Discussione generale
Data: 
Giovedì, 20 Marzo, 2025
Nome: 
Marco Sarracino

La ringrazio signora Presidente. Ministro, bentornato, avevamo chiesto questa informativa mesi fa quando eravamo già nel pieno degli eventi che purtroppo stanno colpendo i Campi Flegrei. Lei Ministro è in colpevole ritardo e sa perché? Perché avrebbe trovato nelle forze d'opposizione tutta la collaborazione istituzionale che la gravità della situazione richiede, ma voi questo non l'avete voluto vedere. Non l'avete voluto vedere neanche la scorsa settimana, Ministro, quando mentre il PD, le opposizioni chiedevano la sua presenza in Aula, il suo partito, Fratelli d'Italia, in quest'Aula ha espresso la netta contrarietà, un giorno capiremo il perché; ma, Ministro, la situazione è grave e seria. Il sentimento che oggi colpisce quei territori è quello della paura, è la paura del presente, è la paura del futuro.

Noi crediamo che dinanzi a questa paura dobbiamo innanzitutto attestare con forza la presenza dello Stato, la presenza di chi a quella paura deve rispondere con la scienza, con la comprensione, con il confronto e - le sembrerà banale - anche con maggior tatto. Perché parliamo di persone che meritano la verità, ma anche gli strumenti per vivere nelle maggiori condizioni di sicurezza possibili. Ad oggi, Ministro, dobbiamo dircelo con franchezza: questa sensibilità da parte del Governo non sempre c'è stata. C'è stato il grande cuore dei sindaci, dei Vigili del fuoco, della Protezione civile, delle Forze di Polizia che ringraziamo, ma ci sono state anche, Ministro, uscite infelici che hanno ulteriormente generato e provocato caos. Ed oggi, se è vero che garantire la sicurezza al 100 per cento è impossibile, è altrettanto vero che la politica ha il dovere di spiegare le possibili conseguenze, in maniera totalmente differente da come è avvenuto fino ad oggi. Con una premessa però: dovete decidere, il Governo Meloni deve decidere se per voi questa vicenda è un tema di carattere nazionale oppure no, perché ad eventi di una portata straordinaria si risponde con misure e strumenti dalla portata straordinaria e ad oggi, Ministro, dobbiamo dirci che anche in questo caso non è così.

Vede, quando abbiamo presentato un emendamento che prevedeva un super sisma bonus per l'edilizia privata, la ragione era legata alla necessità di garantire la maggiore resistenza possibile degli edifici a scosse di elevata intensità. Ci avete detto che non andava bene, eppure però, Ministro, io oggi le mostro un ordine del giorno che verrà approvato domani dal consiglio comunale di Napoli che va in quella direzione e le do una notizia: è firmato anche dalle forze di opposizione che oggi siedono in consiglio comunale, dai vostri partiti. C'è urgenza di uno strumento del genere, lo stesso vale per gli interventi di adeguamento sismico, di cui si sono perse le tracce. Allora, Ministro, si ascoltino maggiormente i sindaci, le scosse stanno danneggiando quotidianamente le infrastrutture di quel territorio compromettendo la mobilità ma anche servizi come le reti idriche e gli impianti fognari. Su questo non dovevate inventarvi nulla, non dovevate creare nuovi strumenti. C'era un fondo, il Fondo perequativo infrastrutturale (4,5 miliardi); si interveniva sulle reti idriche, 3,5 miliardi li avete cancellati nella ultima legge di bilancio, e sa perché? Perché quel Fondo andava a ridurre le diseguaglianze tra Nord e Sud, e quando si parla di Mezzogiorno questo Governo fa sempre fatica. Voi siete il Governo più antimeridionalista della storia repubblicana, e lo dico a lei che è meridionale (Applausi dei deputati del gruppo Partito Democratico-Italia Democratica e Progressista).

Ministro, francamente noi abbiamo perso il conto rispetto a quanto lei manca da questo Parlamento, e forse anche da quanto manca da Pozzuoli, ma il personale che opera in quella città - glielo diciamo noi - è stremato. Serve più Polizia municipale, la proroga del personale a tempo determinato, indennità in favore del personale impiegato in attività legate al bradisismo.

E poi c'è l'economia di quel territorio, che oggi è in grandissima difficoltà, con un mercato immobiliare che è praticamente fermo per motivi evidenti e le attività commerciali impossibilitate per una maggiore programmazione duratura. I sindaci chiedono la sospensione dei pagamenti delle rate dei mutui dei prestiti per le abitazioni e la sospensione dei contributi previdenziali per le aziende insediate in quell'area che hanno l'impossibilità di programmare per una lunga durata, e anche maggiori incentivi per chi sceglie, giustamente, di andar via. Però, Ministro, c'è una cosa che ci preoccupa molto, che è un tema di impostazione che lei oggi ha utilizzato in quest'Aula. Lei ha parlato - cito testualmente - di “autoprotezione”. Noi siamo per la protezione, ma se lei parla di autoprotezione basando tutto il suo intervento - e quindi anche le azioni del suo governo - sull'autoprotezione lei sta implicitamente dicendo una cosa molto grave: che se dovesse accadere qualcosa, la colpa è dei cittadini che sono stati incapaci di auto proteggersi. Allora è certo che occorre informare, ma occorre anche far sentire la presenza delle istituzioni, che hanno il dovere di essere lì a dire quelle cose, e Ministro, serve una credibilità per dire quelle cose, e bisogna guardarli in faccia quei cittadini per dirglielo. Lei, ancora oggi, ha confermato che, per il suo Governo, i cittadini dei Campi Flegrei, in effetti, sono cittadini di serie B.

Infine, Ministro, noi crediamo che occorra assolutamente evitare polemiche inutili, però noi non possiamo non notare questa continua accusa nei confronti di un presunto passato nel quale qualcuno avrebbe responsabilità rispetto al boom edilizio che c'è stato nella provincia di Napoli. Allora noi oggi cogliamo l'occasione per un'operazione verità dandole una notizia: è stata la sinistra ad approvare una legge che bloccasse le nuove costruzioni nelle zone vesuviane, ed è invece la destra, ancora oggi, a dire che andrebbe fatto il contrario. Lei, Ministro, ha la forza di dire ai suoi colleghi di partito e ai colleghi della sua coalizione che bisogna fermare il boom edilizio in quelle zone, ce l'ha la forza di dirlo? E allora Ministro, non faccia accuse varie, altrimenti sta facendo solo propaganda. Ci consenta un consiglio, appena finita questa informativa, faccia due cose: si faccia aiutare da tutti quelli che vogliono farlo - e le opposizioni hanno manifestato la propria disponibilità -, prenda in considerazione le proposte che le abbiamo appena fatto e soprattutto, Ministro, vada a Pozzuoli, guardi negli occhi quei cittadini, li ascolti e si chieda se, in questo momento, il Governo Meloni ha fatto davvero tutto quello che andrebbe fatto.