24/03/2026
Simona Bonafè
Gianassi
3-02562

Al Ministro della giustizia. — Per sapere – premesso che:

   l'articolo 5 della legge 20 luglio 2004, n. 215, recante «Norme in materia di risoluzione dei conflitti di interessi», impone ai titolari di cariche di Governo di comunicare all'Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm) le situazioni patrimoniali e le eventuali variazioni rilevanti, ivi comprese le partecipazioni societarie e le cariche detenute;

   da notizie di stampa ampiamente diffuse emerge che il sottosegretario alla giustizia, on. Andrea Delmastro Delle Vedove, avrebbe partecipato alla costituzione della società «Le 5 Forchette Srl», detenendo una quota pari al 25 per cento del capitale sociale;

   secondo le medesime fonti, tale partecipazione sarebbe stata successivamente trasferita alla società «G&G Srl», interamente riconducibile al medesimo sottosegretario, configurando una variazione nella titolarità e nella struttura delle partecipazioni societarie;

   le suddette circostanze, ove confermate, integrerebbero variazioni patrimoniali rilevanti ai fini dell'applicazione dell'articolo 5 della legge n. 215 del 2004, con conseguente obbligo di comunicazione all'Agcm entro i termini previsti;

   la normativa vigente è finalizzata ad assicurare la massima trasparenza e a prevenire situazioni di conflitto di interessi in capo ai titolari di incarichi di Governo –:

   se il sottosegretario alla giustizia, on. Andrea Delmastro Delle Vedove, abbia provveduto a comunicare all'Autorità garante della concorrenza e del mercato le variazioni patrimoniali relative:

    a) alla partecipazione nella società «Le 5 Forchette Srl»;

    b) alla successiva costituzione e/o acquisizione della società «G&G Srl»;

   in caso affermativo, quali siano le date e i contenuti essenziali delle comunicazioni effettuate;

   in caso negativo, quali iniziative il Ministro interrogato intenda adottare, per quanto di competenza, al fine di verificare il rispetto degli obblighi previsti dalla legge n. 215 del 2004 e assicurare la piena trasparenza delle situazioni patrimoniali dei titolari di cariche di Governo.