07/02/2018 - 18:53

“Oggi, grazie all’inchiesta del Post, si è finalmente capito come farebbe Di Maio, una volta premier, ad affrontare i problemi dell’Italia: consulterebbe il sito di Wikipedia. La sua supercompetenza sta in questo. #copioniacinquestelle”. Lo scrive su Twitter Simona Malpezzi, deputata del Partito democratico, per commentare la notizia pubblicata dal Post che evidenzia dei plagi da Wikipedia del programma del Movimento 5 Stelle.

07/02/2018 - 16:38

All’inizio il M5s minacciava querele per l’inchiesta di Repubblica sullo scandalo Rimborsopoli al Parlamento europeo. Subito dopo, però, arrivava la conferma che Cristina Belotti, capo della comunicazione del gruppo a Bruxelles e collaboratrice di Di Maio, ha dovuto restituire dei rimborsi per missioni non legate al suo impegno europeo, ma usati per appuntamenti di campagna elettorale in Italia. Altro caso vergognoso è quello del funzionario M5s dell'Europarlamento, Stefano Torre, che prima avrebbe ammesso al telefono a Repubblica di occuparsi di fundraising per il partito, contravvenendo alle regole europee,  salvo poi mandare una parziale smentita. Insomma, confermano tutto. Adesso che Repubblica mette on line i documenti che provano in maniera incontrovertibile le gravi anomalie dello staff del Gruppo M5s in Europa, cosa si inventeranno gli strateghi dei cinquestelle?  Dopo le doppie verità all’italiana arrivano quelle in formato europeo.

Lo afferma Emanuele Fiano, deputato del Pd.

07/02/2018 - 16:36

In tempi non sospetti, con i colleghi Verini e Ermini, avevo già presentato numerose interrogazioni

“Il giro di malaffare messo in luce con gli arresti avvenuti stamani su personaggi siracusani dalla procura di  Roma e Messina che condizionavano procedimenti giudiziari era già stato oggetto, in tempi non sospetti, di alcune interrogazioni che ho presentato insieme al capogruppo dem in commissione Giustizia, Walter Verini, e al responsabile Giustizia del Partito Democratico David Ermini. Abbiamo voluto portare all’attenzione dei ministri della Giustizia e dell’Ambiente quanto stava accadendo a Siracusa, Augusta e Melilli. Confidiamo che la magistratura faccia piena luce su questi fatti che, se confermati, sono di una gravità assoluta”.

Lo dice Sofia Amoddio, deputata del Pd in commissione Giustizia, la quale aggiunge: “Secondo l’accusa gli avvocati Piero Amara e Giuseppe Calafiore avrebbero cercato di pilotare pronunciamenti di Tribunali a favore dei propri clienti per svariate centinaia di milioni di euro. L’attività criminale si sarebbe svolta anche tramite la realizzazione di dossier e depistaggi. Il coinvolgimento dell'ex presidente del Consiglio di Stato, Riccardo Virgilio, che all’interno di questa inchiesta è stato indagato per corruzione in atti giudiziari, dà la misura dell'estensione e del livello a cui era arrivata la rete criminale messa in piedi da costoro. Dobbiamo tenere sempre alto il livello di guardia per stroncare prontamente attività corruttive e criminali, come quelle emerse dagli arresti di oggi che ledono la fiducia degli italiani nelle istituzioni, colpiscono i cittadini onesti e delegittimano a livello internazionale l’Italia”.

 

07/02/2018 - 16:34

SI INVESTE IN UMANITA' E SICUREZZA DEI CITTADINI

"La riforma dell'ordinamento penitenziario su cui le Commissioni Giustizia di Camera e Senato hanno dato parere favorevole è una conquista di civiltà e umanità utile per la sicurezza dei cittadini. A più di trent'anni dalla legge Gozzini, la riforma - che ora il Consiglio dei Ministri dovrà approvare defintivamente nei prossimi giorni - è una grande occasione per far sì che chi ha sbagliato paghi la giusta pena. Ma lo faccia in condizioni umane e soprattutto in forme di detenzione, pene alternative per reati minori, finalizzate al recupero e al reinserimento sociale. Condizioni umane, lavoro in carcere, formazione, attività di socialità sono fondamentali per far sì che chi esce dal carcere a fine pena non torni a fare il delinquente. Questo è il cuore della riforma. Che prevede rigore per i colpevoli di reati gravissimi, come quelli legati alle mafie, al terrorismo. Che prevede valorizzazione del ruolo della polizia penitenziaria, che svolge un compito difficile e fondamentale. Pene certe, condizioni civili, recupero e reinserimento: così si rispetta la Costituzione, si investe in umanità e si investe in sicurezza della società".

Così Walter Verini, capogruppo Pd in Commissione Giustizia della Camera  

07/02/2018 - 14:57

“Perché non si indignano anche per Carelli e Paragone?”

“I continui attacchi del Movimento 5 stelle a Tommaso Cerno e a Repubblica sono penosi e vergognosi, a maggior ragione dopo che il giornalista è stato oggetto di nuove minacce di morte sui social. Attaccano Cerno per essersi candidato con il Pd, come se non avesse il diritto di esprimere liberamente le proprie idee. E allora perché non si indignano anche per Paragone? Seguendo il loro ragionamento, allora dovremmo considerare La7 una rete pro M5s perché un suo conduttore di punta si è candidato con nelle liste M5s? E lo stesso dovrebbe valere per Italia 1, dopo la candidatura di Giarrusso, o per Skytg24, dopo la candidatura di Carelli, entrambi con M5s”.

Così la deputata Dem Silvia Fregolent, vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera.

 

07/02/2018 - 14:54

"L'accordo raggiunto in Germania da sindacati e imprese che riguarda 900.000 metalmeccanici della regione del Baden-Württemberg, rappresenta una svolta storica. Non solo c'è un aumento dei salari del 4,3%, ma si riconosce ai lavoratori di portare l'orario di lavoro a 28 ore settimanali per un massimo di due anni nel corso della vita lavorativa". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.

" Se la riduzione verrà utilizzata per lavori di cura familiare o interesserà chi svolge un lavoro usurante - spiega - verrà riconosciuto lo stipendio intero. Questa soluzione fa venire in mente i contratti di lavoro che, negli anni '90 in Italia, avevano istituito la 'banca delle ore'. In questo caso, siamo di fronte a una soluzione che affronta radicalmente il tema della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e che riconosce i fattori di usura e di gravosità nel lavoro".
"Una soluzione in controtendenza in un tempo nel quale Amazon propone il "braccialetto elettronico per ottimizzare il lavoro dei suoi dipendenti: una soluzione che segnerebbe, in negativo, il passaggio dal "ritmo" vincolato della vecchia catena di montaggio all' 'algoritmo' pervasivo del Grande Fratello", conclude.

07/02/2018 - 13:03

Sarà presentato il 15 febbraio alle 13 presso sala stampa della Camera

“Il mito della razza va smentito con prove e documenti scientifici. E’ infatti necessario promuovere politiche e iniziative che favoriscano una corretta e aggiornata informazione scientifica sulla natura e il significato della diversità biologica e culturale”. Lo afferma il deputato del Pd Massimo Fiorio, annunciando la presentazione di un documento tematico, redatto dalle Associazioni e Società Scientifiche italiane degli antropologi, che si terrà giovedì 15 febbraio alle ore 13, presso la sala stampa della Camera dei Deputati.

“Questa iniziativa - prosegue Fiorio - che cade a circa a circa ottant’anni dalla promulgazione delle leggi razziali in Italia ed a pochi giorni dal folle gesto avvenuto a Macerata, si pone l’obiettivo di proseguire con riflessioni condivise ed azioni efficaci il contrasto e la prevenzione contro ogni forma di razzismo”.

“Il documento che presenteremo – conclude il deputato - sottolinea come lo studio e l’approfondimento della diversità (biologica e culturale) abbiano ormai appurato che l’umanità non sia costituita da un insieme di gruppi tra loro separati e incapaci di sviluppare forme di convivenza, scambio e condivisione. Tutte le forze politiche ne devono prendere atto”.

 

07/02/2018 - 11:15

“Gaffe continue per la candidata M5s Alessia D’Alessandro. Dopo essere stata smentita la bufala che fosse una collaboratrice della Merkel (non lavora neanche nella Cdu), oggi si scopre che non conosce nemmeno le leggi della Germania. Ha detto, infatti, che il finanziamento pubblico non esisterebbe a livello europeo, dimenticando che nel sistema tedesco è addirittura più corposo di quanto accada in Italia col 2 per mille. Ecco una nuova conferma, l’ennesima, della incompetenza degli esponenti del M5S. Peccato che per poter risolvere i problemi sarebbe necessario conoscerli”.

Lo ha detto Marco Bergonzi deputato del Pd.

07/02/2018 - 09:23

“In Francia si dimettono ministri per il caso dei rimborsi degli assistenti del Parlamento europeo, aspettiamo che gli esponenti M5S oggetto di analoga vicenda siano coerenti con questa scelta: dicano la verità e si dimettano”.

Lo dichiara la vice presidente del Gruppo Pd alla Camera, Silvia Fregolent.

06/02/2018 - 20:03

"Di Battista ha preso l'ennesimo colpo di sole fuori stagione. Straparla non sapendo come trascorrere più utilmente il suo tempo. Inveisce contro i sindacalisti per mascherare, senza riuscirsi, la sua ostilità verso il mondo del lavoro. Noi fanatici del Jobs Act? Ridicolo: di fanatico, al momento, è rimasto solo Di Battista". Lo dichiara Cesare Damiano, leader  dell'area laburista del PD.
"Le nostre proposte per cambiare il Jobs Act sono, da sempre, semplici e chiare: rendere strutturali gli incentivi per le assunzioni a tempo indeterminato, perché il lavoro stabile deve costare meno di quello flessibile; rendere più costoso il licenziamento illegittimo, che oggi è troppo facile e poco oneroso", conclude.

06/02/2018 - 18:45

Presentate in commissione Giustizia e Ambiente numerose interrogazioni 

“Il giro di malaffare di personaggi siracusani messo in luce dagli arresti avvenuti stamani era stato oggetto, in tempi non sospetti, di alcune interrogazioni che ho presentato insieme al capogruppo dem in commissione Giustizia, Walter Verini, e al responsabile Giustizia del Partito Democratico, David Ermini. Abbiamo voluto portare l’attenzione del ministro della Giustizia e del ministro dell’Ambiente su quanto stava accadendo a Siracusa, Augusta e Melilli. Confidiamo che la magistratura faccia piena luce su questi fatti che, se confermati, sono di una gravità assoluta”. Lo dice Sofia Amoddio deputata del Pd in commissione Giustizia.

“Secondo l’accusa - prosegue Amoddio – gli avvocati Piero Amara e Giuseppe Calafiore avrebbero cercato di pilotare pronunciamenti di Tribunali a favore dei propri clienti per svariate centinaia di milioni di euro. L’attività criminale si sarebbe svolta anche tramite la realizzazione di dossier e depistaggi. Il coinvolgimento dell'ex presidente del Consiglio di Stato, Riccardo Virgilio, che all’interno di questa inchiesta è stato indagato per corruzione in atti giudiziari, dà la misura dell'estensione e del livello a cui era arrivata la rete criminale messa in piedi da costoro. Dobbiamo tenere sempre alto il livello di guardia per stroncare prontamente attività corruttive e criminali, come quelle emerse dagli arresti di oggi, che ledono la fiducia degli italiani  nelle istituzioni, colpiscono i cittadini onesti e delegittimano a livello internazion

06/02/2018 - 18:11

“L’ultima trovata di Virginia Raggi, per assecondare la campagna elettorale nazionale del M5S, è la proposta di introdurre anche nella Capitale un fantomatico ‘reddito di cittadinanza’. Circa 300 euro mensili per 5 mesi e per solo 1500 romani, individuati sulla base di categorie molto eterogenee, senza alcuna considerazione della reale condizione di povertà.  Dopo aver strizzato l’occhio ai no vax con un atto al limite dell’eversione, manifestando la volontà di disapplicare la normativa nazionale in tema di vaccinazioni, ecco magicamente l’introduzione di un sussidio inutile senza alcuna prospettiva di servizi, di presa in carico e di percorsi di inclusione per gli ipotetici beneficiari:  l’importante è chiamarlo reddito di cittadinanza per poterlo sbandierare durante questa campagna elettorale.” Lo dichiara la Deputata del Partito Democratico Ileana Piazzoni, candidata alla Camera alle prossime elezioni politiche.

“Tutto ciò - prosegue Piazzoni – mentre il sistema di welfare cittadino viene progressivamente meno per le iniziative della stessa Giunta Raggi. Dal Piano Freddo per i senza dimora aspramente criticato anche dalla Caritas (pochi posti in vergognose tendopoli), alla proroga milionaria delle soluzioni alloggiative nei residence, al fallimento totale del piano per il contrasto all’emergenza abitativa, ai ritardi nell’attuazione del Reddito di Inclusione. Invece di lavorare per garantire un miglior accesso al ReI e potenziare i servizi sociali, considerando come già 7 milioni di euro siano stati stanziati a tal fine dal Governo e altre risorse arriveranno dalla ripartizione del Fondo ReI ‘servizi’ (297 milioni per il 2018), il Sindaco Raggi preferisce fare propaganda con una misura spot, senza alcuna efficacia e dalla copertura molto vaga. Invece di prestarsi ai diktat di marketing elettorale della casa madre – conclude Piazzoni –  la Raggi pensi ad amministrare la città e provi, almeno, a garantire gli interventi di welfare previsti dalle leggi nazionali e finanziati dallo Stato”.

06/02/2018 - 16:30

“Virginia Raggi lancia un reddito minimo di 299 euro per 1500 “disagiati” per sei mesi. Una “sperimentazione”, dice, che costerà ai romani 2 milioni di euro e non risolverà alcun disagio sociale. Il tutto in campagna elettorale. Stessa condotta di Achille Lauro, il Sindaco monarchico di Napoli che regalava pacchi di pasta prima del voto”. Così, sulla sua pagina Facebook, il parlamentare romano del Partito Democratico, Roberto Morassut.

06/02/2018 - 15:23

7 febbraio, Giornata nazionale contro il bullismo

“Il titolo scelto per la Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo che caratterizza l’edizione 2018, ‘Create, Connect and Share Respect. A better internet starts with you’ (Crea, connetti e condividi il rispetto: un internet migliore comincia con te), è un titolo molto calzante.

Il cyberbullismo è un fenomeno odioso del quale sono vittima sempre più soggetti. Nel corso della legislatura abbiamo approvato un’importante proposta di legge ‘Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione e il contrasto del fenomeno del cyberbullismo’ che va  nella direzione di combattere questo problema che ha avuto picchi drammatici e che va costantemente monitorato. Ad Ancona abbiamo organizzato un incontro qualche mese fa proprio per presentare i contenuti della legge con la presenza dell’On.Vanna Iori, membro della commissione bicamerale Infanzia e Adolescenza e grande esperta della materia, con la presenza anche di Andrea Nobili, Garante dell'Infanzia delle Marche e Cinzia Grucci, dirigente del Compartimento Polizia Postale e Telecomunicazioni di Ancona,

Il cyberbullismo riguarda tutte quelle forme di prevaricazione aggressiva, volontaria e ripetitiva, attuate da un singolo o da un gruppo di persone, attraverso mezzi informatici ai danni di una vittima,  è dunque un’estensione del bullismo ma più insidioso perché grazie alla tecnologia può raggiungere le vittime in qualsiasi momento. La rete inoltre dà l’idea ai cyberbulli di godere di una sorta di anonimato, la vittima nemmeno conosce tutte le persone che la calunniano. Le conseguenze della violenza on line sono talmente più dannose che secondo alcuni dati recenti ben una vittima su dieci di cyberbullismo tenta il suicidio. Non esistono dati precisi circa questo fenomeno. Gli ultimi dati Istat risalgono al 2014 ma a detta dei professionisti del settore sono decisamente sottostimati.

Anche Papa Francesco si è più volte interessato ai temi della sicurezza in Rete sottolineando come Internet sia ‘un dono di Dio, in grado di offrire maggiori possibilità di incontro e solidarietà’. Ma se da un lato il web con nuovi servizi e strumenti tecnologici ‘nasce per semplificare e migliorare la qualità della vita’, come ha detto ancora il Papa, può distogliere l’attenzione da ciò che realmente è importante: la vostra felicità non ha prezzo e non si commercia”. Così il deputato Pd ha detto Emanuele Lodolini. 

 

06/02/2018 - 12:00

La Capolista al SENATO in Europa per il PD sulla onorificenza di Commendatore della Repubblica consegnata ieri dal Presidente Mattarella a Delio Miorandi

“L’onorificenza di Commendatore, attribuita a Delio Miorandi dal Presidente della Repubblica su mia proposta, è motivo di grande orgoglio. Non solo per me, ma per tutta la comunità italiana all’estero. In particolare quella tedesca. Delio Miorandi, nominato Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, rappresenta un riferimento importante per i connazionali che vivono in Germania.

A loro ha dedicato il suo impegno, coinvolgendoli in iniziative di integrazione fin dal suo arrivo, negli anni Cinquanta. Si è dimostrato vicino in particolare agli italiani impiegati come operai nello stabilimento Opel di Russelsheim. La sua inclinazione al prossimo prosegue tuttora nel suo impegno in attività a favore dei profughi. Non a caso ha ricevuto il Deutscher Burgerpreis nel  2016, la massima onorificenza tedesca nel mondo del volontariato.

Le storie come quella di Delio Miorandi sono un esempio per tutti. Perché ci insegnano che l’integrazione non è solo un valore astratto. Bensì può essere una realtà. Applicabile e realizzabile. L’incontro tra culture si può e si deve ricercare. Lo scontro, invece, può solo distruggere, senza costruire. Il Partito Democratico crede nell’accoglienza. Non ci arrendiamo a chi dice che bisogna chiudere le porte a chi scappa dalla fame e dalla miseria. Al contrario, siamo convinti che bisogna includere e integrare. Proprio come ha fatto, per una vita, Delio Miorandi”.

È quanto dichiara Laura Garavini, Capolista al SENATO PD in Europa, in merito al conferimento  dell’onorificenza di Commendatore della Repubblica Italiana, consegnata ieri dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Delio Miorandi.

Pagine