Signor Presidente, io esprimo il voto da parte del Partito Democratico all'autorizzazione di Giunta per le intercettazioni che riguardano l'onorevole Ascierto, deputato all'epoca dei fatti. In pratica la Giunta ha ricevuto dal giudice dell'udienza preliminare del tribunale di Padova, come è stato già detto, la richiesta per utilizzare ben 31 intercettazioni. La Giunta chiaramente ha dovuto analizzare in maniera molto specifica se queste conversazioni risultavano captate casualmente e soprattutto se era necessario il loro utilizzo processuale ai fini del processo. Quindi la verifica da parte della Giunta è stata particolarmente stringente, abbiamo chiesto all'autorità giudiziaria le note della polizia giudiziaria richiamate nei decreti di proroga, abbiamo ricevuto queste note da parte della polizia e da queste note ci siamo accorti proprio che dal 28 febbraio 2011 gli inquirenti avevano già delineato una precisa ipotesi accusatoria nei confronti dell'onorevole Ascierto. Per questo motivo dal 28 febbraio 2011 occorreva immediatamente richiedere l'autorizzazione a proseguire le intercettazioni a carico dell'onorevole Ascierto alla Giunta per le autorizzazioni a procedere. Proprio per questo motivo non abbiamo autorizzato le intercettazioni telefoniche a datare dal 28 febbraio 2011, perché l'obiettivo e l'oggetto delle indagini era l'onorevole Ascierto. Pertanto, per queste ragioni, ad avviso della Giunta, le intercettazioni da autorizzare nei confronti dell'allora onorevole Filippo Ascierto cessano di essere casuali a datare dal 28 febbraio 2011 e la Giunta ha deliberato di proporre a questa Assemblea di autorizzare solo le prime otto intercettazioni indicate nell'ordinanza, anteriori al 28 febbraio 2011. È per questo motivo che io invito a votare favorevolmente a nome del PD all'utilizzo delle intercettazioni, ripeto, captate solo anteriormente al 28 febbraio 2011, come indicato nella richiesta del relatore negli atti già depositati alla Camera (Applausi dei deputati del gruppo Partito Democratico).