Data: 
Mercoledì, 5 Agosto, 2015
Nome: 
Roger De Menech

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Grazie Presidente, grazie Governo. Una vera e propria bomba d'acqua si è abbattuta ieri sera sulla parte alta della provincia di Belluno, in particolare nei comuni di San Vito, Auronzo, Borca, Cortina e Vodo di Cadore. Tre le vittime accertate al momento, alle cui famiglie va tutta la nostra vicinanza, tutte in comune di San Vito: sono un turista polacco, una ragazza di circa 16 anni e un uomo di mezz'età, non ancora riconosciuti puntualmente. 

Oltre alle vittime, ingentissimi sono i danni alle strutture pubbliche, nonché al patrimonio privato. Invasa la statale di Alemagna, Cortina è rimasta isolata per ore. Frane anche nella strada regionale n. 48 ad Auronzo. Tracimati i torrenti Giralba e Ru Secco. Molte case ed uffici sono stati invasi dal fango al centro del paese di San Vito. Al lavoro anche adesso le squadre dei vigili del fuoco, il personale dei comuni della provincia, della protezione civile, del soccorso alpino e numerosi altri volontari, a cui va il nostro ringraziamento come va a tutti i sindaci e agli amministratori coinvolti. 
Con la mozione che abbiamo modificato questa mattina – e ringrazio per questo il nostro gruppo parlamentare e il Governo – chiediamo l'immediata estensione della dichiarazione di emergenza anche alle zone colpite in attesa della puntuale quantificazione dei danni. 
Amara considerazione è che questi fenomeni stanno diventando sempre più frequenti e sempre più violenti su tutto il territorio nazionale a causa sicuramente dei cambiamenti climatici, ma anche di un disinteresse verso il territorio, cui va posto rimedio. 
Due sono i punti che intendo sottolineare: continuare negli investimenti per prevenire il dissesto con opere di prevenzione su cui il Governo si sta già di molto impegnando; pianificare territorialmente in maniera più attenta, considerando fino in fondo le fragilità del nostro territorio, in particolare nelle zone, come quelle di montagna, che sono sicuramente più fragili. Con il motto «meno cemento e più opere idrauliche» probabilmente potremo evitare nel futuro qualcuno di questi disastri. 
Chiedo, in conclusione, al Governo di porre la massima attenzione, come ha fatto nel modificare questa mozione, ai territori coinvolti, mettendo in atto tutti i provvedimenti necessari per venire incontro a territori che sono in forte sofferenza, territori ancora una volta colpiti – lo voglio ricordare – come sono stati colpiti nel 2009 nella frana ormai tristemente famosa di Borca in cui ci sono state due vittime. 
Ringrazio, in conclusione, il Governo perché si è dimostrato da subito attento, tanto è vero che, in queste ore e in questi momenti, c’è il Ministro Galletti e c’è il capo della Protezione civile in riunione proprio nel comune di San Vito e li ringrazio. 
Credo che questa attenzione dovrà essere seguita da fatti concreti, che sicuramente ci saranno, di attenzione nei confronti di questi territori, territori di straordinaria bellezza, patrimonio dell'umanità – le Dolomiti del territorio bellunese – ma anche molto fragili. 
Per questo credo che questa mozione possa contribuire a costruire un miglioramento della situazione che si è riscontrata ieri sera e, soprattutto, a porre in atto delle politiche per la prevenzione che sono la cosa più importante in questo momento.