08/02/2019 - 19:17

“La difesa d'ufficio del Governo M5s-Lega da parte di Primo Di Nicola è sorprendente: davvero lui da giornalista, prima ancora che da parlamentare, ritiene corretto mandare in onda, sotto il cappello della comunicazione istituzionale, spot che riportano notizie palesemente false?”. Lo dichiara Michele Anzaldi, segretario della Commissione Vigilanza Rai, a proposito delle parole del senatore 5 Stelle Primo Di Nicola sugli spot trasmessi dalla Rai durante il festival di Sanremo.

“Chi va in pensione con la Quota 100 di Salvini e Di Maio – spiega - avrà una penalizzazione di almeno il 16%, a dirlo è stato il sottosegretario leghista Durigon. Come fa la Rai a mandare in onda un filmato che sostiene l'esatto opposto e disinforma i cittadini?”.

“Come fa il servizio pubblico a prestarsi ad una tale propaganda, addirittura negli spazi pubblicitari di Sanremo? Di Nicola si ricordi di quando era un rispettato direttore di giornale”, conclude.

08/02/2019 - 18:54

"Quanto accaduto negli Uffici giudiziari di Torino è davvero gravissimo. Questi esponenti di 5 Stelle vogliono proprio somigliare a Maduro”.  Lo dichiara Walter Verini, deputato del Partito democratico e componente in Commissione Giustizia, a proposito dell’audizione di Laura Castelli nell’ambito dell’inchiesta sull’ex portavoce della sindaca di Torino Luca Pasquaretta.

“I giornalisti – spiega - sono stati allontanati dai carabinieri per impedire di chiedere al viceministro Castelli notizie circa la sua deposizione sulla opaca e oscura vicenda, che vede protagonista l'ex-collaboratore del Sindaco Appendino e della stessa Castelli, al centro di una inchiesta giudiziaria dai contorni inquietanti”.

“Castelli, rifiutandosi di rispondere ai giornalisti e addirittura facendoli allontanare dai carabinieri, dimostra un disprezzo per la libertà di informazione e il lavoro dei giornalisti”, conclude.

08/02/2019 - 18:14

“A poche ore dal termine di questa straordinaria e impegnativa campagna elettorale per le regionali abruzzesi è il tempo per un ultimo appello al voto. Tutti i nostri concittadini, anche i nostri stessi avversari, sanno bene che Giovanni Legnini sarà la persona giusta al posto giusto, per guidare lo sviluppo e il progresso di una Regione chiamata a gestire numerose emergenze. Giovanni è una figura di grandissimo spessore e qualità, ed è un profondo conoscitore di questi territori. Ha saputo rimettere in campo tante energie ponendosi alla testa di una coalizione ampia e plurale di soggetti politici, civici, associativi. Un’alleanza che vede impegnati, oltre il Partito democratico, tante forze e realtà progressiste, liberali, popolari di questa regione. Di fronte ad un centrodestra diviso e litigioso, che non è neanche riuscito a trovare una candidatura abruzzese, e a un M5s che ha già dato prova del suo fallimento amministrativo a livello nazionale e locale, Giovanni incarna bene il progetto di una nuova alleanza tra i cittadini, le forze politiche e le istituzioni, per l’Abruzzo. Confidiamo sul fatto che domenica dalle urne ci sarà un segnale importante, che farà bene alla nostra Regione e all’Italia”.

Così Stefania Pezzopane, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

08/02/2019 - 18:11

“Perché il vice-ministro Laura Castelli ha avuto bisogno di evitare i giornalisti all’uscita dal Palazzo di Giustizia di Torino?”. Lo chiede Silvia Fregolent, deputata del Partito democratico, a proposito dell’audizione come testimone di Laura Castelli nell’ambito dell’inchiesta sull’ex assistente del vice-ministro Luca Pasquaretta.

“Se la Castelli – continua - non aveva niente da temere, perché non rispondere ai giornalisti? Qualunque sia la risposta l’episodio di oggi certifica che sono bastati pochi mesi di governo perché i paladini della trasparenza passassero dallo streaming ai silenzi imbarazzati, con tanto di cacciata dei giornalisti”.

“Ora si capisce meglio anche perché abbiano tagliato i fondi a Radio Radicale e alla stampa libera: che abbiano paura dell’informazione non controllabile?”, conclude.

08/02/2019 - 17:31

“Non si capisce bene per quale motivo il confronto sui dati dei versamenti fra il tesoriere e i parlamentari debba avvenire a mezzo stampa. Ma visto che è così dobbiamo precisare pubblicamente”. Lo dichiara Graziano Delrio, presidente dei deputati Pd.

“Ho verificato e nel mio caso sono stati effettuati pagamenti regolari al partito della mia città. Vi sono invece alcune discontinuità per quello nazionale, che verranno recuperate nei tempi già previsti. Le precisazioni di tanti colleghi in queste ore dicono che i fatti e numeri sono però molto diversi da come vengono raccontati”.

“Chiariamoci subito perché sono sicuro che tutti i parlamentari sono impegnati a far vivere e crescere il partito democratico sia locale che nazionale”, conclude.

08/02/2019 - 16:50

"Ormai è chiaro che il No alla Tav sia l'ultimo disperato tentativo di un partito allo sbando che ha fallito in tutto e per tutto rispetto alle promesse elettorali e cerca ora inutilmente di recuperare consensi e credibilità”. Lo dichiara Davide Gariglio, deputato Pd in Commissione Trasporti della Camera, a proposito dell’Alta velocìtà Torino-Lione.

“Ma è un tentativo destinato a fallire perché gli italiani sono favorevoli alla Torino-Lione ed il M5S è ormai identificato come un manipolo di incompetenti allo sbaraglio pronti a tutto per mantenere il potere”, conclude.

08/02/2019 - 16:07

“Il Governo Lega-5Stelle, con il sostegno della lobby della caccia, sta tentando di modificare, in Commissione Agricoltura, le norme che delegano al mondo venatorio la ‘gestione’ faunistica, materia, per altro, strettamente scientifica e di competenza della pubblica amministrazione”. Lo dichiara Patrizia Prestipino, deputata del Partito e responsabile Dipartimento Difesa degli Animali.

“In altre parole – continua - il Governo vuole mettere Dracula a guardia dell’Avis. Non solo, con l'articolo 32 della proposta di legge n. 982, la maggioranza vuole ampliare il numero delle associazioni venatorie riconosciute, inserendo, tra queste la Confavi, la cui presidente è una deputata e membro della stessa Commissione Agricoltura. Viene, dunque, il sospetto che ci sia un conflitto d’interessi nemmeno troppo nascosto su questa modifica normativa. A pensare male degli altri si fa peccato, ma spesso si indovina…
Per questo chiedo che Enpa, Lac, Lav, Lipu e Wwf vengano audite in Commissione al più presto”.

“Il Pd, da parte sua, darà pieno sostegno a Enpa, Lac, Lav, Lipu e Wwf, le associazioni che stanno combattendo per impedire al Governo di stravolgere la legge nazionale sulla caccia”, conclude.

08/02/2019 - 13:25

"Dopo gli ultimi allarmanti dati sulla produzione industriale che confermano che il Paese è bloccato viene davvero da chiedersi cosa altro debba accadere perché il governo, prima che sia troppo tardi, rinunci alla propaganda e decida una politica economica seria, efficace, che restituisca fiducia alle famiglie e alle imprese. Appare dunque ancora più inadeguata e reticente la illustrazione alla Camera del ministro Tria degli indirizzi del governo dopo la gelata dell’economia italiana negli ultimi due trimestri del 2018 che ha aperto le porte alla recessione. Più che una manovra correttiva occorrerebbe una revisione degli obiettivi e della destinazione delle risorse per far partire gli investimenti, restituire ossigeno all’industria e creare occupazione. Temiamo che alla maggioranza mancherà la capacità di riconoscere gli errori commessi fino ad ora e di riportare l’Italia sui binari della crescita e si dedicherà, per coprire le proprie responsabilità, a individuare il solito colpevole di turno".

Lo ha dichiarato il presidente dei deputati Pd Graziano Delrio.

08/02/2019 - 12:28

Nannicini e Serracchiani presentano interrogazione su presidente Anpal

“Domenico Parisi si metterà in aspettativa dall’Università del Mississippi e rinuncerà a tutti gli incarichi in potenziale conflitto d’interesse prima di ricoprire il ruolo di presidente e amministratore unico di Anpal?"

Lo hanno chiesto, con una interrogazione presentata in entrambi i rami del parlamento, i parlamentari dem Tommaso Nannicini e Debora Serracchiani e sottoscritta da tutti i componenti del Pd in commissione Lavoro di Camera e Senato. Per Nannicini e Serracchiani  “Parisi, indicato dal governo quale nuovo presidente Anpal e amministratore unico di Anpal servizi Spa, ovvero colui che secondo il decretone è preposto a selezionare i cosiddetti "navigator" e ad acquistare l'App che dovrà fare incontrare domande e offerte di lavoro, potrebbe trovarsi in aperto conflitto d’interessi". Nel testo della dettagliata interrogazione,  si legge che “lo stesso Ministro Di Maio ha presentato il professor Parisi come colui che, tramite il “suo” sistema informatico creato nel Mississippi, rivoluzionerà i centri per l’impiego italiani aiutando i “navigator” a incrociare domanda e offerta di lavoro con l’utilizzo di una piattaforma informatica innovativa”.

I parlamentari dem ricordano a Di Maio che "il Decreto del Presidente della Repubblica 26 maggio 2016, n. 108, prevede che l’incarico di presidente di Anpal è incompatibile con altri rapporti di lavoro subordinato, nonché con qualsiasi altra attività di lavoro autonomo, anche occasionale, che possa entrare in conflitto con gli scopi e i compiti dell’Anpal". Nannicini e Serracchiani aggiungono che "a oggi, il professor Parisi non ha ancora chiarito se, così come imposto dal DPR, andrà in aspettativa dall’Università del Mississippi e rinuncerà agli altri numerosi incarichi di consulenza o attività imprenditoriali in potenziale conflitto di interesse con le forniture di Anpal e della sua società controllata Anpal Servizi SpA”.

Infine, i dem chiedono a Di Maio “come intenda vigilare su questa situazione  affinché il potenziamento delle piattaforme informatiche avvenga in totale trasparenza e con procedure aperte e volte a favorire la partecipazione del maggior numero di potenziali fornitori a livello italiano e internazionale, in modo da fugare ogni dubbio sul fatto che, come riportato da varie testate giornalistiche, esista l’ipotesi che a vendere la piattaforma informatica e la relativa App allo Stato italiano sia direttamente l’Università del Mississippi, qualsivoglia soggetto controllato dall’Università del Mississippi, o addirittura società private riconducibili al professor Parisi, a suoi familiari o a soggetti presso i quali il professor Parisi svolge attività di lavoro subordinato o autonomo".

08/02/2019 - 12:00

“Lunedì consegnerò alla Corte dei Conti europea la lettera di Telt, la società italo-francese incaricata della realizzazione della Tav, in cui si quantificano in oltre 75 milioni di euro mensili i danni provocati dal blocco dei lavori e delle gare di appalto. La Corte dei Conti europea è allarmata dagli atteggiamenti del governo italiano e ha deciso di promuovere un controllo di gestione sulla spesa comunitaria per le grandi opere, tra cui la Torino-Lione. Per questi motivi l’11 febbraio incontrerà a Montecitorio i parlamentari italiani”.

 

Così Davide Gariglio, deputato Pd in Commissione Trasporti della Camera.

08/02/2019 - 11:42

-5,5% è il peggior risultato dai tempi della crisi economica, dal 2012.

Il crollo della produzione industriale a dicembre non è un campanello d'allarme, l'ennesimo, ma migliaia di posti di lavoro che vanno in fumo.

E non è il destino che ci porta a questi dati ma il quotidiano impegno del nostro governo che aumenta le tasse alle imprese, rende più alto il costo del lavoro, taglia gli investimenti pubblici e con la sua arrogante politica estera rende più difficile il nostro export. Il loro successo si chiama recessione. Un capolavoro.

Lo ha scritto su Facebook il Vice Presidente della Camera, Ettore Rosato

08/02/2019 - 10:50

“Questo governo e i suoi ministri incompetenti e improvvisati hanno riportato l’Italia in una crisi come non si vedeva dal 2012. Il crollo del 5,5% per la produzione industriale a dicembre è indice di un clima di sfiducia generalizzato, che conferma la strada della recessione. È imbarazzante che ieri il ministro Tria abbia negato la necessità di una manovra correttiva: c’è da invertire la rotta subito, tornare agli investimenti, sbloccare le infrastrutture, perché la priorità dell’Italia è creare lavoro. Invece Lega e M5s ci stanno portando in una spirale fatta di assistenzialismo e debito pubblico”.

 

Così la vice capogruppo del Pd alla Camera, Chiara Gribaudo, commentando i dati Istat diffusi questa mattina.

08/02/2019 - 10:43

I problemi drammatici del Paese ce li consegnano i dati reali: produzione industriale -0,8 per cento su mese e meno 5,5 su anno. Quarta contrazione consecutiva: sembra però che l’impegno del governo sia solo quello di parlare d’altro, d girarsi dall’altra parte, d cercar di distrarre.  Un gioco squallido e grave, ma prima o poi dovranno fare i conti con la realtà. E temo, sarà un brutto giorno per loro”. Lo dichiara la capogruppo dem in commissione Finanze alla Camera Silvia Fregolent

07/02/2019 - 19:41

“Valutare che la Commissione da Lei presieduta nella massima riservatezza, a tutela dell'ostaggio e nel rispetto dei familiari, possa attivarsi per verificare l'attendibilità di queste fonti e avere notizie sul religioso rapito ben 6 anni fa”. Lo chiede il deputato del Partito democratico Michele Anzaldi in una lettera inviata al presidente del Copasir, Lorenzo Guerini, e pubblicata da “Huffington post”.

“Sulla base di quanto è stato riferito da presunte fonti curde – spiega Anzaldi – alla testata giornalistica Times Padre Paolo Dall'Oglio, il sacerdote gesuita rapito in Siria nel 2013, sarebbe ancora vivo e oggetto di una trattativa dello Stato islamico per sfuggire all'annientamento in una delle ultime sacche di territorio sotto il suo controllo. Oggetto dei presunti negoziati, secondo il quotidiano, sarebbero oltre a Padre Dall'Oglio, il giornalista britannico John Cantlie e un'infermiera della Croce Rossa dalla Nuova Zelanda. L'Isis, secondo le fonti citate dal quotidiano, starebbe cercando un accordo con le forze curdo-arabe sostenute dagli Stati Uniti che li circondano, chiedendo un passaggio sicuro in cambio della liberazione degli ostaggi. Sempre in base alle notizie riportate, appena due giorni fa il sottosegretario britannico all'Interno, Ben Wallace, in un briefing alla stampa, ha dichiarato che il giornalista Cantlie, catturato dallo Stato Islamico oltre sei anni fa, sarebbe ancora vivo”.

“È evidente che si tratta di elementi tutti da accertare ma sui quali è doveroso un approfondimento, tuttavia non si può non tenere nella dovuta considerazione che si tratta di informazioni di una certa rilevanza e che accendono una speranza sulla possibilità che Padre Dall'Oglio sia ancora vivo”, conclude.

07/02/2019 - 17:30

“La Corte dei Conti europea ha deciso di promuovere un controllo di gestione sulla spesa comunitaria per la Tav e per il Tunnel del Brennero. Per questi motivi lunedì prossimo, 11 febbraio, incontrerà a Montecitorio i parlamentari italiani”. Lo dichiara Davide Gariglio, deputato Pd in Commissione Trasporti della Camera.

“In quella occasione denunceremo con forza l’atteggiamento del governo gialloverde che sta bloccando da mesi i cantieri delle grandi opere, creando conseguentemente un grave danno erariale all’Italia ed all’Europa, impegnata a cofinanziare il 40 per cento dei lavori”, conclude.

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