Biotestamento: Venittelli, a vita una morte dignitosa

  • 14/12/2017

“Una vita dignitosa deve concludersi con una morte altrettanto dignitosa. E’ questo l’assioma etico che sta alla base della nuova legge sul testamento biologico, uno dei provvedimenti più attesi di questo scorcio di fine mandato parlamentare e che vale l’intera legislatura. Così la deputata dem Laura Venittelli che aggiunge: “ Tra le principali novità introdotte dal bio-testamento vi sono il diritto alle scelte terapeutiche e cure condivise, il rifiuto della cura, il ruolo della famiglia, l'ascolto dei minori, la disciplina di chi è incapace di intendere e volere.

Manovra: Lenzi, da Commissione Affari Sociali ok a finanziamento Dat

  • 06/12/2017

“La Commissione Affari sociali della Camera ha approvato gli emendamenti alla manovra da presentare in Commissione Bilancio”. Ne dà notizia Donata Lenzi, capogruppo Pd in Commissione Affari sociali e relatrice della proposta emendativa.

“Tra gli emendamenti approvati – spiega – ci sono, tra gli altri, quello relativo al finanziamento di 5 milioni per il registro delle Dat (testamento biologico), alla stabilizzazione per i precari degli Irccs (Istituti di ricovero a carattere scientifico), al rifinanziamento per 604 milioni del Fondo sanitario nazionale con la tassa sui tabacchi”.

Biotestamento: Bazoli, no eutanasia, sì possibilità di rifiuto trattamento terapeutico

  • 20/04/2017

“Noi abbiamo compiuto una scelta di campo, una opzione culturale, ben precisa. Cioè quella di non affrontare il tema dell’eutanasia, poiché rifiutiamo totalmente il principio del dare la morte. Al contrario, con questa legge, la nostra finalità è invece quella di accompagnare il paziente, secondo le sue volontà, in un cammino che gli eviti un doloroso e ingiusto accanimento terapeutico. Siamo dunque dentro il solco dell'articolo 32 della Costituzione che consente a chiunque di rifiutare un trattamento terapeutico”.

Biotestamento: Vazio, con ok a miei due emendamenti nessuna incertezza su volontà del disponente e nessuna possibilità di sua manipolazione

  • 20/04/2017

“In forza dei miei emendamenti approvati dall’Aula, le Dichiarazioni anticipate di Trattamento (DAT) dovranno essere rilasciate con atto pubblico, con scrittura privata autenticata ovvero con scrittura privata consegnata personalmente dal disponente all’Ufficiale dello Stato Civile del comune di residenza, e quindi annotate in apposito registro oppure alle Strutture Sanitarie nelle Regioni che ne abbiano regolamentato la raccolta.