27/05/2020 - 13:08

“La protesta degli specializzandi in medicina contro l’imbuto formativo causato dall’insufficiente numero di borse, nonostante il grande sforzo di 5.400 per il 2020, è giusta e dobbiamo intervenire per dare risposte concrete alle loro richieste. Anche per questo, se non condizionato e con interessi vantaggiosi, potrebbe essere un'occasione utilizzare i 37 miliardi messi a disposizione dell’Italia dal Mes per il comparto sanitario. Questo governo e questa maggioranza, occorre ricordarlo, nel Decreto Rilancio ha stanziato 3,2 miliardi di euro per la sanità, oltre all’1,4 miliardi del decreto Cura Italia, finalizzato anche ad aumentare le possibilità di assunzione. L’epidemia ha duramente dimostrato che abbiamo bisogno di medici stabili nel Servizio Sanitario Nazionale e ancor di più lo sarà a fronte dei prossimi pensionamenti. Saranno oltre 20mila i candidati per l’accesso alle borse di specialità previsti per quest’anno, numero che testimonia un impegno preciso nel solco della valorizzazione del Ssn. In pochi mesi alcune buone cose sono state compiute: dall’abilitazione, all’aumento delle borse (4.200 nel Decreto Rilancio), alla possibilità che lo straordinario lavoro di molti specializzandi durante emergenza Sar-Covid 2 sia utile per la stabilizzazione professionale. Ora occorre spingere ancora di più sull’acceleratore, migliorando il Decreto Rilancio, provando a finanziare altre borse di specializzazione per raggiungere l’obiettivo di garantire un futuro certo ad ogni laureato in medicina. Siamo convinti che è il tempo per portare a compimento una riforma che sia la più condivisa possibile tra le diverse sensibilità del mondo associativo degli specializzanti ed accademico e di dare una forma compiuta alla sanità del futuro. Che è già qui”.

Così i deputati del Partito democratico della commissione Affari sociali della Camera, che hanno partecipato questa mattina alla protesta degli specializzandi davanti Montecitorio discutendo con loro del futuro e del presente del nostro Ssn.

27/05/2020 - 11:54

“Il governo ha messo in campo garanzie pubbliche per liquidità immediata, consapevole che per la ripartenza non basta il fondo perduto o il sostegno economico una tantum, cosa che peraltro è stata fatta, ma serve una ingente fornitura di liquidità.
Il decreto liquidità si inserisce in questo quadro.
Il parlamento, grazie al governo che ha saputo ascoltare, è stato realmente centrale, realmente protagonista dei cambiamenti corposi che si sono effettuati.
Il partito democratico, è stato come un motore ibrido, discreto e pacato ma roboante nei momenti giusti. Positivi gli strumenti di semplificazione della cig, i prestiti con garanzia al 100% dello stato, il blocco alle delocalizzazioni per chi usufruisce di prestiti e di garanzie e tanto altro.
Sono inoltre molto soddisfatta che il governo abbia accolto un mio ordine del giorno che prevede la proroga della Zona Franca Urbana nel territorio dei comuni delle regioni del Lazio, Umbria, Marche e dell’Abruzzo colpito dagli eventi sismici che si sono susseguiti dal 24 agosto 2016 per il periodo necessario a confermare gli investimenti in atto ma soprattutto per incentivarne di ulteriori e comunque per almeno un ulteriore triennio”.

Lo dichiara la deputata del Pd, Stefania Pezzopane.

27/05/2020 - 11:52

"Al Presidente Napolitano si deve soltanto gratitudine per l'autorevolezza, la dedizione e l'equilibrio con cui ha rappresentato la suprema istituzione della Repubblica in anni di profonda crisi politica.

Le vergognose espressioni indirizzate in questi giorni al Presidente Napolitano vanno respinte e condannate nel modo più  fermo"

Lo ha dichiarato l'on. Piero Fassino.

27/05/2020 - 10:55

“Oggi abbiamo letto una proposta geniale e risolutiva della leader di Fdi, Giorgia Meloni, ispirata dall'economista Domenico Lombardi e dalle suggestioni del ‘Financial Times’, Meloni propone l'emissione di nuovi Diritti speciali di
prelievo (Dsp), per 1.250 miliardi di euro, dei quali 40 potrebbero essere destinati al nostro Paese. Si tratta di una proposta assurda, illogica e sballata. Anzitutto, dovremmo intavolare dall'oggi al domani una trattativa politica con i ben 189 Stati del Fondo Monetario Internazionale, tra cui certo gli Usa soltanto godono di un diritto di veto, per un accordo complesso che si rivela impossibile da raggiungere nei tempi necessari per l'Italia. Il tutto per chiedere in sostanza gli stessi aumenti di liquidità che sta già facendo la Bce  in Europa con una politica monetaria innovativa e straordinaria. Peraltro con il rischio di condizionalità molto severe e stringenti, contrariamente a quanto prova a far credere Meloni”.

Così Piero De Luca, capogruppo dem in commissione Politiche europee alla Camera.

“Ricordiamo a chi propone formule magiche o soluzioni tirate dal cilindro - aggiunge il deputato del Pd - che la Bcs sta portando avanti programma di acquisti di titoli di debito pubblico da 1120 miliardi di euro e l'Europa ha già istituito programmi straordinari Sure, Bei e Mes, in grado di mobilitare fino a 540 miliardi di euro. Siamo in attesa di una proposta di Recovery Fund, conclusiva di questo pacchetto, che prevederà miliardi di euro in contributi a fondo perduto per dare ossigeno alla ripresa economica anche e soprattutto del nostro Paese. Se ne facciano una ragione i sovranisti. L'Europa sta dando le risposte necessarie alla crisi. Continuiamo a lavorare in questa direzione e non lasciamoci distrarre da tentativi di confusione, inutili ed anzi pericolosi per il nostro Paese”.

27/05/2020 - 10:50

“In questi giorni personaggi politici come il sindaco De Magistris hanno rivolto nuovamente al Presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano accuse gravissime tanto più perché gratuite e infondate. Qualche organo di stampa ha ripreso queste cose, usando perfino espressioni insultanti nei confronti del Presidente, oltrepassando inaccettabilmente il limite del legittimo giudizio critico. Esprimo solidarietà a Giorgio Napolitano, uomo che ha sempre servito con lealtà e senso dello Stato le istituzioni democratiche - fino alla più alta magistratura- seguendo la Costituzione e l’interesse generale del Paese“.

Così il deputato del PD Walter Verini.

27/05/2020 - 10:37

“Il Governo ha accolto un nostro ordine del giorno a mia prima firma, assieme ai colleghi emiliano-romagnoli Rossi, Critelli, Soverini, Rizzo Nervo, Fassino, De Maria, Carla Cantone, Pini, Incerti, che prevede la messa in campo di misure a sostegno dei poli fieristici con la possibilità anche di un apposito fondo nazionale. Le fiere sono eventi fondamentali per il nostro sistema produttivo, per il Made in Italy e soprattutto per l’internazionalizzazione dei nostri prodotti e i nostri poli fieristici, con quelli emiliani-romagnoli in prima fila, sono risorse essenziali. A seguito dell’emergenza Covid-19 sono state rimandate o annullate molte fiere e ora le strutture fieristiche vivono un momento di grande affanno. Per questo servono misure urgenti a sostegno  degli operatori del settore affinché si possa superare questo momento e andare ad una celere ripartenza del settore. Il fatto che il governo sia impegnato in questo senso con il nostro ordine del giorno è certamente un ottimo segnale in questo senso. Come lo è il fatto che la stessa indicazione sia pervenuta da altre forze politiche”.

Lo dichiara il vicepresidente della commissione Attività produttive di Montecitorio, Gianluca Benamati.

26/05/2020 - 20:43

“Vedo che il Presidente Brescia, di solito molto attento al galateo istituzionale, polemizza stavolta con un Presidente di Regione. Mi permetto di suggerirgli di evitare che ciò si ripeta, soprattutto nella situazione delicata di queste ore e di questi giorni.

La conversione del decreto Elezioni richiede il massimo di sforzo per capire le ragioni degli altri e per perseguire fino in fondo una logica di leale cooperazione da parte di tutti, ma soprattutto da parte di chi detiene responsabilità nelle istituzioni”.

Così Stefano Ceccanti, capogruppo Pd in commissione Affari costituzionali alla Camera.

26/05/2020 - 20:26

“Il passaggio delle Frecce Tricolori nei cieli di diverse città italiane non può in alcun modo giustificare quello che è avvenuto oggi nel centro di Perugia, con incredibili, ingiustificati e pericolosi assembramenti di centinaia e centinaia di persone. E ancora meno si può giustificare il comportamento del Sindaco che, con la fascia, invece di adoperarsi per prevenire e risolvere gli assembramenti posava per foto ricordo”.

Così il deputato umbro del PD Walter Verini.

26/05/2020 - 18:13

“Nei giorni della chiusura totale, di silenzio assordante, c’era un’unica preoccupazione da parte di commercianti, artigiani e imprenditori: come faremo a ripartire? A pagare gli operai, le tasse, i fornitori? L’impegno del governo è stato dare risposte a queste legittime domande.
Il governo ha messo in campo garanzie pubbliche per liquidità immediata, consapevole che per la ripartenza non basta il fondo perduto o il sostegno economico una tantum, cosa che peraltro è stata fatta, ma serve una ingente fornitura di liquidità.
Il decreto liquidità si inserisce in questo quadro.
Il parlamento, grazie al governo che ha saputo ascoltare, è stato realmente centrale, realmente protagonista dei cambiamenti corposi che si sono effettuati.
Il partito democratico, è stato come un motore ibrido, discreto e pacato ma roboante nei momenti giusti.
Dal lavoro delle commissioni, esce un provvedimento rinnovato, più in sintonia con le richieste e le aspettative delle Piccole Medie Imprese.
Io esco, dal lavoro fatto in questi giorni, con la consapevolezza che è il tempo di costituire una banca pubblica, perlomeno è il tempo di cominciare a discuterne l’utilità.
Con questo decreto diamo le risposte ai nomi e ai visi che conosciamo, che frequentiamo, consapevoli che il nostro lavoro sarà utile alla ripresa delle loro aziende, è stato utile al Paese”. Lo ha detto in Aula la deputata del Pd, Martina Nardi, dichiarando il voto di fiducia del Pd al decreto Liquidità del governo.

26/05/2020 - 18:12

“Esprimiamo tutta la nostra solidarietà e vicinanza a Pierpaolo Sileri, vice ministro della Salute, per le gravi minacce subite. Ci auguriamo che i responsabili vengano individuati quanto prima, e bene ha fatto la Procura di Roma ad aprire un’inchiesta. All’interno del dibattito democratico non è accettabile alcuna forma di minaccia o di intimidazione. Certi che Sileri continuerà nel suo lavoro, tutti noi ribadiamo l’impegno a non abbassare mai la guardia”.

Lo dichiara Elena Carnevali, capogruppo Pd in commissione Affari sociali alla Camera,

26/05/2020 - 18:11

"Il Presidente di Anpal Parisi continua a presentarsi in Parlamento a parlare di mirabolanti piani per le politiche attive del lavoro, ma il suo piano industriale non è stato approvato dal cda per la terza volta e nessuno sa cosa stiano facendo i suoi navigator in giro per l'Italia, mentre il Paese avrebbe estremo bisogno di azioni contro la disoccupazione. Parisi è totalmente fuori dalla realtà, il governo dovrebbe prenderne atto e commissariare l’agenzia aprendo un tavolo per la riforma della governance”.

Lo dichiarano Chiara Gribaudo e Tommaso Nannicini, parlamentari Pd delle Commissioni Lavoro di Camera e Senato.
"Il Presidente - aggiungono - continua a parlare di stabilizzazione dei precari, ma stabilisce i criteri in totale assenza di dialogo con le rappresentanze sindacali. Se non ha voglia di occuparsi delle sorti della sua azienda, può dedicarsi a tempo pieno al suo lavoro di professore in Mississippi, nessuno lo trattiene”.

26/05/2020 - 17:29

“La pronuncia della Corte costituzionale tedesca è sbagliata e inopportuna sia nel merito che da un punto di vista procedurale. Tale decisione si fonda su principi pericolosi che rischiano di minare le fondamenta stesse del diritto europeo. L'ordinamento dell'Unione è dotato infatti di primato ed effetto diretto rispetto agli ordinamenti nazionali. La validità e l'interpretazione degli atti delle istituzioni Ue così come l'interpretazione dei trattati spetta in ultima istanza alla Corte di giustizia. La Bce è un'istituzione autonoma e indipendente, che opera e si occupa di gestire la politica monetaria in via esclusiva nel rispetto del principio di attribuzione. Bene, quindi, l'attenzione della Commissione per verificare l'apertura anche di una procedura di infrazione nei confronti della Germania. Non lasciamoci però distrarre dal lavoro politico che il ministro Amendola e il governo stanno portando avanti a Bruxelles per un Recovery Fund all'altezza delle sfide. Non è il tempo di proposte e accordi al ribasso. Ma delle scelte coraggiose, come quelle assunte finora. Attendiamo fiduciosi la proposta di domani della Commissione”.

Così Piero De Luca, capogruppo Pd in commissione Politiche europee, nel corso dell'audizione del ministro Amendola di fronte alle Commissioni riunite Politiche dell'Unione europea di Camera e Senato, commentando la sentenza del Tribunale costituzionale federale tedesco dello scorso 5 maggio sulla legittimità del quantitative easing della Bce.

26/05/2020 - 15:43

"Oggi alla Gkn di Firenze i lavoratori hanno scioperato per 20 colleghi in staff leasing mandati a casa con un messaggio su WhatsApp. Le aziende non possono licenziare ma possono mandare a casa tutti i lavoratori interinali e lo stanno facendo in tutta Italia. Perfino Poste Italiane sta bloccando le procedure di assorbimento di chi è in somministrazione. Serve una tutela per questi lavoratori, la crisi non possono pagarla sempre i più precari”. Lo dichiara la vice capogruppo del Pd alla Camera, Chiara Gribaudo. "Sulle sorti della Gkn e di questi lavoratori licenziati malamente, ho presentato un'interrogazione parlamentare, sulla quale attendo la risposta della ministra del Lavoro. Mi auguro che ci sia tutta l'attenzione necessaria su questa multinazionale,  ci sono 400 famiglie preoccupate per le prospettive difficili dello stabilimento e del settore auto in generale”.

26/05/2020 - 14:37

“Crediamo alle parole del ministro Patuanelli e lo ringraziamo per aver esposto qui la situazione della siderurgia in Italia. Quella italiana è la seconda siderurgia europea, prima nell’uso del forno elettrico e nel recupero del rottame. Con più di 200.000 dipendenti diretti e indiretti e 40 miliardi di fatturato di cui oltre un terzo diretto alle esportazioni.

Un settore con imprese, tantissime italiane, che sostengono il pil e l’occupazione. Con questa emergenza Coronavirus si sono fermate diverse aziende produttrici, soprattutto nel nord, e molte delle grandi filiere di consumo dell’acciaio, dall’automotive alle costruzioni, con molti problemi.

Ora dobbiamo, infatti, difendere a livello europeo il nostro comparto dell’acciaio da quei Paesi che hanno lavorato durante il nostro arresto e che magari attuando la pratica scorretta della vendita sottocosto potrebbero invaderci con i loro prodotti durante la fase di ripresa. Dobbiamo anche più decisamente in Europa puntare sul valore della risorsa rottame. Un altro elemento importante nel settore riguarda i costi dell’energia per i quali è necessario continuare a ridurre il gap fra i costi interni e quelli dei nostri competitors europei. Abbiamo tutti gli strumenti per farlo: dalla disciplina sugli energivori (per la quale auspichiamo che venga presto portata a termine la procedura per l’attuazione delle misure per il gas), agli interconnettori, all’interrompibilità. Temi rilevanti per noi assieme al destino degli acciai di AST di Terni e dell’Ilva. Ci siamo battuti per mantenere la produzione a Taranto, convinti che si puo’ produrre rispettando l’ambiente e la salute delle persone. Occupazione, sicurezza e salute non sono in contrasto con la parola acciaio; per questo chiediamo al ministro di mettere in campo una strategia globale per la siderurgia. Ma più in generale una strategia complessiva per l’industria italiana in questa fase post covid, perché il comparto industriale rimane un elemento portante della futura prosperità di questo Paese”. Lo ha detto in Aula Gianluca Benamati, vicepresidente Pd della commissione Attività produttive di Montecitorio, intervenendo sull’informativa del ministro Patuanelli.

26/05/2020 - 14:08

I deputati Pd del territorio bolognese, Serse Soverini e Andrea De Maria, accolgono con "grandissima soddisfazione" la disposizione contenuta nel comma 5 dell’art. 48, 'Misure per le esportazioni e l'internazionalizzazione' del Decreto Rilancio, che autorizza la spesa di 10 milioni per l'anno 2020 e di 15 milioni per ciascuno gli anni 2021 e 2022 per gli interventi necessari a completare la realizzazione del Tecnopolo di Bologna, "potenziando la partecipazione italiana a istituzioni e progetti di ricerca internazionali e il correlato sistema di alta formazione e ricerca nel settore di meteo-climatologia di Bologna”. Si tratta di "un’ulteriore conferma del riconoscimento del ruolo di Data Valley per la nostra città e regione", sottolineano i parlamentari del Pd. Le tappe: all'inizio del 2021 sarà operativo il Centro elaborazioni dati del Centro europeo per le previsioni meteorologiche e, grazie al nuovo grande centro di calcolo europeo EuroHPC presente nel Tecnopolo bolognese del valore di 240 milioni di euro, "la nostra città potrà concorrere ad attirare in Italia ulteriori strutture dell'ECMWF (Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine)", a partire dai servizi Copernicus, finanziati dalla Commissione europea e, in prospettiva, il quartier generale dell'organismo.
Il finanziamento previsto nel Decreto Rilancio, "permetterà al Tecnopolo di Bologna di candidarsi a ecosistema ad alta tecnologia Big Data che lega formazione, ricerca e territorio". Il potenziamento del Tecnopolo, l'apertura del Centro meteo europeo, la presenza del centro di calcolo Euro HPC,  rappresentano "un'opportunità grandissima per lo sviluppo della nostra città", che può aprire una pagina nuova nella storia dell'innovazione scientifica e industriale bolognese.

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