, ma con provvedimenti mirati che proteggano i deboli e prevedano sanzioni certe."

Lo ha detto David Ermini, relatore e primo firmatario della legge approvata oggi alla Camera.

20/09/2017 - 19:37

Il nuovo articolo del codice punisce severamente e senza sconti chi si approfitta di persone vulnerabili 

“Il Partito democratico ha voluto fortemente la nuova legge che oggi è licenziata dalla Camera grazie alla quale viene introdotto un nuovo articolo del codice penale, il 643 bis: si tratta del reato di frode patrimoniale in danno di soggetti vulnerabili. E’ una legge che consente allo Stato di stare dalla parte dei più deboli”. Lo ha detto alla Camera Alessia Morani, deputata del Pd, spiegando che “Nel nostro Paese ci sono milioni di ultra settantenni, spesso obiettivo di malviventi senza scrupoli. Le cronache sono piene di truffe ai danni degli anziani, persone più fragili che a volte subiscono in silenzio e in qualche caso purtroppo, sono arrivati a  togliersi la vita per la vergogna e il dolore, per la disperazione di aver perso tutto. Per non parlare delle truffe telefoniche”. “E’ incomprensibile, direi vergognoso, che le opposizioni parlino di inutilità di questa legge. Dicono che già esistono gli strumenti per perseguire questi reati. Ma allora perché la stragrande maggioranza di questi reati odiosi rimangono impuniti? Occorrono infatti sanzioni più severe e una maggior certezza della pena per chi commette truffe contro gli anziani: chi truffa gli anziani deve sapere che rischia di perdere la libertà personale. Per questo con la nostra legge ci sarà l'arresto in flagranza e la possibilità di applicare le misure cautelari. Pene che vanno da 2 a 6 anni di reclusione e con una multa che va da 400 a 3mila euro. Pena che è aumentata nel caso in cui la frode sia commessa via telefono o computer oppure avvalendosi di informazioni sensibili e private acquisite in modo scorretto. E siccome questi reati rimangono impuniti, abbiamo stabilito che la sospensione condizionale della pena non possa essere concessa dal giudice se non è stato restituito il maltolto e se non si è pagata la somma liquidata a titolo di risarcimento del danno. Si tratta di una norma giusta che dà sicurezza ai cittadini senza cavalcare le paure”, ha concluso Morani.

20/09/2017 - 19:35

Delibera del comune di San Germano Vercellese non rispetta le leggi del Parlamento

“La risposta del ministro degli Interni, Marco Minniti, al question time stabilisce, ancora una volta, quanto egli abbia ben chiari i principi fondamentali della dignità umana e del rispetto dei rapporti fra Enti locali, governo e Parlamento. In merito alla delibera dello scorso 9 agosto adottata dal Comune di San Germano Vercellese, altamente lesiva delle istituzioni e dei soggetti in essa citati, ribadiamo che le amministrazioni locali sono chiamate a rispettare le leggi che il governo e il Parlamento stabiliscono in materia di integrazione dei migranti”. Lo hanno detto i deputati democratici Chiara Gribaudo e Emanuele Fiano durante il question time oggi alla Camera.

“Il Comune piemontese - ha detto Gribaudo, vicepresidente dei deputati dem - ha approvato una delibera in materia di tutela dall’invasione delle popolazioni africane e non solo, come si può leggere nel testo. È un documento lesivo del ruolo delle istituzioni e di tutti quegli attori che oggi lavorano per la degna accoglienza e integrazione dei migranti e dei rifugiati nel nostro Paese. La delibera accusa il principio della distribuzione diffusa dei migranti sul territorio, allude alle associazioni che se ne occupano come ad aziende di malaffare e rifiuta il piano di accoglienza presentato dalla Prefettura, non riconoscendo le legittime scelte del Parlamento e del ministero degli Interni. È perciò necessario che venga ristabilita la legalità quanto prima di fronte ad un atto che attacca l’onore delle istituzione repubblicane e l’integrità dell’azione statale”.

“Quella che si sta giocando in tema di immigrazione - ha detto Emanuele Fiano, capogruppo Pd in commissione Affari costituzionali, replicando al ministro Minniti - è una partita nazionale molto complessa. Condividiamo pienamente il modello di integrazione e di accoglienza diffusa su tutto il territorio nazionale e quanto fatto dal ministro Minniti anche nell’altra sponda del Mediterraneo per risolvere il problema dei flussi migratori. Tutto il lavoro portato avanti fin qui dal governo e dal ministro degli Interni è stato fatto nel pieno rispetto dei diritti umani che sono la nostra stella polare”.

20/09/2017 - 16:43

“E’ necessario che nell'Accordo in via di definizione fra Unione Europea e Cina sulla valorizzazione reciproca nei rispettivi mercati di cento prodotti del comparto agroalimentare, sia assicurata adeguata tutela ai tanti Vini DOC di pregio prodotti nel Mezzogiorno” . E’ quanto hanno chiesto i deputati Pd Nicodemo OLiverio e Tino Iannuzzi, rispettivamente capogruppo e vicepresidente della commissione Agricoltura in una interrogazione in question time in Commissione Agricoltura, presentata insieme alle deputate Pd Annamaria Carloni e Giovanna Palma.

“Fra i 26 prodotti italiani tutelati allo stato – spiegano Oliverio e Iannuzzi -  sarebbero ricompresi 13 Vini del Centro-Nord, con ingiustificata e irragionevole esclusione di tanti Vini DOC di eccellenza e con rilevante dimensione produttiva che provengono dalle regioni meridionali, dalla Sicilia, Campania, Calabria e Puglia, spesso con produzioni di gran lunga superiori a diversi dei tredici Vini che sarebbero, invece, ricompresi nell'Accordo. Ne discenderebbe una decisione penalizzante per l'agricoltura e l'agroalimentare meridionali, punto di forza per l'intera economia italiana. Occorre un risoluto e immediato intervento del Governo per modificare e integrare l'elenco dei vini oggetto dell'Accordo nel negoziato ancora in corso fra Unione Europea e Cina per porre riparo a questa situazione ingiustificata e negativa, alla luce della qualità di tanti vini meridionali. Assumeremo altre iniziative per conseguire la doverosa e fondata salvaguardia della viticoltura meridionale, evitando esclusioni non motivate e fortemente pregiudizievoli".

20/09/2017 - 16:36

“Perché Salvini segretario non si è costituito parte civile come indicato dai revisori? La Lega quando restituisce il malloppo agli italiani?”. Lo scrive su Twitter Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera, per commentare le notizie della stampa sul sequestro preventivo dei fondi della Lega da parte della Procura di Genova.

20/09/2017 - 16:35

“Sono stati auditi in Commissione Ambiente di Montecitorio il Capo Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli e i commissari straordinari del Gruppo ILVA di Taranto. Due questioni importanti di cui il PD si è occupato lungamente in questa Legislatura e che dimostrano tutto il nostro impegno per la cura del nostro territorio, la salute dei cittadini e lo sviluppo del Paese nel rispetto dell’ambiente”. Lo afferma Chiara Braga sulle audizioni di Protezione Civile e ILVA in Commissione Ambiente alla Camera, deputata comasca del Partito Democratico e prima firmataria della Legge Delega al Governo per il riordino del Sistema nazionale di Protezione Civile.
“Personalmente - conclude Chiara Braga - oltre ad aver seguito i vari provvedimenti sull’ILVA, ho proposto e seguito in Parlamento l'iter della legge delega sul riordino della Protezione Civile approvata a febbraio di quest'anno. Oggi sono in fase di scrittura i decreti attuativi da parte del Governo; siamo di fronte a un passaggio decisivo per cogliere la sfida di rafforzare ulteriormente il sistema della Protezione civile che in questi anni ha dovuto gestire ripetute calamità, fornendo strumenti e modalità di organizzazione ancora più efficaci per rispondere alle aspettative di cittadini, istituzioni e imprese davanti a quella che è una priorità e un'opportunità nazionale: quella della cura dal dissesto idrogeologico".

20/09/2017 - 16:31

"Dobbiamo fare fronte alla sequenza ininterrotta di violenza maschile nel  confronti delle donne che le cronache ci riportano quotidianamente. Da un lato bisogna proseguire con determinazione nelle scelte che in questi anni e in questa legislatura sono state  prese, dall'altro dare seguito all'appello della Presidente della Camera perché prima  della fine della legislatura si varino misure per aumentare le tutele nei confronti delle donne e le misure interdittive nei confronti degli uomini violenti, appello che va proprio in questa direzione e noi lo sosteniamo con convinzione”.

Lo dichiarano Silvia Fregolent e Titti Disalvo vicepresidenti delle deputate e dei deputati del Partito Democratico al termine della riunione dell’intergruppo delle donne alla Camera.

20/09/2017 - 16:29

“Apprezzamento per la relazione che il nuovo capo del dipartimento della Protezione civile ha consegnato alla nostra commissione, a proposito delle principali emergenze che hanno colpito il nostro Paese negli ultimi mesi: Ischia, l’esondazione di Livorno, gli incendi boschivi e la fase post-terremoto nell’Italia centrale”. Lo dichiara Raffaella Mariani, deputata del Partito democratico, per commentare l’audizione in Commissione Ambiente della Camera del nuovo capo della Protezione civile Angelo Borrelli.

“Molto positivi – spiega – sono stati i puntali riferimenti alle differenti emergenze e l’attenzione alle esigenze delle istituzioni e dei cittadini.
Siamo stati aggiornati anche rispetto al lavoro del governo e del dipartimento volto ad emanare i decreti delegati alla legge di riforma sulla protezione civile, che auspichiamo saranno compiuti nel più breve tempo possibile. Dalla fotografia che l’osservatorio del dipartimento ci offre relativamente alle gravi e recenti emergenze abbiamo  ricevuto la sollecitazione finalizzata a rendere rapidamente omogenei ed efficaci  i sistemi di allertamento che gli enti locali devono utilizzare per aiutare i cittadini”.
“Consapevoli dell’importanza di una ricognizione attenta dei danni, in modo da fornire al governo gli strumenti per poter aiutare le famiglie e le imprese, abbiamo convenuto con il capo dipartimento circa la necessità di una cultura della prevenzione diffusa capillarmente non solo nelle istituzioni ma anche tra i cittadini”, conclude.

20/09/2017 - 16:27

Miglioriamo la nostra Protezione Civile che resta la migliore del mondo

Per migliorare la prevenzione si può intervenire sul sistema delle allerte della Protezione Civile, renderlo più chiaro  e, soprattutto, in grado di essere rapidamente comprensibile per i cittadini. Purtroppo i morti di Livorno, così come quelli di Olbia o di Sarno, pesano di più perché potevano essere evitati con una adeguata informazione in grado di mettere in allarme non solo le strutture istituzionali, ma gli stessi cittadini. Pensiamo, ad esempio, ai sistemi di avviso ai cittadini con sms.

Il nuovo Capo del Dipartimento della protezione civile, Angelo Borrelli, audito oggi per la prima volta in Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, ha confermato la necessità di proseguire il cammino di omogeneizzazione con Regioni e Comuni del sistema delle allerte, così come della gestione coordinata delle diverse fasi operative della Protezione Civile.
L’Italia ha la Protezione Civile più efficiente del mondo, presa a modello da tanti altri paesi. Possiamo renderla ancora più forte ed efficace”.
Lo afferma Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, sull’audizione del  Capo  Dipartimento della protezione civile Borrelli.

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