Grazie, Presidente. Caro Enrico, tra noi c’è un rapporto di amicizia vera, io ricordo il primo giorno che sono arrivato in questo Parlamento e ho trovato te come compagno di banco.
E molti di noi ti hanno incrociato nella loro vita politica, nelle loro città, nelle loro iniziative, nel loro fare, nel loro lavoro, sempre con amicizia, sempre con costrutto, sempre trovando in te un amico e un maestro in tante attività della nostra vita politica.
Il nostro gruppo ti saluta con amicizia. Nel tuo percorso politico sei stato il più giovane Ministro di un Governo, in epoche in cui essere giovane era molto più difficile di oggi, in cui essere giovani membri del Governo era molto più complicato. E tu l'hai fatto con grandi capacità e con grande professionalità. Il tuo lavoro di leader politico, l'hai ricordato: sei stato uno dei fondatori del nostro partito, il partito che ci tiene uniti, il partito che ci lega in valori, ideali, valori che anche hai ricordato nel tuo intervento qui in Aula. Hai condiviso con noi grandi responsabilità nel Paese. Abbiamo fatto insieme opposizione, quando eravamo opposizione. Insomma, c’è un legame stretto tra di noi. Non sempre abbiamo condiviso con tanti di noi le stesse battaglie, ma questo è normale in un grande partito democratico come il nostro. Ma noi abbiamo sempre avuto il rispetto tra di noi, la lealtà tra di noi (Commenti dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle). E io penso che questa sia una caratteristica che distingue il Partito Democratico dagli altri, da chi invece non si sa rispettare e non sa trovare le regole per convivere insieme.
Lasci questa istituzione, ma non lasci la politica, lo hai detto. E questo ci fa piacere. Ci fa piacere sapere che resti a dare un contributo alla politica in Italia, a dare un contributo nella nostra Europa, l'Europa per la quale insieme abbiamo lavorato, sempre per costruirla più forte e più solida, su cui abbiamo investito il nostro futuro, su cui abbiamo investito il nostro futuro come partito, su cui investiamo ogni giorno il nostro futuro come Paese.
C’è bisogno del tuo contributo, c’è bisogno del tuo contributo nella buona politica. Questa è una cosa che vogliamo condividere con te, nel senso che questo gruppo parlamentare ha fatto un pezzo della sua storia importante con te. Questo gruppo parlamentare ha attraversato una delle sue fasi più difficili, proprio prima della nascita del tuo Governo. Ricorderai quei giorni – l'hai ricordato – in cui c’è stata una fase complicata per costituire un Governo di emergenza per questo Paese, in cui sembrava che la legislatura potesse finire e potesse andare via e in niente, senza consentire che quello che serviva a questo Paese, cioè un percorso di riforme, venisse realizzato. Quei dieci mesi sono stati dieci mesi difficili, in cui molte cose sono state fatte, in cui hai trovato un gruppo parlamentare del Partito Democratico – a quell'epoca lo guidava Roberto Speranza – che ti ha dimostrato compattezza, lealtà e affidabilità in tutti i passaggi, passaggi molto complessi e molto delicati, con provvedimenti che hanno caratterizzato il nostro lavoro e che hanno sicuramente dato un contributo importante alla ripresa del nostro Paese. Ti ringraziamo anche per questo.
Adesso – polemiche e strumentalizzazioni che abbiamo sentito a parte – vai a fare una cosa che sai fare molto bene, quella di insegnare. Magari io immagino che guardando i 700 video, qualcuno di noi li guarderà e non troverà il video di quel nostro collega che ha parlato prima, perché forse è appassionato alla politica un po’ meno di noi (Applausi dei deputati del gruppo Partito Democratico) e forse ha quei fondamentali della politica che non sono proprio gli stessi. Ma va bene lo stesso. Io sono convinto che, invece, in questo Paese, come dicevi tu, ce ne sono tanti di giovani che sono appassionati di politica. E sono appassionati di politica perché credono nei valori che hanno portato noi qui in questo percorso.
Tu ricordavi via Fani, il momento in cui i tuoi genitori ti hanno mostrato cosa vogliono dire le istituzioni, cosa vuol dire dedicare la vita alle istituzioni e rischiare e perdere la vita per le istituzioni. Per molti di noi la storia politica è cominciata nella stessa maniera. Oggi ricordiamo la strage di Brescia; prima, ieri, il collega Bazoli, con un intervento appassionato e con un richiamo anche personale, ha dato noi un segnale e una lezione importante. Ecco, io penso che questi segnali e queste lezioni siano per noi segno di come il nostro partito, il Partito Democratico, sia diverso dagli altri partiti che sono ancorati più alla demagogia che ai valori. E noi li conosciamo e siamo felici di essere ancorati a dei valori.
Caro Enrico, buon lavoro per quello che vorrai fare, buon lavoro per (Commenti dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle). .. A me piace questa ilarità che ha il MoVimento 5 Stelle e devo dire che mi dà entusiasmo, perché sfogano qui le loro energie. Ed è ben vero che i giovani da qualche parte le energie le devono sfogare.
Noi alla vostra età, quando sfogavamo le nostre energie, le sfogavamo magari nei consigli comunali, nei consigli provinciali, cercando di governare il Paese, cercando di dare un contributo alle cose da fare, non leggendo slogan che sono stati scritti a Milano, o da qualche altra parte, contro gli altri (Applausi dei deputati del gruppo Partito Democratico). È una differenza di approccio alla politica. Io penso che in qualche scuola ve la potrebbero insegnare anche a voi.
Comunque, Enrico, scusami, abbiamo caratterizzato un giorno che per me doveva essere solo un giorno di ringraziamento e di riconoscenza per il tuo lavoro nelle istituzioni. Ma io penso che il gruppo del Partito Democratico questo affetto nei tuoi confronti e questa riconoscenza li vuole dimostrare tutti.
Quindi, buon lavoro per la tua esperienza prossima. Noi ti consideriamo sempre un rappresentante importante della politica del nostro Paese.
Data:
Giovedì, 23 Luglio, 2015
Nome:
Ettore Rosato