14/03/2019 - 11:47

“Richiedere agli immigrati la certificazione formale rilasciata dallo Stato di origine sulla propria condizione patrimoniale, peraltro ‘tradotta in lingua italiana e legalizzata dall’autorità consolare italiana’,  è veramente espressione della volontà di rendere ancora più difficile la vita di persone che vivono già una condizione difficile, e ciò soprattutto se si considera che per giurisprudenza costante ai limitati e specifici fini di utilizzo dell’Isee consentita l’autocertificazione anche con riferimento alla proprietà e ai redditi situati all’estero, in ragione di un regime derogatorio rispetto alla normativa di diritto ‘comune’ di cui all’art. 3 del d.P.R. n. 445 del 2000. Una previsione dunque che domani sarà messa nel nulla dalla giurisprudenza ma che oggi consente di esibire  muscoli estrogenati contro i più deboli fra i deboli”.

Così Antonio Viscomi, deputato Dem della commissione Lavoro, in una nota diffusa a margine della discussione sul cosiddetto Decretone alla Camera.

14/03/2019 - 11:07

"Chiamiamo le cose con il loro nome: ciò che sta subendo Giulia Sarti del Movimento5Stelle è una vera e propria schifezza, senza giustificazione alcuna". Lo scrive su Facebook Francesco Critelli, deputato del Partito democratico, a proposito delle foto private di Giulia Sarti fatte circolare.
"Sono distante in maniera siderale - continua - dalle posizioni di quel Movimento, ma leggere e vedere in tv questioni relative a foto e video di carattere intimo di una Deputata mi fa venire il voltastomaco. Se ha sbagliato pagherà, se ha 'fregato' il suo gruppo ne risponderà alla sua coscienza, ma questo spiare dal buco della serratura la vita di una giovane donna, parrebbe secondo i giornali per usarla a fini di ricatto politico, è veramente inquietante".
"Diciamoci un’altra verità, senza ipocrisie: fosse stato un uomo, tutto questo non le sarebbe capitato. Qualche mimosa in meno e un po’ di rispetto in più, grazie", conclude.

14/03/2019 - 11:00

“La bocciatura da parte di M5S e Lega degli emendamenti presentati dal Pd per sanare le storture del reddito di cittadinanza rappresentano un evidente paradosso. Il criterio dei due anni continuativi di residenza in Italia negli ultimi dieci, misura voluta per tagliare fuori dalla platea gli stranieri, finisce di fatto per penalizzare i nostri stessi connazionali che rientrano in Italia da un periodo di permanenza all’estero. Un tetto che, tra l’altro, cadrà al primo ricorso. Una discriminazione che si estende anche ai cittadini italiani iscritti all’Aire. Mentre l’esclusione dal Rdc delle persone senza fissa dimora non solo scarica il dramma della povertà sugli Enti locali, ma evidenzia a tutto tondo l’inefficacia di un provvedimento che la propaganda voleva dedicato proprio a chi si trova in condizione di estremo bisogno. Siamo dunque di fronte a un provvedimento iniquo, miope e ingiusto, che non offre risposte a un problema che invece c’è e che andrebbe affrontato con strumenti adeguati”.

Così i deputati Dem delle commissioni Lavoro e Affari sociali, Debora Serracchiani, Elena Carnevali, Romina Mura e Stefano Lepri.

13/03/2019 - 20:12

“Alla buon’ora. Trump arriva penultimo a chiudere i cieli al Boeing 737 Max 8. Appena dopo l’Italia, ultima in Europa, nonostante gli 8 morti e le sollecitazioni del Pd fatte da subito perché il governo intervenisse”. Lo scrive su Twitter Michele Anzaldi, deputato del Partito democratico, a proposito della decisione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump lasciare a terra i Boeing 737 Max 8.

13/03/2019 - 19:01

“Quando si parla di pena di morte e di Cina, cioè dello Stato considerato da Amnesty International in cima alla triste classifica delle esecuzioni capitali, definirlo nulla è offensivo, grave ma soprattutto pericoloso”. Lo dichiara Alessia Morani, della presidenza del gruppo Pd alla Camera, a proposito delle dichiarazioni dei componenti 5 Stelle in Commissione Attività produttive sulla pena di morte in Cina.

“Al di là di questo, M5S dica apertamente se intende o meno sfruttare la visita del presidente Xi Jinping per affrontare il tema della pena di morte in Cina. Il resto sono solo chiacchiere”, conclude.

13/03/2019 - 18:39

“La pensione di cittadinanza si sovrappone all’assegno sociale”. Lo dichiara Stefano Lepri, deputato del Partito democratico, a proposito del Decretone.

“Sarebbe stato meglio – continua - unificare le misure, invece si aggiunge senza razionalizzare. I criteri d’accesso sono diversi: in un caso si chiede il reddito e nell’altro l’Isee, cioè anche i patrimoni. La gran parte quindi si accontenterà dell’assegno sociale, pur di non dichiarare i patrimoni. La critica più radicale è però sull’equità: non è giusto dare la stessa cifra a chi ha versato i contributi previdenziali e a chi invece no. Sono milioni gli italiani che hanno sgobbato per avere una pensione di 780 euro o simili: cosa dirà loro la maggioranza gialloverde?”.

“Insomma, il risultato è una montagna di carta: un topolino dopo che era stata annunciata una montagna", conclude.

13/03/2019 - 17:43

"Quello che è accaduto agli autisti Flixbus tenuti in ostaggio per ore dalla Polizia francese senza alcuna motivazione è inaccettabile, e in palese violazione della dignità e dei diritti della persona”. Lo dichiara Davide Gariglio, deputato Pd, sull'arresto dei due autisti dell'autobus partito da Firenze e diretto a Barcellona, da parte della gendarmeria di Nizza, con l'accusa poi rivelata infondata di aver favorito immigrazione illegale.

“Presenterò una interrogazione parlamentare al ministro degli Interni Salvini per fare luce su una vicenda incresciosa che ha coinvolto due lavoratori italiani nello svolgimento delle loro funzioni e decine di viaggiatori di un servizio di trasporto pubblico regolarmente autorizzato dalle autorità italiane, francesi e spagnole"

13/03/2019 - 17:42

Il governo rifiuta di risolvere i problemi

Il governo non ha alcuna intenzione di risolvere il problema delle auto immatricolate nei paesi europei da parte di cittadini italiani che lavorano all’estero. Lo ha ammesso candidamente il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, rispondendo oggi a un’interrogazione durante il ‘question time’ alla Camera.

Il decreto sicurezza, ha spiegato il ministro, è stato pensato per arginare l’evasione fiscale sulle tasse automobilistiche da parte di chi nasconde all’estero parte del proprio patrimonio, come appunto l’automobile.

"Di fatto il governo si blocca la strada per qualsiasi soluzione che venga incontro ai lavoratori e agli emigranti», commenta con disappunto il deputato bellunese Roger De Menech. «Probabilmente a Salvini, che fa politica da quando aveva 20 anni, non può essere venuto in mente che ci sono migliaia di persone che costruiscono con fatica il proprio reddito e il proprio benessere con lavori stagionali e per i quali il mantenimento della residenza in Italia costituisce un legame con i propri affetti e con la propria identità".

13/03/2019 - 17:21

“L’attacco dei colleghi di Forza Italia, Gasparri e Quagliarello, alla legge sul testamento biologico è puramente ideologico ed intriso di propaganda”.

Lo dichiara Elena Carnevali, deputata del Partito Democratico in Commissione Affari Sociali

“Anche loro sono ben coscienti che si tratta di una legge che non impone alcun obbligo o divieto, ma lascia alle persone la libertà di decidere, con tempo congruo e anticipato, di non rinunciare o interrompere trattamenti sanitari, trovando quell’equilibrio giuridico mite che - sottolinea la deputata Dem - ha permesso l’approvazione a larghissima  maggioranza. Mi chiedo come mai si abbia così paura consentire alle persone di poter depositiate le loro volontà anticipatamente”.

“La legge 219/17 e’ una legge equilibrata e che, dopo anni, ha sanato un vuoto chiesto dalla società e dai professionisti della sanità C’è stato nel corso degli anni un dibattito serrato sul tema, non solo in Parlamento ma anche tra l’opinione pubblica, che ha permesso di superare quel bipolarismo etico che tante volte negli anni passati ha impedito di produrre una legge seria sul fine vita. Trovo dunque pretestuoso mettere in discussione l’impianto della legge e - conclude Carnevali - mi auguro che nessuno pensi ed agisca per modificare quella norma”.

13/03/2019 - 17:12

“Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Vito Crimi, in audizione alla Camera sul terremoto in Centro Italia, è venuto ad annunciarci nuovamente un decreto per le emergenze. E’ ormai da dicembre che se ne parla. Crimi dice che occorrerebbe uno shock per velocizzare la ricostruzione. Lo shock sarebbe un intervento per alleggerire le procedure degli appalti? Questa sarebbe la ricetta M5s? Complimenti a chi predicava onesta. Purtroppo, la verità è che brancolano nel buio. Avevano detto di sapere cosa avrebbero fatto il giorno dopo le elezioni. È passato un anno e né Lega, né M5s parlano più di terremoto, perché non hanno risolto nulla”.

13/03/2019 - 17:10

“Un fatto di gravità inaudita. Dopo mesi di lavoro e di rinvii per l’istituzione di una Commissione di inchiesta sulle periferie (già presente nella precedente legislatura), oggi la maggioranza di Lega e 5stelle ha deciso di affossare tutto”. Lo dichiara Marco Di Maio, segretario della Commissione Affari costituzionali della Camera, a proposito della decisione della maggioranza di fermare l’istituzione della commissione d’inchiesta sulle periferie.

“Dal momento che – continua - tra loro probabilmente non c’era l'accordo su chi avrebbe dovuto presiederla, hanno ben pensato che di periferie e degrado urbano non è il caso di occuparsi, il tutto in barba al fatto che questa legge rientra tra quelle riservate di diritto alle minoranze. Chiaramente mi sono dimesso dall’incarico di relatore: su una porcheria del genere la firma e la faccia la mettono loro. Una grande delusione per chi credeva che - dopo la figuraccia rimediata con il blocco dei fondi già stanziati e non ancora riassegnati per le città italiane (40 milioni per quelle romagnole) - almeno i lavori di questa commissione avrebbero consentito di rimettere centro l’argomento”.

“Invece nulla. Peccato, ma non finisce qui”, conclude.

13/03/2019 - 17:03

"Bocciando il nostro emendamento che intendeva eliminare la pericolosissima confusione, rispetto ai motivi per i quali viene richiesto il reddito di cittadinanza, tra povertà e disoccupazione, il governo rischia di abbandonare al loro destino tante persone”. Lo dichiara Debora Serracchiani, capogruppo Pd in Commissione Lavoro alla Camera, a proposito del Decretone.

“Abbiamo cercato di far notare – spiega – in ogni modo, la criticità già evidenziata dall’Ufficio parlamentare di bilancio. Ovvero che, per tutti i beneficiari che sono stati inseriti nel canale dei Centri per l’impiego ma per i quali possono essere attivati percorsi di contrasto alla povertà, ‘non sia chiaro quale sia il percorso da seguire tra diversi uffici e chi decida in proposito’. Senza contare che a oggi, nonostante l’accordo con le Regioni, non è ancora chiaro chi assumerà i 3000 navigator e il loro numero esatto, mentre è chiaro che i primi concorsi potranno veder la luce non prima del 2020 e che le ulteriori assunzioni non potranno essere effettuate prima del 2021".

“Il nostro emendamento offriva una soluzione realistica a questi problemi. Ma il governo è stato tenacemente sordo ai nostri suggerimenti. Ha quindi dimostrato con i fatti ancora una volta che i proclami sulla difesa dei più deboli non erano che parole”, conclude.

13/03/2019 - 16:36

Il Pd ripresenterà proposta nell’Aula della Camera

“È molto grave che la maggioranza abbia bocciato in commissione Affari costituzionali della Camera la proposta di legge per istituire una Commissione bicamerale di inchiesta sulle periferie. Dopo tante promesse in campagna elettorale è arrivata la messa in discussione delle risorse già stanziate per il bando periferie e ora questo voto in Commissione. Non si vuole evidentemente che il Parlamento verifichi l’operato del governo per le periferie e si occupi dei problemi dei cittadini delle periferie italiane. Noi porteremo comunque la proposta di legge in Aula la prossima settimana alla Camera ed ognuno si assumerà le proprie responsabilità”.

Lo dichiara Andrea De Maria, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera e primo firmatario della proposta di legge per l’istituzione della Commissione bicamerale di inchiesta sulle periferie.

13/03/2019 - 16:18

“Salvini solo la settimana scorsa chiedeva un decreto per reinserire a scuola i bambini che non hanno adempiuto all’obbligo vaccinale e oggi, a domanda precisa, il governo evita di dare risposte certe e continua ad attribuire le responsabilità ad altri. Forse non si sono accorti di non essere più all’opposizione.”

Lo dichiara replicando in aula al ministro Bussetti Anna Ascani, capogruppo del Partito Democratico in Commissione Cultura alla Camera e prima firmataria, insieme al capogruppo in Commissione Affari sociali Vito De Filippo, di una interrogazione al ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca sull’intenzione del governo di rivedere l'obbligo vaccinale quale requisito per l'ammissione a scuola

“Dopo giorni di tira e molla, dichiarazioni ondivaghe come quella della ministra della Salute, scelgono di non scegliere e – sottolinea la deputata Dem - parlano di obbligo flessibile. In questo modo fanno pagare il prezzo della costante ricerca di consenso ai più fragili, alle persone più deboli. Negano il diritto allo studio ai bambini immunodepressi che, invece, dovrebbero essere al centro dei pensieri e dell’azione del governo. Le autocertificazioni non bastano – spiega Ascani - perché non mettono in sicurezza chi rischia la propria vita pur di tornare alla normalità, perché non danno garanzie e costringono fuori dal percorso scolastico chi la vita vuole salvarla. Di quei bambini il governo non si preoccupa”.

“È ora di dire una volta per tutte che l’obbligo vaccinale non si tocca, di smetterla di giocare con la salute dei più fragili, con la salute degli italiani. – conclude Ascani - Almeno su questo devono essere seri”.

13/03/2019 - 16:00

“Solidarietà a Giulia Sarti. Diffondere immagini private per vendetta o per un fare volgare giornalismo è una barbarie dei nostri tempi che va condannata senza esitazioni e va fermata”.

Lo scrive su Twitter Ettore Rosato, vice-presidente della Camera, a proposito delle foto private della deputata M5S Giulia Sarti che sarebbero state messe in circolazione.

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