16/03/2018 - 18:19

“Luigi Di Maio aveva assicurato che avrebbe denunciato i furbetti dei rimborsi, ma non lo ha fatto. La vicenda conferma che il suo è un comportamento da mentitore seriale”. Lo dichiara Alessia Morani, deputata del Partito democratico.

“Prima delle elezioni il leader M5s – spiega -  è andato in tutte le tv, a partire dal salotto di Barbara D’Urso a Canale 5, a dire a milioni di italiani: i furbetti dei rimborsi, se non molleranno la poltrona, verranno denunciati dal Movimento 5 stelle per danno di immagine. I furbetti sono stati tutti eletti, sono tutti deputati o senatori, nessuno di loro ha rinunciato a un bel niente, ma della denuncia di Di Maio non c’è traccia. Nessuna Procura risulta aver ricevuto l’esposto firmato Di Maio”.

“Può un mentitore seriale, che non ha alcuno scrupolo nel dire bugie del genere di fronte agli italiani, ambire alla presidenza del Consiglio? Come potrebbe una simile faccia tosta ricevere l’incarico?”, conclude.

16/03/2018 - 17:31

“La riforma dell’ordinamento penitenziario è una buona notizia perché, al contrario di quanto urlano i detrattori, garantirà meglio sia la sicurezza dei cittadini, sia la certezza della pena. Stupefacente che la destra dica che si calpestano i diritti delle vittime. È bene ricordare al riguardo che il governo uscente ha dato attuazione alla direttiva europea che riconosce diritti e indennità alle vittime dei reati violenti, su cui i governi di centrodestra avevano colpevolmente tergiversato. E che con l’ultima finanziaria il fondo destinato alle vittime è stato dotato di risorse. Sarà allora il caso di ricordare al centrodestra che la campagna elettorale, con il corredo di bugie, é finita”.

Così Alfredo Bazoli, deputato del Partito democratico.

16/03/2018 - 16:55

"La straripante quantità di interruzioni pubblicitarie con cui la Rai ha massacrato il film Il concerto nella serata di lunedì 12 marzo, rappresenta una violazione delle norme sui tetti pubblicitari? In ogni caso è una barbarie dal punto artista e cinematografico che il servizio pubblico dovrebbe evitare". Lo chiede Michele Anzaldi, deputato del Partito democratico, che presenterà un'interrogazione sul tema.

"Il film di Radu Mihăileanu - spiega - è un'opera di grande valore. Non solo per la qualità cinematografica della pellicola ma anche perché rappresenta documento storico importante su un argomento poco conosciuto dagli spettatori italiani, come la discriminazione subita dalla minoranza ebraica nell'epoca dei regimi comunisti. Nonostante questo, il servizio pubblico ha martoriato il film con ben 5 interruzioni pubblicitarie, per un totale di 63 spot. L’ultima interruzione ha spezzato persino in due la toccante parte finale del film. Stiamo, insomma, parlando di una quantità selvaggia di pubblicità, forse eccessiva anche per una tv commerciale disinvolta, figuriamoci per il servizio pubblico. Una pratica che non solo danneggia l’integrità artistica delle opere ma crea anche inconvenienti agli spettatori, che, per esempio, nel caso de Il concerto sono dovuti andare a letto molto tardi o, per andare a letto, rinunciare alla visione del film”.

"La Rai ha rispettato in questo caso le norme sui tetti pubblicitari? Poiché il problema esiste e ha un rilevante  peso economico, forse non sarebbe opportuno che nella prossima legislatura la Vigilanza prevedesse un monitoraggio per controllare anche questo aspetto", conclude. 

16/03/2018 - 15:55

Pene certe, ma investire in umanità vuol dire più sicurezza per tutti

“Solo chi non ha cuore la sicurezza dei cittadini, ma vuole strumentalizzare questo tema, può sparare cinicamente contro la riforma dell’ordinamento penitenziario approvata oggi dal Consiglio dei Ministri su delega del Parlamento".  Così Walter Verini, Capogruppo Pd in Commissione Giustizia della Camera.

"Altro che salva ladri. É una riforma importante, civile, che - sottolinea il deputato Dem - proverà a rendere le pene (che devono essere certe) una occasione di recupero per chi ha sbagliato. Questo devono essere le pene e le carceri. Come dice la Costituzione". 

"Chi in prigione apprende un mestiere, frequenta un corso scolastico, svolge attività sociale, una volta uscito non torna a fare il delinquente. Investire in umanità - conclude Verini - significa quindi anche investire nella sicurezza dei cittadini”.

15/03/2018 - 19:56

"Fa riflettere il fatto che mentre il più prestigioso giornale del mondo dedichi la foto della copertina e un bell'articolo alla rinascita del Teatro Massimo di Palermo, nessuno in Italia (non i giornali, non il servizio pubblico né le tv private), se ne sia accorto. È proprio vero: nemo profeta in patria. Meno male ci sono giornali stranieri come il New York Times".

Lo scrive su Istagram Michele Anzaldi, deputato del Partito democratico, per commentare lo spazio dedicato al Teatro Massimo di Palermo dall'edizione odierna del New York Times.

14/03/2018 - 16:14

“In tutte le situazioni nei Paesi normali chi vince governa e chi perde sta all’opposizione. Queste dovrebbero essere le regole. Qui mi pare che sia tutto capovolto". Lo ha dichiarato Franco Vazio, deputato del Partito democratico, nel corso di un'intervista a Radio Cusano Campus.

"Da un lato - spiega - chi combatteva le larghe intese come M5S e Lega oggi addita il Pd perché non consentirebbe la formazione di un governo. Ma con chi dovremmo farlo questo governo? I programmi sono completamente incompatibili. Senza tenere conto che queste formazioni hanno costruito una parte significativa del loro successo su proposte, non solo irrealizzabili, ma che rappresentavano un vero e proprio imbroglio elettorale. Oggi ci sono due formazioni politiche che dichiarano di aver vinto le elezioni. Dato che sono convinte di avere i numeri, ci sono dei passaggi istituzionali da fare. Se ci fossero le condizioni per governare, le ipotesi di un governo di scopo o del Presidente sarebbero inopportune. Chi ha vinto le elezioni deve assumersi la responsabilità del governo e chi le ha perse deve fare opposizione".

"Mescolare queste carte significa non tenere conto di chi ha vinto e di chi ha perso”, conclude. 

14/03/2018 - 13:42

"Oggi Torino è incapace di investire nel proprio futuro e ostaggio della disperata lotta interna del M5S. Il rischio di perdere le Olimpiadi invernali è l'ultimo disastro della giunta Appendino incapace di governare e dilaniata da anni per colpa dello scontro tra i ribelli della decrescita felice che si oppongono a tutto e le manie dittatoriali di Grillo e Casaleggio che pur di accreditarsi come forza di governo credibile rinnegano tutto e l'incontrario di tutto". E’ quanto dichiara Silvia Fregolent, deputata Pd neo eletta nel collegio di Torino - Collegno.

 

14/03/2018 - 12:38

Post su Fb di Ettore Rosato, presidente deputati Pd

 

La campagna elettorale è finita. Basta fake news cortesemente, e tra queste quella per cui il problema è la legge elettorale:

 

1) leggete lo studio dell’Istituto Carlo Cattaneo (lo hanno fatto anche altri come YouTrend http://bit.ly/youtrendrosatellum): ha dimostrato che anche con le altre leggi elettorali non ci sarebbe potuta essere alcuna maggioranza http://bit.ly/cattaneorosatellum)

 

2) cari grillini, voi volevate il proporzionale puro. Lo ricordate? Nel caso vi sfugga qui (http://bit.ly/mozionem5s) c’è la vostra posizione, nella mozione firmata dai vostri principali esponenti, da Cecconi a Toninelli. Simpatico anche il passaggio in cui scrivete «la governabilità che si ottiene con il meccanismo del premio di maggioranza sacrifica gli elettori ed è imposta dall'alto, essendo dunque, innanzitutto, antidemocratica»

 

3) con il #Rosatellum alla Camera avete ottenuto 220 deputati, con la legge che proponevate voi ne avreste avuti 201. Mi sembra che non abbiate titolo per lamentarvi nemmeno di questo.

 

Adesso fatevi coraggio, un bel numero di italiani vi ha dato fiducia, non sprecatela.
Per quanto ci riguarda non salteremo sui banchi, non saliremo sui tetti, non vi insulteremo, ma vi sproneremo a non nascondervi tutti i giorni.

13/03/2018 - 16:12

"Si può sapere quando la si smetterà di speculare sui problemi per farsi notare e inizieranno, invece, a risolverli?". Lo dichiara Michele Anzaldi, deputato del Partito democratico, per commentare la decisione del Comune di Genova di multare fino a 200 euro chi rovista nei cassonetti in cerca di cibo.

"Dopo i migranti - spiega - rispediti nei loro paesi, cosa facile da dirsi ma impossibile a farsi, dopo il reddito di cittadinanza, misura anche questa facile a dirsi ma impossibile a farsi, l'inventiva demagogica escogita un nuovo modo per speculare sui problemi: fare gli sceriffi con i disgraziati che cercano cibo nei cassonetti. Agli amministratori genovesi chiedo: a quale nome e indirizzo viene notificata la multa, considerato che si tratta quasi sempre di persone senza documenti e fissa dimora? E anche se si riuscisse a notificare l'atto, siamo sicuri che una persona che fruga nella spazzatura per mangiare abbia 200 euro? É evidente che ci troviamo, anche in questo caso, nel territorio delle cose facile a dirsi ma impossibili".

"Invece che fare gli sceriffi con i più deboli, ci chiediamo quando, a Genova come a livello nazionale, destra e Cinquestelle si inizieranno a fare gli sceriffi con i problemi degli italiani. E non solo a usarlo per racimolare voti", conclude.

13/03/2018 - 16:07

“È noto che per il M5s la democrazia sia un optional, ma Toninelli prima di intervenire dovrebbe ricordare che fu la base grillina a scegliere il proporzionale con un sondaggio sul sacro blog che lui stesso poi rilanciò parlando di un sistema senza “nessun premio di maggioranza nazionale”. Mentre Grillo e Casaleggio elogiavano una legge “di impronta proporzionale”. Insomma un sistema che alla fine avrebbe portato ad una situazione ben più frammentata di quella in cui ci troviamo. Detto ciò, ora che il M5s è il primo partito non sarebbe meglio si impegnasse a dare un governo al paese come legittimamente gli hanno chiesto gli elettori piuttosto che dare la colpa ad altri del proprio inutile arroccamento su un programma irrealizzabile e demagogico su cui, non si capisce perché, altri dovrebbero convergere, non condividendolo ?”.

Lo dichiara il deputato dem Emanuele Fiano.

12/03/2018 - 17:36

"Il silenzio di Chiara Appendino sulle Olimpiadi è sconcertante: ancora una volta la sindaca dimostra di essere incapace di governare e rischia di perdere una occasione irripetibile per la città di Torino. Saranno ancora una volta i cittadini a pagare il prezzo carissimo del cortocircuito innescato tra il no della maggioranza del M5S in consiglio comunale contraria a ogni grande evento e il si opportunistico e tardivo di Grillo".

E' quanto dichiara Silvia Fregolent, neo eletta deputata Pd, sull'annullamento del Consiglio comunale di Torino che doveva discutere sulla candidatura dei Giochi invernali del 2026. 

12/03/2018 - 13:31

"Sono scaduti lo scorso 10 marzo i termini per la presentazione dei documenti attestanti l’avvenuta vaccinazione. Secondo alcune stime ci sarebbero migliaia di bambini ancora non in regola che, da oggi, rischiano di rimanere fuori dagli asili nido e dalle scuole di infanzia. Ricordiamo, però, come in realtà sia sufficiente presentare anche la semplice prenotazione presso la Asl per evitare di incappare in queste sanzioni. E quindi, tenendo conto anche di questo dato, possiamo affermare senza dubbio due concetti: innanzitutto che il numero di no vax nel nostro Paese si conferma essere una esigua e marginale minoranza, e, in secondo luogo, che la legge sta funzionando e si vedono già i suoi effetti. In diverse zone del Paese siamo già riusciti a portare le coperture al di sopra della soglia di sicurezza. Questo è il dato più importante. La messa in sicurezza dei nostri figli e dei più fragili deve continuare ad essere la nostra priorità”.

Lo afferma il responsabile Sanità del Pd  Federico Gelli.

09/03/2018 - 21:23

"Il possibile raddoppio delle borse di studio da parte delle Regioni per l’accesso al corso di formazione specifica in Medicina generale è una notizia ottima per tutto il Sistema sanitario nazionale”. Lo dichiara Federico Gelli, responsabile Sanità del Pd, in merito alle notizie emerse dal Tavolo ministeriale sulla Medicina generale..

“Questa – continua - è la giusta strada da continuare a percorrere per scongiurare possibili gravi carenze nei prossimi anni, le cui conseguenze graverebbero tutte sulle spalle dei cittadini. Su questo stavamo lavorando già da mesi, all’interno del Dipartimento sanità del PD, così come sulla cosiddetta laurea abilitante ormai in dirittura d’arrivo”.

“Mi auguro che, per migliorare ulteriormente la situazione nel prossimo futuro, resti ancora in campo la proposta lanciata nei mesi scorsi dall’Enpam di finanziare con un prestito d'onore, che il giovane medico in formazione restituirebbe una volta avviata l'attività professionale, la metà dell'importo di ulteriori borse aggiuntive”, conclude.

09/03/2018 - 21:22

“Non è che anche tu, caro Pif, sei caduto nella trappola tesa da certi interessati commentatori?”. Lo scrive su Facebook Michele Anzaldi, deputato del Partito democratico, per commentare l’appello del regista al Pd perché si allei con il Movimento 5 Stelle.

“Da palermitano a palermitano – continua -  come se chiacchierassimo in un baretto di Mondello. Immagina delle persone che vogliano fare un film con te.  Immagina che, prima di iniziare le riprese, ti dicano, per esempio, che la tua compagna o le tue colleghe lavorano ‘perché hanno fatto i pompini’ (copyright Massimo De Rosa, M5S), che hai le mani sporche di sangue, che sei un ebete, che sei impresentabile, che sei morto, e via offendendo (l’elenco completo lo trovi qui sotto). Tu che faresti, a quel punto? Ce lo faresti comunque, questo film, pensando che un eventuale no sarebbe dettato dall’orgoglio?  Per non parlare del rispetto dell'indicazione che è arrivata dagli elettori: gli italiani hanno decretato che a vincere queste elezioni sono stati M5s e Lega, è naturale quindi che la responsabilità di mettere in piedi un governo spetti a loro. Il Pd ha perso ed è giusto che stia all'opposizione, non possiamo mica far finta che non si sia votato. C'è anche la questione dei programmi: su moltissimi temi (Europa e immigrazione, innanzitutto), M5s e Lega la pensano in pratica alla stessa maniera e in modo diametralmente opposto al Pd: su che basi potremmo mai appoggiarli?  Per non parlare delle soluzioni economiche, libri dei sogni multimiliardari vs. provvedimenti realistici che hanno riportato la crescita. Oppure dell'atteggiamento nei confronti delle riforme fatte: i programmi elettorali di M5s e Lega prevedono l'abolizione di tutte le riforme dei governi di centrosinistra, come si può pensare che il Pd li sostenga? Dici: ‘Avete governato con Alfano e Verdini, potete farlo anche con i Cinquestelle senza per questo compromettere la vostra identità’. Ma sono situazioni non paragonabili: nella passata legislatura il Pd in parlamento aveva una maggioranza quasi autosufficiente alla Camera e molto ampia al Senato, tanto è vero che è riuscito anche ad approvare riforme storiche come le unioni civili (con il voto contro di M5s)”.

“Ora dovremmo votare chi non soltanto ci considera con tutti gli epiteti che ti ho ricordato sopra, ma vorrebbe semplicemente i voti del Pd per realizzare il suo programma elettorale? Sarebbe un tradimento incomprensibile della volontà degli elettori”, conclude.

08/03/2018 - 20:08

“Penso che la cosa migliore per commentare il valore dell’adesione al Pd, in questo specifico momento, di un artista con la storia e l’impegno di Oliviero Toscani sia quella di utilizzare uno degli innumerevoli scatti che hanno obbligato le persone nel mondo a riflettere attraverso il linguaggio universale delle immagini. Felice e lusingato, grazie”.

Lo scrive su Istagram Michele Anzaldi, deputato del Partito democratico, postando due tra le fotografie più famose di Oliviero Toscani.

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