Emilia Romagna: Fiano, Salvini cerca figuranti Lombardi altrimenti non riempie il palazzetto.

  • 09/11/2019

“Invece di avanza proposte per la Regione, Salvini e la Lega cercano truppe cammellate dalla Lombardia per riempire un palazzetto con parole di disprezzo verso il governo nazionale che nulla hanno a che fare con l’Emilia Romagna. E li cercano da tutt’Italia perché lo sanno che in Emilia quelle parole non troverebbero ascolto. A Salvini non importa nulla dell’Emilia Romagna, vuole solo fare una campagna elettorale perenne. Siccome gli emiliani non vengono, allora vanno bene i figuranti Lombardi.”

Lo dichiara Emanuele Fiano della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera

Fondi russi: Fiano, aspetti inquietanti, subito interrogazione parlamentare

  • 22/10/2019

“Il Parlamento e i cittadini italiani devono sapere con chiarezza quanto è successo in merito ai presunti finanziamenti esteri alla Lega. Per questo presenteremo immediatamente un’interrogazione al Presidente del Consiglio affinché si utilizzino tutti gli strumenti necessari per fare piena luce su una vicenda che, ogni giorno che passa, assume contorni sempre più inquietanti. La puntata di Report andata in onda ieri sera ha messo in evidenza nuovi legami tra la Lega di Salvini e una galassia di intermediari che definire oscura è poco.

Lega: Rotta, Parrella indegno di rappresentare le istituzioni, si dimetta

  • 03/10/2019

“Il razzismo della Lega continua a fare bella mostra tra i rappresentanti delle istituzioni. Questa è la volta di Roberto Parrella, consigliere comunale di Vittorio Veneto e segretario leghista in città, che dalla sua pagina Facebook rivolge invettive incommentabili nei confronti di quelli che definisce “negri puzzolenti che fanno da vomitare a vederli in giro per Vittorio”, parole indegne se pronunciate da chiunque, ma ancor più gravi quando a scriverle è un uomo dello Stato”.

Donne in vetrina: Cenni, Toscana non può essere lasciata in mani leghisti

  • 20/09/2019

“Che la Lega e il rispetto per le donne e la differenza di genere non fossero un abbinamento azzeccato era per me chiaro da tempo, e questi 14 mesi di Governo purtroppo ce lo hanno dimostrato in più passaggi”. Lo dichiara Susanna Cenni, deputata del Partito democratico, a proposito della proposta del consigliere leghista, Roberto Salvini, di mettere le "donne in vetrina per favorire il turismo.

Donne in vetrina: Rotta, Lega misogina e sessista.

  • 20/09/2019

Contrasto a violenza di genere parta da tutti i rappresentanti delle istituzioni

“Non passa giorno senza che gli esponenti della Lega mostrino il loro volto misogino e sessista. Questa volta si spingono addirittura a chiedere di mettere le donne in vetrina per attirare il turismo in Toscana”. 

Lo dichiara Alessia Rotta, vicepresidente vicaria dei deputati del Partito Democratico

Lega: Ciampi, con nuovo governo stop doppio incarico a Ceccardi

  • 05/09/2019

“Ci è voluto un nuovo governo per togliere a Susanna Ceccardi il doppio incarico retribuito alla Presidenza del Consiglio di Ministri come consulente di Matteo Salvini: da oggi infatti l’esponente della Lega dovrà rinunciare ai 65 mila euro annui che percepiva da quasi un anno e che si sommavano allo stipendio di parlamentare Ue”. Lo scrive su Facebook Lucia Ciampi, deputata del Partito democratico.

Governo: Morani, se presidenti non attaccati a poltrone, si dimettano

  • 30/08/2019

“Il senatore Calderoli non ha capito o fa finta di non capire. Conosciamo bene i regolamenti delle Camere e sappiamo che il rinnovo degli incarichi delle Commissioni avviene dopo il primo biennio di legislatura. Esistono però le dimissioni che i presidenti, se non sono attaccati alle loro poltrone e a tutti i benefit connessi, possono presentare in qualsiasi momento. In ogni caso, i presidenti devono garantire un corretto svolgimento dei lavori e astenersi da ogni attività ostruzionistica.

Lega: Paita, Mattarella traditore? Iacopi si dimetta e Salvini chieda scusa

  • 30/08/2019

“Il post del capogruppo leghista in consiglio comunale di Sarzana, Emilio Iacopi, in cui il presidente della Repubblica Sergio Mattarella viene definito ‘Traditore della patria’, testimonia bene il senso delle istituzioni del Carroccio. Il capo dello Stato è definito ‘traditore’ per non aver violato la Costituzione repubblicana sciogliendo il Parlamento per fare seguito alla richiesta di ‘pieni poteri’ giunta dal leader del partito, Matteo Salvini. Ci troviamo dinnanzi a un fatto grave e inquietante, ancor di più se consideriamo che l’esponente leghista è anche un carabiniere.

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