I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, il Ministro della difesa, il Ministro dell'interno, il Ministro delle imprese e del made in Italy, il Ministro per la pubblica amministrazione, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, per sapere – premesso che:
subito dopo l'anticipazione de La Stampa circa la presenza di Peter Thiel a Roma tra il 15 e il 18 marzo 2026 per una serie di conferenze e incontri il Gruppo del Partito Democratico ha immediatamente, con atto di sindacato ispettivo n. 4/07262 presentato in data 9 marzo 2026, sottoposto al Governo la questione relativa ai possibili rapporti tra le istituzioni italiane e soggetti e società riconducibili all'imprenditore statunitense, con particolare riferimento alla società Palantir Technologies, senza ricevere nessuna risposta; in data 10 marzo 2026 il Gruppo ha altresì richiesto in Aula una informativa urgente del Governo sulla medesima vicenda, senza che a tale richiesta sia stato dato seguito;
Peter Thiel è un imprenditore e investitore tra i più influenti nel settore tecnologico globale, tra i promotori della società Palantir Technologies, azienda specializzata nello sviluppo di piattaforme avanzate per l'integrazione e l'analisi di grandi quantità di dati. Come evidenziato in un approfondimento giornalistico del Corriere della Sera – Dataroom, tali tecnologie consentono di integrare dati provenienti da molteplici fonti, tra cui dati amministrativi, fiscali, sanitari, di localizzazione e di traffico telefonico; secondo fonti pubbliche, piattaforme sviluppate da Palantir sono utilizzate da agenzie federali statunitensi, tra cui il Pentagono, la Cia, l'Fbi e la Nsa, nonché da strutture militari e di intelligence di Paesi alleati;
secondo quanto riportato dal quotidiano Il Domani in data 15 marzo 2026, sarebbero emerse anticipazioni relative all'avvio di una procedura presso il Ministero della difesa riguardante l'utilizzo di tecnologie sviluppate dalla società Palantir Technologies;
secondo quanto riportato dal quotidiano online Open in data 17 marzo 2026 altri incontri si sarebbero svolti anche a Milano con la partecipazione di ambienti della destra conservatrice italiana;
secondo quanto riportato dal quotidiano Il Messaggero in data 22 marzo 2026, sarebbero state evidenziate interlocuzioni e possibili accordi con il Ministero dell'interno e le forze di polizia, con riferimento all'impiego di sistemi di intelligenza artificiale per finalità di contrasto al terrorismo e alla criminalità;
l'attuale scenario internazionale è caratterizzato da una crescente competizione geopolitica e tecnologica tra grandi potenze, con particolare riferimento ai settori dell'intelligenza artificiale, dei dati e delle tecnologie dual use; in tale contesto, la gestione e l'elaborazione di grandi quantità di dati rappresentano un ambito strategico che incide direttamente sulla sicurezza nazionale, sulla protezione dei dati personali e sull'autonomia tecnologica degli Stati; le ulteriori notizie di stampa sopra richiamate, unite alla mancata risposta alla citata interrogazione e alla mancata informativa in Aula, rendono necessario un immediato chiarimento in sede parlamentare –:
se il Governo sia a conoscenza della presenza a Roma di Peter Thiel nelle date indicate e se durante questi giorni o nei giorni precedenti e seguenti si siano svolti in Italia o all'estero incontri tra lui o suoi rappresentanti con la Presidente del Consiglio o membri del Governo o loro delegati;
se risulti che amministrazioni pubbliche italiane, società partecipate dallo Stato o enti pubblici abbiano in essere rapporti contrattuali, collaborazioni, sperimentazioni o progetti con società riconducibili a Peter Thiel, tra cui in particolare Palantir Technologies;
se corrispondano al vero le anticipazioni citate circa eventuali accordi e se siano in essere o allo studio altre intese riguardo settori strategici quali difesa, sicurezza nazionale, gestione dei dati pubblici, infrastrutture digitali, sanità, mobilità o applicazioni di intelligenza artificiale;
se il Governo intenda rendere pubbliche le informazioni relative a eventuali collaborazioni o interlocuzioni istituzionali con società operanti nel campo dell'analisi avanzata dei dati e dell'intelligenza artificiale, al fine di garantire la piena trasparenza, la tutela dei dati dei cittadini e la salvaguardia della sovranità tecnologica nazionale ed europea.