10/11/2017 - 20:00

“Sono molti i fatti recenti che dimostrano come ci sia bisogno del provvedimento contro l’apologia di fascismo, di cui Emanuele Fiano è firmatario, che stiamo portando avanti in Parlamento. La reazione inaccettabile di Forza Nuova alla semplice presenza di Emanuele Fiano a Sant’Angelo Lodigiano, ne è un’ulteriore prova”. Lo dichiara Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera, per commentare l’azione di disturbo organizzata da Forza Nuova a Sant’Angelo Lodigiano, per protestare contro il deputato del Partito democratico Emanuele Fiano.

“Conosciamo bene Emanuele e sappiamo che non si fa intimidire da nessuno, in nessun modo.  A lui va tutta la nostra solidarietà. Ci auguriamo che Tutta la proposta sull’apologia di fascismo approvata alla Camera, diventi legge al più presto”, conclude.

10/11/2017 - 19:58

“Una triste notizia che mai avremmo voluto apprendere”. Lo dichiara Federico Gelli, deputato e responsabile Sanità del Partito democratico, per commentare l’episodio del bambino di un anno morto questa mattina all'ospedale Papa Giovanni  XXIII di Bergamo per meningite.

“Ancora una vittima di una malattia – continua  - che fino a qualche anno fa era stata considerata sotto controllo. E' incredibile che ancora oggi ci troviamo costretti a commentare notizie di questo tipo”.

“Le campagne di prevenzione, già previste dalla legge sull'obbligo vaccinale, aiuteranno senz'altro a comprendere ancora di più l'importanza di questo fondamentale strumento di prevenzione per la salute pubblica”, conclude.

10/11/2017 - 19:57

Perché noi e l’Italia la legge la vogliamo

“Si prepari a mangiare a Roma il panettone di Natale. Le sue minacce non possono fermare un processo storico. Noi del Partito democratico la legge sullo ius soli la vogliamo perché il Paese è consapevole che non si possono lasciare in strada uomini e donne che nascono da noi, crescono con i nostri figli, vivono accanto a noi”.

Così Gero Grassi, vice presidente dei deputati Dem, replica al leader leghista il quale ha affermato “se la sinistra prova a calendarizzare la legge sullo ius soli in Parlamento la Lega è pronta anche a passare il giorno di Natale a Roma”.

10/11/2017 - 17:11

“I deputati 5 Stelle insistono nella loro denuncia sui rischi di uno ‘smantellamento’ (addirittura!) del 41 bis, il carcere duro per i mafiosi. Se fosse vero, il Pd sarebbe già intervenuto per contrastarli. Ma la polemica è davvero inutile, abbiamo già ascoltato il Dap sulla circolare del 2 ottobre 2017, intervenuta a regolamentare in modo omogeneo il circuito detentivo speciale per garantire uniformità nelle modalità esecutive di detenzione ed evitare disomogeneità e contestazioni strumentali, quelle si potenzialmente destabilizzanti. Su alcune questioni, ad esempio i rapporti legati all'affettività con i figli minori degli anni 12, si tratta di affermare una corretta applicazione  della norma che verrà comunque attentamente monitorata, col preciso intento di salvaguardare il fondamentale diritto del minore a non essere utilizzato in attività criminali. Così come saranno monitorate le questioni legate al rapporto con i legali e con il Garante nazionale per i detenuti. Il Ministro Orlando, d'altra parte, ha dato ampia prova di lavorare perché tutti gli organici siano adeguati alle esigenze reali e questo vale anche per il GOM. La lezione di Falcone ci è ben chiara: il 41 bis deve servire a ciò per cui è stato pensato, ovvero impedire le comunicazioni con l'esterno dei boss mafiosi, non è, e non si deve trasformare, in una pena aggiuntiva, inutilmente afflittiva”. Così Davide Mattiello, deputato del Pd. 

10/11/2017 - 15:28

“Con la Sen varata oggi dai ministri Galletti e  Calenda, insieme al presidente del Consiglio Gentiloni, l'Italia fa un bel passo in avanti verso la decarbonizzazione e la piena attuazione dell'accordo di Parigi.
La politica energetica e la mobilità sostenibile contenuta nella strategia energetica nazionale è, nei fatti, una grande politica industriale e di sviluppo che deve portarci a cogliere tutti i vantaggi, in termini di competitività, dati dalla trasformazione dell'economia in chiave ecologica. Molto importante lo stop al carbone al 2025, segnale fondamentale anche verso paesi europei come la Germania e la Polonia che producono ancora energia dal carbone in modo consistente. E insieme a questo va portata ancora attenzione per rendere davvero efficace il sistema Ets, il sistema europeo di scambio delle quote di emissioni di Co2, e quindi avere un effettivo e adeguato prezzo del carbonio. Giusto anche monitorare l'applicazione della strategia di anno in anno e rivederla ogni tre anni, in modo da tenere conto delle innovazioni tecnologiche e aumentare l'impegno per rispettare a pieno l'accordo di Parigi sul clima, e  arrivare quindi a zero emissioni nette al 2050”. Lo ha dichiarato la deputata Pd Stella Bianchi, componente commissione Ambiente e  commissione inchiesta ciclo rifiuti.

10/11/2017 - 15:18

La deputata Pd Liliana Ventricell ha scritto all’ANAS per segnalare l’importanza del ri-appalto del primo stralcio “Altamura-Toritto” della ss. 96, in territorio di Mellitto, i cui lavori sono stati interrotti negli scorsi anni senza poter giungere al completamento dell’opera di raddoppio dell’importante arteria interregionale. Ventricelli ha inviato una lettera al presidente Armani, condivisa e co-firmata dal consigliere regionale Enzo Colonna.

Nella lettera Ventricelli rileva che “importanti aggiornamenti in ordine ai lavori di ammodernamento della strada statale 96 “Barese” sono emersi in questi mesi, da ultimo l’apertura del secondo stralcio, tratto di 10 km in territorio di Altamura. È nota l’importanza strategica di questo collegamento stradale per il Mezzogiorno sia sotto il profilo economico sia per quello turistico con la scadenza prossima di Matera capitale europea della cultura per il 2019.

Non possiamo farci trovare impreparati per quella data e la Comunità tutta sollecita il rispetto delle scadenze. I ritardi accumulati nella prima fase pesano sul rispetto delle tempistiche, in particolare per quanto riguarda il tronco Altamura – inizio variante Toritto con l’apertura della seconda carreggiata bloccata da diversi mesi. A tal fine, conscia che è necessario mobilitarsi con tutte le rappresentanze istituzionali del territorio, affinché l’Anas proceda in tempi brevi, ho deciso, assieme al consigliere regionale Vincenzo Colonna, che ha seguito come me l’intero iter, di scrivervi, richiedendo ai dirigenti autorizzati di fare uno sforzo ancora maggiore per cercare di rimanere nei tempi già, da tempo, stabiliti”.

10/11/2017 - 08:52

Ma il MEF chiede taglio di 6 milioni per le Agenzie che devono fare ispezioni 

“Nel 2017, secondo i dati diffusi dall'ANMIL, si sono registrati 422.000 infortuni sul lavoro, di cui 682 mortali, con un aumento del 4,7 %. Questi numeri potrebbero anche essere peggiori, se si considera che solo per il 70 % dei lavoratori si avvalgono degli obblighi assicurativi previsti nel nostro Paese. Di fronti a questi dati ci preoccupa la previsione del MEF di tagliare 6 milioni di euro dal fondo di produttività del Ministero del lavoro e delle sue agenzie, decurtandolo sostanzialmente della metà. In buona sostanza, non solo non si investe, ma si decurtano addirittura i fondi destinati ad incentivarne la produttività. E' indispensabile che il Governo intervenga in sede di approvazione della Legge di stabilità”. Così Antonio Boccuzzi, deputato del Pd, il quale ricorda che “L'INL, istituito nel 2015 al fine di razionalizzare e semplificare l'attività di vigilanza e per svolgere le attività ispettive già esercitate dal Ministero del lavoro, dall'INPS e dall'INAIL, si trova ad operare con grandi difficoltà. La clausola dell'invarianza di spesa ha bloccato la prospettiva di crescita dell'Istituto e il salto di qualità che il Governo voleva realizzare nel campo delle ispezioni - unificazione delle banche dati, essenziale per evitare la duplicazione delle ispezioni, formazione adeguata e soprattutto tutela del personale ispettivo sempre più colpito da aggressioni personali e ai loro mezzi di trasporto, assunzione di nuovi ispettori il cui numero è fortemente ridotto. Per questo è indispensabile che il Governo metta mano alla situazione”. 

10/11/2017 - 00:00

"I fondi, pari a 12,7 milioni di euro, per l'apertura di nuovi centri antiviolenza e case rifugio in tutta Italia e per il potenziamento di quelle esistenti, sono stati ripartiti in Conferenza Stato-Regioni: un passo in avanti importante per rendere operativo uno strumento fondamentale a tutela delle donne". Lo dichiara, in una  nota, la deputata del Pd, Vanna Iori. "L'impegno del governo, sostenuto dal Pd, su questo tema è massimo: il numero dei centri antiviolenza è passato da 188 a 296 e le case rifugio da 163 a 258. Ma non è una questione solo di strutture: grazie al lavoro di accompagnamento e di inserimento lavorativo, il doppio delle donne ha
potuto ricevere assistenza", sottolinea ladeputata del Pd. "Anche la legge di bilancio, dove sono triplicate le risorse per i centri nel 2018 e nel 2019, rende evidente il cambio di passo che mira a offrire a tante donne vittime di violenza, spesso all'interno delle muradomestiche, la possibilità di iniziare un percorso capace di liberarle da una oppressione, psicologica e materiale, che ne condiziona per sempre la vita", conclude Iori.

09/11/2017 - 19:21

“Il via libera all’iscrizione del Tam Tam Basket di Castel Volturno al campionato regionale under 14 rappresenta un successo per tutto lo sport italiano”. Lo dichiara Michele Anzaldi, deputato del Partito democratico, per commentare la deroga in arrivo, da parte della Fip, per la Tam Tam Basket, la squadra composta da figli di immigrati nati e cresciuti a Castelvolturno (Caserta).

 “Un successo – continua - reso possibile grazie al buon giornalismo di una coraggiosa campagna di informazione e grazie all’impegno messo in prima persona dal ministro dello Sport, Luca Lotti, che ha voluto l’inserimento in Legge di Bilancio di una norma ad hoc per il diritto allo sport di tutti i bambini che frequentano le scuole italiane, qualsiasi cittadinanza abbiano”.

“L’intervento del Governo Gentiloni è stato decisivo per sbloccare una situazione che, a causa della miope gestione burocratica dello sport italiano, avrebbe causato un’inaccettabile ingiustizia”, conclude.

09/11/2017 - 18:21

Il fermo di Roberto Spada disposto dalla procura di Roma “segna la pronta reazione delle istituzioni a un’aggressione inqualificabile nei confronti di un giornalista Rai che stava svolgendo il suo lavoro d’inchiesta”.

E’ quanto dichiara Donatella Ferranti, presidente della commissione Giustizia della Camera: “Non può infatti passare il messaggio – aggiunge – che un atto di grave violenza e significato intimidatorio possa essere rubricato come mero reato di lesione personale, specie in un territorio purtroppo così pesantemente infiltrato da clan e criminalità mafiosa”.

09/11/2017 - 18:19

“Gli aggiornamenti che ci arrivano dal lavoro svolto dalla Procura di Trento aprono ad una ipotesi molto preoccupante. Se davvero il contagio è avvenuto durante il ricovero ospedaliero a causa di errore grossolano da parte del personale medico è importante fare tutti gli accertamenti necessari per scoprire chi ha commesso questo sbaglio, causando la morte della piccola Sofia. E' importante che le indagini proseguano con tutta la disponibilità necessaria da parte dell'ospedale di Trento per fare chiarezza e dare una risposta ai familiari di Sofia, che nella tragedia che stanno vivendo hanno tutto il diritto di sapere almeno la verità.”

Lo afferma Così il responsabile Sanità del Pd Federico Gelli.

09/11/2017 - 18:18

“Dalla sottosegretaria Boschi arriva una buona notizia per le donne: grazie all’emendamento presentato dal Governo questa mattina è stata trovata una soluzione ad un serio problema nato sul reato di stalking”. Lo dichiarano Titti Di Salvo e Silvia Fregolent, vicepresidenti dei deputati del Partito Democratico, in merito all’emendamento presentato dalla  sottosegretaria alla presidenza del consiglio al Decreto fiscale -

“Nell’ambito della riforma del processo penale era stato infatti inserito anche lo stalking all’interno dei reati cosiddetti ‘estinguibili con condotta riparatoria’, cioè estinguibili pagando una somma di denaro. Un’opzione che sembrava inverosimile nella pratica quotidiana – spiegano le deputate Dem - e che invece ha trovato effettivamente riscontro nella sentenza recente di Torino”.

“Proprio per l’impegno che negli anni il Governo e il Parlamento hanno dimostrato nel combattere ogni forma di violenza maschile contro le donne, il rischio che un reato di questa portata, che rende la vita di centinaia di donne un inferno, venisse sminuito o sottovalutato non era ammissibile. Eliminare questa possibilità –concludono - è stata una scelta necessaria e importante”.

09/11/2017 - 18:16

“È grave che venga impedito a qualcuno di parlare: a Napoli oggi è stato leso non solo un diritto costituzionale, ma lo stesso fondamento della democrazia. A  Susanna Camusso e Massimo D’Alema va la mia piena solidarietà”.

Lo scrive su Facebook Emanuele Fiano, deputato del Partito Democratico e responsabile del dipartimento sicurezza, commentando la notizia delle contestazioni degli studenti dell’università Federico II a D’Alema e alla segretaria della Cgil Susanna Camusso

09/11/2017 - 17:39

"La nuova legge sullo spettacolo dal vivo appena approvata in via definitiva alla Camera incrementa le  risorse del Fondo Unico per lo spettacolo, estende l'ArtBonus a  tutti i teatri, rende permanente il tax credit musica, introduce maggiore trasparenza, porta sostanziali novità per il rilancio e la crescita del settore e prevede il graduale superamento della  presenza degli animali nei circhi. Un altro impegno mantenuto: dopo la nuova legge sul cinema ora la nuova legge sullo spettacolo  attesa anch'essa da anni e anni. Grazie davvero al Parlamento per aver voluto e consentito un'approvazione in tempi brevi. Mi pare un segno molto importante l'atteggiamento aperto e collaborativo delle opposizioni che ringrazio, anche perché non è la prima volta su provvedimenti che riguardano la cultura". Così il ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini.

"Sono molto contento e apprendo con molto piacere che i temi della cultura e del turismo che fino a qualche anno fa erano considerati marginali nelle analisi economiche siano diventati centrali e ci sia consapevolezza sempre più forte che investire in cultura e turismo sia una carta per la competitività del Paese. Abbiamo appena approvato la legge sullo spettacolo dal vivo dopo quella sul cinema, quindi, il quadro legislativo attuale è importante e durerà nel tempo".  

09/11/2017 - 15:57

“La spiegazione di Di Stefano sugli incontri a Mosca tra M5S e gli emissari di Putin non dissipa le ombre che incombono sui 5 Stelle”. Lo dichiara Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera, per commentare l’incontro, avvenuto a Mosca nel 2016 e rivelato da la Stampa, tra i deputati di M5S Alessandro Di Battista e Manlio di Stefano e alcune personalità russe vicine a Vladimir Putin.

“Considerato ciò che sta emergendo sulla strategia messa in atto dalla Russia – spiega – quell’incontro fa nascere molti inquietanti sospetti. E’ un fatto noto che i due personaggi che hanno incontrato i deputati Cinquestelle, Robert Shlegel  e Sergej Zheleznyak, non sono figure qualunque bensì coloro che conducono attività a favore di Putin all’estero – il secondo, per questo, è stato anche inserito in una blacklist dall’amministrazione Obama. E’ un fatto che dopo quel viaggio la linea di politica estera del Movimento abbia subito una violenta sterzata (vedi per esempio, sul Montenegro) e ora combaci in tutto e per tutto con quella putiniana: sulla Libia, sull’Euro, sull’Europa, sulla Nato. E’ un fatto che dopo quella visita tra i siti dell’orbita grillina e quelli della propaganda putiniana all’estero (Russia Today e Sputnik) si siano aperti dei vasi comunicanti, con tanto di fake-news condivise”.
“Se, come dice Di Stefano, si è trattato di un incontro giusto per conoscersi, perché il suo effetto è stato di allineare in tutto e per tutto i Cinquestelle alle politiche di Putin?  Tra i capisaldi del Movimento c’è la trasparenza. Sui rapporti tra Cinquestelle e Putin, al momento c’è tutto fuorché trasparenza”, conclude.
 

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