22/11/2017 - 16:26

Non si scherza sulla salute dei cittadini

“Quest’oggi si è espressa la Consulta in seguito alla richiesta della Regione Veneto che aveva impugnato di fronte alla Corte Costituzionale, con due distinti ricorsi, le disposizioni in materia di prevenzione vaccinale introdotte dal decreto Lorenzin. La Consulta ha dichiarato non fondate tutte le questioni prospettate nei ricorsi della Regione Veneto sull'obbligo dei vaccini. Così lo Stato ha compiuto fino in fondo la sua funzione e la Consulta si è espressa nella piena garanzia della Costituzione legittimando pienamente Parlamento e Governo nel loro operato in materia di prevenzione e intervento sanitario. La sentenza ha evidenziato inoltre che l’intervento legislativo si giustifica alla luce del contesto attuale caratterizzato da un progressivo calo delle coperture vaccinali. Con questa decisione decadono quindi le richieste poste dalla Regione Veneto, in particolare tutti i dubbi sui presupposti di straordinaria necessità e urgenza del decreto, così come la lesione del diritto individuale alla salute e scontro sulla legittimità dell’intervento dello Stato per l'obbligatorietà e la gratuità di determinate vaccinazioni per i minori. La vaccinazione è un interesse di sanità pubblica: in Veneto le percentuali di copertura vaccinale sono nettamente al di sotto del livello di sicurezza, e la cosiddetta ‘immunità di gregge’ non è garantita. E’ un problema urgente di cui prima di tutto la Regione dovrebbe immediatamente occuparsi. A livello nazionale 4800 sono solamente i casi di morbillo segnalati dall'inizio dell'anno, alcuni di questi sono stati mortali. Il decreto approvato tutela i cittadini anche da altre patologie importanti come Polio, Difterite Tetano, Pertosse, Epatite B, Hib che possono mettere a repentaglio la vita di ogni famiglia. L’obbligo vaccinale per i minori è l’unica strategia efficace per prevenire il rischio di epidemie più gravi di quelle che si sono verificate. Le vaccinazioni oltre ad essere anche un’importante investimento preventivo in termini di salute sono un efficace investimento di contenimento della spesa pubblica sanitaria, con rapporto di quasi 1 a 25. Sono risorse che possono essere investite non solo per curare soggetti malati ma anche per un’ulteriore progresso della medicina ed un miglioramento nell’erogazione e nella sostenibilità dei servizi pubblici offerti.
La tutela della salute e la prevenzione delle patologie devono essere una priorità per le istituzioni pubbliche e sulla pelle dei cittadini, ancor più su quella dei bambini, non è ammissibile che vengano condotte campagne elettorali populiste e prive di alcun fondamento scientifico”.

Lo ha detto Daniela Sbrollini, deputata dem e vicepresidente della Commissione Affari Sociali, insieme a tutti i colleghi deputati veneti del PD.

22/11/2017 - 15:49

Adesso si provveda per il municipio di Cinto Caomaggiore
 
"Il voto alla Camera che segna il definitivo passaggio del Comune di Sappada in Friuli Venezia Giulia conclude giustamente un iter annoso, nel rispetto dell’articolo 132 della Costituzione. Chi anche in aula si è opposto all'approvazione e ha espresso legittime opinioni di opportunità politica, deve anzitutto confrontarsi con il dettato costituzionale e con il suo indubbio primato nell'indirizzo legislativo. Chi ha manifestato forte perplessità per il diverso trattamento riservato ai cittadini residenti in altri comuni che hanno maturato gli stessi diritti dei sappadini, si metta ora al lavoro per assicurarli. Per questo auspico che al più presto il Parlamento proceda in questa direzione, a partire magari dal passaggio di Cinto Caomaggiore la cui attesa è cominciata undici anni fa, cioè addirittura prima di Sappada. La volontà espressa democraticamente dai cittadini va rispettata proprio in ossequio alla legge. Le considerazioni di opportunità politica e gli effetti indesiderati si combattono cambiando le leggi, non evitando di rispettare quelle esistenti per calcoli più o meno astrusi".

Lo ha detto Giorgio Zanin deputato del Pd.

22/11/2017 - 15:27

"Gestione collettiva dei diritti d'autore e dei diritti connessi e tutela del diritto d'autore nel mercato unico digitale: temi sui quali era necessario instaurare un confronto con i rappresentanti istituzionali e aprire un dibattito con gli stakeholder interessati" - dice Anna Ascani, Responsabile del Dipartimento Cultura del PD. "Oggi pomeriggio, al Seminario di studi: 'Il Diritto d'Autore nell'Europa che cambia', abbiamo anche voluto ascoltare la testimonianza europea dalla viva voce del Segretario Generale di SGAE, Lopez Sancez, e di SACEM, David El Sayegh, per comprendere le criticità e i possibili miglioramenti del sistema di tutele nazionale. Abbiamo chiamato a raccolta Commissione e Parlamento Europeo, Mibact, Agcom, Agcm e tutti i portatori di interessi che gravitano intorno al mondo, articolato e complesso, della cultura. Sono entusiasta della risposta ricevuta e del grande interesse che ha suscitato questa iniziativa" - aggiunge Anna Ascani. "Un ringraziamento va al Presidente Ettore Rosato e alla Presidente Flavia Piccoli Nardelli, per aver supportato il Dipartimento nell'organizzazione e nel coordinamento dell'evento" - conclude Ascani.

22/11/2017 - 14:41

“È doloroso annotare che in queste ultime ore le strade della Capitale sono state scenario di nuovi gravi incidenti che, purtroppo, hanno registrato anche la morte di un ciclista su Lungotevere Flaminio. Le strade di Roma, a causa delle buche e di una carente manutenzione, rappresentano un pericolo costante per tutti ma in maniera particolare per i biker e gli amanti delle due ruote. Una situazione che stride, e non poco, con l’impegno profuso in questi mesi e che ha portato all’approvazione in Parlamento della PdL per lo sviluppo della mobilità in bicicletta e la realizzazione della rete nazionale di percorribilità ciclistica. Una normativa che, oltre a uniformarci agli standard europei, prevede la costituzione di piani di mobilità ciclistica per tutti i territori con l’obbligo per gli enti locali di realizzare nuove ciclabili. Con gli incidenti all’ordine del giorno, dobbiamo pensare che questa PdL non è funzionale solo a sostenere una nuova strategia di mobilità e lo sviluppo del turismo a due ruote, ma piuttosto a garantire quella sicurezza stradale anche, se non soprattutto, lungo i tratti urbani. In quest’ottica, dunque, mi auguro che la Pdl ratificata dalla Camera la scorsa settimana rappresenti una concreta priorità anche per il Senato tanto da arrivare ad un’approvazione piuttosto veloce”. Lo ha detto il deputato dem e membro della commissione Trasporti della Camera, Emiliano Minnucci.

22/11/2017 - 13:54

“Bene ok  degli eurodeputati a nuovo regolamento Ue sul bio, ora il Senato approvi la legge a prima firma del deputato Pd Fioro, già passata alla Camera. la nuova legge fornirà al nostro Made in Italy ulteriore opportunità di espansione,  e agli operatori del settore e agli ormai tanti consumatori maggiore tutela della qualità  dei prodotti contro le contraffazioni.
Il sì di oggi al nuovo regolamento  dimostra che l’Europa ha capito che il biologico è entrato con forza a far parte della nostra cultura culinaria e che rappresenta  una voce di tutto riguardo dell’economia.
Si tratta ora di proseguire per migliorare sempre più una normativa che sarà l’inizio di una nuova epoca del biologico”. Così Nicodemo Oliverio, capogruppo Pd in commissione Agricoltura.  

22/11/2017 - 13:40

Rai racconti storia dolorosa.

“Finalmente è fatta giustizia per quello che è stato il più grave genocidio dalla seconda guerra mondiale in Europa. La sentenza di oggi non restituirà le vite spezzate, né il sorriso sui volti dei sopravvissuti, ma è un atto di giustizia indispensabile per affermare la verità, presupposto necessario per una pacificazione vera”.

- Così Marco Bergonzi, deputato del Partito Democratico, ha commentato la sentenza della Corte
penale internazionale, che ha giudicato il generale Ratko Mladic colpevole di genocidio e crimini di guerra –

“Il nostro Paese è stato coinvolto da vicino nel conflitto, ha subito la perdita di vite umane e ha ancora oggi circa 600 uomini in terra balcanica. È arrivato il momento che anche l’Italia recepisca la risoluzione varata dal Parlamento Europeo nel 2009, in cui – spiega il deputato Dem - è stato istituito il "Giorno della memoria per le vittime del genocidio di Srebrenica".

“Il nostro Paese ha versato un tributo di sangue alto, ha subito la perdita di vite umane ed ha ancora oggi circa 600 uomini in terra balcanica. Tra coloro che hanno perso la vita – sottolinea - ci sono anche 3 giornalisti RAI che in una storia di eroismo quotidiano, operavano per divulgare le condizioni di vita, in particolare dei bambini, sotto i bombardamenti e che sono stati colpiti da una granata mentre intervistano un bambino di nome Zlatko, salvato proprio dai loro corpi”.

“È ora che il nostro Paese ricordi una ferita della storia occidentale, che mai potrà essere sanata, e che – conclude Bergonzi - il servizio pubblico radiotelevisivo faccia conoscere una storia dolorosa che ha pagato direttamente” 

22/11/2017 - 13:36

“La decisione del Tar del Lazio di respingere la richiesta di sospensione del decreto interministeriale che introduce l’obbligo di indicazione d’origine del grano nella pasta, conferma la bontà dell’operato del MIPAAF e del MISE quale coronamento della nostra lotta per il diritto dei consumatori alla trasparenza su origine prodotti della filiera Grano/Pasta”. È quanto dichiarano i deputati dem Colomba Mongiello e Dario Ginefra che aggiungono: “il Tar Lazio ha confermato la prevalenza dell’interesse pubblico volto a tutelare l’informazione dei consumatori.

Oltre l'85% degli italiani considera importante conoscere l'origine delle materie prime per questioni legate al rispetto degli standard di sicurezza alimentare, in particolare per la pasta. Riteniamo” - concludono i deputati pugliesi - che questo provvedimento andrebbe esteso a tutta l’U.E., atteso che si tratta di una misura che assicura equità, competitività e giustizia. Le indicazioni sull'origine dovranno essere apposte in etichetta in un punto evidente e nello stesso campo visivo in modo da essere facilmente riconoscibili, chiaramente leggibili ed indelebili: Paese di coltivazione del grano: nome del Paese nel quale il grano viene coltivato; Paese di molitura; nome del Paese in cui il grano è stato macinato, Paesi U.E. e Paesi non U.E”.

 

22/11/2017 - 13:01

Venerdì 24 novembre ore 9:30 sala Nilde Iotti Camera dei Deputati incontro fra i principali player del mercato dei diritti d’autore

“Il percorso di rinnovamento è ancora all’inizio: molte sfide attendono tutti gli operatori di un settore che ha visto negli ultimi anni una vera e propria rivoluzione tecnologica. Per affrontarla e trarne benefici abbiamo bisogno di strumenti normativi moderni ed efficaci. Quanto fatto finora è un passo avanti, ma molto ancora resta da fare e bisogna farlo con la collaborazione di tutti, senza difendere rendite di posizione ormai anacronistiche, ma anche senza sacrificare un secolo di storia, di esperienza e di best practice. Quello che più conta è garantire a tutti i livelli gli autori, che con il loro lavoro aiutano il progresso culturale del nostro Paese. Ecco perché abbiamo scelto questo titolo: essere tutelato e protetto è il vero diritto di ogni creativo e uno stato moderno lo deve garantire in ogni modo. La creatività è un valore: valorizziamola”. Lo dichiara la deputata Pd, Francesca Bonomo, prima firmataria di una proposta di legge sul riordino del diritto d’autore recepita nel Dl Fiscale e organizzatrice dell’incontro “#dirittidautore: la creatività vale, valorizziamola” che si terrà venerdì 24 novembre presso la Sala Nilde Iotti della Camera dei Deputati.

“Dall'approvazione del decreto fiscale al Senato le regole per la gestione della raccolta dei diritti d’autore sono cambiate - spiega la deputata Pd Bonomo -. Il regime di monopolio legale è stato superato e anche l’Italia si è allineata alle legislazioni degli altri stati europei. Venerdì 24 novembre nella sala Nilde Iotti della Camera dei Deputati incontreremo i principali player del mercato dei diritti d’autore per analizzare insieme cosa cambia dopo il recepimento della Direttiva Europea 26/2014 e la conseguente riforma del settore”.

Dopo i saluti iniziali, nel primo panel si confronteranno giuristi e politici. Modererà l’incontro Andrea Romano, direttore di Democratica e deputato Pd. Si alterneranno Mario Franzosi, professore e avvocato, esperto di diritto industriale e intellettuale italiano, Gustavo Ghidini, Professore di Diritto industriale, Luca Scordino, avvocato e consigliere di gestione SIAE, Guido Scorza, avvocato e docente di diritto delle nuove tecnologie. Sono inoltre previsti interventi dell’eurodeputato Brando Benifei e di altri esponenti della politica e delle istituzioni. Il secondo panel è invece interamente dedicato agli operatori di settore. Con la moderazione del giornalista e autore Giorgio Caroli si confronteranno: Giuseppe Abbamonte, Direttore del dipartimento di Media policy della DG Connect; Antonio Nicita, componente AGCOM; Gaetano Blandini DG SIAE; Davide D’Atri, Ceo di Soundreef; Stefano Selli, Direttore delle relazioni istituzionali Italia, Mediaset e Stefano Ciullo, Responsabile European Affairs Sky Italia. A rappresentare il governo, infine, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega agli Affari Europei,Sandro Gozi.
 

22/11/2017 - 12:28

“Esprimiamo la massima vicinanza e solidarietà al sindaco Alessandro Tambellini. Lucca, città accogliente e democratica, saprà respingere con determinazione l’intollerabile iniziativa di Forza Nuova. Lucca città di don Aldo Mei e di Fratel Arturo Paoli. Lecito esprimere  opinioni per noi assolutamente non condivisibili, intollerabile ci risulta l' esaltazione di Benito Mussolini e della sua dittatura che ha provocato centinaia di migliaia di morti in Italia e non solo. Fatti come questi ci dicono dell’estrema ed attuale pericolosità di ideologie che pensavamo sconfitte dalla storia. Ed è per questo che non abbasseremo la guardia nel  rispetto delle leggi e dei valori democratici su cui si fonda la nostra repubblica”.

Così la deputata Dem Raffaella Mariani.
 

22/11/2017 - 12:27

“Passo avanti con alcune perplessità”. E’ questo il giudizio del presidente della commissione Agricoltura della Camera, il deputato Pd Massimo Fiorio, all’ok degli eurodeputati al nuovo regolamento Ue  sul biologico.
“Positivo – spiega Fiorio -  è riconoscere la certificazione di gruppo che consente anche ai più piccoli operatori di certificarsi. Perplessità però  riguardo alle deroghe che si attiveranno per le soglie di contaminazione.
Appare sempre più urgente - conclude Fiorio primo firmatario della legge sul biologico - l’approvazione della nuova legge per promuovere il bio italiano che Palazzo Madama si è impegnata ad approvare a breve”.
 

22/11/2017 - 12:00

"Il senso della giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole, istituita con la riforma della Buona scuola, è quello di richiamare tutti ad una maggiore responsabilità: dobbiamo pretendere maggiori notizie sullo stato della sicurezza delle scuole”. Lo dice Umberto D’Ottavio deputato del Pd e componente della commissione Cultura in occasione della celebrazione della giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole che si celebra oggi 22 novembre.

“È in discussione in Parlamento - prosegue D’Ottavio - una legge per definire le responsabilità dei dirigenti scolastici e quelle dei proprietari degli edifici, mentre risulta sempre più urgente istituire un fascicolo dei fabbricati anche per l’edilizia scolastica. Questa giornata, di anno in anno, deve essere l’occasione per dare risposte agli alunni e alle loro famiglie in merito alla sicurezza degli edifici scolastici. Come ci ha ricordato ieri Cinzia Caggiani, madre di Vito Scafidi il 17enne morto nel novembre 2008 per il crollo del controsoffitto al Liceo Darwin di Rivoli, è meglio che le scuole rimangano chiuse che tenerle aperte in una situazione di insicurezza. Rimane ancora molto da fare ma un percorso è iniziato”.
 

21/11/2017 - 19:57

“Presenterò un’interrogazione parlamentare per chiedere quanti sono i giornalisti impiegati in trasmissioni Rai come programmisti-registi, in quali redazioni lavorano e quanti sono gli appalti esterni per le trasmissione che si occupano di informazione”. Lo annuncia Michele Anzaldi, deputato del Partito democratico e segretario della Commissione Vigilanza Rai.

“L’incidente di Ostia – spiega – di cui è stato vittima Daniele Piervicenzi è stato particolarmente grave. Non solo per la violenza e le conseguenze fisiche che il giornalista ha dovuto affrontare ma anche perché, dopo una settimana, si è scoperto che quello che era stato definito infinite volte come ‘giornalista Rai’, era contrattualizzato con un’azienda che con la Rai ha solo un appalto. Com’è possibile che un’azienda che ha circa 1700 giornalisti, di cui una parte che lamenta di non venire impiegata per nulla e addirittura c'è chi supera il tetto da 240mila euro, ricorra agli appalti esterni per l'informazione?”.

“Chi fa il giornalista per la Rai, deve avere un contratto da giornalista Rai. Il bruttissimo episodio di Ostia serva da monito per mettere un punto fermo sulla prassi del precariato in un'azienda che non taglia gli sprechi e impiega ogni anno quasi due miliardi di euro garantiti dal canone dei cittadini, senza subire le conseguenze di alcuna crisi". 

21/11/2017 - 19:55

Approvata mozione Pd

Oggi in aula è stata approvata una mozione del PD (prima firma Donata Lenzi) sottoscritta dall'onorevole Elena Carnevali, che impegna il Governo in una semplificazione per quanto riguarda l'attuazione delle politiche vaccinali e parallelamente, a promuovere progetti di vaccinovigilanza attiva, potenziando qualitativamente i centri regionali di farmacovigilanza.

"A pochi mesi dalla definitiva conversione del decreto in legge - spiega Elena Carnevali - possiamo dire che la nuova normativa ha avuto il merito di ampliare la copertura e riportare l'attenzione sulle evidenze scientifiche, ma ha evidenziato anche difficoltà pratiche soprattutto di alcune Regioni: da qui la necessità di una semplificazione, riducendo gli adempimenti burocratici e prevedendo che siano le amministrazioni pubbliche coinvolte e trasmettere la documentazione comprovante le vaccinazioni".

"Parallelamente - prosegue Carnevali - la mozione PD impegna il Governo a potenziare gli organici dei centri vaccinali, a fronte dei nuovi obblighi. Il momento degli scontri, anche aspri, con una parte di opinione pubblica, sta lasciando il posto ad un clima di ascolto e dialogo che accompagna l'attuazione della normativa: crediamo sia importante andare incontro alle famiglie mettendo in campo tutte le misure per rinsadare la fiducia tra utenti e medici, migliorando la comunicazione e l'informazione alla popolazione, promuovendo ulteriori progetti di vaccinovigilanza attiva e facilitando le segnalazioni  da parte degli operatori sanitari per identificare potenziali eventi avversi".

21/11/2017 - 18:45

“L'accordo di oggi tra Eni e FCA è molto importante, perché  va nella direzione auspicata dalla COP 23 di Bonn che prevede il coinvolgimento di partner industriali privati nel processo di riorientamento del settore industriale e produttivo verso un'economia sostenibile. La "regia" svolta dal Presidente Gentiloni è stata importante ed avere due big player italiani che si incanalano lungo questa direzione lascia ben sperare affinché l'Italia svolga un ruolo da protagonista nella nuova economia "Low carbon".

Lo afferma Enrico Borghi, capogruppo Pd in commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera dei Deputati.

21/11/2017 - 18:01

 “Il settore della ristorazione, in Italia così come all’estero, attira tradizionalmente le attenzioni della criminalità organizzata. L’associazione ‘Mafia? Nein, danke!’, da me fondata dieci anni fa in Germania, è nata proprio come risposta alle infiltrazioni mafiose nel territorio di Colonia e in altre città tedesche, con l’obiettivo di aiutare i ristoratori a dire ‘No, grazie’ a chi chiedeva loro il pagamento del ‘pizzo’. La ribellione fu stata talmente forte da portare l’arresto di alcuni estorsori mafiosi”. “Si può e si deve dire no alla mafia. L’associazione si occupa proprio di promuovere buone pratiche di legalità e consapevolezza, affinché siano gli stessi cittadini ad alzare la testa. Se viene meno il consenso popolare, così come il silenzio dato dalla paura, decade anche il potere stesso delle organizzazioni criminali”.

Così Laura Garavini, deputata PD eletta nella circoscrizione estero - Europa, componente della presidenza PD alla Camera e della commissione Anti Mafia, che interverrà oggi all’iniziativa “Il coraggio a tavola”, organizzata dal collega PD Michele Meta. All’incontro sarà presente il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

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