A.C. 2613-A
Grazie Presidente. Oggi votiamo modifiche sostanziali alla Carta costituzionale, modifiche che interagiscono con le revisioni alla legge elettorale, il cosiddetto Italicum. L'interazione determina un effetto sistemico che, a mio avviso, arriva a cambiare radicalmente la forma di Governo, da sistema parlamentare a un presidenzialismo di fatto, ossia un presidenzialismo privo delle garanzie e dei contrappesi necessari, tra i quali la piena autonomia dei parlamentari, che, come sapete, in larga misura saranno nominati.
Rimango, inoltre, convinto che sia grave procedere a così radicali cambiamenti dell'assetto costituzionale senza un ampio consenso. Inoltre, nelle ultime ore abbiamo appreso dal Presidente del Consiglio l'indisponibilità a correggere la legge elettorale.
Per tali ragioni, pur condividendo la necessità delle riforme e le posizioni che esprimeranno altri colleghi dopo di me, che interverranno a titolo personale, non posso sostenere il testo oggi all'esame dell'Aula e non partecipo al voto.