28/05/2020 - 17:28

"Voglio manifestare tutta la mia solidarietà alla lotta dei lavoratori della FIAC Compressori di Pontecchio Marconi (Bo).
Domani con altri colleghi deputati del Gruppo PD e con il Segretario del PD di Bologna Luigi Tosiani sarò davanti ai cancelli della FIAC per approfondire le ragioni della loro mobilitazione.
Credo sia giusto raccogliere in sede di conversione alla Camera del Dl Rilancio l'appello della Fiom-Cgil per equiparare le mobilità collettive senza accordo sindacale ai licenziamenti collettivi, evitando così diventino nei fatti uno strumento per aggirare la normativa vigente e realizzare la cancellazione di intere attività produttive e dei relativi posti di lavoro.
Auspico di poter lavorare a questo obiettivo con il sostegno dei deputati del territorio di tutte le forze politiche".

Così Andrea De Maria deputato PD e Segretario di Presidenza della Camera

28/05/2020 - 16:13

"Il Governo italiano è al lavoro per evitare che si costruiscano corridoi turistici che escludano l'Italia - dichiara Enrico Borghi , deputato  e segretario d’aula PD a Montecitorio - l'obiettivo è la riapertura delle frontiere tra i Paesi europei il 15 giugno. I negoziati con gli altri Paesi sono in corso. Vogliamo assolutamente evitare accordi bilaterali che possano danneggiare le economie fortemente integrate delle zone di confine o penalizzare un settore come il turismo che invece ha bisogno di un forte rilancio. Voglio fare inoltre chiarezza per quanto riguarda il confine con la Svizzera - precisa Borghi -  se i dati rimangono questi,  dal 3 giugno l'Italia riaprirà le sue  frontiere e quindi coloro che hanno propri congiunti in Italia potranno tornare ad incontrarli senza dover effettuare la quarantena. In questo senso, nelle prossime ore lavoreremo con le autorità svizzere per trovare soluzioni condivise. Anche perché nei comuni di confine italiani la situazione è pienamente sotto controllo. Se la Lega, come si legge, condivide con noi l’esigenza di una apertura rapida della frontiera Italo-elvetica, non sbagli indirizzo: è ai loro amici sovranisti svizzeri che si devono rivolgere, perché l’Italia la propria parte l’ha fatta e la sta facendo".

28/05/2020 - 15:57

L’Europa c’è. Le istituzioni comunitarie, con il piano Next Generation Ue del valore di 750 miliardi proposto dalla presidente della Commissione Von Der Leyen, hanno aggiunto un altro significativo mattone al piano per la ripresa dalla crisi da Covid 19. Dinanzi a questa fase senza precedenti l’Europa non è andata a memoria, non ha ripercorso la strada sbagliata dell’austerity e del rigorismo finanziario ma ha agito sentendosi casa comune, espressione di un destino condiviso. E’ un risultato molto importante per l’Italia che va ascritto alla ripresa della nostra reputazione internazionale, all impegno del commissario Gentiloni ed è effetto anche dalla chiara vocazione europeista dei Democratici, dopo il discredito provocato dal sovranismo a matrice leghista. E’ decisivo ora che il nostro Paese arrivi con idee chiare e coraggiose, e non con progetti di “manutenzione” dell’esistente, all’appuntamento con l’uso delle ingenti risorse che saranno messe a disposizione. E’ questo il momento di ripensare il modello di sviluppo e puntare su un nuovo paradigma fondato sulla sostenibilità ambientale e sociale e sulla lotta a squilibri e diseguaglianze per riaccendere rapidamente i motori dell’economia e mirare ad una crescita innovativa, forte, equa.

Così il capogruppo democratico alla Camera Graziano Delrio

28/05/2020 - 12:57

Dopo 46 anni è ancora un dovere ricordare la strage di Piazza della Loggia e le sue vittime. E ogni giorno insegnare ai giovani che anche allora ci salvò la democrazia: non c’è antidoto più forte contro il terrorismo. Un abbraccio al deputato Alfredo Bazoli.

28/05/2020 - 12:23

“Dell’eventuale cancellazione definitiva dell’Irap discuteremo quando il governo sarà pronto sulla proposta complessiva di riforma fiscale. Adesso è necessario concentrare ogni sforzo per sostenere le attività più colpite dall’emergenza sanitaria, con l’obiettivo di privilegiare innanzitutto quelle che hanno subito gravi predite o che addirittura rischiano di non poter ripartire. Per questo forse è opportuno ragionare su alcune modifiche al decreto rilancio al fine di approvare misure un po’ più selettive rispetto alla prima fase, quando invece è stato inevitabile adottare interventi cosiddetti a pioggia. Sarebbe per esempio utile correggere la norma che prevede di cancellare per tutti il pagamento del saldo 2019 e dell’acconto 2020 dell’Irap. Forse non è giusto che questo sostegno riguardi allo stesso modo chi ha subito in questi mesi netti cali di fatturato e chi invece ha avuto un significativo incremento. Io penso che in questo momento sarebbe meglio concentrare maggiori risorse a favore di chi ha più necessità, a partire dai ristoratori, i commercianti gli artigiani e le imprese turistiche”. Lo dichiara il deputato democratico Michele Bordo, vice capogruppo alla Camera.

28/05/2020 - 12:13

“Il leghista Turri forse si trovava altrove”

“Il deputato leghista Roberto Turri stamattina mentre era in corso l’audizione del ministro Francesco Boccia probabilmente ha sbagliato stanza o si trovava da un’altra parte. Boccia infatti non ha incolpato nessuno per i ritardi, ma ha semplicemente informato la commissione riguardo gli interventi che da giugno permetteranno di accelerare le procedure per il rilascio della cassa integrazione in deroga. E questo grazie a una norma in vigore con il decreto Rilancio, concordata con tutte le Regioni, che semplifica le procedure. Saltano infatti quei passaggi che rallentavano l’erogazione e si va verso un rapporto diretto lavoratore/Inps. Dispiace che ci sia chi vuole alimentare polemiche sul nulla, persino su soluzioni che hanno visto l’accordo delle Regioni al di là del loro colore politico, proprio nel momento in cui c’è bisogno di concretezza e non di sterili e inutili chiacchiere”. Lo dichiara il deputato democratico Roger De Menech.

28/05/2020 - 12:02

“Onoriamo oggi il ricordo di un giornalista del #Corriere ucciso 40 anni fa, Walter #Tobagi, da criminali terroristi sedicenti rossi della Brigata XXVIII Marzo, (dico sedicenti non perché non sia vero che si dicessero o appartenessero alla sinistra extraparlamentare, ma per allontanare da me l’idea che uccidere un innocente  possa avere avere qualcosa a che fare con l’idea di progresso) ucciso perché scriveva la verità su di loro. Ricordo bene quel giorno, e quell’assassinio, vicino a casa mia, con qualcuno di quella banda connesso al mio Liceo, e il luogo esatto, dove io passavo sempre, sotto casa di una compagna di classe. Alla generazione dei miei figli, che studiano con così tanto impegno, per correggere domani, il paese che gli lasceremo, è difficile spiegare quegli anni di violenza, di morte e di ideologie folli e assassine. Ma fu in quel clima, e in quello degli omicidi Falcone e Borsellino, che capimmo quanto ancora ci fosse da fare. Un abbraccio a Benedetta”. Lo scrive su facebook il deputato del Pd, Emanuele Fiano.

28/05/2020 - 12:01

“Oggi sono 46 anni dalla strage fascista di Piazza della Loggia a Brescia onoriamo gli 8 morti e i 102 feriti presenti a quella manifestazione sindacale contro il neofascismo. Noi non abbiamo dimenticato nulla. Un abbraccio al mio amico e collega Alfredo Bazoli che perse la madre”. Lo scrive su twitter il deputato del Pd, Emanuele Fiano.

28/05/2020 - 11:24

 “Una buona notizia per le imprese del cratere 2009. Dove la crisi conseguente alla pandemia va a sovrapporsi alla emergenza di ben due terremoti, quello del 2009 e del 2016/17. Stiamo cercando in tutti i modi di sbloccare ogni risorsa e alle buone notizie di qualche settimana fa (92 milioni del Cipe per l’edilizia pubblica e i 91 milioni per il cratere edilizia privata) ora si aggiunge anche questo importante bando per le imprese. A partire dal prossimo 1 giugno le imprese localizzate nei comuni rientranti nel cratere sismico aquilano potranno presentare le domande, attraverso Invitalia, per accedere alle nuove agevolazioni previste dalla riforma legge 181/89. Si tratta di circa 30 milioni di euro messi a disposizione dal ministero dello Sviluppo economico, 11,5 dei quali per il cratere sismico aquilano”.

Così Stefania Pezzopane, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

“Con le riaperture degli sportelli - aggiunge la deputata dem - le imprese presenti nei territori interessati usufruiranno di un incentivo fortemente rinnovato, con procedure più semplici e tempi di risposta più rapidi per favorire gli investimenti strategici ad alto valore tecnologico e innovativo, attraverso progetti di riconversione e riqualificazione sostenibili, in grado di creare nuove opportunità di lavoro. Per venire incontro alle esigenze del territorio e delle piccole e medie imprese, la riforma della legge sulle aree di crisi industriale ha ampliato la platea dei potenziali beneficiari anche alle reti d’impresa e abbassato a 1 milione di euro la soglia minima dei programmi d’investimento. Inoltre - conclude Stefania Pezzopane - sono previste agevolazioni per programmi di sostegno alla formazione dei lavoratori e procedure prioritarie, il cosiddetto fast track, per avviare investimenti di rilevanti dimensioni, a partire da 10 milioni di euro, che avranno un significativo impatto occupazionale”.

28/05/2020 - 11:22

“Quest’anno, per la prima volta da 46 anni, la strage di Piazza della Loggia a Brescia non potrà essere commemorata con una manifestazione pubblica in piazza. Ma l’impossibilità di ritrovarsi insieme, dovuta all’immane tragedia dell’epidemia che ha colpito in modo particolare la nostra città, non rende meno importante celebrare la memoria sullo sfregio che Brescia sopportò 46 anni fa. Perchè è vero che la strage di Piazza della Loggia è figlia di un contesto storico che si è esaurito, ma è anche vero che la violenza politica non è sparita, che l’integralismo e il fanatismo sono insidie ancora presenti.” Lo dichiara Alfredo Bazoli, capogruppo dem in commissione Giustizia alla Camera e figlio di una delle vittime dell’attentato fascista di Piazza della Loggia a Brescia.

“Nel 2017 - aggiunge il deputato dem - è arrivata una sentenza definitiva che, per la prima volta, ha condannato gli autori della strage: il capo del movimento neofascista Ordine Nuovo, Carlo Maria Maggi, e l’agente infedele dei servizi Maurizio Tramonte. E’ stata una pietra miliare dal punto di vista giudiziario, ma lo è stata anche da un punto di vista storico, perché ha confermato che la strage di Piazza della Loggia, così come quella di Piazza Fontana di 5 anni prima, maturò in ambienti eversivi neofascisti, nel tentativo di favorire una svolta autoritaria nel paese, e che la verità processuale fu ritardata di oltre 40 anni per il lavorio di apparati deviati dello stato, fedeli a un malinteso senso di appartenenza al patto atlantico più che alla Repubblica.”

“Eppure anche di recente qualcuno - conclude Bazoli - ha evocato a proposito delle stragi fasciste fantomatiche responsabilità di servizi segreti dell’Europa dell’Est, in una mistificazione che piega la storia ad esigenze di propaganda politica che umiliano, insieme alla verità, anche le vittime.

L’Italia, la nostra democrazia hanno invece bisogno di diradare i dubbi e dissipare le nebbie, di spazzare via gli usi politici e strumentali di quella parte della nostra storia. Solo sulla verità e sulla limpidezza si edifica più forte la democrazia. Per questo, anche oggi, ricordare è importante, non solo per noi familiari delle vittime.

27/05/2020 - 18:13

“Sulla fissazione della data delle elezioni regionali e amministrative, il Parlamento sta lavorando per fissare una finestra opportuna con le compatibilità generali. Questa scelta, a nostro giudizio, va accompagnata da una iniziativa del governo, che per competenza trova nel Ministero dell’Interno il proprio punto di responsabilità specifico, ispirata al principio di leale collaborazione e nel rispetto delle competenze legislative regionali in materia, che consigliano una intesa con le Regioni da parte del Ministero dell’Interno per concordare la data migliore.”

Lo dichiara il deputato democratico Enrico Borghi, della presidenza del Gruppo

27/05/2020 - 18:12

“Giusta la proposta del segretario Zingaretti di rendere il test sierologico gratuito per i docenti e il personale delle scuole.
L’utilizzo su larga scala di test sierologici (e di tamponi) deve entrare in un piano nazionale che ci permetta di monitorare, in modo periodico e sistemico, l'andamento epidemiologico e di garantire, in primis, la sicurezza delle categorie più esposte: operatori sanitari, mondo della scuola e forze dell’ordine.
In questo modo possiamo integrare lo sforzo del Governo potenziando il sistema di prevenzione con l'utilizzo dei sistemi diagnostici e auspichiamo il rafforzamento in termini qualitativi e quantitativi dei dipartimenti di prevenzione e del sistema territoriale per garantirci l'intercettazione precoce di nuovi focolai e il loro tempestivo spegnimento.
Convivere con il virus in sicurezza è l'obiettivo della fase 2”.
Così in una nota la deputata del Pd, Beatrice Lorenzin, ex Ministro della salute e responsabile del Forum salute del Partito Democratico.

27/05/2020 - 17:27

“L’inserimento della proposta sull’assegno unico universale e la dote unica all’interno della Legge delega Family Act, come annunciato dalla ministra per le Pari opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti, va nella giusta e tanto attesa direzione. Da mesi, come Partito democratico, abbiamo chiesto in commissione Affari sociali alla Camera l’approvazione di questa proposta, perché fortemente consapevoli che le famiglie hanno bisogno di interventi integrati per sostenere gli impegni di cura e lavoro, quelli educativi o in favore dei componenti più fragili. Ma questo sostegno deve essere basato su solide fondamenta, come l’assegno unico universale. Del resto, l’attuale sistema Irpef è avaro con chi ha figli. Occorre finalmente giungere a misure semplici, continue ed eque per il sostegno alla natalità è genitorialità. Facciamo presto e bene”.

Così Elena Carnevali, capogruppo dem in commissione Affari sociali alla Camera.

27/05/2020 - 17:15

“Abbiamo chiesto alla ministra Bonetti come intenda modificare i congedi parentali e i bonus baby sitter in modo da renderli fruibili da tutte e da tutti. Il governo conosce la difficilissima situazione in cui si trovano le donne italiane in questa emergenza da coronavirus. Tante, troppe, madri lavoratrici hanno dovuto sacrificare la propria professione per dedicarsi esclusivamente al lavoro di cura, perdendo il proprio sostegno economico. In molte sono state sottoposte a forti carichi di stress, dovendosi sobbarcare sia il lavoro in smart working che quello di cura. Ancora oggi, in questa fase 2, scuole e servizi chiusi significano donne che possono scegliere solo di restare a casa, mentre i congedi parentali continuano ad essere macchinosi e diseguali tra le diverse categorie, ad esempio tra dipendenti pubblici e privati, tra chi è in cassa integrazione e chi no, tra le partite Iva. Serve maggiore attenzione e esemplificazione”.

Lo dichiara Chiara Gribaudo, vice capogruppo del Pd alla Camera, intervenendo in Aula per il Question time.

“Le donne italiane - ha sottolineato nella replica Lia Quartapelle, capogruppo Pd in commissione Esteri - rischiano di perdere il lavoro o di dover gestire in solitudine, o quasi, le difficoltà legate alla cura dei figli. E’ nostro dovere stare vicino ai cittadini e semplificare loro la vita, soprattutto semplificarla alle donne. Lo stiamo facendo in molti modi, i congedi e i bonus baby sitter sono senz’altro strumenti utili, purtroppo però finora non sono stati utilizzati da tutte le donne che ne avrebbero bisogno. Anche perché in queste settimane sono emerse delle rigidità per il loro utilizzo. Presenteremo, quindi, delle nostre proposte affinché congedi parentali e bonus baby sitter siano più facilmente utilizzabili anche da chi è in cassa integrazione parziale; siano utilizzabili a ore; siano estesi fino ai 16 anni dei figli; e anche che sia possibile utilizzarli in modo combinato tra loro. Ci auguriamo quindi un suo sostegno a questa iniziativa del Partito democratico, per essere davvero vicini alle donne”.

27/05/2020 - 17:09

“La proposta della Commissione sul Next Generation Ue fa ben sperare sul fatto che ci troviamo finalmente dinnanzi a quella svolta europea tanto attesa e da noi così fortemente auspicata. Si tratta di un giorno importante per il futuro dell’Unione. Un piano di rilancio economico sostenuto con 750 miliardi di euro per regioni e settori in difficoltà rappresenta un passo molto positivo e ambizioso. Ora dovranno essere i governi all’altezza di questa sfida. Un impegno comune che volta pagina rispetto alle politiche rigoriste e apre alla possibilità di puntare su una nuova Europa, più solidale, più unita, più attenta nel dare le risposte che le cittadine e i cittadini europei si attendono”.

 

Così Fabio Melilli, capogruppo dem in commissione Bilancio e relatore del Decreto Rilancio.

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