Mes: P. De Luca a Borghi, uscire dall’Euro sciagura per Italia

  • 05/12/2019

“Dopo essere stati smentiti sulla vicenda della riforma del Mes per quanto riguarda il merito e le procedure della sua discussione, la Lega getta la maschera e dice nero su bianco qual è il suo vero obiettivo: l’uscita dell’Italia dall’Euro. Proprio quando il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, spiega da Bruxelles, al termine della riunione dell’Eurogruppo, di aver raggiunto un nuovo accordo di principio sulla riforma del Mes, Claudio Borghi annuncia in Tv che il tema dell’Italexit sarà la proposta di un eventuale nuovo governo a guida Salvini.

Ue: P. De Luca, con von der Leyen e Gentiloni rilanciamo Europa

  • 27/11/2019

“Via libera dell’Europarlamento alla Commissione Ue. Rilanciamo il progetto di un’Europa giusta, equa e solidale, che difenda lavoro, investimenti, sostenibilità ambientale, parità di genere, e contrasti dumping sociale o fiscale. Buon lavoro a von der Leyen e a Paolo Gentiloni”.

Così Piero De Luca, capogruppo dem in commissione Politiche europee alla Camera, sul suo profilo Twitter.

Nord Macedonia: Fassino, Ue apra i negoziati

  • 07/11/2019

"L'integrazione nelle istituzioni euroatlantiche è la condizione della stabilità dei Balcani e della sicurezza della regione e dell'Europa. Lo stop dell'ultimo Consiglio Europeo all'apertura dei negoziati con Nord Macedonia e Albania è stato un grave errore a cui occorre porre rimedio rimettendo all'ordine del giorno dei prossimi vertici europei l'apertura dei negoziati.

Ue: Pd, con Amendola nuova fase dopo vuoto clamoroso

  • 24/09/2019

“Dopo mesi di vuoto clamoroso nella gestione dei rapporti con le istituzioni europee, la presenza del ministro Amendola oggi in commissione Politiche europee alla Camera rappresenta un segnale significativo dell’apertura di una nuova fase in cui l’Italia torna finalmente protagonista dell’agenda politica Europa. Come emerge dalla rappresentazione delle linee programmatiche, la difesa reale degli interessi del Paese si garantisce aprendo un canale di dialogo con gli altri Stati membri e rompendo quindi il clima di isolamento suicida alimentato dalla Lega.

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Migranti: Delrio, Con Salvini solo propaganda. Da governo già risultato importante

  • 23/09/2019

"Il documento sottoscritto a Malta è un risultato importante. C’è ancora molto da fare per una gestione ordinata e rispettosa dei diritti delle persone dei flussi migratori. Ma è stato dimostrato che quando ci si siede al tavolo e si discute, come non faceva Salvini che preferiva la propaganda e l’assenza dai posti dove vengono prese le decisioni, è possibile trovare un approccio condiviso".

Così il capogruppo democratico alla Camera Graziano Delrio.

Migranti: Quartapelle, Italia non più problema ma parte soluzione

  • 23/09/2019

“Dopo i mesi in cui i ricatti, le assenze, le provocazioni di Salvini per cui il nostro Paese era diventato un problema nel problema, l’Italia torna a giocare un ruolo propositivo e centrale nell’affrontare il tema migratorio”. Lo dichiara Lia Quartapelle, capogruppo Pd in Commissione Esteri alla Camera, a proposito dell’accordo raggiunto tra Malta e Ue sui migranti.

Governo: M. Di Maio, con Gentiloni Italia torna credibile

  • 05/09/2019

“Nemmeno un mese fa, l’Italia avrebbe nominato come proprio rappresentante nella Commissione europea un sovranista e anti-Euro. Oggi, invece, sceglie un grande europeista apprezzato a livello internazionale come Paolo Gentiloni”. Lo scrive su Facebook Marco Di Maio, deputato del Partito democratico.

“Una bella notizia per l’Italia, che finalmente torna al sedersi ai tavoli con credibilità e rispetto”, conclude.

Ue: De Maria, governo diviso su nomine aggrava isolamento

  • 09/07/2019

“Le dichiarazioni del ministro degli Esteri Moavero sono davvero singolari. Non solo l’isolamento italiano in Europa è evidente ma, nello specifico della nomina del Commissario italiano, il nostro Governo segnala un grave ritardo. Siamo l’unico degli Stati dell’Unione a non avere ancora indicato il nome proposto. Le divisioni della maggioranza fra Lega e 5 Stelle, che non riescono a individuare un nome condiviso, stanno facendo danno anche in questo caso e rischiano di mettere in discussione ulteriormente il ruolo dell’Italia in Europa.

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