Coronavirus: Vazio, Toti non abbandoni la legalità per il malaffare

  • 07/04/2020

“Sono allarmato e sbigottito dalle parole del presidente della Regione Liguria Giovanni Toti che vorrebbe disfarsi in un colpo solo del Codice degli appalti, delle gare europee, dei controllo paesaggistici, dei certificati antimafia per far ripartire l’economia. Un conto è snellire la burocrazia un altro è pianificare un autentico ‘lasciapassare’ per la criminalità organizzata a danno delle aziende serie che operano nella legalità.” Cosi Franco Vazio deputato Pd e vicepresidente della commissione Giustizia alla Camera.

Spari contro auto esponente Libera: Siani, Solidarietà a Fabio

  • 31/03/2020

“Quanto accaduto stanotte a Ponticelli è la conferma che non bisogna mai abbassare la guardia contro le mafie, nemmeno in una situazione di grave emergenza come quella che stiamo vivendo. Neanche la quarantena ferma le baby gang e la violenza criminale. Solidarietà all’associazione Libera e a Fabio Giuliani. Occorre agire subito per dare alternative concrete ai giovani che vivono nei quartieri maggiormente esposti al rischio di reclutamento mafioso. A prescindere dal reale obiettivo del raid. È sui ragazzi che bisogna agire, senza perdere altro tempo”.

Criminalità: convegno alla Camera sul codice Antimafia - 17 febbraio 2020

  • 17/02/2020

Oggi, 17 febbraio, alle 15.00, presso la Sala del Refettorio della Camera dei Deputati, si terrà il convegno “Il Codice Antimafia tra prevenzione e contrasto dei fenomeni criminali”, organizzato dal Centro di Ricerca sulla Sicurezza ed il Terrorismo (Crst), diretto dal Prof. Ranieri Razzante dell’Università di Bologna e promosso dall’on. Alberto Pagani, capogruppo Pd in Commissione Difesa.

Tags: 

Antimafia: Miceli, solidarietà a Morra, sostegno a opera magistrati

  • 12/12/2019

“Al presidente della Commissione parlamentare antimafia, Nicola Morra, va la mia personale solidarietà e quella di tutto il Partito democratico. Si faccia piena luce sull’inquietante atto minaccioso di cui è stato vittima. Un gesto che conferma quanto siano ancora pericolose le cosche mafiose che inquinano con la loro presenza la vita del nostro Paese. Le Istituzioni preposte a individuare i responsabili moltiplichino il loro impegno.

Sblocca cantieri: Delrio, Rilievi Cantone confermano bocciatura decreto

  • 06/06/2019

"I chiari rilievi del presidente dell’Anac sul decreto cosiddetto sblocca cantieri confermano i giudizi critici espressi non solo dal Pd ma da tutti gli operatori e dai magistrati antimafia. Ormai siamo alla vera e propria bocciatura. Cantone ha messo in guardia dai rischi della deregulation prodotti dalla sospensione di corpose parti del Codice degli Appalti e non ha mancato di elencare i pericoli di corruzione insiti, ad esempio, nelle misure previste per la procedura semplificata di aggiudicazione degli appalti.

Sblocca Cantieri: Delrio, Passo indietro su trasparenza e diritti lavoratori

  • 28/05/2019

"Ho assicurato il nostro pieno sostegno nella battaglia che dalle organizzazioni sindacali alle imprese, dai magistrati antimafia all’Anac si sta conducendo contro un decreto pessimo, inutile e pericoloso che stiamo contrastando con forza in Parlamento. Questo provvedimento non solo non accelera un bel niente ma introduce norme che fanno arretrare sul terreno della trasparenza e della correttezza delle procedure e della tutela della salute e dei diritti dei lavoratori".

Giornalisti: Verini, anche Antimafia con Bulfon

  • 10/04/2019

"Oggi la Federazione Nazionale della Stampa ha testimoniato vicinanza e appoggio a Floriana Bulfon giornalista di Repubblica ed Espresso, fatta oggetto di minacce per il suo lavoro di inchiesta sulla criminalità romana e sui gruppi e i clan che operano nella Capitale, a partire dai Casamonica”. Lo dichiara il deputato Pd Walter Verini, coordinatore del Comitato dell'Antimafia che si occupa delle minacce mafiose ai giornalisti e delle penetrazioni dei poteri criminali nel mondo dell'informazione, in un messaggio inviato alla Fnsi.

Antimafia, Fiano: per M5s e Lega razzisti non sono più impresentabili

  • 28/03/2019

“Ho sperato che non fosse una notizia vera e invece lo è: È successo che nella modifica introdotta oggi dalla maggioranza, gialloverde ma ormai anche nera, al codice antimafia, sia stata inserita una nuova soglia di impresentabilità per i candidati; cioè chiunque abbia accumulato pene per complessivi quattro anni di condanna non è candidabile alle elezioni. Una stretta che riguarda pene anche minori, se sommate tra loro.

Pagine