Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro della difesa, al Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica. — Per sapere – premesso che:
la base aerea di Sigonella è stata costruita negli anni '50 come aeroporto militare italiano e successivamente messa a disposizione della Nato e degli Stati Uniti;
è diventata un punto strategico durante la Guerra Fredda per operazioni aeree e logistiche:
ha ospitato velivoli e personale statunitense per missioni in Medio Oriente, Nord Africa e Mediterraneo;
attualmente è una base logistica e di supporto operativo per aerei cargo e militari, radar e sistemi di comunicazione;
la stazione Muos di Niscemi, costruita tra il 2007 e il 2014 dagli Stati Uniti per potenziare le comunicazioni militari globali, fornisce comunicazioni sicure e in tempo reale per le forze armate statunitensi e Nato ed è oggetto di dibattito per motivi ambientali e di salute, a causa delle onde elettromagnetiche prodotte dalle antenne;
la sua funzione attuale è di collegamento satellitare per operazioni militari a livello globale, monitoraggio e comando delle truppe Usa e Nato;
in questi giorni si apprende a mezzo stampa dell'aumento del traffico di aerei cargo militari nelle due basi di Sigonella e Muos di Niscemi in uso alle forze armate statunitensi;
tutto questo rappresenta un elemento di preoccupazione per la sicurezza dei cittadini siciliani;
la Sicilia è storicamente una terra di pace e dialogo tra i popoli e non dovrebbe essere utilizzata come base per condurre aggressioni o conflitti militari –:
quali iniziative il Governo intenda adottare per garantire la sicurezza dei cittadini siciliani rispetto all'uso delle basi di Sigonella e Muos di Niscemi;
quali controlli e protocolli sono in atto per monitorare il traffico aereo militare e prevenire rischi per la popolazione e per l'ambiente.